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centro estivo, la repubblica, sky e veline

Centro Estivo Sport Mare, ecco la locandina

La Repubblica: un’occasione perduta

Mercoledì, come ogni mercoledì, è uscito l’inserto “Viaggi” abbinato a La Repubblica e l’inserto era in parte dedicato al Friuli Venezia Giulia. Apertura  con grande foto di Trieste e poi articoli dedicati alla musica ed ai concerti. Sgonico, Grado, Palmanova in primo piano, con titolo e foto, poi, in un trafiletto, anche Lignano mescolata assieme a Brugnera e Palmanova, tra le altre. Poi dentro altri servizi e inserti pubblicitari. Lignano non appare e non viene citata per il Jazz e nemmeno per i concerti in spiaggia o le altre attività, ed è un peccato. Forse manca ancora l’impronta della nuova amministrazione, certo è che con questi chiari di luna, ogni singola possibilità va sfruttata, come per esempio si capisce nel “solito” lunghissimo servizio da Rimini del TG2. Pare siano sposati i TG della Rai e di Mediaset con Rimini. Colpa nostra o merito loro?

Sky e Veline, di Luigi Damiani

Oggi su Sky  ci sono stati dei passaggi di uno spot della turismo FVG con alcune immagini di Lignano. Il lungomare, la Terrazza a Mare , il tramonto sui casoni etc. Non è mai troppo tardi, però forse era meglio che la programmazione iniziasse un pò prima. Siamo quasi alla metà di giugno e solo ora Turismo Fvg si decide di fare una comunicazione televisiva, tra l’altro in un canale a pagamento come Sky. Lo spot è anche ben fatto però con i tempi direi proprio che non ci siamo. Per quanto riguarda invece VELINE, con 12 strisce che andranno in onda per tutta l’estate fino a settembre, devo dire che non ho parole. Non tanto su VELINE, ma se si doveva fare qualcosa di immagine c’era ben altro, poi da luglio a settembre, penso che ormai in questo periodo i giochi siano già fatti. Le scelte dell’ultima ora contribuiscono ma non pagano. Bisogna partire prima della stagione, in modo da veicolare le scelte del turista, e non nei periodi dove oramai le scelte sono già state fatte.  Penso che questi siano ancora scelte della vecchia amministrazione, però mi auguro che in futuro e per la prossima estate gli interventi in comunicazione che diano visibilità siano ben altri, anche nei tempi. Negli anni scorsi abbiamo avuto a Lignano anche qualche puntata di VELONE con Iacchetti. Adesso ci diranno che è stato fatto un salto di qualità con VELINE ed Ezio Greggio. Intanto la stagione non decolla e anche questo ponte del Corpus Domini non è certo dei migliori. La crisi, con l’Imu da pagare la prossima settimana, poi il terremoto, con la stampa estera che boicotta l’Italia, infine il tempo che sembra castigare Lignano in tutti i Week-end, alla fine chi ne fa le spese è il turismo lignanese  e tutta l’economia basata sul turismo. Luigi Damiani

n.d.c. (nota del cocal), per ammissione diretta del Comune, confermiamo che si tratta di una operazione (Veline), concepita dalla precedente amministrazione comunale; questa attuale ha inteso portarla a compimento in nome di un auspicabilmente miglior rapporto “generale” con le reti Mediaset. Diamo credito alla cosa oggi.

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Un commento

  1. La trasmissione “Veline” è molto seguita, credo che l’indice di ascolto, unitamente ad un presenza costante nel palinsesto televisivo estivo di Mediaset, porti comunque promozione a Lignano. La decisione di portare a compimento la trasmissione da parte della neo-amministrazione è giusta, ma più che un miglior rapporto “generale” con Mediaset sarebbe opportuno che ricercasse un maggiore e più profondo rapporto e non solo con Mediaset. Non dimentichiamo che Lignano ha bisogno di costante visibilità. Una volta c’era il Festivalbar che con le sue “pillole” e servizi sulla nostra località, oltre all’appuntamento serale di puntata musicale, dava lustro alla nostra località, sfruttando anche molto bene l’arena Alpe Adria, tanto da farne oggetto di slogan: “Dall’arenina di Lignano, all’arena di Verona”, slogan coniato dal compianto Vittorio Salvetti. A mio avviso, anche se assolutamente non paragonabile, si è voluto mantenere un rapporto con Mediaset, che, sullo stile del Festivalbar, rendesse presente Lignano sulle reti Mediaset. Ovviamente non basta. Lignano ha bisogno di più di un evento, non solo per ragioni turistiche, ma anche perchè se lo merita. Una perla dell’Adriatico come la nostra, non si deve nascondere in un porta gioie, va esibita con eleganza ed orgoglio lignanesi! Un saluto al “Cocal”. Paolo Corrado.

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