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Dal 1 giugno 2013 apertura a Lignano Riviera del Parco Avventura

All’interno dell’area un’accogliente struttura adibita a centro ristoro dotata di tutti i confort. All’interno del Parco varie attrazioni per bambini; si può trovare un’area scoperta adibita a spettacoli e balli, un percorso di MINIGOLF con 18 buche. La zona è quella di Riviera, chiamata Parco Unicef

Le Ferrari da Palazzolo a Latisana e Lignano

Raduno ferrari a lignano pineta 1 (foto Elisabetta Mainardis)— segue  — clicca  —

Bella esposizione di Ferrari all’Isola Augusta; le vetture si sono qui radunate e poi hanno fatto un giro nella Bassa friulana, Lignano Sabbiadoro compresa. Un museo su quattro ruote, da brivido. A me personalmente sono piaciute molto le Dino del 74 e 76, elegantissime. Il rombante corteo si è poi diretto verso Gorgo e infine ha fatto sosta a Lignano Pineta. Ecco, grazie a Elisabetta Mainardis le foto di Lignano sotto un bel sole.

Raduno ferrari a lignano pineta 2 (foto Elisabetta Mainardis)

Raduno ferrari all'Isola Augusta 1

Domenica 26 maggio: inaugurazione terzo Simposio di Mosaico a Lignano Pineta.

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Il grande telo giallo che copre il mosaico realizzato nelle due edizioni precedenti e in queste due settimane da sei diplomati specializzandi della Scuola di Mosaico del Friuli, é stato scoperto oggi dai giovani artisti Priscilla Modugno di Roma, Cristina Regazzo e Andrea Zamaro del Friuli Venezia Giulia, dal vicesindaco e assessore alla cultura Vico Meroi, dal direttore della Scuola di Spilimbergo Giampietro Brovedani, dar responsabile d’ambito di Turismo FVG e assessore provinciale Carlo Teghil, dal critico Enzo Santese, dal parroco di Lignano don Angelo Fabris e dal presidente dell’associazione culturale Il Castello (organizzatrice dell’evento) Giorgio Ardito.  Presenti tra gli altri l’assessore al turismo del Comune di Lignano Massimo Brini, i consiglieri comunali Silvano Delzotto, Alfio Sciuto e Vittorino Petiziol, l’assessore al turismo del Comune di Latisana Andrea Tognato, il presidente della Lignano Sabbiadoro Gestioni Loris Salatin, il presidente del Consorzio Lignano Vacanze Luigi Sutto, il consigliere regionale Valter Santarossa. L’opera è stata illustrata dagli artisti che l’hanno creata, dal direttore della Scuola di Mosaico Gianpietro Brovedani e dal critico d’arte Enzo Santese.  E’ seguito l’intervento delle autorità presenti continuando poi davanti a un buon bicchiere di vino ed un simpatico buffet, offerto sulla passeggiata sopraelevata di Piazza Marcello D’Olivo per suggellare festosamente la chiusura del simposio.  In queste due settimane è stata grande la partecipazione di turisti arrivati direttamente dalla spiaggia e attratti dal lavoro dei sei artisti, che si sono alternati da domenica 12 a domenica 26 maggio in due settimane di simposio e precisamente: Romulad Mesdagh (Belgio), Stefania Pocecco (Trieste), Cristina Cazacu (Moldavia), Cristina Regazzo, Priscilla Modugno e Andrea Zamaro.   La terza edizione del Simposio di Mosaico ha il sostegno e il patrocinio delle Istituzioni: Turismo FVG, Provincia di Udine, Fondazione CRUP, Città di Lignano Sabbiadoro, Scuola Mosaicisti del Friuli.  Sostengono la manifestazione le aziende: società Lignano Pineta, Banca Friuladria – Crèdit Agricole, Porto turistico Marina Uno, Ristorante La Granseola, Agenzia Affittanze Arcobaleno, Bar Kandoo, Gioielleria ISY Croatto, Consorzio Lignano Vacanze, Fotoottica RB, Nuova Saldotermica, Hotel ristorante President.

Nella foto da sinistra verso destra: Andrea Zamaro, Cristina Regazzo, Priscilla Modugno, Enzo Santese, Vico Meroi, Carlo Teghil, Giorgio Ardito, Gianpietro Brovedani e don Angelo Fabris.  Grazie per la collaborazione. .  Cordiali saluti  —  Giorgio Ardito

Da: Luigi Damiani . Oggetto: Crisi Turistica

Luigi Damiani. Maggio di quest’anno verrà ricordato per molto tempo dagli operatori turistici di Lignano, in quanto pur cadendo le festività dell’Ascensione e della Pentecoste i turisti hanno disertato la nostra località per il  maltempo che la ha flagellata.  Se togliamo le invasioni barbariche di Pentecoste da parte dei sciagurati giovani austriaci e tedeschi che forse era meglio che rimanessero a casa loro senza venire a Lignano a fare disastri, di turisti veri e propri se ne sono visti ben pochi. L’altro aspetto  è la crisi economica che sta attraversando il nostro paese e che incide notevolmente sulle spese non di prima necessità come le vacanze o ferie. Oggi la situazione economica fa sì che le famiglie pensino prima agli aspetti di prima necessità come la spesa, dove molte famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, o pagare la rata di mutuo o l’affitto. Quindi gli operatori turistici devono entrare nell’ordine di idee che questa estate ci sarà indubbiamente un forte calo di arrivi e di presenze. Le prenotazioni arriveranno all’ultimo momento guardando prima le previsioni metereologiche, e saranno presenze in gran parte dedicate al fine settimana, per i più fortunati magari la settimana. La situazione purtroppo dovrà essere condivisa da tutte le forze economiche, dagli alberghi, agli appartamenti, ai negozianti agli esercenti. La cosa più difficile da pensare è che se una stagione turistica va male, Lignano e le sue attività potrebbero subire un grosso contraccolpo, in quanto Lignano vive esclusivamente su 90 giorni di turismo. La crisi comunque non è un fattore passeggero che si concluderà quest’anno, ma un processo a detta di autorevoli economisti che potrebbe durare cinque anni prima di vedere

un vero rilancio economico. A questo punto mi pongo la riflessione di quante attività potranno resistere così a lungo ed aspettare che la crisi passi per passare alla crescita. In termini di promozione e comunicazione probabilmente bisognerà correggere il tiro e analizzare bene dove mirare gli investimenti. Bisogna individuare delle sacche in Italia e all’estero di turisti che potrebbero dirottare la loro preferenza sulla nostra località. Ovviamente l’offerta anche di altre località dell’alto adriatico sarà la più disparata cercheranno di trovare e accattivarsi le famose sacche. Purtroppo bisognerà anche intervenire sulla politica dei prezzi, sui servizi, sulla tipologia di offerta. Il mondo del turismo si è notevolmente evoluto e modificato negli anni, dalla crociera, ai villaggi esteri, all’albergo diffuso, all’agroturismo etc. A Lignano abbiamo il mare , il sole, la spiaggia , la pineta. Inoltre abbiamo la nautica  e il suo indotto, ma basta guardare un pò più in là, abbiamo l’arte, la cultura, la storia, l’archeologia, l’enogastronomia. Su questi elementi dobbiamo cercare di costruire l’offerta turistica ampliandola con degli eventi che possano dare immagine e fare comunicazione a livello nazionale e internazionale. Inoltre dobbiamo cercare in tutti i modi di avere una comunicazione dei media che ci supporta sia sulla carta stampata sia sulle emittenti nazionali televisive che sui social network L’importanza di un ufficio stampa che sia presente a livello nazionale e internazionale è fondamentale. Qui invece siamo molto carenti. Tutto questo forse non servirà a far fronte totalmente alla crisi ma almeno cercare di arginarla. Quest’anno molto probabilmente avremmo molte presenze di chi ha a Lignano la seconda casa, se non l’ha già venduta , in quanto cercherà di sfruttarla per le vacanze non avendo la possibilità di andare altrove. Però se osserviamo bene questo non è un turismo qualitativo, essendo fondato sulla seconda casa è poco propenso a spendere come un turista vero. La crisi dobbiamo renderci conto che sarà determinante per tutte le località turistiche, Lignano compresa dove i conti si faranno a fine stagione, ma dove anche i ricchi piangeranno!!!!!!! Figuriamoci i non ricchi!!!!!! Luigi Damiani

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