caserma, caserma, avvocati, soldi, rotonde e vendita di case….
Caserma che va e Caserma che (non) viene
Mentre infuria la polemica sull’apertura della nuova Caserma dei Carabinieri, il Comune provvede a vendere la vecchia, quella storia di Via dei Platani. Sarebbe bello che ci si trovasse senza Carabinieri con due caserme in essere! Ad essere posti in vendita sono anche due appartamenti, oltre alla Caserma; ecco gli estremi dell’atto pubblico.
Per le motivazioni espresse in premessa, si determina di indire un’asta pubblica per l’alienazione dei seguenti immobili:
- n. 1 immobile ad uso civile abitazione siti in Piazza Primo Maggio n. 8;
- n. 1 immobile ad uso civile abitazione sito in via Celeste n. 14 int. 109;
- n. 1 immobile ad uso civile abitazione, adibito a Caserma dei Carabinieri, sito in via dei Platani n. 74; e di approvare l’avviso di vendita ed il modello di offerta allegati alla presente determinazione. Ecco le descrizioni degli immobili.
Spese legali
Quando si va in causa per un atto amministrativo, tipo procedura d’appalto, solitamente due sono le cose: o l’atto è stato fatto male e quindi risulta impugnabile al TAR, o il ricorrente vuole solo creare fastidi al Comune. Naturalmente noi non siamo in grado di stabilire quale sia la causa del ricorso al TAR della Ideal Service di Pasian di Prato sull’appalto miliardario delle immondizie, e saranno i giudici a farlo. Sappiamo che il Comune ha stanziato ben 18.000 euro per le spese legali e, andiamo a memoria, sono cifre altissime quelle spese per liti e avvocati dal Comune nel 2011, ora siamo sulla stessa falsariga nel 2012. Ecco il sunto del provvedimento:
DATO ATTO che si procede in deroga a quanto disposto dall’art. 44 comma 4 LR 1/2006 in quanto necessita assicurare al comune la possibilità di difendere le Sue ragioni avanti al TAR Friuli Venezia Giulia, su ricorso presentato Idealservice Soc. Coop di Pasian di Prato (UD) tenuto conto dei tempi per il giudizio (30 gg dalla data di presentazione), l’impegno di spesa non può essere frazionato in dodicesimi; VISTO l’art. 183 e 192 del D.Lgs 267/2000 e s.m.i.; D E T E R M I N A
di impegnare, in deroga al rispetto dei dodicesimi per le motivazioni esposte in premessa, a favore dell’Avv. Longo Francesco Cod.fiscale LNGFNC56S19G888I – P.IVA 01136760939 con studio in Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II n. 54 la spesa complessiva di € 18.974,63- al Cap. 6842 (Cod. Mecc. 1090603) “Incarichi per liti, arbitraggi, risarcimenti settore ambiente” del Bilancio 2012.
Speriamo di ricordarci all’esito della vicenda, se il ricorso era fuori luogo o se l’appalto era sbagliato o se qualche altro errore c’è stato all’atto dell’esclusione e da parte di chi. Sono soldi pubblici, ma non per questo si deve spenderli a cuor leggero. Se il Comune avrà poi ragione, i soldi rientreranno. Si spera.
Le rotatorie di Settembre
Conviene non dimenticarsene: a settembre partono i lavori per le rotatorie di Paludo e soprattutto di Pertegada sulla s.r. 354. Utili o meno, impattanti o meno, condivise o meno, occorre farsene una ragione e protestare ora o tacere per sempre, come per i matrimoni. Spendere soldi, tanti, per due rotatorie che saranno utili si e no 20 giorni all’anno, può essere condivisibile o meno; purché il risultato sia vantaggioso e non ci siano effetti collaterali. Occorre anche che stavolta si proceda con maggiore prudenza rispetto alla rotonda dei Picchi, e non aggiungo altro. Ma la domanda stavolta è più articolata; se per Paludo tutto risulta abbastanza agevole, visti gli spazi, siamo certi che la mini ..MINI…rotonda di Pertegada sia vantaggiosa per tutti? Avete visto il progetto vero…..

Sabato concerto
Sabato 28 alle 21.30 al Dk Bar di Raggio dell’Ostro a Pineta, concerto “Blue Time” (pop-rock cover band) con Stefano (voce-sax), Federico (tastiera-voce), Andrea (basso-voce), Renato (chitarra), Angelo (batteria) . Ingresso libero




Finalmente! Le rotonde che si apprestano a realizzare (finchè non vedo non credo) sono a mio modesto parere molto utili, e lo scorrimento nel corso della stagione estiva sarà sempre più caratterizzato dal pendolarismo e dalle vacanze short-brake in funzione del tempo metereologico. Tutto sta diventando impulso, come la tecnologia, tutto si decide all’ultimo in tempo reale guardando le previsioni, gli eventi sulla mano (smart-phone ,palmari etc) per tanto i picchi di traffico sono in evoluzione. Nello sforzo da parte di tutto il comprensorio per mantenere un’offerta turistica aggiornata e bilanciata all’agguerrita concorrenza anche extraconfini, la statale 354, che ha permesso x 20 anni un salto di qualità e un collegamento immediato (come poche spiagge possono vantare) appartengono a quegli eventi epocali determinanti per lo sviluppo o meno di un territorio. Pensiamo anche all’autostrada Udine Tarvisio e all’apertura con il NordEuropa, così come lo è il casello appena realizzato e come sarà la 3a corsia verso l’EST! Anche noi dovevamo aggiornare quanto di più vantaggioso avevamo, essendo noi in assenza di collegamenti ferroviari (speriamo che si crei una metro leggera …prima o poi) e lontani da quelli aerei. Per la sicurezza si dovrebbe aggiungere anche il muretto “new-jersey” in mezzo alle 4 corsie, come in autostrada, sì da evitare quei pericolosi attraversamenti o svolte causa di una buona parte degli incidenti stradali della 354. a quel punto i limiti di velocità non sarebbero più un singhiozzo ostacolo ma garanzia di fluidità! Ovvio che ci aspettiamo una più attenda progettazione visti i precedenti.