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Comunicato del Sindaco

LIGNANO SABBIADORO 19 AGOSTO 2012 – Il Sindaco di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto ha comunicato che il giorno dei funerali di Rosetta Sostero e Paolo Burgato sarà proclamato il lutto cittadino. “La nostra comunità è sconvolta per quanto accaduto, totalmente incredula per quanto accaduto a Rosetta e Paolo, due concittadini conosciuti e stimati in città e non solo. Siamo infinitamente vicini alle famiglie con tutto quanto può essere d’aiuto in un momento così tragico”. Il Sindaco Fanotto ha rinunciato ai saluti ufficiali di questo pomeriggio in occasione dell’esibizione delle Frecce Tricolori e sull’opportunità di sospendere l’Air Show ha dichiarato: “Avremmo sospeso la manifestazione se ci fosse stata la possibilità di farlo senza creare scompiglio, preoccupazione e disagio – tra le migliaia di persone presenti sul posto per assistere allo spettacolo”.

Aggiornamento

Per l’aggiornamento, preferiamo affidarci all’ANSA, eccolo.

(ANSA) – LIGNANO SABBIADORO (UDINE), 19 AGO – Sono stati entrambi sgozzati Rosetta Sostero, di 66 anni, e Paolo Burgato (69), i due coniugi di Lignano Sabbiadoro trovati morti questa mattina nella loro abitazione dal figlio. Attorno al collo della donna gli investigatori hanno trovato anche un cordino che pero’, da un primo esame, non sarebbe legato alle cause decesso. L’arma da taglio usata nel delitto non e’ stata trovata. La scena del delitto, secondo quanto riferito dagli investigatori, si presenta molto complessa e per questo e’ stato chiesto l’intervento di due medici legali.(ANSA).

Sgomento, di Luigi Damiani

Profondo sgomento e incredulità per quanto successo a Lignano ai coniugi Burgato. Paolo Burgato e Rosetta Sostero trovati morti dal figlio nella villa di via Annia. La morte sembra sia avvenuta nella notte. Entrambi molto conosciuti da sempre a Lignano gestivano un negozio di Via Udine, mentre il figlio ne gestiva un altro di articoli per la casa sempre in via Udine. Persone tranquille e sempre disponibili, grandi lavoratori. Quanto accaduto a Lignano ha sconvolto il paese per la dinamica e per il ritrovamento dei cadaveri dei coniugi che erano amati e stimati. Grande via vai di lignanesi davanti alla abitazione di via Annia in quanto persone conosciutissime e cittadini lignanesi da moltissimi anni. Occhi lucidi e lacrime per quanto successo da parte di tutta la comunità lignanese per questo afferrato dramma. Non c’è luogo dove non se ne parli, anche perchè Lignano non ha mai avuto situazioni analoghe. Le forze dell’ordine dei carabinieri e la polizia scientifica non esprimono giustamente alcuna conferma, anche se sembra ci sia qualche  ipotesi al vaglio al momento. E’ giusto che le forze dell’ordine lavorino per venire a capo di questo sconvolgente dramma che coinvolge tutta la comunità lignanese. Mai a Lignano era accaduto qualcosa di simile o analogo e questo mette in allarme tutto il paese e la sua sicurezza se si dovesse trattare di una rapina finita male o di qualsiasi altra violenza. Non è corretto esprimere pareri ed opinioni finchè le forze dell’ordine e la magistratura non avranno certezze sul fatto. Tutti al di là del dramma che stiamo vivendo  ci auguriamo che venga fatta piena luce al più presto. Luigi Damiani

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, con rammrico…

Da Werner Zoewer

Oggetto: pista ciclabile.

Complimenti – state per realizzare il collegamento la pista ciclabile tra Aprilia Marittima ed Lignano – con un ponticino accanto la strada statale- spero che l´opera viene realizzata per la prossima stagione turistica – grazie al comune di Latisana ed Lignano ed alle rispettive aziende turistiche- saluti  – werner

n.d.c. Il rammarico sta nel fatto che appena una bella opera si sta per realizzare, c’è sempre un aspetto normativo, amministrativo, legale o apparentemente tale, che rompe le scatole. In questo caso c’è stato un ricorso al TAR da parte di una ditta che aveva perso l’appalto e ha fatto bloccare i lavori. Come ho già avuto modo di scrivere, mi chiedo se è giusto che l’interesse di uno (ditta) debba prevalere sull’interesse di tutti (turisti e cittadini), o non sarebbe forse il caso di andare avanti comunque coi lavori e poi chi ha sbagliato, paga. Il problema è che nei lavori pubblici non paga mai nessuno, Pantalone a parte.

Se Atene piange, Sparta non ride

Sul sito gemello di Latisana.it spesso scrive e interviene “il pirata”, al secolo Piero Nici, giornalaio in quel di Bibione. Da trent’anni sulla breccia della spiaggia veneta, sente e vive gli stessi problemi di Lignano Sabbiadoro: calo delle presenza, calo degli arrivi, aumenti dei prezzi, crisi ecc ecc. Di recente la sua battaglia in quel di Bibione riguarda la espansione e la rigidità dei parcheggi a pagamento, vero salasso per i pendolari e anche per i turisti di appartamento in terza fila. Con una raccolta di firme è stato investito il Sindaco e le varie Associazioni di categoria del problema. Ne parliamo perché ieri domenica sul Messaggero sono stati sollevati problemi che riguardano appunto questa stagione di serie “C”. Tralasciamo i commenti e le percentuali di aumento dei prezzi, che si commentano da soli, ma puntiamo l’indice sulla parola “pendolare” che adesso viene visto come un bene da non perdere, a differenza di anni fa. Ecco credo che la riflessione sulla prossima stagione non possa prescindere da questa magica parola, solo che oggi sono pendolari anche gli austriaci e i veneti, e occorre ricalibrare le offerte turistiche e soprattutto i prezzi, anche dei parcheggi.

Marciapiedi, di Luigi Damiani

Lignano è una delle più belle località turistiche dell’italia e parlo con cognizione di causa in quanto dalla Liguria alla Toscana alla Emilia Romagna e scendendo verso il sud isole comprese ho avuto modo di visitare moltissime località turistiche. Lignano ha però un enorme lato debole , le strade e i marciapiedi dovute al fatto che le radici dei pini sconquassano l’asse stradale di molte vie e rendono inagibili i marciapiedi. Prendiamo il caso di viale Europa, strada di grande transito completamente deformata sul lato marciapiede in entrambi i sensi di marcia. Ma questo problema si pone in moltissime vie del centro balneare, e anche Pineta non è esente dal problema. I marciapiedi sono diventati dei percorsi di guerra, anche il marciapiede lato nord lungomare che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della località è disastrato. Ma il massimo del degrado si vede nel tratto di marciapiede di viale Verona in modo particolare nel tratto tra via dei Platani e via Annia lato Ovest. Bisogna vedere per credere, ci sono sbalzi di oltre 10 centimetri, mattonelle divelte, altre assenti , impossibile camminare o spingere una carrozzina. La gente è costretta a camminare sul lato opposto oppure in mezzo alla strada. Tra l’altro via Verona parte dalla chiesa di Sabbiadoro e arriva fino all’argine della laguna dove è possibile ammirare la laguna stessa ed al tramonto uno spettacolo di luci incredibile meta di turisti  di ogni età, amanti della natura. Per una località come Lignano è una assoluta vergogna che ci siano situazioni di tale degrado che non danno certo una bella immagine alla località. Il problema della viabilità va risolto come già detto in precedenti commenti, ma bisogna tenere sotto controllo e trovare soluzioni anche a queste situazioni che sono pericolosissime per l’incolumità dei pedoni. Io penso che l’amministrazione nuova attuale dovrà mettere meno a queste situazioni, però sarebbe anche utile che l’assessore ai lavori pubblici  e quello alla viabilità cominciassero a prendere visione delle situazioni. Stando dietro la scrivania del comune un paio di ore al giorno non si può avere la fotografia di quale è la situazione e di quanto accade a Lignano. Mi chiedo se anche il personale preposto più che i vigili abbiano mai segnalato a chi di competenza le situazioni che si incontrano girando per il paese. Non voglio essere nè critico nè polemico, però voglio sensibilizzare l’amministrazione e gli organi competenti a trovare con urgenza dei correttivi. Questo non è un problema che riguarda solo i turisti, ma anche i lignanesi nel periodo invernale, in quanto per esempio via Verona è la strada che porta alle scuole elementari di via Annia e non è possibile che genitori e bambini siano a rischio di inciampi e cadute transitando sul marciapiede di questa via. Aspettiamo interventi seri e definitivi da parte dell’amministrazione anche sotto questo aspetto. Luigi Damiani

Caldo

Caldo? ..si caldo, ecco i dati..

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Un commento

  1. ci sono alcune cose folli che le persone sono in grado di fare

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