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Almanacco della Settimana

Lunedì 2 gennaio 2012
Foto e articoli sul Messaggero per la notte di San Silvestro e i fuochi di Capodanno; cronaca di Viviana Zamarian che parla di folla e piazza piena e di musica a chilometro zero, ovvero fatta da gruppi locali e dal d.j. di radio Metrò. Chissà se vedremo mai il rendiconto delle spese della festa che, “ufficialmente” è organizzata dal Comune di Lignano Sabbiadoro.

Martedì 3 gennaio
Polemica accesa sul Messaggero Veneto a proposito del Capodanno; vengono sentiti  Enrico Salvadori di Lignano vacanze e qualcuno dell’Ascom. Se da un lato ci sono apprezzamenti per il Presepe di Sabbia e la pista di pattinaggio, parole meno buone sono riservate alla notte di Capodanno. Di alberi invece parla Viviana Zamarian a proposito dei lavori previsti in Via Tarvisio; viene citato l’assessore ai LLPP Donà, ma il convitato di pietra è sicuramente Bosello e la sua famosa foto “ o io o lui” riferita all’albero ovviamente. Gli alberi verranno tagliati e sostituiti e, quando si taglia un albero, si sa che questo fa più rumore di una foresta che cresce. Siamo in campagna elettorale e quindi aspettiamo altre posizioni politiche. Non è di Lignano la notizia del Golf – Coin – Latisana ma ci riguarda lo stesso: ennesimo rinvio della convenzione, mancavano le fidejussioni.

Mercoledì 4 gennaio
Mezza pagine del Messaggero dedicata a Lignano; grande attesa si legge per il pignarul, che sarà (stato) acceso giovedì pomeriggio sulla spiaggia, tra il Presepe di Sabbia e la Terrazza a Mare. Organizzazione del Gruppo Alpini e dell’Associazione Pescatori. Sempre per le iniziative per la Befana, Rosario Padovano scrive dell’iniziativa “La Befana incontra Nettuno”, ovvero la manifestazione organizzata dai  sub di Misterblu, scuola di sub e da Riccardo Carulli . La manifestazione si è svolta sul mare venerdì, dalle 10 alle 13. Infine articolo sugli aumentati introiti del bar della Terrazza a Mare con una mini intervista a Ennio Giorgi presidente di Lisagest; bene anche il veglione e bene la sinergia attuata con gli organizzatori del Presepe e della Pista di Pattinaggio, Lignano in Fiore e Pro Loco. Le belle giornate di Natale e Capodanno hanno indubbiamente aiutato la gente a godere del tepore della terrazza sul mare.

Giovedì 5 gennaio
Doppia presenza di Lignano sul Messaggero: nella pagina centrale dedicata alle foghere, campeggia la foto di quella di Lignano con lo sfondo della Terrazza a mare; dettagli poi nell’articolo di presentazione di Viviana Zamarian. In cronaca della Bassa invece due articoli, uno sul Presepe, che ha superato i 50.000 visitatori del 2010/2011 e si appresta a chiudere macinando record; il programma della giornata viene sviluppato da V.Z. ; Rosario Padovano invece si occupa della delibera sulle pause estive dei lavori nei cantieri; è stata introdotta anche la sospensione nel fine settimana del Corpus Domini. Dimenticati prima, corretto poi, bene.

Venerdì 6 gennaio
Doppia presenza, Gazzettino e Messaggero; sul Gazzettino l’annuncio della assemblea pubblica organizzata dal Comitato Il Lungomare è di tutti per venerdì 13 gennaio alle 18.00 al centro civico, nell’articolo viene riassunta la situazione vista dalla parte di Vinicio Viola. Sul Mv Viviana Zamarian parla della foghera, delle moltissime persone presenti e dei buoni auspici del fumo. Bene anche il Presepe di sabbia nella giornata pre festiva, Presepe che chiude domani domenica. Sul  Capodanno invece la Confcommercio smentisce se stessa e stavolta lo fa con una dichiarazione di Giancarlo Ridolfo Vice Presidente Ascom che dice esattamente l’opposto dell’anonimo referente intervistato due giorni prima. Capodanno bene, bar pieni, gente molta e soddisfazione espressa per la qualità dello spettacolo offerto dai lignanesi. Due voci, due opinioni. Mettersi d’accordo no??…..

Sabato 7 gennaio
Sul Messaggero Viviana Zamarian intervista il sindaco Delzotto che si appresta a lasciare dopo dieci anni di guida del Comune; curiosamente egli stila un elenco molto breve delle cose fatte ( Premio Hemingway,  Eyof e EMG) e due rammarichi, il LungoMare e il Pronto Soccorso. Insomma un bilancio stringato se pensiamo che riguarda 10 anni e poi una serie di valutazioni sulle recenti polemiche e sul fatto che Lignano abbia ora una identità più da cittadina e quindi anche più conflittuale. Delzotto poi elogia lo stato della Lignano turistica e dell’accoglienza che contraddistingue la nostra località. Sul Gazzettino la cronaca dell’incidente in bicicletta accaduto a Caneva; coinvolto il 45enne di Lignano Riccardo Ridente; ricoverato in terapia intensiva a Udine. Sempre il Gazzettino, Enea Fabris, riporta le dichiarazioni di Graziano Bosello sulla nomina sdoppiata dei coordinatori territoriali del Turismo regionale Teghil e Boem. La notizia è vecchiotta, ma la polemica è inserita nella ormai imminente campagna elettorale che vede la Lega di Lignano in disaccordo con la “sua” assessora Federica Seganti. Ricordiamo gli stipendi: Teghil 3.400 al mese, Boem  2.200 al mese. Infine sempre sul Gazzettino troviamo la conclusione della vicenda legale tra Comune e Lignano Pineta Spa; l’oggetto della causa civile era il materiale spiaggiato durante la mareggiata del 2003; tralasciamo i dettagli e andiamo alla conclusione: Renzo Ardito assolto e Comune chiamato a risarcire circa 100.000 euro. Bel colpo.

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Un commento

  1. Alberto Marinotto

    Salve,
    scrivo in merito all’articolo di Venerdì 6 Gennaio 2012 riguardante il Capodanno di Lignano e a tutte le parole dette in merito alle iniziative lignanesi.
    Le testate giornalistiche(non cito perchè A BUON INTENDITORE SERVON POCHE PAROLE-il fatto di scrivere in maiuscolo non vuol dire che voglio ”gridare” o usare toni aggressivi ma semplicemente marcare le cose esenziali che l’ignoranza nasconde-)riportano notizie,fatti e interviste un pò ”arrotondate” secondo i gusti di chi scrive l’articolo.
    L’unico modo per vedere come sono andate le cose veramente, in piazza a Capodanno e nel ”fronte Terrazza a Mare”(Presepe,Pista di pattinaggio e ”chioschetto” Pro Loco),era andare a verificare di persona come realmente si svolgevano le varie attività(escludiamo le persone seriamente impossibilitate a presenziare)cosa che singolarmente ho fatto.
    Fatte queste brevi e concise osservazioni di premessa posso esprimere un elogio alla buona riuscita di tutte queste attività,più altre eventuali non meno importanti(vedi eventi vari per bambini,incontri musicali,ecc.. proposti a Lignano)che si sono svolte in questo ”periodo natalizio”.
    Il luogo comune di questa cittadina e dei suoi cittadini è la LAMENTELA per l’offerta di divertimento e varie poco consistenti,il poco spirito di AGGREGAZIONE,in particolare da parte dei giovani,e la voglia di allontanarsi da Lignano per cercare qualcosa ma per poi ritornare indietro senza aver concluso QUASI niente e lamentarsi.
    Con i SE e con i MA non si è MAI costruito niente di buono ed anzi si sono andate a creare situazioni di poco chiarezza e tanta confusione di idee e sul da farsi.
    Io sono particolarmente colpito dal lavoro svolto dai ragazzi della Pro Loco(senza nulla togliere alle varie Associazioni già presenti nella nostra cittadina che da anni stanno lavorando con ottimi risultati)perchè sono riusciti a creare quel legame e quella passione che ha fatto nascere un qualcosa che qui a Lignano mancava da molto tempo per i giovani;amore per la propria terra,sacrificio per creare qualcosa di ”visibile” e proporre delle alternative alla ”noia”.
    Sono stato anche molto colpito(per forze di causa maggiore dato che ho dato il mio ”piccolo aiuto”, in quanto ”amico della musica e dello spettacolo”,per la riuscita del Capodanno lignanese)per la grande collaborazione e disponibilità messe in gioco per creare questo evento che,a mio parere e per i mezzi a disposizione,è stato unico e degno di note positive.
    Riguaro a queste menzioni sottolineo il fatto che molte persone che stanno collaborando per la buona riuscita di questi eventi lignanesi hanno rientri economici limitati(in seguito al supporto dato) o anche assenti nonostante siano persone o senza lavoro o già con altri impegni lavorativi o professionisti del loro campo.
    In poche parole gente comune che invece di sprecare parole al vento si rimbocca le maniche e cerca di dare un senso e una coerenza alla propria esistenza e lo fa al ”servizio” della propria cittadina e del bene del proprio territorio,cosa che non succede ovunque.
    Certo ci sono le problematiche di ogni singolo caso molto spesso inesperienza ma sono tutte cose ”normali” che fanno parte della crescita di una persona sia come singolo che come appartenente ad una società quindi bisogna pazientare e dare modo di migliorare di anno in anno.
    Sarò stato rindondante,poco garbato,poco chiaro e chissà cos’altro voi pensiate ma questa è l’osservazione dei fatti che vedo con i miei occhi e non con il pensiero o la bocca di altri che influenzano il mio quieto vivere.
    Lignano è il paese dove vivo da 25 anni ormai,non mi vergogno ad esser orgoglioso di ciò e invito tutti gl iinteressati a coltivare e metter a disposizione la propria cultura per cercare di creare qualcosa e non di scappare per poi tornare con la coda tra le gambe e lamentarsi solamente.
    Mi piacerebbe vedere alle prossime elezioni politiche una sola lista(osservazione utopica),una sola lista con lo scopo di fare bene per Lignano e per scrollarci di dosso questa situazione di ignoranza e sfruttamento della nostra bella cittadina balneare.
    Niente simboli,niente conflitti e solo idee per costruire qualcosa e non critiche inutili,basta botte e risposte con articoli sui giornali,basta farsi la guerra mentre intorno a noi tutto decade e facciamo finta di niente.
    Queste mie osservazioni provengono direttamente da me stesso senza influenze e vogliono esser un osservazione,spero positiva,come singola persona libera di esprimere le proprie opinioni,che rispetta quelle altrui e con propensione al dialogo costruttivo.
    Voglio comunque sottolineare due aspetti importanti:
    -SONO RESPONSABILE DI QUELLO CHE DICO E NON DI QUELLO CHE CAPITE VOI;
    -CHI NON SI ADEGUA E PROPONE QUALCOSA,ANZI MEGLIO NON CREA QUALCOSA,SARà SEMPRE PRONTO A CRITICARE L’OPERATO ALTRUI.
    Detto ciò auguro a tutti un buon 2012.
    Non mi dilungo ulteriormente(anche se capisco la pesantezza e la lunghezza delle mie osservazioni)perchè avrei molto altro da dire in merito a tutto ciò che succede di negativo a Lignano ma invece che sprecare inutili parole,forse neanche comprese da tutti,mi metto al lavoro cercando di dare sempre il meglio,di esser rispettoso e di avere sempre la testa alta con orgoglio.

    Con immensa stima porgo i miei più cordiali saluti.

    Alberto Marinotto(non mi nascondo dietro ad un dito,non ho paura di dire ciò che penso)

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