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APRE LIGNANO-SABBIADORO.IT GRAZIE ALL’IMPEGNO DI MICHELA CALORE

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Apre lignano-sabbiadoro.it  targato Michela Calore. Mamma e imprenditrice titolare della Baraldi Consulting, Michela, ha scelto di investire tempo ed energia nella realizzazione di questo nuovo progetto per dar voce ai lignanesi che lavorano e vivono il territorio e, anche, con l’obiettivo di devolvere parte degli introiti del progetto ad alcune realtà di Lignano.

Michela, dicono che è un’imprenditrice tosta…

(Ride) Tanto lavoro… Sono partita da zero: archiviando carte e preparando caffè. La gavetta me la ricordo molto bene. L’autobus che mi portava al lavoro partiva alle 6.30 per il centro di Padova, città da cui provengo.

Più ore dell’orologio…

Lavoravo tantissimo, oggi, con il senno di poi, posso dire di avere fatto molte rinunce rispetto alle mie coetanee. Nonostante gli anni di studi economici, ritengo che la parte più formativa rimanga quella pratica. All’epoca collezionavo tranquillamente anche 160 ore di straordinario al mese.

Le piace il suo lavoro?

Certo! A quei tempi capitava di abbattermi… ma avevo 20 anni. Le regole erano tante e non mancava qualche piccola umiliazione, ma senza rigore non sarei arrivata ad imparare il mestiere. Ho avuto la fortuna di essere formata da un’ottima professionista.

Quali sono le qualità per far bene nel suo campo?

Oltre alla dedizione, ho avuto una grande fortuna: la memoria, che ancora oggi mi sorprende e in questo lavoro e’ fondamentale. Indubbiamente l’allenamento e lo studio quotidiano sono indispensabili. Sugli studi ritengo, ancora oggi, fosse azzeccata la scelta liceale che mi ha dato una visione piu’ ampia, senza togliere nulla alle scuole specializzate, ovviamente.

Quando arriva a Lignano?

Nel 1998, continuando sempre il mio lavoro con una collaborazione. Inutile dire che Lignano e’ una citta’ balneare meravigliosa. Il lavoro inizialmente si riduceva a due stanze poi piano piano i clienti sono diventati sempre piu’ numerosi e professionalità e duro lavoro sono stati ripagati… lo studio e’ diventato sempre piu’ grande…

Quando nasce la Baradi Consulting, di cui lei e’ amministratore unico?

Nel 2013. Ci occupiamo di elaborazioni dati, seguiamo il cliente da un punto di vista contabile su tre sedi Lignano, Udine e Padova.

Il cliente tipo?

Dall’artigiano al commerciante, fino al pubblico esercizio. Diciamo la piccola media impresa a cui si aggiunge qualche grossa realta’, principalmente del territorio ma anche Udine, Trieste fino a Tarvisio, senza contare Padova dove abbiamo la terza sede.

Quante persone lavorano con lei?

Quattro dipendenti e due lavoratori autonomi.

Michela non solo imprenditrice ma anche mamma…

Nel 2005 e’ arrivata Alice e come tutte le lavoratrici autonome sono rimasta in studio fino alla fine della gravidanza. Non avendo supporti familiari, perché i miei genitori sono distanti, mi sono affidata alle strutture di Lignano, ho optato per il Nido che mi ha aiutato moltissimo. Sono realtà di cui bisognerebbe parlare e parlane bene. Alice e’ diventata autonoma e ha imparato molte cose grazie a questa struttura che mi ha sostenuto. Una meravigliosa sinergia.

Quanto sono importanti questi servizi per le mamme che lavorano?

Indispensabili, altrimenti non sarebbe possibile per una donna senza rete familiare, continuare il proprio lavoro. Quando Alice alle elementari ha frequentato il tempo pieno, ho impostato il lavoro in base ai suoi tempi. Non manca la scelta tra attivita’ sportive e religiose. Soprattutto quella religiosa e’ una realta’ importante, a mio modo di vedere, per i lignanesi. In generale l’essere donna non mi ha limitato nella mia professione, viste probabilmente le dimensioni dell’azienda e il tipo di lavoro.

Parliamo della crisi, con il suo lavoro ha un quadro preciso…

Sicuramente c’è sofferenza, non sono gli anni di una volta. I titolari della piccola media impresa non risparmiano più. E’ una crisi ormai strutturale.

Ci faccia degli esempi…

Classico segnale il carburante. A fine mese i rifornimenti scarseggiano e ad inizio mese schizzano alle stelle. Se vogliamo dare un dato molto significativo, la liquidità immediata per pagare le imposte scarseggia e vengono rimandate a pagamenti rateali piu’ distanti nel tempo. Ogni giorno arrivano 2-3 avvisi bonari e da questo si capisce bene la portata della crisi. Le realtà stagionali tengono ancora, non ho segnali di emorragie in questo senso e quindi Lignano per questi versi si salva.

Perché decide di aprire Lignano-sabbiadoro.it?

Intanto ci ho pensato bene visto l’impegno che comunque richiederà… E’ una strada che intraprendo per dar voce ai lignanesi che vivono e lavorano su questo territorio. Mi piacerebbe poter dare un contributo basato su un confronto di idee. Lignano-sabbiadoro.it puo’ diventare una proposta nuova, un punto d’incontro. E’ uno strumento a disposizione per chiunque voglia raccontare di se’, della sua attività o mettere in luce le sfumature del paese.

Michela ha anche un obbiettivo concreto e nobile…

L’obiettivo e’ di dare un aiuto concreto a qualche realtà del territorio: parte degli introiti di lignano-sabbiadoro.it saranno devoluti a realtà di Lignano.

 

 

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