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Corrado Paolo e Pdl, Pentecoste 1, 2 e 3, mosaici, Giro d’Italia

Da Corrado Paolo riceviamo e volentieri pubblichiamo

Oggetto: Verso una confederazione di partiti: il Popolo Della Libertà promotore di una politica nuova.

Le recenti consultazioni amministrative hanno visto il partito del PDL ancora una volta protagonista: nonostante il diffuso sentimento di lontananza, disaffezione dalla politica, ritenuta non più capace di rispondere alle esigenze di crescita del paese, il nostro partito, pur ridimensionato nei consensi, ha tenuto bene ed è segno che la gente non è stupida: ha capito che l’appoggio al governo Monti è solo un aver fatto di necessità virtù. Aggiungiamo che i risultati nel FVG, in controtendenza con l’andamento nazionale, sono confortanti e ci fanno sperare bene. Sono assolutamente d’accordo con l’ On. Gottardo, quando afferma che il PDL è a viso aperto, non si nasconde, ha un atteggiamento chiaro e pulito rispetto agli elettori, mentre il PD, sotto mentite spoglie (civiche o liste para – politiche), non ha il coraggio di mostrarsi agli elettori. C’è un dato fondamentale da sottolineare: queste elezioni rappresentano uno spartiacque per il nostro partito, che, a tutti i livelli, deve continuare il giusto processo di ricambio e rinnovamento interno, già avviato, nelle persone e nelle idee. Per riottenere consensi e farsi promotore di una politica nuova deve ripartire dal territorio, dagli iscritti, dai giovani, dalla buona amministrazione della cosa pubblica. Nei comuni nei quali abbiamo perso, non abbiamo mancato di impegno od efficacia: sin dalla formulazione delle liste e durante l’intera campagna elettorale, ci siamo resi conto che il territorio non recepiva le nostre argomentazioni, benché valide e serie. E’ mancato il collegamento con la gente, con il territorio, che non potevamo riacquistare in pochi mesi, è mancato un lavoro di coinvolgimento degli elettori, primi nostri alleati politici; si doveva curare di più questo aspetto. All’orizzonte però abbiamo un ripresa grintosa e piena d’entusiasmo, una proposta nuova che nasce dall’idea di riavvicinare non solo gli iscritti al partito, ma anche gli aderenti ad altri movimenti, che, nel rispetto dell’identità di ogni elettore, riesca a riaggregare tutti i moderati in una nuova creatura politica: una confederazione di partiti che somigli sempre più al Partito Popolare Europeo.

n.d.c. (nota del cocal…)

Ci permettiamo di evidenziare che parole come “Monti e Gottardo” poco e nulla abbiano a che spartire con le elezioni di Lignano Sabbiadoro, che sono state tutte giocate in chiave locale. Leggiamo con piacere anche le parole “deve continuare il giusto processo di ricambio e rinnovamento interno………deve ripartire dal territorio, dagli iscritti, dai giovani….”, salvo poi vedere il PdL in Comune rappresentato non proprio da nuovi e giovani. Non ce ne voglia Corrado, ma il rinnovamento si fa con i fatti non con le parole.

Pentecoste

A proposito di Pentecoste, riceviamo e volentieri pubblichiamo da Anna Beninati in Ietri.

A proposito di Pentecoste, questa mattina nel negozio di mio marito con il quale collaboro, si é presentato un nostro carissimo, nonché ottimo, cliente  per salutarci in quanto lascia Lignano per spostarsi a Grado. Il caos di questi giorni, lo ha spinto a fare questa scelta per terminare in un clima più sereno le sue vacanze. E’ solo uno dei tanti nostri clienti che non accettano di fare vacanza in questo caos. Non  commento, ma invito tutti a riflettere quale futuro vogliamo per Lignano.

E poi anche questo….(Stefano B:)

Stamane si rincorrevano le voci di tre giovani morti, spero che non sia vero. Un’esercente della piazza mi ha detto che ha fatto la migliore Pentecoste di sempre. Io sono veramente felice per lui, ma mi chiedo quale e’ il prezzo di immagine che paga Lignano per questo. Il prezzo che pagano tutti gli altri nel venire sempre più a mancare nel ponte di Pentecoste la clientela abituale della nostra località . E’ bello che alcuni locali lavorino molto, ma ci deve pur essere un sistema perché le forze dell’ ordine possano calmierare gli eccessi e scoraggiare certi comportamenti per permettere a tutti di trascorrere una Pentecoste più civile. Nella speranza che questa Pentecoste non sia costata delle vite, vi invito a riflettere.

Pentecoste è anche questo:

(ANSA) – UDINE, 27 MAG – Ha lasciato il figlio di 4 anni alla reception del campeggio alle due della notte scorsa e si è allontanata. Per questo il piccolo le è stato tolto e affidato ai servizi sociali. Protagonista è una tedesca di 30 anni, che stava trascorrendo un periodo di vacanza in un camping a Lignano Sabbiadoro (Udine) e che ora rischia di essere indagata per il reato di abbandono di minore. Gli addetti del campeggio ai quali la donna ha lasciato il piccolo hanno allertato i carabinieri che l’hanno rintracciata. Sulla vicenda sono in corso indagini per verificare se la donna fosse sotto effetto di alcol e se non abbia problemi psichici. Il bimbo sta bene e non ha segni ne’ di denutrizione ne’ di maltrattamenti. (ANSA).

 E anche questo…Da IlGazzettino.it

UDINE – Ubriaco fradicio è riuscito ad arrampicarsi sulla cupola della chiesa San Giovanni Bosco di Lignano Sabbiadoro, poi, sopraffatto dall’ alcol, si è addormentato. Al risveglio non è più riuscito a tornare giù.  Protagonista della vicenda, avvenuta intorno alle 19 di ieri sera, è un turista austriaco di 30 anni, in vacanza a Lignano Sabbiadoro per le festività di Pentecoste. Il giovane ha scalato la cupola e, appollaiatosi sul tetto, si è addormentato. I vigili del fuoco utilizzando un’autoscala arrivata da Udine, lo hanno raggiunto e lo hanno riportato a terra. L’uomo è stato accompagnato nei locali della polizia municipale e multato di 100 euro per ubriachezza.

..e anche questo..

Erik Pilosio ci scrive:

Oggetto: Pentecoste – Ecco che per l’ennesima volta, la Pentecoste austro-tedesca si è nuovamente e perdutamente trasformata nella solita e deludente disfatta urbana basata sul consumo di alcolici. Nonostante la visibile e rimarcata assenza di turisti sia per l’Ascensione che successivamente per la Pentecoste, e le numerose lamentele di molte attività commerciali, per il mancato guadagno, questo week-end di ferie prolungate per questi turisti (se così si possono chiamare) Austriaci e Tedeschi, comunque non ha tardato ad arrivare. Già da venerdì pomeriggio si potevano notare orde di ragazzi piuttosto giovani, ubriachi in giro per le strade di Sabbiadoro, principalmente per le vie del centro, ma anche su Lungomare Trieste, le più svariate e animalesche performances sono state sicuramente degne di nota. Al calare del sole, la solita e ribattuta zona da circo è comunque rimasta sempre Piazza Fontana, recintata a dovere come un Ring da combattimento americano, per evitare come in passato che la fontana si tramutasse in un’enorme vasca da bagno, o comunque in un mega cassonetto dei rifiuti di ogni tipo. La sicurezza in prim’ordine è stata garantita se così si può dire da un pattugliamento costante di Polizia Municipale in prima linea, ad osservare che il turista incosciente non arrecasse alcun danno all’arredo urbano circostante, e che comunque non suscitasse motivo di problemi, per la rimanente e minore percentuale di turisti “normali” e abitanti. Presumo felicissimi i gestori delle attività commerciali circostanti, come ad esempio quelli dei Bar, credo un pò meno felici quelli delle restanti attività commerciali, che al loro interno non vendono alcolici e che magari come in passato, per “cause di forza maggiore” si sono visti costretti a chiudere, sperando di ritrovare tutto in ordine la mattina seguente. Non posso pensare, che questo genere di turismo possa giovare alla difficile situazione economica del momento, e mi chiedo come ancor’oggi a distanza di anni e anni passati nel medesimo scenario, alcuni episodi e questo genere di turismo possa ancora svolgersi passando quasi come “normale”. Non posso pensare che l’austriaco di turno o chicchessia, si sia riuscito ad ubriacare bevendosi tutto il frigorifero dell’albergo, o dell’appartamento, qualcuno sarà responsabile di aver dato da bere a elementi del genere, già visibilmente ubriachi? Peraltro infrangendo vari articoli del Codice Penale. L’ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico e l’indebita somministrazione delle bevande alcoliche sono previste dal Codice Penale come reati contravvenzionali. Gli articoli di interesse sono gli artt. 686-691 C.P. Art. 686. Art. 688 –Ubriachezza. Il reato di ubriachezza si ha quando la persona si trova in luogo pubblico o aperto al pubblico ed è colta in manifesto stato di ubriachezza, ossia l’alterazione provocata dall’assunzione di alcol deve essere chiaramente rilevabile da chiunque. E’ indifferente se l’ubriachezza è volontaria o attribuibile a colpa. Art. 689-Somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente. L’esercente un’osteria o un altro pubblico spazio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un’altra infermità, è punito con l’arresto fino a un anno. Se dal fatto deriva l’ubriachezza, la pena è aumentata. La condanna importa la sospensione dall’esercizio. Questi sono solo alcuni degli articoli interessati al caso. Chi più ne ha più ne metta. Abbiamo capito che a Lignano è sicuramente più importante fare cassetto e lasciar correre prendendo per buono tutto quello che succede, gente che si lancia dai terrazzi, gente che lascia cadere oggetti da finestre a persone che camminano sui marciapiedi sottostanti, persone che lasciano i loro ricordi in ogni dove, comprese aiuole spartitraffico marciapiedi etc etc. Per non parlare poi della moltitudine di interventi di primo soccorso sanitario che il 118 si trova ad affrontare a causa di questi balordi. Quante risorse vengono impiegate e sprecate, quanti soldi vengono spesi per andare a sanare e salvare personaggi in coma etilico, che fino ad un quarto d’ora prima hanno continuato a bere senza freno ne misura. E giusto tutto cio? Credo che a Lignano Sabbiadoro sia proprio il caso di dare un giro di vite a questa situazione che ormai ha schifato la maggior parte degli abitanti, e che non si dica mai che le misure preventive sono state già prese, perchè non è vero. Se per misure preventive si intende recintare alcune aree urbane per salvaguardarle è un conto, ma il problema va risolto a monte e non a valle. Come mai a Bibione di tali avvenimenti non sanno nemmeno di cosa si parli? Le possibilità per fermare questo fenomeno ci sono, credo basti soltanto avere il pugno di ferro e metterle in atto. Sarebbe bello che in alcuni quotidiani stranieri venissero pubblicate le foto di quel che fanno i figli di famiglie per bene quando vengono a fare le loro “Pfingst-ferien”ossia Pentecoste nella loro tanto amata Lignano del periodo estivo. Sarebbe giusto che la cosa all’estero fosse resa nota in modo abbastanza marcato, ma del resto se abbiamo paura di perdere 4 soldi, questa cosa è rischiosa per l’economia della nostra città.. questo molti pensano. Questo perchè non si è al corrente di quanto ogni anno venga speso per ripulire e risistemare il paese dopo il passaggio di questo Turismo inaccettabile a cui tutto è permesso.

Lignano Sabbiadoro e il Giro d’Italia, di Luigi Damiani

Oggi si è concluso a Milano il Giro D’italia di ciclismo con la vittoria del canadese Hesjedal. Io personalmente ho seguito per alcuni anni la carovana commerciale del giro d’Italia in qualità di responsabile degli sponsor. E’ un evento sportivo popolare che entusiasma tutta Italia e che ha ad ogni tappa migliaia di tifosi lungo le strade e milioni di telespettatori. Scrivo questo perchè tanto che seguivo l’arrivo della cronometro odierna, riflettevo su quante volte il giro d’Italia è arrivato o partito da Lignano. In tutto 3 volte , nel 1962 partenza da Forli arrivo a Lignano  vinse Mealli la tappa , il giorno successivo partenza da Lignano per Belluno . Il giro lo vinse Balmamion. Era l’anno di corridori come Massignan, Adorni, Taccone, Defilippis e tanti altri. Devono passare 19 anni, ed arrivare nel 1981 per vedere la cronometro a squadre Lignano- Bibione, vinse la squadra della Hoonved e il giro lo vinse  il mitico Moser, ma parteciparono campioni come Saronni , Battaglin, Argentin, Gavazzi. Devono passare altri 19 anni per rivedere a Lignano il giro d’Italia nel 2000, La tappa fu Lignano – Bibione cronometro individuale che vinse Victor Hugo Pena, ma partecipavano campionissimi come il pirata Pantani, il re dei velocisti Cipollini, Cassani, Simoni e Garzelli che poi vinse il giro d’Italia di quell’anno. Dopo aver fatto questa cronistoria che forse molti non sapevano o non ricordavano, mi chiedevo se dobbiamo aspettare ancora 19 anni dal 2000 per rivedere il giro a Lignano. La scadenza sarebbe il 2019, mancano solo 7 anni. Visto che il giro casualmente arriva a Lignano ogni 19 anni, mi chiedevo se forse si poteva anticipare. Nessuna polemica. Conosco benissimo i tempi e i costi per avere una tappa e sò che non è proprio così facile. Comunque và detto che i riscontri ed i ritorni in termini di comunicazione e visibilità in Italia e anche all’estero sono alti. Ricordo che gravitano intorno al giro ad ogni tappa più di 3000 persone, dai corridori ai tecnici delle squadre, alla carovana pubblicitaria commerciale, ai giornalisti, alle televisioni, agli allestitori etc. Gli eventi sportivi di prestigio portano gente, comunicazione, promozione e visibilità. Magari un pensiero il sindaco e la nuova amministrazione lo potrebbe fare per gli anni futuri. Mi ricordo anche , che quando ero ragazzo quindi negli anni 70 durante l’estate veniva fatta una gara notturna di ciclismo a cronometro a coppie dove partecipavano i grandi campioni nazionali ed esteri del momento. era una bella manifestazione che dava lustro alla località ed ai turisti un piacevole evento sportivo. Vado a memoria ma mi sembra di ricordare che il patron della manifestazione era Argelio Scarpa che quella volta era il presidente della società ciclistica lignanese, poi scomparsa. Penso che abbiamo rivangato vecchi ricordi forse caduti nel dimenticatoio che i giovani non conoscono, che forse andrebbero ripresi e riproposti, visto che qualcuno ha definito Lignano città dello sport anche in campagna elettorale. Luigi Damiani

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Domenica 27 maggio: inaugurazione Simposio di Mosaico a Lignano

Una bella giornata di sole ha fatto da cornice all’inaugurazione del secondo Simposio di Mosaico di Lignano Sabbiadoro, domenica 27 maggio alle ore 11.00. Il grande telo giallo che copriva la parte di mosaico realizzata in queste due settimane da sei diplomati specializzandi della Scuola di Mosaico del Friuli è stato scoperto oltre che dai giovani artisti, dal neo sindaco di Lignano Sabbiadoro avv. Luca Fanotto, dall’assessore alla cultura dr. Vico Meroi, dall’assessore ai lavori pubblici Manuel Rodeano, dal consigliere comunale Alessandro Marosa, dal Vicesindaco di Verzegnis Renzo Lunazzi, dal Responsabile d’ambito di Turismo FVG dr. Carlo Teghil, dal direttore della Scuola di Spilimbergo dr. Giampietro Brovedani e dal presidente dell’associazione culturale Il Castello dr. Giorgio Ardito organizzatore dell’evento.  Al grande applauso del pubblico sono seguiti gli interventi delle autorità presenti che hanno auspicato che l’iniziativa abbia un seguito e una maggiore collaborazione tra la Scuola di Mosaico del Friuli e l’Amministrazione Comunale di Lignano per abbellire la località turistica e per far conoscere l’Istituzione di Spilimbergo una delle eccellenze della Regione Friuli Venezia Giulia. I discorsi sono poi continuati davanti a un buon bicchiere di vino e alle insuperabili sardelle con polenta del trio Franco-Marino-Franco, nel Parco del Mare e nel PalaPineta a poche decine di metri da Piazza Marcello D’Olivo; grande è stata la partecipazione di turisti arrivati direttamente dalla spiaggia attratti dal profumo delle sardelle. Grazie ai sei mosaicisti che si sono alternati da domenica 13 maggio a domenica 27 maggio in due settimane di simposio e precisamente: Giulia Palamin, Anna Faccio, Olga Bilda, Gianni Falanga, Valentina Agnesone e Giada Salice.  Appuntamento a maggio del 2013 per la terza edizione del Simposio di Mosaico a Lignano. La seconda edizione del Simposio di Mosaico ha il sostegno e il patrocinio delle Istituzioni: Turismo FVG, Provincia di Udine, , Città di Lignano Sabbiadoro, Scuola Mosaicisti del Friuli. Sostengono la manifestazione le aziende: società Lignano Pineta, Porto turistico Marina Uno, Ristorante La Granseola, Agenzia Affittanze Arcobaleno, Bar Kandoo, Consorzio Lignano Vacanze, Fotoottica RB, Enoteca La Pigna, Nuova Saldotermica, Hotel ristorante President.   Nella foto in allegato da sinistra verso destra: Luca Fanotto, Vico Meroi, Alessandro Marosa, Manuel Rodeano, Giorgio Ardito, Giampietro Brovedani, Renzo Lunazzi, Gianni Falanga, Carlo Teghil, Olga Bilda e Valentina Agnesone.

Grazie per la collaborazione. Cordiali saluti – Giorgio Ardito

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2 commenti

  1. COMPLIMENTI A LIGNANO CHE OGNI ANNO SI RITROVA A FAR I CONTI CON STRADE, VIALI E MARCIAPIEDI RIDOTTI A UNO SKIFO… SPIAGGIA QUASI IMPRATICABILE … E ZOMBIE CHE CAMMINANO BARCOLLANDO O ANCOR PEGGIO GUIDANO COME IMBECILLI CON FRECCE LASCIATE AGLI INDIANI E PRECEDENZE RIMASTE A LETTO… TUTTO CIO’ PERCHE’ SI PERMETTE E SI TOLLERA LA MALEDUCAZIONE E IL NON RISPETTO … BOTTIGLIE, LATTINE, CARTACCE, PISCIATE E VOMITI CONSENTITI SOLO PER CONTINUARE A FAR ARRICCHIRE QUEI 4 LOCALI PER UBRIACONI SENZA SENSO…

  2. Ringrazio il Cocal, come sempre gentilissimo, per la pubblicazione. Le mie considerazioni ovviamente volevano avere ed hanno un respiro più ampio rispetto a quello locale. Credo che il rinnovamento debba essere ampio e debba partire dal locale. Nella sconfitta elettorale di Lignano, dobbiamo considerare anche un andamento generale, che ha influito sull’elettorato lignanese.In merito agli eletti del Pdl credo siano il risultato di un voto democratico: nella lista del Pdl c’erano anche de nomi di giovani, ma la gente ha dato maggior consenso agli uscenti, forse i giovani non sono stati ben percepiti dall’elettorato di Lignano, che aveva attribuito allo schieramento Fanotto il concetto di novità e di gioventù. Ci stiamo adoperando però affinchè l’anima giovane del Pdl esca e si esprima sempre più. Speriamo di riuscire in questo intento: io personalmente lo ritengo prioritario, oltre che in linea con l’ambizioso progetto di creare a Lignano un gruppo affiatato di donne e uomini che imparino giorno per giorno ad amministrare bene la nostra località. Di nuovo grazie! Paolo Corrado.

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