Home / Lignano Sabbiadoro / Ciubej e Brini….

Ciubej e Brini….

Ciubej interroga

Il consigliere di minoranza Paolo Ciubej ha presentato ben nove interrogazioni e domande al Comune; eccone una sintesi. Inizia col chiedere a quanto ammonta il rimborso chiesto alla ditta per l’abbattimento dei 31 alberi di Via Europa. Interpella poi sull’aumento del prezzo delle aree del terreno per il Pronto Soccorso, da 125 a 170 euro al metro quadrato. Egli chiede poi quando sia stato fatto l’ultimo aggiornamento Istat per i costi della Bucalossi. Egli chiede inoltre cosa sia cambiato a livello normativo per aver indotto il Comune a chiedere 1.200.00 euro alla Getur per l’ICI arretrata. Interpella poi l’esponente della lista Comunità Lignano, sul “bilancio sociale” fatto dalla ditta Main di Udine, quanto sia costato e come mai è stato fatto solo una volta. Sempre di Getur l’interpellanza per sapere a che punto si trova la Variante che doveva fare seguito alla revoca del PRPC della stessa ditta. Nella settima interpellanza si chiede che fine abbia fatto il Piano dell’arenile, costato 70.000 euro nel 2007 e se il progetto del Lungomare ne tiene conto. La penultima interpellanza riguarda la stazione delle autocorriere che, notizie di stampa, danno per certa nel 2014; Ciubej chiede lumi su acquisto delle aree e progettazione della struttura. Infine chiede notizie sui 5.000.000 di euro spesi per i Master Game e chiede il dettaglio delle spese.

Da Massimo Brini riceviamo e volentieri pubblichiamo

Oggetto: riunione Forza Lignano – Un’altra Regione.  Si sono incontrati giovedì sera presso la Fenice la lista civica di Forza Lignano con i rappresentanti regionali e mandamentali del movimento di liste civiche di “Un’altra Regione”. La riunione ha avuto come tema principale l’adesione di Forza Lignano al coordinamento delle liste civiche regionale. Il consigliere di Forza Lignano Massimo Brini ha sottolineato il fatto che da  sempre si avvertiva la mancanza di un organismo che radunasse i movimenti civici senza incidere sull’autonomia degli stessi, essendo oltretutto quella di Forza Lignano la lista più longeva di tutta la Regione FVG. La riunione, dopo la presentazione del candidato sindaco Fanotto, ha visto l’intervento della consigliere regionale Alessia Rosolen che ha parlato della situazione politica regionale e delle problematiche si verranno a creare anche per i comuni e per i cittadini con le riforme introdotte dal governo Monti. Ha preso poi la parola il referente regionale Franco Bandelli che ha spiegato le ragioni della nascita del coordinamento delle liste civiche e che il nome “per un’altra Regione” nasce dalla richiesta dei cittadini di un nuovo modo di governare gli Enti pubblici, privilegiando ed anteponendo il merito rispetto alle tessere di partito. Si è poi passati a parlare delle problematiche locali ed il programma dove al primo posto viene il rilancio del turismo riproponendo tutta una serie di manifestazioni pre-stagionali, di deve riportare a Lignano grandi eventi di qualità, riprendere i collegamenti con i comuni austriaci con i quali avevamo avviato rapporti di scambio e collaborazione, favorire le attività sportive nautiche mettendo a disposizione dei turisti che vengono a fare surf e kitesurf delle strutture per cambiarsi e lavarsi. Si dovrà poi continuare con lo sviluppo delle manifestazioni sportive settore che ha avuto il maggiore impulso proprio con Brini assessore. La fase programmatica è continuata parlando dell’ambiente e delle problematiche derivate dal “regalo” dell’impianto del Pantanello alla Exe e delle difficoltà che tale dismissione ha comportato quali un aumento notevole dei costi per i cittadini, per gli esercenti, per gli albergatori e per i proprietari delle seconde case e complicazioni nello smaltimento dei materiali. La raccolta differenziata tornata all’anno zero per cui si dovrà ripartire gradualmente ma con decisione. Pure il settore delle nuove fonti energetiche è sconosciuto all’amministrazione, mentre noi vogliamo dare un forte impulso iniziando proprio con il Comune che deve essere da esempio per i cittadini. La presentazione è poi continuata parlando di accoglienza da riservare ai nostri turisti, di spiaggia e piano di utilizzo demaniale, del problema dei venditori abusivi in spiaggia, di sicurezza e dei rapporti tra amministrazione e cittadini e della necessità di partire fin da subito con gli sportelli unici evitando ai cittadini, commercianti ed esercenti il peregrinare da un ufficio all’altro per risolvere una pratica. C’è stata quindi la presentazione del simbolo, che dopo 18 anni è stato attualizzato e ristilizzato, mantenendo comunque l’idea originaria.  Infine, nella convinzione che l’ambiente si salvaguarda mettendo in campo molteplici iniziative, ma che i cittadini si convincano dando per primi l’esempio convinti che l’esempio “Forza Lignano – per un’altra Regione” utilizzerà, quale materiale per la campagna elettorale, solo carta ecologica riciclata con un’unica eccezione per i manifesti dei tabelloni. 

Guarda anche

CECILIA SCERBANENCO DA MILANO A LIGNANO SABBIADORO

Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *