Home / Lignano Sabbiadoro / Giovedì: fine settimana di manifestazioni a Lignano e Portogruaro; evvai di motosega; sciopero dei treni; contributi provinciali per lo sport, poco a Lignano; Damiani (espulsioni e Bertero)

Giovedì: fine settimana di manifestazioni a Lignano e Portogruaro; evvai di motosega; sciopero dei treni; contributi provinciali per lo sport, poco a Lignano; Damiani (espulsioni e Bertero)

Espulsioni e Diffide c’è la certezza, di Luigi Damiani

Espulsi Sindaco Fanotto e Cinello, diffidati Rodeano e Venturuzzo da Io Amo Lignano

cacciata adamo e eva...

Nei giorni scorsi si vociferava, oggi invece è certo, che il Direttivo di IO AMO LIGNANO abbia inviato delle comunicazioni indirizzate al Sindaco Fanotto, al capogruppo Cinello, all’assessore Rodeano e alla consigliera Venturuzzo. Da quanto dato a sapere sembra che il contenuto delle comunicazioni riguardi l’espulsione dall’associazione Io Amo Lignano per il Sindaco Fanotto e per il capogruppo di Io Amo Lignano, Cinello. Mentre per l’assessore Rodeano e la consigliera Venturuzzo ci sia un provvedimento di diffida. Tutto questo nasce dal fatto che in consiglio comunale il capogruppo Cinello ha preso le distanze dal direttivo di Io amo Lignano, mentre il Sindaco Fanotto non ha mai risposto alle richieste fatte dal direttivo di Io Amo Lignano sulla UTI e sul PARKINT, mentre Rodeano e Venturuzzo hanno sempre tenuto un atteggiamento defilato, non difendendo mai la loro associazione.

Questo cosa comporta? Il Sindaco Fanotto e il capogruppo Cinello non faranno più parte di Io amo Lignano, la lista civica che ha fatto diventare Sindaco Fanotto e consigliere capogruppo Cinello.

A questo punto Fanotto e Cinello dovranno migrare nel Gruppo Misto e non potranno più essere portavoce di Io Amo Lignano (se mai lo sono stati), mentre Rodeano e Venturuzzo potranno rimanere ancora nell’associazione nonostante la diffida, anche se dovranno ascoltare le indicazioni che prenderà il direttivo. Situazione pesantissima a livello politico in quanto l’espulsione del sindaco Fanotto da Io Amo Lignano, associazione facente parte della coalizione che lo ha portato alla carica di sindaco, è un fatto gravissimo politicamente per Fanotto, che potrebbe essere messo in discussione dalla maggioranza. C’è da chiedersi cosa faranno ora Rodeano e Venturuzzo? Uscire anche loro dall’associazione e migrare con gli altri due nel gruppo misto, oppure rimanere con Io amo Lignano? Decisione alquanto difficile ma necessaria anche per loro. Questo va inteso come un terremoto politico – Sindaco e capogruppo espulsi dall’associazione, e quindi non più rappresentativi di Io Amo Lignano – che genererà senz’altro non poche critiche e polemiche.

Come si comporteranno i gruppi (escluso Vivi Lignano che praticamente è già uscito dalla coalizione dopo le deleghe tolte all’assessore Pilutti) che sono ancora in maggioranza come Pensieri Liberi, Comunità Lignano, e Forza Lignano? In particolare Forza Lignano darà ancora la fiducia al sindaco Fanotto? Rodeano e Venturuzzo decideranno di sostenere ancora Fanotto e il capogruppo Cinello dopo l’espulsione? Mille domande, mille dubbi. A questo punto una verifica di maggioranza diventa essenziale per proseguire.

Bisogna anche dire che Fanotto e Cinello, potrebbero ricorrere entro 30 giorni al collegio dei probiviri di Io amo Lignano portando le loro istanze a difesa. In realtà tutto questo potrebbe essere l’inizio della fine per l’amministrazione Fanotto. Luigi Damiani

A Lignano

Importante appuntamento con le attività sportive alla Getur, ecco la locandina

Fusion_Convention_Lignano

A Portogruaro

La Fiera di S. Andrea, vedi www.latisana.it

Evvai di motosega

Stavolta Via Asti; sarà stato molto malato l’albero… ( grazie a L.C. di Lignano per le foto)

via asti

via asti 2

via asti 3

Contributi provinciali per lo sport

Su un totale di 244.000 euro spalmati su 116 contributi, Lignano Sabbiadoro ne ha avuto solo uno, di 1.500 euro destinati alla Tliaventum. Ma…mi sbaglio o Carlo Teghil è assessore in Provincia ed è, da decenni, il politico di lungo corso di Lignano Sabbiadoro? Se poi consideriamo la Cultura….. sempre la Provincia ha erogato ben 73 contributi, e sapete quanti a Lignano? ..zero.

BRUNO BERTERO DIRETTORE MARKETING TURISMO FVG di Luigi Damiani

Finalmente è stato scelto da Turismo Fvg il nuovo direttore marketing. Non poteva essere fatta scelta migliore nominando Bruno Bertero quale direttore marketing. Bruno Bertero con la sua esperienza pluridecennale in ambito di marketing turistico è il professionista giusto in qualità di destination management e destination marketing per l’ente regionale del turismo.

Bertero è attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Four Tourism, la società specializzata in strategie di marketing e sviluppo turistico. In Four Tourism ha sviluppato il piano strategico 2015-2018 e vinto il bando della Turismo Fvg , inoltre ha preparato un piano strategico per la Lisagest e il Consorzio Lignano Holiday che purtroppo fino ad ora è rimasto nel cassetto, ma che prossimamente potrebbe avere un seguito. Profondo conoscitore del territorio della nostra regione in passato si è già occupato delle strategie dell’ accoglienza e info point di Turismo Fvg. Per Bruno Bertero si preannuncia un periodo di lungo lavoro per dare seguito al piano di sviluppo turistico della Regione. Potremmo definire Bruno Bertero l’uomo giusto al posto giusto augurandogli un proficuo lavoro. Luigi Damiani

Sciopero dei treni

Tagli al traffico regionale, vedi i dettagli su www.latisana.it

Senza famiglia; analisi

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Così la lista civica “Io Amo Lignano” ha cacciato il Sindaco Fanotto e il Consigliere Cinello dal gruppo che aveva contribuito e non poco all’elezione del primo cittadino. Con il 19% quasi dei voti, la lista di Io Amo Lignano era la seconda forza dopo il Pdl, per pochi voti. A Lignano abbiamo una situazione praticamente unica in Regione: i due partiti più grossi a livello nazionale ( PD e Movimento 5 Stelle) sono un mistero per la penisola turistica. Il 5 Stelle praticamente non esiste dopo la disavventura dell’anno scorso e pur godendo di ampio consenso non ha saputo esprimere un riferimento certo e visibile. Certo esistono le riunioni e i promotori e organizzatori, ma non siamo abituati alla spersonalizzazione della politica, anzi. Il Pd è un doppio mistero; già si fa fatica a parlare di “sinistra” a Lignano e quindi non appare molto presente sul territorio la base con gli iscritti al Circolo. Resta il centro destra, ovvero circa l’80% dell’elettorato. Una parte è al governo e una parte è all’opposizione, e già questo è complicato. Poi con le dichiarazioni fatte da Fanotto a Il Giornale ( ..io sono di centrodestra..), evidentemente deve egli ora ritagliarsi uno spazio da quella parte ( con il PD come vicesindaco?? ) e ha tre strade. O si fa una sua lista Fanottiana, di centro destra; o si aggrega ad una lista di centro (Brini?) o fa una lista simil destra sinistra con l’appoggio di Ciubej. In ogni caso avremo una ressa al centro destra e quindi tutti pescheranno da quella parte scatenando i singoli e i pacchetti di voti. A trarre vantaggio teorico da questa situazione possono essere solo in due: il Movimento 5 Stelle se riesce a esprimere in tempi brevi un profilo di riferimento, e una nuova lista di centro destra fatta di giovani che esclusa totalmente la vecchia guardia, contrapponendosi anzi ad essa con spirito ( Renziano ) di rottamazione. Come si vede il problema è che nessuno al momento parla di programmi e progetti, ed è questo il punto dolente e saliente della vicenda amministrativa di Lignano Sabbiadoro. Il Cocal.

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Un commento

  1. Buon giorno Cocal. La notizia di oggi, dell’espulsione del Sindaco e del Capogruppo da Io Amo Lignano, è di tale portata da far passare in secondo piano la tanto attesa nomina del nuovo direttore marketing regionale. E’ importante per lo scenario politico lignanese che si stà proiettando verso le prossime elezioni, ma è anche importante perchè rappresenta il fallimento di un rinnovo generazionale della classe politica lignanese. Al di la delle appartenenze, la coalizione Fanotto è stata una chiara espressione elettorale verso il rinnovo della classe politica della località, con il supporto e l’innesto di qualche vecchia esperienza. A 3 anni da quell’ampia vittoria elettorale, l’amministrazione pubblica è ingessata, le tasse sono aumentate esponenzialmente ed i servizii sono fermi. L’unica cosa che tiene banco sono le intemperanze politiche del Sindaco. La maggioranza perde pezzi e, soprattutto, risulta completamente scollegata dalla base, al punto d’essere arrivati ad una ricusazione. Il dolente bilancio è proprio questo, un mandato elettorale disatteso completamente. In questa situazione, ben sottolinei che la sinistra è assente dallo scenario lignanese e che la grande incognita è rappresentata dai 5 stellati, per ora senza volti, ma credo che l’elettorato sarà molto attento prima di reinvestire in giovani volti nuovi. Un effetto delusione indotto dal fallito ricambio generazionale di cui, la responsabilità grava sull’attuale amministrazione.

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