Home / Lignano Sabbiadoro / Giovedì: Bluewago; Incontri con l’Autore e il vino; concerto; Premio Hemingway; Udine Europa; Faro di Bibione; CSIT/WSG; incidente; clamoroso: Lignano entra nell’UTI; Damiani; Lignanhollywood; Ascom

Giovedì: Bluewago; Incontri con l’Autore e il vino; concerto; Premio Hemingway; Udine Europa; Faro di Bibione; CSIT/WSG; incidente; clamoroso: Lignano entra nell’UTI; Damiani; Lignanhollywood; Ascom

Lignano nell’UTI di Latisana

AUT.LOCALI: PANONTIN, LIGNANO ADERISCE A UTI MA A REGIME DIFFERENZIATO. – Udine, 10 giu – Già nei prossimi giorni il Consiglio comunale di Lignano Sabbiadoro sarà chiamato a deliberare sulla sua adesione all’Unione territoriale intercomunale (Uti) della “Bassa Friulana occidentale” grazie al riconoscimento – normativamente introdotto da Giunta e Consiglio regionali la scorsa settimana – della peculiarità per i grandi Comuni turistici del Friuli Venezia Giulia. Lo hanno confermato oggi a Udine l’assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin e il sindaco di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto che in conferenza stampa hanno ribadito le ragioni che hanno portato l’amministrazione municipale lignanese a modificare la propria precedente posizione di restare al di fuori del nuovo sistema territoriale previsto dalla Regione con la legge 26 del 2014, poi “ritarato” recentissimamente con la norma 12/2015. Un provvedimento, come ha riconosciuto lo stesso assessore Panontin, frutto di un sinergico lavoro di Giunta e Consiglio regionali (“nella sua interezza”, ha indicato l’assessore), che ha considerato ragionevole e opportuno tener conto di realtà economico-turistico quali Lignano e Grado che “da grandi paesi, nel giro di un week-end, si trasformano nei mesi estivi in grandi città, di dimensioni anche superiori a Trieste e Udine”. “Con rammarico – ha osservato Panontin – avevamo preso nota della volontà di Lignano di non aderire all’Uti: ma le modifiche introdotte dalla legge 12 del 2015, con la previsione del riconoscimento legislativo di una specificità per questi Comuni (che si ‘gonfiano’ per raggiungere, come Lignano, anche i 250 mila residenti) e dunque di un ‘regime differenziato’ necessario per affrontare i problemi, soprattutto in termini di servizi, dei cittadini e del turista, ci permettono di far rientrare nell’alveo delle Uti anche Lignano, sin qui unica realtà del territorio regionale a non essere legata a un’Unione”. Quindi, hanno evidenziato oggi a Udine Panontin e Fanotto, da una prima idea (non prevista peraltro dalla legge regionale) della creazione di un'”Uti delle spiagge FVG”, alla successiva ipotesi di un’autonomia lignanese, si passa ora all’inserimento – lo dovrà decidere il Consiglio comunale – nell’Unione della Bassa Friulana occidentale, facendo perno sui contenuti precipui degli articoli 26 e 27 della legge 26/14 come modificati dalla 12/15, che conferma la possibilità (sarà poi fissata a livello di statuto della singola Uti) di svolgere in autonomia alcune funzioni strategiche, che per Lignano, ha ipotizzato il sindaco, potrebbero essere quelle legate alla Polizia municipale, al personale, al sistema di accertamento tributario (“leggasi” in particolare seconde case), eventualmente le attività produttive, in quanto legate al sistema turistico locale. Lignano, pertanto, non sarà “costretta” a restare da sola, come in precedenza deciso dall’amministrazione municipale, che l’avrebbe penalizzata dal punto di vista finanziario, ha rimarcato il primo cittadino, scontando così una riduzione del 30 per cento nei trasferimenti da parte della Regione. Per quanto concerne invece la città di Grado, ha ancora affermato Panontin, resta invariato il suo inserimento nell’Uti del “Basso Isontino” ma l’Isola del Sole potrà a sua volta beneficiare di questo “regime differenziato” previsto dalla norma regionale per i Comuni turistici ed i quattro Comuni capoluogo. Dopo la delibera del Consiglio comunale di Lignano, il Piano FVG di riordino territoriale sarà portato all’attenzione del Cal, il Consiglio delle Autonomie locali, per essere quindi approvato in modo definitivo dalla Giunta regionale. ARC/RM

n.d.c. Se fossi Andreotti, direi che probabilmente il Sindaco e il PD si sono avvicinati, molto, ma non sono Andreotti.

Bluewago

E’ un portale turistico specializzato nelle vacanze al mare, www.bluewago.it , e da poco ha stretto una collaborazione anche con Lignano Sabbiadoro. Per saperne di più, potete leggere qui: http://www.guidaviaggi.it/notizie/172440/lignano-sabbiadoro-sbarca-su-bluewago/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Concerto

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Venerdì 12 giugno, alle 21.00 nel Duomo di Lignano Sabbiadoro — Il Rotary Club Lignano Sabbiadoro-Tagliamento ha inteso offrire alla cittadinanza questo concerto speciale, per celebrare il quarantesimo di fondazione e nello stesso tempo per rendere un omaggio al Maestro Gustavo Zanin, “Magister Organorum”, titolare dell’omonima azienda che è un’eccellenza a livello internazionale.

Gustavo Zanin è stato socio del nostro club dal 1977 al 2003 e poi cofondatore del Rotary Club di Codroipo del quale è tuttora socio. Un omaggio dunque meritato al personaggio che ha raggiunto l’apice nella sua professione e che è rimasto sempre fedele all’ideale rotariano del servire al di sopra di ogni personale interesse nella sua attività imprenditoriale e nei molteplici impegni della sua vita pubblica e sociale.

Esecutore il Maestro Ruggero Livieri, che suonerà l’organo costruito nel 2012 da Zanin e che ha studiato pianoforte ed organo al Conservatorio di Padova. Dal 1978 svolge una intensa attività concertistica in qualità di solista, riportando sempre ampi consensi di pubblico e di critica. Ha preso parte a

Rassegne e Festivals nazionale e internazionali ed ha suonato in dialogo con gruppi corali e stru-mentali. Ha tenuto concerti su prestigiosi organi della Francia, Austria, Germania e Danimarca. E’ risultato vincitore dei Concorsi Organistici nazionali di Roma (1980) e di Noale (1978 – 1984 – 1985). E’ Organista Titolare e Direttore Artistico della Cappella Universitaria del Collegio Don Mazza in Padova, dove recentemente ha registrato un DVD con musiche di Buxtehude, Walther e Bach, sul nuovo organo Zanin costruito nello stile degli strumenti barocchi della Germania del nord.

Il programma comprende musiche di J.S.Bach (Toccata e fuga in re minore BWV 565; “Wachet auf, ruft uns; Toccata,adagio e fuga in do maggiore BWV 564), J.G. Walther 1689-1748 (Concerto n.3 in si minore di Antonio Vivaldi – allegro, adagio, allegrodie Stimme” BWV 645) e C.M. Widor (Dalla Sinfonia n.5 in fa minore per grande organo).

MAGIA UTI -LIGNANO ENTRA CON LATISANA? di Luigi Damiani

Qualcuno sarà bene che dia delle spiegazioni ai lignanesi per quanto sembra stia per accadere. Come riportato oggi mercoledì anche dalla stampa locale, c’è stata a Udine la conferenza stampa del Sindaco Fanotto e dell’Assessore Regionale Panontin sulla adesione di Lignano alla UTI K che riguarda parecchi comuni della Bassa friulana. A questo punto il Sindaco Fanotto fa marcia indietro in quanto tutto il consiglio comunale si era espresso di non partecipare a nessuna UTI se veniva bocciata la UTI con Grado. A questo punto il Sindaco   dovrà convocare urgentemente il consiglio comunale e portare la proposta di aderire alla UTI K quella con Latisana. Andiamo per ordine. In una prima fase Lignano aveva chiesto di costituire una nuova UTI con Grado. La cosa venne portata anche in consiglio comunale dove venne votata dalla maggioranza e l’opposizione si schierò contro. Nel caso di non accettazione da parte della regione della nuova UTI Lignano sarebbe andata da sola, rimanendo quindi fuori da qualsiasi UTI. Questa proposta venne votata all’unanimità da tutto il consiglio comunale, maggioranza e minoranza, chiedendo anche che venissero tolte le penalità che riguardavano i comuni che non avessero aderito alla UTI. La regione bocciò la UTI Lignano- Grado e quindi per logica Lignano sarebbe rimasta fuori dalle UTI. Negli ultimi giorni le cose sono per magia cambiate. Riunione ieri martedì dei capigruppo dove la minoranza ha dato parere contrario sull’adesione alla UTI K . Il Sindaco Fanotto ripensa alla UTI K, va in conferenza stampa oggi mercoledì con Panontin dicendo che verrà presentata una proposta in consiglio comunale a Lignano per aderire alla UTI K. La domanda che sorge spontanea e che molti lignanesi già nella mattinata si facevano, riguardava il perchè del cambiamento di rotta da parte del Sindaco Fanotto. Saranno state determinanti le possibilità di scegliere alcuni capitoli della UTI come il turismo? Quali promesse politiche sono state fatte dalla regione per fare non uno ma tre passi indietro al Sindaco? Certo che andare in consiglio comunale con una proposta di adesione alla UTI K dopo che lo stesso consiglio comunale aveva dato parere contrario di adesione, fa sorgere enormi dubbi su come è stata condotta tutta questa operazione. Anche in Regione dovrà essere fatta una rettifica in quanto era già stato approvato il fatto che Lignano rimanesse da sola. Una cosa questa della UTI che lascia parecchi punti oscuri, che qualcuno dovrà chiarire al più presto nel consiglio comunale. Un grande rischio anche per l’amministrazione e la sua maggioranza che se dovesse votare positivamente per l’ingresso nella UTI K con Latisana verrebbe sottoposta al non certo benevole giudizio dei Lignanesi. Lignanesi che in stragrande maggioranza non vogliono entrare in una UTi che coinvolge anche Latisana. Non vorrei dilungarmi nel ricordare che nel 1959 i lignanesi bloccarono il ponte di Bevazzana chiedendo l’autonomia comunale da Latisana. Molti di quei lignanesi che occuparono il ponte sono ancora vivi e anche i loro figli, e non accettano di rivedere Lignano “sotto” Latisana per molti aspetti. Bisogna ricordare che una volta aderito alla UTI si rimane legati per 10 anni.

Alla luce di quanto sopra esposto , spero in modo chiaro ed esaustivo, mi piacerebbe capire quale magia ha fatto cambiare idea al sindaco Fanotto e alla sua maggioranza per aderire alla UTI K. Sta di fatto che tutta la situazione è da considerarsi fin dall’inizio FAN…TOZZIANA. Luigi Damiani

ABUSIVI – UNA STORIA INFINITA di Luigi Damiani

Purtroppo è servita a poco la retata e i sequestri di merce dei giorni scorsi nei confronti dei venditori abusivi nella zona GE.TUR effettuata dalle forze dell’ordine di Lignano. Sembra la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Il numero quest’anno dei venditori abusivi è maggiore rispetto all’anno scorso. La spiaggia di giorno , l’asse centrale di sera è terra di conquista per questi venditori. La cartellonistica affissa non sta dando i risultati sperati. Anche l’ammontare delle sanzioni per chi acquista sembra non interessare i turisti. Di fondo c’è qualcosa di sbagliato. Non si può multare il turista così pesantemente , fino a 7 mila euro e non intervenire alla fonte per debellare il fenomeno. E’ l’abusivo che va fermato non il turista sanzionato e multato. Gli abusivi che sono in numero sempre più crescente se ne fregano di sequestri e sanzioni, tanto massimo il giorno dopo sono di nuovo all’opera, mentre il turista potrebbe invece la prossima volta cambiare destinazione per due motivi. Il primo perchè disturbato il secondo perchè multato. Le strade da percorrere per raggiungere degli obiettivi sono altre ma sembra che non ci siano le intenzioni per percorrerle. Intanto gli abusivi aumentano. Luigi Damiani

Ascom

Enrico Guerin nuovo presidente di Confcommercio Lignano: Eletto vicepresidente Salvatore Vozza, commerciante

Faro di Bibione

faro di bibione

Inaugurazione del faro di Bibione a seguito dei lavori di riqualificazione

Si svolgerà venerdì 19 giugno 2015 alle ore 18.30 la cerimonia di inaugurazione del Faro di Bibione, luogo simbolo della località balneare, a seguito dei recenti primi lavori di riqualificazione. Attenti interventi di ristrutturazione, pavimentazione e sistemazione della recinzione, oltre che ridipinture. L’inserimento di servizi e di un piccolo spazio espositivo. “L’intervento, ultimato nei giorni scorsi, – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici, Luca Marchesan – ha consentito, grazie al contributo a valere sul programma PSL-Leader, di riqualificare un’importante edificio inserito in un contesto ambientale unico e suggestivo. Un ringraziamento particolare ai vari Enti che hanno contribuito ai lavori. L’auspicio è che la sua valorizzazione

diventi un’ulteriore attrazione per i turisti attenti all’ eco-sostenibilità.” Si ricorda che il faro è raggiungibile unicamente a piedi o in bicicletta.

Udine Europa

A Udine, 12, 13 e 14 giugno. Aspettiamo Lignano Europa…

udine europa

Premio Hemingway

LIGNANO –   Conto alla rovescia per la 31^ edizione del Premio Hemingway: e da giovedì 11 giugno, sarà possibile prenotare un posto agli incontri con i vincitori, contattando la Fondazione Pordenonelegge.it al numero 04341573100 o inviando una mail a hemingwaylignano@gmail.com .

Lo scrittore, giornalista e saggista Corrado Augias per la letteratura, il sociologo Richard Sennett per “l’avventura del pensiero”, il fotografo Luca Campigotto nella sezione racconto per immagini/fotolito e lo scrittore William Dalrymple nella sezione reportage sono i vincitori del Premio Hemingway 2015, promosso dal Comune di Lignano con il sostegno dell’Assessorato alla Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it.

Corrado Augias sarà protagonista giovedì 18 giugno (Kursaal, ore 18.30) dell’incontro d’esordio del Premio Hemingway 2015, dedicato a ”Quando la psicanalisi scoprì le donne”. “Politiche della collaborazione” è il tema che Richard Sennett affronterà venerdì 19 giugno (Kursaal, ore 21) nell’incontro al Premio Hemingway, in dialogo con il presidente di Giuria Alberto Garlini. Luca Campigotto sarà protagonista dell’incontro il programma sabato 20 giugno, alle 11.30 al Kursaal, sul tema “Roma. Un impero alle radici d’Europa”, in dialogo con Italo Zannier.

William Dalrymple, che ha da poco pubblicato anche in Italia il nuovo libro Il ritorno di un re (Adelphi 2015), sarà protagonista dell’incontro in programma venerdì 19 giugno (Kursaal, ore 18.30), in dialogo con Gian Mario Villalta. Info e dettagli sul sito www.premiohemingway.it

Lignano 2015 Incontri con L’autore e con il Vino 11 Giugno / 3 Settembre 2015

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LIGNANO – Un’estate di incontri d’autore: dall’11 giugno al 3 settembre, Lignano ospita l’edizione 2015 degli “Incontri con l’autore e con il vino”. Dodici appuntamenti, più un evento introduttivo legato a Lignano, con alcuni dei maggiori protagonisti della scena letteraria nazionale. Da Marcello Fois a Gianrico Carofiglio, da Mauro Corona a Sveva Casati Modignani. E ci saranno anche Corrado Augias, Marco Missiroli, Stefano Zecchi, Romeo Bugaro, Antonella Boralevi, Gian Mario Villalta, Gian Paolo Polesini, Irene Cao. La città del Premio Hemingway, per iniziativa dell’Associazione Lignano nel terzo Millennio e la cura artistica dello scrittore Alberto Garlini, diventa così riferimento e agorà di storie e personaggi che si incroceranno nei mesi estivi, ogni giovedì, dalle 19 al PalaPineta: palcoscenico privilegiato per conoscere da vicino gli autori di cui si assaporano le pagine sotto l’ombrellone. Alla presentazione del libro, come sempre, si intrecceranno i profumi e i sentori di un grande vino, selezionato e raccontato dall’enologo Giovanni Munisso: un modo per ricordare che il Friuli è patria di grandi autori e di eccellenti vitigni autoctoni, valorizzando così ancora una volta il connubio fra arte e gusto. Si avvicenderanno di volta in volta, dal 18 giugno al 3 settembre, le aziende Scarbolo, Borgo San Daniele, Scolaris, Piera Martellozzo, Le Monde, Principi di Porcia, Ca’ Ronesca, Il Roncal, Borgo dei Sapori, Conte d’Attimis, De Lorenzi, Le due Torri.

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Si parte giovedì 11 giugno con le storie nate dalla creatività dello Stage di Scrittura creativa di Lignano: l’antologia “Lignano: ti racconto”, edizione 2015 (La Nuova Base editrice) nasce dai corsi della scorsa estate e racchiude 18 racconti inediti di autori alla loro prima esperienza editoriale, introdotti dal ricordo di Renzo Ardito, storico presidente di Lignano Pineta, curato dal neo-presidente Giorgio Ardito e dal racconto inedito “Ernest Hemingway ha dormito qui” di Tullio Avoledo. Per l’occasione sarà inoltre presentato il volume “Lignan” della Società Filologica Friulana, a cura dell’architetto Massimo Bortolotti: 1300 pagine e 80 interventi per raccontare Lignano sotto il profilo storico, turistico, urbanistico e ambientale. L’abbinamento con il vino sarà d’eccezione: in sinergia con ERSA e Consorzio delle Doc verrà presentato uno dei Sauvignon friulani vincitori al Concorso Mondiale del Sauvignon svoltosi dal 21 al 24 maggio 2015 in Friuli.

Giovedì 18 giugno i dialoghi d’autore a Lignano si apriranno con uno dei volti più noti della scrittura e del giornalismo: Corrado Augias, Premio Hemingway 2015 per la letteratura, sarà protagonista al Kursaal alle 18.30 di un incontro legato all’ultimo libro “Il lato oscuro del cuore” (Einaudi), l’avventura letteraria che lo ha riportato al romanzo dopo lunghe stagioni dedicate alla riflessione e alla saggistica. L’incontro sarà introdotto dai saluti del sindaco di Lignano, Luca Fanotto.

Giovedì 25 giugno appuntamento con una delle ‘penne’ più lette e amate in Friuli: il critico televisivo Gian Paolo Polesini schiuderà al pubblico di Lignano le gemme del suo “On demand. La tv da leggere (quando vi pare)”, florilegio della tv vista e rimasticata per raccontarla ai lettori. Un ‘bestiario’ delle produzioni e dei personaggi tv più collaudati e al tempo stesso più improbabili delle ultime stagioni, riletti in salsa critica e con la capacità di restituire, insieme all’evoluzione – involuzione televisiva, anche il passo di una società Zelig, che fluttua e si modifica davanti al piccolo schermo (Volpato edizioni).

Si prosegue, giovedì 2 luglio, con Stefano Zecchi e il suo “Rose bianche a Fiume” (Mondadori): racconto e parabola esemplare di due destini piccoli e fragili, eppure grandi perché portano sulle spalle la parabola di un secolo intero, il Novecento, e la sua eredità da non dimenticare. Il docente di estetica Zecchi cede qui il passo alla sua vena autoriale per dipanare una storia ‘matrioska’ che ne contiene potenzialmente altre mille: tante storie con la esse minuscola che si sono mescolate nel vortice della grande storia del Novecento e negli anni drammatici del secondo dopo Guerra, mentre l’Europa ridisegnava i suoi confini.

Giovedì 9 luglio a Lignano farà tappa una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i romanzi di Sveva Casati Modignani sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre dieci milioni di copie. “La vigna di Angelica” (Sperling & Kupfer) è l’ultimo arrivato nella schiera dei suoi best seller ed è l’avvincente cronaca dell’incontro fra una coraggiosa imprenditrice del Franciacorta e un grande chef. Due personaggi di grandi passioni per una miscela esplosiva di parole e sentimenti.

Alla realtà spesso brutale dei nostri giorni governati dall’economia e dalle sue leggi anaffettive ci riporterà l’incontro con Romolo Bugaro, giovedì 16 luglio. Scrittore e avvocato, Bugaro conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti. Ritrarre con verità i suoi clienti, nel bene e nel male di cui sono capaci, è la scommessa di “Effetto domino” (Einaudi). Un mondo, quello veneto, visto dall’economia che travolge e dirige destini. Se nell’Ottocento ci voleva una generazione per perdere il denaro guadagnato da quella precedente, e negli anni Cinquanta e in tutto il dopoguerra ‘bastavan’ cinque anni, oggi il timing è di 15 minuti. Novecento secondi nei quali è racchiuso l senso cinico e spietato di un modello non solo economico ma anche culturale e valoriale.

Giovedì 23 luglio duplice ritorno, a Lignano: quello di un autore particolarmente amato, Gianrico Carofiglio, e di un suo protagonista venerato dai lettori, l’avvocato Guido Guerrieri. Con “La regola dell’equilibrio” (Einaudi) lo scrittore e magistrato Carofiglio imbastisce una storia contigua al suo alter ego: quella di un giudice che, nel pieno di una prestigiosa carriera, si ritrova indagato a seguito delle dichiarazioni di un pentito. Ciascuno può sbagliare, ma giustificare i propri errori davanti a sé stessi significa divorziare dalla verità. Significa perdere l’equilibrio …

Giovedì 30 luglio appuntamento con un altro grande best selling, lo scrittore sardo Marcello Fois, e un suo inossidabile cavallo di battaglia: “Sempre caro” (Einaudi) usciva per la prima volta nel 1998, per Il Maestrale, prima tappa di una trilogia che ha ispirato anche il cinema di Gianfranco Cabiddu. Un giallo “non urbano”, come lo ha definito Andrea Camilleri, precisando: “ma dire che questo di Fois sia un romanzo giallo suona riduttivo. Romanzo, semplicemente. E con tutte le carte in regola».

Alle grandi scelte legate ai grandi sentimenti ci riporterà, giovedì 6 agosto, una delle autrici più vendute in Italia, la friulana Irene Cao: il suo ultimo libro “Per tutto l’amore” (Rizzoli) ha bissato il successo della trilogia d’esordio “Io ti guardo”, “Io ti sento”, “Io ti voglio”, trascinando il lettore nella magia di Lisbona, sulle tracce di una protagonista che per amore abbandona la sua terra e forse la sua indipendenza, ritrovandosi dalla campagna veneta alle rive del Tago, lungo l profilo morbido delle colline portoghesi.

Giovedì 13 agosto, appuntamento ne “La locanda delle occasioni perdute” (Rizzoli) con Antonella Boralevi: in una Parigi dove tutto diventa possibile. Antonella Boralevi, scrittrice e giornalista, acuta conoscitrice dell’animo umano, esplora insieme ai lettori il fascino segreto di rue Thérèse, fulcro di tutto quello che da sempre rincorriamo. L’epicentro dove le speranze più profonde s’incontrano e prendono vita: la materia dei sogni può trasformarsi in realtà se ricordiamo che siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.

Dalla spiaggia di Lignano a “I misteri della montagna”: giovedì 20 agosto il passo sarà breve al fianco di Mauro Corona. Le pagine della sua ultima fatica Mondadori sono inetichettabili, esattamente come il loro autore, e questa volta particolarmente “intime”: É come se l’autore decidesse di far entrare il lettore e il pubblico nella sua bottega, per mostrare gli attrezzi del mestiere con cui ha costruito i suoi libri precedenti: non solo le sue profonde conoscenze della natura, ma anche la sua ispirazione più vera, che nasce dai giochi dell’infanzia, dalla deprivazione degli affetti familiari, dalla prematura scomparsa di uno dei fratelli, dai sogni adolescenti troppo presto spezzati.

Giovedì 27 agosto, appuntamento con uno dei ‘casi’ letterari più apprezzati degli ultimi mesi, il romanzo “Atti osceni in luogo privato” di Marco Missiroli (Feltrinelli). Autore elegante e apprezzato anche dal mercato internazionale, Missiroli scandisce in sei capitoli la ‘formazione’ personale ed erotica del protagonista, Libero Marsell: un personaggio “totale” che cresce e si emancipa attraversando i ricordi più intimi, come fossero madeleine che affiorano dal buco della serratura della memoria.

Gran finale, per gli “Incontri con l’autore e con il vino” nella serata di giovedì 3 settembre: l’appuntamento è con “Satirycon 2.0”, l’ultimo romanzo di Gian Mario Villalta (Mondadori). Corrosivo, divertente, appassionato: così il romanzo del poeta e scrittore Villalta – qui, innanzitutto insegnante – che rannoda i fili del capolavoro di Petronio alla nostra attualità. La sfida di una riscrittura del Satyricon in cui ogni dettaglio del romanzo antico acquista senso alla luce di oggi, specchio deformato di un presente riconoscibilissimo popolato di ricercatori universitari che, dopo dottorati, master e assegni di ricerca, ancora stentano a rimediare la cena.

Incontri con l’autore e con il vino 2015. Lignano, PalaPineta Ogni giovedì, dal 29 giugno al 3 settembre ore 18.30 Ingresso libero, info: http://www.lignanonelterzomillennio.it

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Proseguono le sfide per i 14 Campionati ufficiali e le esibizioni di nuove discipline nei tanti impianti sportivi coinvolti. Domani pomeriggio la manifestazione “entra” in città con la prima edizione della gara non competitiva aperta a tutti per le vie di Lignano.

Lignano Sabbiadoro (Ud) 10 giugno 2015 – Proseguono a pieno ritmo gli CSIT World Sports Games 2015, la manifestazione internazionale di sport amatoriale organizzata da AICS Associazione Italiana Cultura Sport a Lignano Sabbiadoro (Ud), ed a cui prendono parte atleti provenienti da tutto il mondo.

Ieri ha avuto luogo un importante momento di confronto ed approfondimento con un convegno internazionale su fair play ed etica sportiva, a cui hanno preso parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del Panathlon International, On. Giacomo Santini, l’On. Bruno Molea, Presidente Nazionale AICS Associazione Italiana Cultura Sport, il Presidente CSIT Harald Bauer e Daniele Masala, due volte oro olimpico nel pentathlon. Moderatore del convegno è stato il giornalista Rai Enrico Varriale.

Nel corso dell’incontro, tenutosi in Area Italia, lo spazio allestito per questi Giochi mondiali all’interno del Villaggio sportivo Ge.Tur., il Presidente Malagò ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento promosso dallo CSIT e organizzato da AICS. “Gli Enti di promozione sportiva come AICS – ha detto – sono fondamentali perché hanno come fine la promozione e l’organizzazione di attività sportive per tutti. Gli CSIT World Sports Games sono un esempio perfetto di tutto ciò, per questo rivolgo i miei complimenti anche alla città di Lignano ed al sindaco. Conosco bene le strutture e gli impianti di cui è dotata la città, che ho visitato molte volte in passato, e che hanno sicuramente contribuito a far sì che venisse scelta per ospitare questo evento: una decisione che speriamo sia di buon auspicio anche per le Olimpiadi del 2024, per le quali confermo che Roma è fortemente in corsa”.

Anche l’On. Bruno Molea ha confermato che la scelta di AICS di sostenere la candidatura di Lignano e del Friuli Venezia Giulia per ospitare i Giochi non è stata affatto casuale. “Lignano è una location ideale per ospitare una manifestazione come questa. Ci sono strutture ricettive e impianti sportivi moderni, grazie ai quali è possibile ricreare un’atmosfera paragonabile, fatte le debite proporzioni, a quella che si respira in un villaggio olimpico. In questo ambiente gli incontri e gli scambi tra delegazioni, popoli e culture rappresentano il vero spirito della manifestazione, nella quale lo sport rappresenta un veicolo di valori come tolleranza, rispetto ed inclusione: un messaggio importante nel contesto internazionale attuale”.

Proseguono intanto i Campionati ufficiali dei Giochi. Mentre alla piscina del Villaggio Ge.Tur. hanno preso il via le gare di nuoto, al Palasport di Latisana si sta svolgendo il torneo maschile di basket: gli italiani della Cestistica Forum Cornelii sono in testa alla classifica, mentre per la seconda piazza c’è un testa a testa tra due squadre messicane; ancora a secco di vittorie, invece, il quintetto israeliano. Nel calcio da segnalare la netta affermazione dell’Iran sul Portogallo, sconfitto 4 a 0; i siciliani dell’Aretuseo hanno invece avuto la meglio dei finlandesi (4-2). Nella pallavolo maschile l’Austria ha sconfitto la Lituania (3-1), mentre il derby messicano ha visto prevalere i Ferrocarriles Mexico, che si sono imposti (3-0) sui Chihuahua.

Per quel che riguarda il programma di domani, giovedì 11 aprile, l’evento clou è sicuramente la CSIT Run, gara podistica non competitiva aperta a tutti, cittadini e turisti, che attraverserà l’intera città. I partecipanti possono scegliere tra due differenti percorsi, uno da 5 km e uno da 10 km, che prenderanno il via dal Parco Unicef di Lignano Riviera alle ore 18,30. L’iscrizione è gratuita per gli atleti iscritti ai Giochi mentre ha un costo di soli 5 euro per i non partecipanti; è possibile iscriversi presso il Villlaggio Ge.Tur. (Info and Accreditation Center) e fino alle ore 18 di domani al meeting point situato nei pressi della partenza.

Per qualsiasi informazione sull’evento è disponibile il sito ufficiale www.wsg2015.com

Nelle immagini in allegato:

– la conferenza di ieri in Area Italia: da sx, Harald Bauer (Presidente CSIT), Giovanni Malagò (Pres. CONI) e l’On. Bruno Molea (Presidente AICS);

– lo scambio di omaggi al termine della conferenza: da sx, Enrico Varriale, Harald Bauer, il sindaco di Lignano Luca Fanotto, Giovanni Malagò, l’On. Bruno Molea, Daniele Masala e l’On. Giacomo Santini (Panathlon International);

– un momento delle esibizioni / dimostrazioni di You.FO, una delle discipline più nuove presentate a questi World Sports Games, sulla spiaggia del Villaggio Ge.Tur.

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Incidente

Mercoledì mattina, davanti all’Ascom, con capottamento di un’auto.

… e a Lignanhollywood, che si dice?

Fanotto ha aderito all’Uti di Latisana e ha fatto un accordo con la Regione….

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3 commenti

  1. Steven Seagull

    Dopo aver letto il commento di Damiani e il comunicato stampa mi sono andato a leggere un po’ meglio la legge sulle Uti per capire un po’ di più e farmi un’idea. Alla luce di ciò mi sembra che o Damiani non abbia capito assolutamente la legge (o non se la sia neanche letta) o che la sua interpretazione della vicenda sia piuttosto di parte.
    O forse tutte queste cose assieme.

    Le funzioni che sarebbero dovute passare alle Uti se Lignano fosse entrata nella prima versione della legge erano:

    Art. 26
    a) gestione del personale e coordinamento dell’organizzazione generale dell’amministrazione e dell’attività di controllo;
    b) sistema locale dei servizi sociali
    c) polizia locale e polizia amministrativa locale;
    d) attività produttive, ivi compreso lo Sportello unico.
    a) edilizia scolastica e servizi scolastici;
    b) servizi pubblici di interesse generale;
    c) catasto;
    d) programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
    e) pianificazione di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi;
    f) raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi;
    g) statistica;
    h) elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento europeo.

    Art. 27
    a) programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all’attività della centrale unica di committenza;
    b) servizi finanziari e contabili, servizi tributari, ivi compresa la riscossione dei tributi;
    c) controllo di gestione;
    d) pianificazione territoriale comunale.
    a) opere pubbliche;
    b) procedure espropriative;
    c) edilizia privata;
    d) energia.

    Quindi entrando Lignano avrebbe perso tutte le funzioni vitali per la gestione del comune.

    In alternativa avrebbe perso il 30% dei finanziamenti regionali diretti (circa 600/700 mila euro). In più in tutti gli ulteriori finanziamenti la regione avrebbe dato priorità alle unioni rispetto ai comuni autonomi.

    A questo punto Lignano propone alla regione di fare un Uti con Grado visto le esigenze simili o in alternativa di stare fuori valutando i contro superiori ai pro.

    La regione boccia la Uti con Grado ma evidentemente rileva un problema politico nel fatto che Lignano stia fuori e propone un emendamento ad hoc.

    Con l’emendamento ora in caso di adesione alla Uti restano al comune tutte le funzioni vitali dell’art.27 quali opere pubbliche, edilizia privata, etc. più tre a scelta dell’art.26 tra:
    a) gestione del personale e coordinamento dell’organizzazione generale dell’amministrazione e dell’attività di controllo;
    c) polizia locale e polizia amministrativa locale;
    d) attività produttive, ivi compreso lo Sportello unico.
    f) raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi;

    Restano quindi all’Uti:
    b) sistema locale dei servizi sociali
    a) edilizia scolastica e servizi scolastici;
    b) servizi pubblici di interesse generale;
    c) catasto;
    d) programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
    e) pianificazione di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi;
    g) statistica;
    h) elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento europeo.

    Siamo sicuri che sia tanto un passo indietro? E che non sia stata invece la regione a fare il passo indietro? Siamo sicuri che valga la pena rinunciare ad un minimo di 600/700 mila euro l’anno per gestire direttamente funzioni quali il catasto (già adesso gestito a livello sovracomunale), la statistica, i servizi sociali (già gestiti efficacemente oggi a livello associato con gli altri comuni della bassa) e le altre funzioni indicate?

    Siamo sicuri che stare fuori adesso non sia semplice tafazzismo per far vedere che noi di Lignano non abbiamo bisogno di nessuno?

  2. Clint Westwood

    Caro Steven, è Clint Westwood.

    Ma facci capire meglio.
    Quindi se con la UTI K tutte le funzioni principali rimangono al COMUNE …. ALLORA A COSA SERVONO LE UTI K ????

    Sarebbe come fare una minestra di fagioli senza i fagioli. O magari, fermare gli Hooligans con 3 vigili stranieri che prendono NOTA.

    La critica sembrerebbe fatta a chi ha proposto e obbligato i comuni a sottostare a “questo tipo di aggregazione”. Ma lo sappiamo come sei fatto, caro Steven, quando si parla male di qualcuno, pensi subito che si parli male di te.
    Come vedi caro Steven l’amministrazione comunale e quella regionale hanno molto in comune, ed è quindi GIUSTISSIMO che si avvicinino (come qualcuno ha paventato).

    Toglimi una curiosità (visto che sei così tanto informato) :

    ma esiste anche un Modello UTI xD (che aiuta in caso di pioggia)?
    A Lignano farebbe comodo !!!!

    Una ultima riflessione.
    Ma se gli esimi costituzionalisti e ben pensanti del PD ( vedi Serrachiani e Renzi) hanno detto che la proposta di Maroni di tagliare le risorse ai comuni che non accettano i clandestini è INCOSTITUZIONALE e di LOGICA PERVERSA, la proposta di tagliare le risorse ai comuni che non accettano le UTI secondo te è COSTITUZIONALE e di LOGICA NON PERVERSA ??? ( http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/06/07/news/serracchiani-critica-maroni-serve-unita-no-propaganda-1.11573767)

    Ciao Steven, ci si vede a Big Whiskey.

    NOTA : MA SE NON AVETE NEPPURE IL CORAGGIO DI FIRMARVI, CON QUALE CORAGGIO ANDATE NEI GIORNALI AD ACCUSARE GLI ALTRI DI ESSERE DEGLI ANONIMI CODARDONI.

    Saluti Milan Francesco (alias Pino Mugo e da oggi Clint Westwood)

  3. Risposta a Sfeven Seagul. Egregio io la legge sulle UTI me la sono letta e riletta. La questione è diversa, in consiglio comunale erano state prese delle decisioni e votate·. Con la nuova riforma della legge per lignano e grado equiparate alle città capoluogo verranno garantite alcune specialità, esattamente 3 che sono di polizia municipale, attività produttive e accertamento tributi. Inoltre verrà garantita una maggiore rappresentanza in termini di voti all’interno della UTI. Tanto per chiarezza . Dimenticavo si firmi con il suo vero nome così possiamo capire molte cose Luigi Damiani

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