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claim, domenica record, cape, pista ciclabile

Lignano,  quasi estate

Non abbiamo i numeri ufficiali, ma quando domenica mattina a Paludo, verso le 11.00, c’è coda al semaforo, significa che per Lignano sarà una ottima giornata, e così è stato. Moltissima gente a Sabbiadoro, in giro a passeggio e nei bar, una marea di gente in spiaggia con bambini e cani e aquiloni e…con lo spettacolo di una troupe austriaca che realizzava uno spor in riva al mare (bello spettacolo…). Parcheggi pieni e poi a Pineta mai vista in marzo una domenica così; vuoi per il sole, vuoi per il Vespa Raduno e soprattutto per la Festa delle Cape, non c’era u parcheggio libero in riva al mare e nelle strade adiacenti. Il parcheggio di Pineta sul lungomare pieno zeppo di camper, gente che mangiava fino a metà pomeriggio seduto fuori al sole, passeggiata alta  con un andirivieni che non si è mai interrotto e poi sulla 354 le solite code ai semafori e ala rotatoria dei Picchi. Una domenica straordinaria, di turismo pendolare e di bar e shopping, e tra un mese è Pasqua.

Le foto della festa delle cape sono di Alessio, grazie  –segue —

Lo stato funziona

Abbiamo letto con piacere domenica della notizia delle sarde e della Festa delle Cape, apparsa sul Gazzettino. Nell’articolo si diceva che la Capitaneria di Porto è intervenuto, dopo 30 anni di sagra a scopo benefico, per sequestrare prima e poi dissequestrare le “sarde in saor”. Pericolose? Tossiche? Velenose?, no, semplicemente vanno chiamate in altro modo, filetti di alici pare, o altro modo, non è importante….. L’importante è scoprire che lo Stato funziona, che i nostri bravi addetti sulla sicurezza del mare e zone vicine, gli uomini della Capitaneria di Porto, intervengono puntualmente, alla 29° edizione della Festa delle Cape, per porre rimedio ad una cosa assai grave, appunto la denominazione delle sarde in saor. Lo Stato funziona dunque, e speriamo che funzioni sempre meglio: ora sono a rischio altri piatti; pare che il baccalà dovrà chiamarsi “pesce veloce del Baltico”, la polentina che lo accompagna “soufflé di mais” e per le capelonghe ai ferri si porrà mano al metro: capelonghe, ma quanto? 10 centimetri? 30? 2,5?…. o capemedie? O capecorte? O capelunghette così  così?? Si attendono sviluppi.

p.s. lunedì sul Messaggero c’è una nuova versione che ridimensiona di molto il fatto pubblicato dal Gazzettino; il giornale di Udine parla di un errore su un documento di trasporto…che è ben altro rispetto a quanto letto; comunque se non è zuppa è pur sempre ban bagnato!!

Pista Ciclabile e Bevazzana

Da Stefania riceviamo e volentieri pubblichiamo

Oggetto: Pista ciclabile – Bevazzana / Lignano.

Scusate il mio sfogo, ma perchè è stato scelto di pavimentare il ponte con tavole di legno, peraltro scivoloso se bagnato, che richiede manutenzione nel tempo?  Siamo L’ultima zona del Comune Latisana, dove in 35 anni non ho mai, dico MAI visto riasfaltare un pezzo di strada, dove i giochi per i bambini navigano nell’ acqua e nel fango (e peccato che non ci sia nemmeno un posto dove portare bimbi a giocare e genitori a socializzare…).    MAH! …

Il claim

Piace e viene usato il nuovo claim di Lignano “l’emozione di sentirsi bene”, magari non rimane impresso, ci vuole tempo, ma viene usato. Da molti.

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Un commento

  1. Domenica scorsa e’ stata una vera figata!!!Pieno di gente come da tempo non si vedeva di questi tempi!!!Complimenti per la festa delle cape,però voglio far notare che se qualcuno avesse avuto bisogno dei servizi igienici,sarebbe stato in grave difficoltà.Si può mettere a posto anche quest’ultimo tassello,in quanto la festa è veramente bella?

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