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Archivi del mese: ottobre 2011

Le sedute del Consiglio Comunale raggiungono la dimensione on line ( di Serena Camillo ) + Volo a Lignano

Il Consiglio Comunale di Lignano raggiunge la dimensione on line”, di primo acchito sembra un’affermazione futuristica, o per lo meno improbabile… a breve potrebbe non essere più così. Proprio in questi giorni, infatti, il Consigliere Comunale Vico Meroi, capogruppo di “Pensieri liberi”, ha presento una mozione che ha per oggetto la registrazione audiovisiva dei Consigli Comunali e la diffusione nel web in diretta streaming.

L’idea nasce dal fatto che molto spesso i Consigli Comunali vengono tenuti nel primo pomeriggio (nonostante le diverse mozioni presentate in passato per spostare le sedute in tardo pomeriggio) risulta, quindi, difficile per i cittadini che svolgono un normale lavoro a tempo pieno assistere alle discussioni pubbliche relative alla propria città e di conseguenza seguire l’operato svolto dai propri rappresentanti.

La ripresa audiovisiva dei Consigli Comunali e la diffusione on-line non è, per altro, una novità: molti Comuni italiani hanno già messo a servizio della comunità le tecnologie al fine di rendere sempre più fruibili e soprattutto trasparenti i momenti di assemblea pubblica e l’informazione diretta. E’ proprio dall’esempio reale, già comprovato da altri enti locali, che il Consigliere Meroi propone un regolamento per la ripresa audiovisiva del Consiglio Comunale per la città di Lignano che permetterà agli interessati, dietro richiesta formale, di accedere alle registrazioni in diretta streaming su internet.

L’idea mi sembra molto valida e al passo con i tempi, rimane però un dubbio che nasce dalla mia personale esperienza: visto e considerato che alcuni membri del Consiglio si dimostrano restii a rispondere a semplici domande sul loro mandato, credete davvero che accetteranno di mettere on-line le assemblee consiliari dove spesso e volentieri vengono portate a galla questioni scomode e non di rado tutto sfocia in litigio?

IN VOLO A LIGNANO!  ( di Serena Camillo )

Forse molti non lo sanno, ma a Lignano c’è anche la possibilità di imparare a volare!

Proprio nella bella cittadina balneare ha sede l’associazione sportiva dilettantistica per gli appassionati di volo: “Pegasus Flying Club” che opera nella nuova avio superfice di Bibione.

Il club nasce dall’iniziativa di un gruppo di appassionati che hanno deciso di condividere e diffondere la pratica dello sport del volo e di organizzare manifestazioni, convegni e dibattiti che possano accrescere e innovare le conoscenze relative a quest’ambito.

Per chi fosse interessato a stare con la testa fra le nuvole, la scuola è abilitata al rilascio di un attestato di volo ultraleggero che si ottiene dopo aver frequentato un corso teorico che dura circa tre o quattro mesi e aver compiuto sedici ore di volo supervisionate dall’istruttore Venicio Ridolfi, nonché Presidente del Club. C’è anche la possibilità di provare l’ebbrezza con un volo dimostrativo sulla bella laguna di Caorle o Marano.

La pista di volo utilizzata dall’associazione si trova a San Michele al Tagliamento, luogo di atterraggio anche per molti altri aeri proveniente da diversi Paesi europei che attraversano le Alpi italiane per ammirare i suggestivi panorami delle nostre zone.

Concludiamo cogliendo lo spunto suggerito dal segretario del Club Claudio Morsanutto che ha segnalato le potenzialità anche turistiche di questa pista di volo che se fosse dotata di hangar per il ricovero dei mezzi potrebbe portare a periodi di sosta più lunghi per i piloti stranieri portando benefici economici anche nelle spiagge di Lignano e Bibione.

Buon volo a tutti!

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Il Cocal oggi è ammalato. Quindi niente notizie. Ma non preoccupatevi, ritornerà al più presto!

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Manutenzione dei fondali del Tagliamento: il Comune di Lignano Sabbiadoro indice una gara d’appalto ( di Serena Camillo ); + commenti

E’ stato pubblicato venerdì 14 ottobre l’avviso pubblico per manifestazione d’interesse volto all’individuazione di ditte per l’appalto dei lavori di manutenzione ordinaria dei fondali della parte finale del Tagliamento.  I lavori, relativi ai prossimi due anni, si articoleranno in tre fasi: il drenaggio del tratto finale del Tagliamento, il refluimento del materiale prelevato per ripascere il litorale e l’accantieramento dei depositi del materiale sulla spiaggia. Per l’adempimento dei tre punti è stato stimato un budget pari a 778.250,00 euro soggetto a ribasso, oltre agli oneri per la sicurezza: 31.414,00 euro e I.V.A.

Gli operatori economici che desiderano proporre la loro mozione di interesse per il suddetto progetto avranno tempo di presentare domanda alla Regione fino al 7 novembre, in seguito a questo termine verranno selezionate, tramite sorteggio pubblico nel caso vengano presentate molte candidature, quindici aziende tra le quali verrà nominata, in base all’offerta economica più vantaggiosa, la ditta titolare dell’appalto.

Due interventi di lettori che volentieri pubblichiamo ( de Il Cocal )

 

Alberi in città, di Sergio Chiminello

Piantagione di nuovi alberi e taglio di quelli morti o pericolanti

Come ogni anno, nella stagione invernale, si procede al taglio degli alberi perché morti, malati o per esigenze di altro tipo. Questi interventi suscitano inevitabilmente reazioni emotive nella popolazione, del tutto comprensibili se non ne si conoscono le motivazioni. Ci si accorge facilmente del taglio di singoli alberi, mentre passa inosservata la piantagione di quelli nuovi, che peraltro sono solitamente in numero maggiore, fatta esclusione degli alberi tagliati per sfoltire o per far posto a nuove costruzioni.

Si ritiene giusto informare la popolazione e far comprendere la necessità di ringiovanire il verde pubblico.

Il taglio degli alberi è uno strumento necessario per predisporre una situazione futura migliore, dovendo tuttavia passare da una fase di transizione che potrebbe apparire peggiore. Il taglio e la sostituzione degli alberi in Città si esegue secondo quattro criteri:

1. il taglio dell’albero morto per cause naturali, quali malattie, vecchiaia, parassiti;

2. il taglio dell’albero gravemente danneggiato per eventi non prevedibili, quali tempeste, fulmini, inondazioni, gelo, incidenti;

3. il taglio dell’albero senza futuro, albero che ha subito interventi umani inadeguati o dimora in luogo inadatto, dove è stato vittima di deperimento irreversibile, di drastiche capitozze, di una piantagione mal eseguita;

4. il taglio di sfoltimento di alberi a grande sviluppo, piantati fin dall’inizio a una distanza troppo ravvicinata, dove a volte, per permettere lo sviluppo ideale dei singoli esemplari, occorre tagliare un albero su due o addirittura due su tre. Per esempio dove circa 30 anni fa numerosi alberi a grande sviluppo (pini, platani, tigli, olmi, pioppi) sono stati piantati a una distanza troppo breve, di 6 o 7 metri l’uno dall’altro, impedendone lo sviluppo normale e naturale tipico della rispettiva specie; in questo caso è prevista l’eliminazione senza sostituzione.

Con questi interventi i servizi urbani intendono indirizzare al meglio l’evoluzione futura degli spazi verdi cittadini, sperando di poter contare sulla comprensione di tutti e sull’accettazione di situazioni che, momentaneamente, potrebbero apparire meno interessanti rispetto a prima, ma che certamente avranno risvolti del tutto positivi a medio o lungo termine.

 

n.d.r.  il problema è quando si decide di tagliare alberi sani…..

 

Riceviamo e pubblichiamo e prendiamo spunto:

Marianna Guerrazzi, dopo il nostro articolo sull’Università della Terza Età,  ci dice:

“Ieri ennesima riflessione!! Benetton e Sisley chiudono il 16 ottobre. Ora mi chiedo perché non transennare Lignano con un cartello ” si riapre ad aprile”. Una città che muore e chi resta si vede privato d’ogni servizio. Comodo avere utili nel pienone. Il Comune dovrebbe garantire servizi sempre, come si può pretendere di renderla viva quando chi dovrebbe non vede l’ora di chiudere, (alberghi, bar, negozi).”

n.d.r. : La riflessione è importante e stimolante; ci sono due esigenze da considerare: la necessità di avere servizi e comodità tutto l’anno e quella di far quadrare i conti economici. Se da un lato appare ovvio che un negozio aperto tutto l’anno ha dei costi di gestione insostenibili visti gli incassi potenziali, è altrettanto vero che se tutti chiudono la città muore e diventa meno di un dormitorio.  Così non è, per esempio, per Jesolo che vanta un popolazione stabile molto più alta, o Caorle o Grado, che sono cittadine “prima” di essere spiagge. Lignano, in questo, assomiglia a Bibione ed Eraclea Mare: piene d’estate, vuote nei mesi freddi. Credo che il tema sia degno della campagna elettorale e ci chiediamo, per esempio, quali siano le leve fiscali ed economiche che un Comune può mettere in campo per incoraggiare l’allungamento della stagione. In altre parole: ha senso spendere 2.400.000 euri per sistemare il Cinecity e non avere nessuno che lo usi d’inverno? Ovviamente è solo un esempio. Il dibattito è aperto.

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ALMANACCO DELLA SETTIMANA: il meglio delle notizie su Lignano Sabbiadoro ( di Serena Camillo)

1)      Domenica 9 ottobre il Messaggero Veneto pubblica un articolo relativo all’accordo fra  Regione Comune , Porti Turistici e le gestioni spiagge sui dragaggi volti al trasporto di sabbia dalla foce del Tagliamento al litorale balneare.

2)      Martedì 11 sia il Messaggero Veneto che il Gazzettino richiamano il  Consiglio Comunale di lunedì 10 pur con taglio differente: Il Gazzettino si concentra sulla questione “Efa” mentre il Messaggero Veneto sulle “spaccature” all’interno dell’attuale maggioranza

3)      Giovedì 13 il Messaggero Veneto dedica un approfondimento alla questione “EFA” trattata in Consiglio Comunale e richiama la questione della porte ancora chiuse della caserma dei Carabinieri citando le spiegazioni data in Consiglio Comunale dall’architetto competente

4)      Giovedì 13 Il Gazzettino richiama la polemica sfociata in consiglio a causa delle controversie relative alla nomina del presidente della Società d’Area

5)      Venerdì 14 il Messaggero Veneto parla dell’inaugurazione dell’Università della Terza età e del prestigio acquisito negli anni

6)      Venerdì 14 il Messaggero Veneto dedica un articolo ai lavori di manutenzione delle fontane intrapresi dall’amministrazione Comunale  e parla della fontana della rotonda all’entrata di Lignano ancora funzionante nonostante la chiusura della stagione estiva

7)      Lunedì 10 ottobre il Gazzettino annuncia  la notizia della festa dei 100 anni di Santina, la trisnonna di Lignano Sabbiadoro,  il Messaggero riprende la notizia martedì 11 ottobre

8)      Giovedì 13 viene citato il 17° posto raggiunto dalla barca Brava del centro velico Alto Adriatico che ha base alla Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro alla Barcolana 2011.

9)      Domenica 9 ottobre il Gazzettino dedica un articolo alla manifestazione “Ruotamania “che quest’anno si terrà nella zona di Puntafaro.

10)   Martedì 11 ottobre  il Messaggero richiama la notizia della premiazione del Green Village Resort come uno dei 100 hotel migliori nel mondo secondo le statistiche del Tour Operator Thomas Cook.

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