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Argomenti di oggi: rifacimento “pennelli”; una domanda a chi sa…. di pinetine; Damiani

2  “pennelli”

Sono stati stanziati 150.000 euro per rifare due pennelli, ovvero quei manufatti ortogonali alla spiaggia che caratterizzano Pineta e Riviera, e che mostrano i segni del tempo. Due di questi, oggi in cemento, verranno rifatti e sostituiti da agglomerati di pietre di notevoli dimensioni, atte a fermare il moto ondoso e favorire il ripascimento della spiaggia.

Una domanda a chi sa….

Caro Paolo (Ciubej), ti risulta che ci siano delle “pinetine” che pagano tasse (IMU) come pinetine e che invece in estate diventano parcheggi a pagamento?? Ti risulta? Non me ne intendo….zone..S1 forse???

Nulla si muove nulla cambia, di Luigi Damiani

Sono passati 18 mesi da quando l’attuale amministrazione è stata eletta a governare il comune di Lignano con una percentuale bulgara, ma fino ad ora non si sono viste azioni eclatanti, di cambiamento. Quindi nulla si muove e nulla cambia. Le aspettative erano altissime anche dettate da un programma elettorale molto ampio che interveniva sotto vari  aspetti. Di quel programma elettorale nell’operato della nuova amministrazione è rimasto quasi nulla. Sembrava  da quanto premesso e promesso in campagna  elettorale che ci fosse un cambio di marcia con una forte accelerazione, invece sembra di viaggiare con il freno a mano tirato. Le infrastrutture sono al palo di partenza come prima delle elezioni, solo il nuovo pronto soccorso forse partirà entro l’anno, per il lungomare siamo ancora in alto mare, mentre la stazione delle autocorriere che comunque non ci sarà neanche per quest’anno, si stanno creando conflitti interni che non devono essere sottovalutati. Non si può sempre nascondersi dietro il patto di stabilità, soprattutto quando c’è in ballo l’economia di una città turistica come Lignano . Siamo alle porte di una nuova stagione turistica e non si sono visti piani di investimento per lo sviluppo del turismo. A poco più di 3 mesi da Pentecoste non sono state ancora prese delle decisioni su come arginare i giovani pseudo turisti che saranno presenti nel periodo e che potrebbero mettere a repentaglio le vacanze dei veri turisti, visto che quest’anno Pentecoste cade in  giugno quindi a stagione turistica già iniziata. Nulla si sa del tavolo di concertazione per il turismo. Non si è avviata nessuna procedura per i contributi europei ai quali si potrebbe attingere presentando dei progetti ad esempio come ha fatto Bibione. E’ stato assunto un direttore generale specializzato nell’amministrazione pubblica, ma fino ad ora a quanto sembra anche se sono passati solo due mesi non si è visto nessun effetto, mentre andava identificata una figura dirigenziale che avesse competenze nell’ambito del turismo e del suo sviluppo. Dopo 18 mesi quindi non si sono viste azioni degne di nota, che portano ad un tanto sbandierato cambiamento. Ora da quanto emerge ci sarà anche il cambio del Segretario Comunale che comunque creerà un ulteriore rallentamento. Uscire dall’immobilismo è fondamentale se Lignano vuole riprendersi, altrimenti il  continuare a vegetare in una situazione di stallo non farà altro che vedere annaspare per poi affondare Lignano. Oggi Renzi nel suo discorso programmatico per la fiducia ha messo dei paletti per uscire dalla palude in cui è finita l’Italia, un discorso in questo senso è stato fatto anche a Lignano nel periodo elettorale 18 mesi fa, ma fino ad ora non ha sortito cambiamenti, speriamo che non accada lo stesso anche con il Governo Renzi. Sarebbe un dramma!!!! Luigi Damiani

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2 commenti

  1. Caro Luigi, sono oramai anni che nel mio piccolo predico queste cose, ma fintanto che il comune cittadino si limiterà a delegare non saranno mai possibili radicali cambiamenti della quotidianità comunale, regionale e statale. Mi ricordo che Berlusconi fece bellissimi discorsi quando si insediò (gli diedi la fiducia), Monti avrebbe dovuto cambiare il mondo con importanti tagli alla spesa pubblica (dopo due giorni con il DL “lacrime e sangue” si smentì), Letta rinvigorì la politica nazionale ma tutto rimase come prima, ora Renzi… e sono sicuro che tra un anno saremo qui a scrivere le stesse cose.
    C’è solo un’alternativa, partecipare TUTTI e non disperdendosi, alla vita politica per cambiarla radicalmente evitando di arrivare al punto che nessuno si augura…
    Questo è possibile ed è l’unica speranza di salvezza ad oggi esistente a tutti i livelli! L’alternativa è sempre quella: continuare come abbiamo sempre fatto con i risultati che abbiamo sempre avuto.
    Un caro saluto.

  2. riccardo poleselli

    Fatelo voi per favore salvate voi questo paese che non può vivere con opportunisti della politica che saltano fuori in odore di elezioni e ci rovinano.a lignano di questi ce ne sono alcuni della combriccola. Grillo e i suoi discepoli sono la speranza,placa,sappada e tutti gli altri fate bene.

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