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Argomenti di oggi: Via Treppo; Asilo Nido; Piano Regionale del Turismo; Terrazza a Mare set fotografico; Damiani e..acqua

Via Treppo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Da Corrado Guerin. Buongiorno, io sicuramente non me ne intendo di radici e di alberi, ma le soluzioni si possono trovare….io per curiosità su google ho digitato: radici alberi marciapiedi …….e qualcosa esiste…..

Siamo andati a vedere nuovamente Via Treppo e a fotografarla; la strada è tranquilla e anche d’estate il traffico non è elevato; effettivamente i marciapiedi sono in pessimo stato, ma rimango dell’idea che gli alberi NON si debbano tagliare, per due motivi: di carattere generale e di carattere specifico. Di carattere generale perché turisticamente Lignano si caratterizza per l’elevato rispetto ambientale, per il verde pubblico e privato, per la bellezza del mare e della Laguna, per il fatto di non avere semafori e, in generale, per essere una cittadina ambientalmente ricca. Nel caso specifico evidenziato dal Consigliere Codromaz, può essere che occorra intervenire sul marciapiede, e magari, visto che è un senso unico, anche allargarlo, ma risolvere il problema specifico non significa tagliare tutti gli albero di quella parte! Sarebbe come dire che siccome c’è stato un incidente mortale in curva, occorre eliminare tutte le curve, o, visto che uno è morto annegato, occorre prosciugare il mare. Meglio interventi specifici, dettagliati e limitati nello spazio, e salviamo gli alberi per favore.

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Asilo Nido (Latisana e Lignano)

Riceviamo lo sfogo di una mamma………   dopo la mattinata di…. di oggi ringraziamo anche il comune di Lignano che chiede 635 euro al mese di retta asilo nido per i bimbi dei non residenti ma lavoratori nel loro comune…. già che non c’è un caxxo di lavoro in giro e quando uno lo trova deve anche fare i conti con le spese insostenibili di un nido che sommate alla benzina e alla baby sitter che tiene i bambini il sabato il risultato è  andare a lavorare per un….nulla………..  e che nn mi vengano a dire che i bimbi piccoli hanno altri costi, vogliamo confrontare Gorgo e Lignano con il comune di Grado che chiede 150? con Morsano che chiede 320???(  con un isee al di sotto dei 18 mila dalle 7.30 alle 17.30)……..cosa sono loro più furbi? C’è anche da sottolineare il fatto che l’asilo comunale di Latisana si trovi al Gorgo, il che è tutto un dire e anche il nido del Gorgo ha prezzi insostenibili, con lo stesso isee conviene portare i bimbi a Morsano comprendendo anche le spese della benzina x fare avanti e indietro 4 volte al giorno……….. …  una mamma che abita qui e nn ha i nonni è costretta a stare a casa fino ai tre anni del bambino  sperando che questo li compia entro il 31.12 altrimenti perde l’anno. Io, come tante, ho perso il lavoro e quando lo avevo mio figlio andava al nido a Morsano. Ora nn posso nemmeno cercare di andare a fare le pulizie dei bagni a Lignano perché a conti fatti ne spendo di più di quelli che prendo. Sti caxxo di Comuni vogliono dare una mano alle famiglie oppure no? è inutile dare poi il contributo fino al 70% per l’abbattimento delle rette, fate pagare di meno durante l’anno! (f.g.)

Terrazza a Mare

Di diverse nazionalità i protagonisti del set fotografico ieri mattina in spiaggia, sotto la Terrazza a Mare

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Piano Regionale del Turismo

Incontro per addetti ai lavori lunedì mattina in Terrazza a Mare, per la presentazione del Progetto del Turismo 2014 – 2018 della Regione. Sul tavolo il vicepresidente della Regione e Assessore al Turismo Bolzonello e al suo fianco Ejarque, il tecnico della FourTourism, società che ha vinto il bando. Lunga e articolata la relazione, sintetizzata in molte slide che potete trovare sul sito della Regione e che qui parzialmente riproduciamo, non moltissima gente, e comunque tutti operatori e funzionari della Regione. In apertura il saluto, non convenzionale, del Sindaco Fanotto, che nel ringraziare per la scelta di Lignano come prima uscita, ha proposto di spostare la sede di Turismo FVG proprio qui a Lignano; ha anche lamentato la questione del Patto di Stabilità e del continuo cambiare di norme e leggi che impediscono la programmazione turistica e la stesura del bilancio con anticipo. Bolzonello è stato gelido e la mia opinione è che le due persone-istituzioni non si amino troppo. Bolzonello ha detto quello che già aveva annunciato, ovvero che il turismo va visto in ambito territoriale e di sistema e poi ha anticipato il discoro del passaggio da Consorzi a Rete d’Imprese, che, alla fine della mattina, è stato così spiegato: per accedere ai fondi comunitari occorre una figura societaria che sia partecipativa dei contributi. Ovvero prima soldi ai consorzi per le loro attività, da oggi in poi compartecipazione (Regione e/o Europa) a progetti in percentuale da definire. Brutte notizia insomma per Lignano che da anni porta avanti una strategia consortile consolidata. E’ toccato poi a Ejarque, col suo modo di dire e di fare molto “espansivo”, spiegare i contenuti di questo piano, illustrato in dieci appuntamenti (ieri pomeriggio a Grado e via via le altre località) ed è migliorabile con suggerimenti e proposte via mail a pianoturismo@regione.fvg.it. Che dire del piano, è articolato, complesso, a volte ovvio e financo banale, lungo e pieno di schemi e gabbie, per cui occorrerebbe studiarlo a fondo. Facciamo alcune estrapolazioni:  ….al centro del piano c’è il prodotto destinazione….  Il piano è una bussola….  Occorre sempre chiedersi cosa dice e cosa vuole il mercato….  Il Friuli deve diventare multi destinazione…. Non più isole tematiche…… il cliente è al centro di tutto…… destinazione turistica slow…. Turismi tematici ad alto valore aggiunto…. Massima attenzione  ai commenti e alla percezione di quel che si è, non siamo quello che diciamo, ma siamo quello che gli altri dicono di noi….  Dare un motivo per venire in Friuli….  Quattro aree, montagna, collinare, città e litorale…..la enogastronomia come elemento sempre presente……   direi di sottolinearlo ..la eno gastronomia sempre al centro del progetto, come Pordenone  e Grado hanno capito benissimo. Ejarque poi è entrato nel dettaglio dei ruoli e di chi fa cosa e chi dovrà fare qualcosa altro, e Bolzonello ha presentato al pubblico tutti i funzionari, tanti, di Turismo FVG; infine le slide hanno analizzato i mercati, le divisioni per sottoprodotti eccetera eccetera. Nella lunga relazione una cosa era sempre presente, e cioè la rete. Internet è diventato il punto di riferimento per il turista, sia a livello di ricerca di informazioni, sia a livello di condivisioni (social network e siti di commenti e prenotazioni). Internet deve essere vissuto in modo diverso, occorre avere una valigetta virtuale e andare a visitare il possibile cliente – turista a casa sua; la vera accoglienza oggi si fa nei/coi siti internet. Poche le domande nel dibattito, su una sarebbe da fare titolo, ma Bolzonello ha chiesto di non farlo….. per lui l’EXPO di Milano ancora oggi non si riesce a capire cosa sia,  secondo il V.Presidente non avrà nessun vantaggio per il turismo friulano ed in sostanza si tratta di una bella operazione immobiliare lombarda. Sono intervenuti Sutto, Bocus, Salatin e Tognato. Per tutto il resto, vedete le slide.

n.d.c. volete un commento riassuntivo? …. Pitina batte paletta e secchiello 1 a 0

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ACQUA BENE PREZIOSO. Luigi Damiani

Venerdi 14 marzo si è tenuto a Lignano un convegno sul tema “acqua bene prezioso” al quale sono intervenuti come relatori il Sindaco Fanotto, l’assessore Rodeano , un funzionario dell’Ato e una rappresentante di Legambiente. Sono state illustrate le procedure del bando per l’assegnazione delle  “casette dell’acqua”, dopo che il primo bando era andato deserto, al secondo bando hanno partecipato due soggetti. Saranno due le casette dell’acqua che verranno installate probabilmente entro l’inizio stagione una a Sabbiadoro e una a Pineta e che erogheranno, sia acqua liscia che gassata. Il costo litro per l’acqua liscia dovrebbe essere di 4 centesimi. L’utente potrà accedere all’erogazione mediante carta pre pagata o inserimento di monetine. L’argomento che doveva essere di grande interesse pubblico è stato praticamente disertato, infatti erano presenti oltre ai quattro relatori 6 persone come pubblico. La domanda che sorge spontanea è come mai tanto disinteresse. Eppure l’argomento aveva sollevato nel passato molti commenti e critiche anche su questo sito quando era stato affrontato l’argomento “casette dell’acqua”. Probabilmente il convegno non è stato comunicato adeguatamente, oppure da parte della comunità lignanese non c’è nessun interesse sull’argomento. Se questa seconda ipotesi fosse quella reale, allora ritengo che sarebbe meglio abbandonare il progetto. Luigi Damiani

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10 commenti

  1. riccardo poleselli

    Casa dell’acqua è una cazzata.

  2. una “perla” al giorno di poleselli toglie il medico di torno?

  3. l’asilo comunale di Grado chiede una retta, per un isee dai 16 mila ai
    24mila,307 euro fino alle 4 del pomeriggio, praticamente la metà della retta di Lignano e siamo anche noi in una località balneare…..

  4. san Giorgio al tagliamento 450 euro e vado a prendere mia figlia alle 5 del pomeriggio

    • @ paolo valetti: dando per assodato che il livello qualitativo di gestione degli asili sia standard e elevato (altrimenti un comune non affiderebbe il servizio), si può avere una tabella comparativa dei costi nei vari comuni?? sarebbe utile all’utenza e anche ai comuni.

  5. beh, io ho fatto una ricerca per Lignano e ho trovato quello. Se uno ritiene, si faccia la ricerca negli altri comuni

  6. Io molto spesso cammino per via Treppo. Premetto che già qualcuno si è fatto parecchio male camminando su quel “marciapiede” , ricordiamoci che tutti hanno il diritto di camminarci sopra con i piedi…usando passeggini, usando sedie a rotelle..bastoni. La situazione è molto seria in quella via…e credo che in alcuni punti una sedia a rotelle oppure un passeggino non ci passano visto che alcuni tronchi sono parecchio storti. Il verde è bello…salutare…ma a volte ci fa male!

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