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Giovedì: Latisana Comune Turistico; canoni demaniali; ancora alberi; contributi; Damiani; Lignano in Fiore

Lignano in Fiore, riceviamo nel commenti da Federico

Credo che Lignano in Fiore onlus una delle associazioni piu belle e importanti a Lignano per 10 anni ha organizzato il presepe di sabbia di Lignano ideato da il Padre di questo Presepe e dalla Mamma di questo Presepe , come ha detto alla inagurazione per la 10 edizione il Sindaco Luca Fanotto ossia il Dottor Mario Montrone e la Dottoressa Ivana Battaglia con grande successo. voglio dire che Mi dispiace molto che Lignano in Fiore non sia piu l’organizzatore del presepe di sabbia. Mi dispiace dire ma Lignano in Fiore non e piu come 20 anni fa io c’ero alla festa dei 20 anni …..e le Parole di Montrone sono state chiare precise e molto belle di grande significato. Inoltre se vi ricordate gli incontri culturali organizzati da Ivana Battaglia Come Mino d’Amato , Vittorino Andreoli eccc.Voglio dire che Lignano In Fiore è diventata una fiera turistica e non e piu come una volta…… Mi dispiace Presidente Massimo De Lotto ma io quando vengo a Lignano in Fiore non la sento piu ma una fiera , con questo concludo che I tempi belli erano con Mario Montrone ( Presidente) e Ivana Battaglia ( Vice Presidente) . Credo che tu lo sappia De Lotto e sei consapevole perche Fino a quanto Montrone era lui Il Presidente di Lignano In Fiore tu sei stato il Segretario del Direttivo …….. spero che ti rendi conto Presidente De Lotto

Canoni demaniali

All’Albo Pretorio potete trovare delle determine di aggiornamento dei canoni demaniali della spiaggia, soldi che vanno alla Regione; certo che è interessante vedere quanto pagano di affitto per la spiaggia; poi ognuno faccia i paragoni con gli affitti di bar e negozi.

Latisana Comune Turistico

Vedi www.latisana.it    qui a Lignano altre considerazioni si possono fare sulla possibilità – volontà di Latisana di andare a arricchire l’offerta residenziale stagionale con villaggi e alberghi e, almeno così era stato detto, darsena e golf.

Ancora alberi

A terra ovviamente; al Villaggio Mimosa. Diamo solo la notizia, senza commento, il perché lo trovate nei commenti.

Contributi

Ecco le ultime somme stanziate:  Università della Terza Età: contributo di € 6.000,00 su un totale preventivato di spesa di € 26.559,79; Fotocineclub Lignano: contributo di € 3.000,00 su un totale preventivato di spesa di € 4.600,00; Circolo Musicale “Luigi Garzoni”: contributo di € 6.000,00 su un totale preventivato di spesa di € 16.000,00.

VENETO INVESTE di Luigi Damiani

La Regione Veneto ha deciso di investire 100 milioni di euro nel turismo rurale.  Un turismo che coinvolge anche piccole località turistiche,  i borghi, e  l’albergo diffuso, coinvolgendo in modo particolare l’enogastronomia del singolo territorio. Diciamo con un termine che ora va molto di moda un “turismo slow” . Da una ricerca sembra che il turismo slow abbia un incremento a doppia cifra  e quindi investire su questo segmento diventa importante soprattutto quando lo si fa per primi. Anche in Friuli V.G. nel piano regionale del turismo si parla di turismo slow, solo che le cose procedono purtroppo lentamente mentre gli altri corrono. La capacità del Veneto è quella di mettere velocemente in pratica come in questo caso anche con contributi importanti quello che viene studiato per incrementare il turismo nella sua globalità. Luigi Damiani

CENTRALE  ACQUISTI di Luigi Damiani

Da anni ormai le  catene della  grande distribuzione e della distribuzione organizzata si sono accordate  fra alcune di loro anche a livello europeo per fare una unica centrale acquisti dei prodotti da posizionare all’interno dei supermercati e ipermercati.  Anche in ambito turistico in molte località o riviere, tipo Emilia Romagna gli alberghi si sono consorziati in gruppo e hanno aderito a gruppi di acquisto tipo Conad- Leclerc- Coop Italia etc. Questo comporta avere grande forza di contrattazione con l’industria nell’acquisto dei prodotti di largo consumo in quanto maggiore è la quantità dell’acquisto e minore è il prezzo d’acquisto o maggiore la percentuale sconto che si riesce a spuntare nei confronti dell’industria. Questo comporta che gli albergatori devono consorziarsi e in questo modo possono spuntare prezzi notevolmente più bassi. Ovviamente per fare un esempio è diverso se un albergo di Lignano acquista 100 chili di pasta alla volta o 30 confezioni di salsa dal grossista, rispetto all’acquisto fatto da un gruppo per 10 tonnellate di pasta o 2000 tolle di salsa direttamente all’industria. Acquistare ad un prezzo più basso vuol dire poter fare prezzi più bassi anche al consumatore, in questo caso al turista. In questo contesto di gruppo d’acquisto potrebbe essere coinvolta anche la ristorazione locale, allora ancora di più sarebbero interessanti i prezzi d’acquisto. Lignano con i suoi oltre 150 alberghi e la ristorazione presente nella località potrebbe attraverso il gruppo d’acquisto e associandosi a un gruppo d’acquisto importante della grande distribuzione spuntare prezzi vantaggiosi. Questo può riguardare il comparto del food ma anche il no food come il toiletries- prodotti pulizia etc. Molti anni fa era stata costituita la CAPA che in realtà doveva occuparsi di questo, poi dopo solo alcuni anni chiuse. Il perchè è sempre rimasto un mistero o quasi!!! Oggi il cooperativismo e l’associazionismo sono gli elementi fondamentali per affrontare il mercato anche in termini di prezzo oltre che di prodotto.. Ritengo che gli albergatori di Lignano e i ristoratori sarebbe bene che si confrontassero su questo aspetto perchè porterebbe notevoli risparmi. Se ognuno pensa solo al suo orticello e pensa di non avere bisogno di nessuno, commette un errore strategico, prima o dopo il mercato “forte” potrebbe indebolirlo al punto di metterlo in crisi. Il mondo economico, turistico e anche commerciale sta evolvendosi velocemente e chi non sta ai tempi rischia di uscire dal mercato. Se la grande distribuzione ha da alcuni anni intrapreso questa strada vuol dire conoscendo chi è a capo di questi gruppi avendo lavorato  con alcuni di loro a livello professionale che le valutazioni che hanno fatto sono state approfondite e sviluppate e anche  in seguito molto redditizie. Non credo sia il caso di sprecare questa opportunità, ma di cominciare a pensarci seriamente senza perdere ulteriore tempo.. Luigi Damiani

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7 commenti

  1. sì solo monttrone..e Vinicio Viola non ha fatto niente a Lignano in Fiore??

  2. mario montrone

    Caro Federico,
    ti tingrazio per le tue parole ma vorrei precisare che, pur concordando con te con gran parte di quello che scrivi, non posso essere daccordo sulla persona cui rivolgi le critiche. Massimo De Lotto è il meno colpevole dell’involuzione di Lignano In Fiore e mi sento responsabile di avergli passato una festa già stanca negli ultimi anni della mia presidenza. Lui non è riuscito a cambiare il trend perchè, purtroppo, non ha avuto il meraviglioso gruppo su cui io ho potuto contare e dove lui era una pedina importante.
    E sopratutto mi riferisco alla perdita del più grande personaggio di cultura che Lignano si è fatto sfuggire, senza aprire bocca, e cioè Ivana Battaglia; nessuna associazione Lignanese può dire di esistere se non ci fosse stata lei a dare una mano. Certo a Lignano in Fiore ha dedicato un pò più del suo tempo ma quante cose splendide,e tu le hai ricordate, abbiamo fatto con lei e gli altri amici del gruppo.
    Quando vuoi possiamo parlarne davanti ad un caffè.
    ciao
    Mario Montrone

  3. federico lorenzon

    …..dopo alcune segnalazioni tengo a precisare che il federico non è il federico lorenzon.

  4. Massimo De Lotto

    Caro Federico, quando la bravissima Ivana Battaglia era un “pilastro portante” della Lignano in Fiore io ero, come hai giustamente scritto nel tuo commento, segretario dell’Associazione e quindi so benissimo cosa abbiamo fatto e con che grandissima fatica. Lo stesso dicasi per quando Mario era Presidente. Senza dimenticare Vinicio Viola che nei primi anni ’90 mi ha fatto conoscere questa Associazione e mi ha trasmesso il senso della solidarietà. Bellissimi momenti della mia vita e dell’intera collettività di Lignano grazie all’impegno di persone stupende. (Una precisazione … Ivana Battaglia non è mai stata Vice Presidente di Lignano in Fiore). Per quanto riguarda la festa … qui ti sei “inciampato” … ! Tu, come molti, ti limiti a pensare che l’Associazione Lignano in Fiore sia esclusivamente la festa di Primavera … mai cosa più inesatta … non siamo “organizzatori d’eventi”. La festa di Primavera è semplicemente il grande volano che serve a far conoscere la nostra Associazione a chi ancora non la conosce. E’ diventato il momento conviviale per tanti turisti ma, soprattutto, è diventata la grande festa del nostro paese … e ogni paese che si reputa (socialmente) tale ha una festa di paese. E’ diventato l’unico modo che ha la nostra Associazione per incassare quei “maledetti”soldi che in questo momento servono a tante (ma tante) persone, anche di Lignano, per arrivare a fine mese … Ricordati, Federico, che le prime edizioni (dal 1987 in poi) erano stata fatta per incassare fondi per realizzare una grande opera al Burlo Garofolo … non per essere un momento di raccoglimento. E, comunque, è giusto farti presente che durante la festa di primavera si susseguono incontri di altissimo spessore (Associazione Italiana Lotta all’Autismo – Operation Smile Italia – ed altri). Ti sembra un fiera? Chiamala come preferisci … in realtà è quello che ti ho appena detto. Quando dici che rimpiangi i bei vecchi tempi si vede che non conosci i “nuovi” tempi. La nostra associazione è attiva tutto l’anno (non solo durante la festa di primavera) e si adopera per fare grandi progetti (sociali e culturali) per questo paese. Ad esempio al Centro Civico a novembre scorso durante la “festa dei diritti dell’infanzia”, il Presidente Regionale Unicef ed il dott. Matteo Zoppas di Operation Smile Italia hanno lodato la nostra Associazione per quello che fa in tanti piccoli paesi del mondo ma, soprattutto, per quello che fa per il nostro piccolo paese e per i nostri bambini. Chissà … forse nomi meno roboanti ma grande impegno a favore dei più deboli. I tempi sono cambiati. Non esiste solo Lignano in fiore ma, forse grazie a Lignano in fiore, nel nostro paese sono nate altre associazioni e realtà che ci “affiancano” e anche “sostituiscono”. Sono fiero del fatto che questa Associazione abbia fatto scattare la scintilla in altre persone … e se faccio/facciamo un passo indietro non è per mancanza di idee/cuore/conoscenze ma per orientarci verso cose che in questo momento sono molto più concrete. Per quanto riguarda il Presepe ti confermo quanto detto sopra … Lignano in fiore (grazie alla caparbietà di Montrone) ha “creato la Piazza”. Oggi la piazza di Natale esiste ! E questo è un grande risultato per tutto il nostro paese.
    Concludo chiedendoti un incontro per conoscerti, magari assieme a Mario, perché sono sempre a disposizione per ascoltare proposte, idee, anche provocazioni che servano per smuovere gli animi e, soprattutto, per concretizzare progetti.
    Massimo De Lotto

  5. Carissimo Federico mi spiace farti notare che quella che tu oggi consideri una fiera dalla sua nascita ha sempre avuto la presenza delle bancherelle (dei frequentatori del mercato, tutto ciò dal prima edizione della associazione più precisamente all’epoca Vinicio Viola, visto che io c’ero con il mio ex collega Cusan), negli anni si è qualificata grazie all’impegno di tanti (Oltre a Mario e Ivana) e ripeto TANTI che non sono sul palco al momento dei discorsi.
    Ad oggi in tanti continuiamo a lavorare per dare ancora più risonanza alla festa perché a Lignano feste così fatte ed organizzate da volontari (oltre alla Festa delle Cape e Presepe di Sabbia ed altre poche altre) non ne vedo o quantomeno non mi risultano.
    Vedi Federico forse tu non sai o non te lo avranno detto ma noi volontari stiamo già lavorando per la prossima edizione, nonostante le critiche, anche se credo che la cosa migliore sarebbe quella dì vedere te e tutti quelli che come te criticano o giudicano senza sapere o per sentito dire.
    Per quello che ne so Lignano in Fiore non ha MAI e ribadisco MAI mandato via nessuno che abbia voglia di dare il proprio contributo (Lavorativo), caro Federico in sono in grado di sapere la tua identità ma a livello personale ti invito a partecipare alle nostre riunioni di direttivo così magari ci illumini.
    Personalmente ritengo che ogni edizione sia stata diretta da Vinicio, Mario o Massimo ha sempre comportato impegno, sacrificio e tante, tante carte oltre a mesi di lavoro (anche causa la burocrazia), credimi tutti sono utili nessuno indispensabile (io per primo).
    A te Federico (visto che non ho l’onore dì conoscerti) vorrei farti una domanda, quando i Mario, le Ivane I Massimo, le Donatelle, i Valeri, i Gino (di cui ne sentiamo la mancanza) non ci saranno più credi di poterlo fare tu????
    ENZO Paolo

  6. Manuela Davanzo

    Caro Federico,
    ho letto con attenzione il tuo scritto per molti versi condivisibile ma… stai parlando di altri tempi non di altre volontà. Parli di momenti entusiasmanti che si son riusciti a vivere anche perché c’era tensione emozionale nella comunità perciò le iniziative che citi venivano seguite ed apprezzate da tanta gente. Con lo scorrere del tempo le cose sono un po’ andate scemando e, pur continuando a proporre temi “tosti”, la gente ha cominciato a non seguirci più. I motivi? I più disparati direi, sarà che viviamo una pesante fase di riflusso, sarà che individualmente ci stiamo attorcigliando intorno ai nostri stessi problemi, sarà che la gente che frequenta il Parco in quei giorni di Festa… vuol fare festa! Nel frattempo molte condizioni esterne sono cambiate, i “personaggi” che citi (e potrei aggiungerne tanti altri) oggi costano proporzionalmente più di allora, le risorse calano e non ci è sembrato il caso di vincolare risorse finanziarie ad iniziative poco seguite quando nella comunità si facevano avanti difficoltà economiche che 5 o 6 anni fa nemmeno avremmo immaginato. Ci ha rimesso la cultura vero e non sai quanto mi dispiace, però sono anni oramai che destiniamo aiuti a situazioni di sofferenza che arrivano tra capo e collo. Quali? Bollette luce riscaldamento ad esempio, affitti non pagati che fanno rischiare lo sfratto, spese alimentari… fermo qui l’elenco non perché non ci sia altro da dire ma personalmente provo imbarazzo a sbandierare queste cose.
    Nonostante tutto le attività più prettamente educative e culturali abbiamo continuato a farle, collaborando con le scuole, con la Biblioteca, con l’Unicef e altro. Certo non hanno la stessa visibilità di una conferenza con…. Paolo Crepet (nome a caso) però nel nostro piccolo ancora ci siamo e portiamo il nostro contributo.
    Citi come momento di svolta il cambio di presidenza, errato. Ricordo ancora con gelo un’iniziativa della presidenza Montrone, una serata MAGNIFICA con Giulio Cavalli per parlare di pedopornografia e turismo sessuale, una serata che ha sconvolto i presenti per la forza dell’argomento. Giulio Cavalli l’aveva messa in prosa e la portava in tournée nei teatri facendo il pieno ogni sera; noi l’abbiamo proposta al Cinecity (era ancora aperto…) e come hanno risposto i lignanesi? Forse… 20 persone.
    E’ cambiato il mondo Federico.
    Avrei tante cose da dire ancora ma…
    Comunque sia chiaro, a “Lignano in Fiore” son graditi TUTTI i contributi.
    Manuela Davanzo

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