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Giovedì: Lignanhollywood; Damiani; Riviera/Bassa Doc; l’Oasi è un bosco? Bozorro; righe blu, Cassazione e Turismo; la replica di Codromaz; Bau Beach premiata

Domanda: l’Oasi attualmente è un bosco?

Ce lo chiediamo alla luce della oggettiva situazione arborea e della legge regionale n° 9 del 23 aprile 2007; essa infatti recita:

art_6_bosco

e come si vede da Google Maps, sicuramente siamo in presenza di una superfice superiore ai 2.000 mq e sicuramente boschiva e credo che il verde sia li da più di 30 anni, altro limite della norma. Non siamo tecnici, ma in Comune maggioranza e minoranza e uffici vari, sicuramente c’è qualcuno che ne sa più di me, perché se fosse bosco ovviamente ben più pesanti sarebbe i vincoli, sia per tagliare che per eventualmente costruire. Quindi, chiediamo: l’Oasi è bosco?

aerea oasi

Righe Blu, Cassazione e Turismo

La recente, 3 settembre, sentenza delle Corte Costituzionale getta una luce nuova sul tema dei parcheggi a pagamento, le righe blu. Il massimo organo in campo legislativo ha detto, in semplice sostanza, che le righe blu devo avere nelle vicinanze anche le righe bianche, oppure non sono legali. Non ho la più pallida idea del concetto di vicinanza o lontananza secondo la Corte, ma qui a Lignano il problema è duplice, legale e turistico. Con questi chiari di luna (crisi), è ancora opportuno insistere con le righe blu e con la severa applicazione delle medesime? Non sarebbe il caso di trasformarle in veicolo promozionale? ( parcheggi gratis dal lunedì al venerdì). Come mai le categorie direttamente interessate, stabilimenti, commercianti, esercenti,  tacciono sull’argomento? Verrà fatta chiarezza sulle pinetine – parcheggi?

Riviera/Bassa DOC

Sul Messaggero di mercoledì il Sindaco di Tolmezzo Brollo giustamente candida la sua cittadina quale sede di Carnia Doc: speriamo ci riesca. Non sarebbe male che anche Latisana o Lignano in primavera si candidassero per fare la Bassa Doc o la Riviera Doc, con il meglio dell’eno gastronomia al di sotto della Napoleonica e fino all’Isonzo

Da Graziano Bosello riceviamo e pubblichiamo

mos otto bosello

La replica di Codromaz

Ieri il nostro sindaco ha prodotto una difesa scomposta e disperata travisando però di fornire risposte valide ai propri concittadini. Ho quantificato a spanne il costo del nuovo tenente in 60.000€, e sul Messaggero il Sindaco ha assicurato che il costo é la metà.

Dal sito della regione, comparto unico non dirigenziale area contrattazione ho riscontrato il costo di un tenente “PLB4” e allego la tabella riassuntiva.

TABELLA D  —  (Trattamento economico tabellare annuale del personale della polizia locale per dodici mensilità cui si aggiunge la tredicesima mensilità)  —  PLB4 28620,01

Il sindaco forse si è dimenticato tutto il resto delle voci che si aggiungono in una busta paga e che il comune paga.  —  Indennità ps 30,42€ x 12= 365,04   —  Tabella perequazione 234,47×13= 3.048,11  —  Indennità vigilanza 63,75 x 12= 765,00  —  Indennità vacanza contrattuale 16,63×12= 200  —  Salario aggiuntivo 10,62×12=127,44  —  Salario aggiuntivo fondo 55,95×12=671,40€

Indennità turno media senza tanti festivi e straordinari 250€x12 media= 3.000€ ( qui metto una media senza fare troppi straordinari)   —  Indebita turno feriale= 2395,00   —  A questo si deve aggiungere l indennità particolari responsabilità 2000€ all’anno.  41,000  —  40%+ oneri riflessi (11.448€)  —  Irap 2000 €  Totale   —  54.448€

Minimo nella migliore delle ipotesi son 50.000, siam ben oltre i 30.000€ dichiarati dal sindaco.   Sicuramente il sindaco sarà preparato in diritto ma la matematica non é un’opinione.

ok prezzo

…e c’è anche un commento…..

ATTIVITA’ COMMERCIALI di Luigi Damiani

Saremo anche oltre la metà si settembre ma di turisti ce ne sono ancora, e la sera amano passeggiare sull’asse commerciale centrale dopo aver cenato in albergo o in ristoranti. Ieri sera martedì alle 21.30 la gran parte dei negozianti dell’asse centrale stavano chiudendo e alle 22 con gente che ancora passeggiava quasi tutte le attività commerciali avevano chiuso esclusi i bar. Solo qualche negozio gestito da cinesi ed extra comunitari era ancora aperto. Questa non vuole essere una polemica, ognuno è libero di fare , aprire , chiudere, quando vuole perché la normativa comunale glielo permette, ma di certo non è un bel vedere i negozi chiusi e luci spente alle 22 di sera. Che idea si possono fare i turisti presenti se non trovano neanche le vetrine illuminate. Cerchiamo di essere realisti e sinceri, questo è puro menefreghismo nei confronti di coloro che ancora scelgono Lignano in questo periodo di settembre. Certamente non è un bel biglietto da visita insieme a tutte le altre problematiche e disservizi che hanno creato non poche polemiche in questo periodo a Lignano. I commercianti ma anche gli albergatori hanno fatto una levata di scudi per il Pronto Soccorso chiuso e per la mancanza del salvataggio a mare, poi i commercianti danno questo tipo di dimostrazione anticipando notevolmente l’orario di chiusura della attività. Senza contare coloro che hanno già chiuso definitivamente. A parole sono tutti bravi a chiedere che si faccia qualcosa e di più per allungare la stagione, ma la dimostrazione è solo a parole , i fatti dimostrano il contrario. Poi in futuro questi signori commercianti non dovranno lamentarsi se la stagione estiva subirà un ulteriore accorciamento, la colpa sarà anche loro. C’è una ulteriore cosa da aggiungere. I commercianti lignanesi non hanno mai contribuito alla promozione e alla comunicazione della località. C’è da fare un inciso, se a Lignano vengono i turisti, anche se sempre meno, visto che anche quest’anno le presenze avranno un segno negativo, gli investimenti vengono solo fatti dal settore alberghiero e dal ricettivo extra alberghiero. I commercianti in realtà godono senza tirare fuori un euro delle presenze turistiche portate dal ricettivo. Sarebbe ora che anche i commercianti di tutte le categorie, compresi bar e ristorazione contribuissero agli investimenti in promozione e comunicazione. Con il contributo anche dei commercianti si potrebbero effettuare interventi di comunicazione , promozione e commercializzazione del prodotto turistico Lignano in modo più incisivo e coordinato sia sul mercato turistico nazionale e in particolare su quello estero. Tutto questo merita una riflessione approfondita anche da parte della associazione di categoria. La Regione ha già dichiarato più volte che i soldi a disposizione sono pochi e che verranno dati solo a fronte di progetti, quindi questo dimostra ulteriormente che tutti a livello locale devono dare un apporto economico, commercianti ed esercenti compresi. Luigi Damiani

Bau Beach premiata

La spiaggia per cani di Sabbiadoro a gestione della famiglia Mastroianni, è stata premiata dal Sindaco per la qualità del servizii e il gradimento riscosso con i turisti. Bene e bravi.

RIPARTIRE E’ UN IMPERATIVO!!!!! di Luigi Damiani

Dopo una stagione che per il secondo anno consecutivo riporterà un segno meno nelle presenze che potrebbe anche essere in doppia cifra, i segnali per correre ai ripari per la prossima stagione sembrano molto labili. C’è molta incertezza su un futuro che se non vengono attivati dei progetti immediati potrebbe essere ancora peggiore rispetto a quest’anno. Quindi diventa imperativo ripartire con idee, progetti, che possano dare risultati nell’immediato della prossima stagione turistica. Il mercato turistico è in completa evoluzione e la ricerca del prodotto turistico esperienziale è nella priorità del turista. Oggi è la domanda che fa il mercato, mentre una volta era l’offerta. Quindi l’offerta turistica deve essere sinergica alla domanda. Lignano ha un prodotto turistico ormai obsoleto, non appetibile sul mercato soprattutto internazionale. Fondamentale diventa il consolidamento e l’allargamento dei mercati storici come Austria e Germania, mentre per i mercati dell’est e Russia vanno fatti ancora degli sforzi in termine di investimento. Poi ci sono mercati che bisognerebbe affrontare con determinazione in quanto mercati importanti, come Svizzera e Francia. Un capitolo a parte meritano i mercati scandinavi, dove la capacità di spesa turistica è ben superiore alla media europea  che si attesta intorno ai 140-150 euro giornata, superando di poco i 200 euro giornata. Inoltre diventa fondamentale portare avanti il progetto di Four Tourism con la tematizzazione della spiaggia e delle strutture alberghiere. Altro aspetto direttamente collegato è la rieingenierizzazione del prodotto turistico. L’imperativo è che bisogna ripartire immediatamente per mettere in atto nuove strategie di marketing e promocomunicazione per poter meglio attuare una commercializzazione di un nuovo prodotto turistico di Lignano, collegato anche agli aspetti turistici dell’entroterra. C’è da aggiungere che la Regione spinge molto sulle RETI D’IMPRESA. Non dimentichiamo inoltre che la Regione nei giorni scorsi ha dato la paternità a Latisana di comune turistico che ovviamente dovrà interfacciarsi nel prossimo futuro con Lignano e integrarsi nell’offerta. Luigi Damiani

n.d.c. siamo certi che tutta Lignano voglia ripartire?

..e a Lignanhollywood, che si dice?

A Lignano hanno recentemente fatto due bellissime strutture, usando molto legno: belle da vedere, ergonomiche, ecologiche in parte e con una visione moderna. In Via Europa, ci sono fatti e parole: le parole servono a giustificare i fatti, e il fatto è che tagliano alberi.

cocai e alberi

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4 commenti

  1. l’opposizione deve verificare se è permesso continuare con il disboscamento !! e prendere provvedimenti urgenti prima che sia troppo tardi e abbiano segato tutto!!

  2. DAL REGOLAMENTO EDILIZIO CAPO II
    AREE A VERDE, STRADE PRIVATE E PARCHEGGI Articolo 64
    Disciplina del verde
    1. In tutto il territorio comunale la formazione ed il mantenimento del verde è soggetto a tutela e controllo da parte dell’ufficio Parchi e Giardini, dell’ufficio Edilizia Privata, e della
    Polizia Municipale. E’ fatto divieto a chiunque di abbattere alberi, su tutto il territorio
    comunale, senza preventivo nulla osta rilasciato dal Responsabile del Settore Lavori
    Pubblici e Patrimonio o suo delegato.

  3. Confronto comparativo fatto con i numeri per capire meglio. Ognuno può trarre le conclusioni sull’efficienza dell’apparato burocratico dei due comuni.
    Lignano, 152 dipendenti di ruolo + un dirigente td + un ufficio di staff (cosiddetto portaborse) + un tecnico a tempo determinato e si assumono altri 12 dipendenti incluso un nuovo dirigente alla fine 164 dipendenti di ruolo due dirigenti e staff. indicativvamente 6.800 abitanti, territorio 16, 2 kmq. 3.300.000 presenze turistiche
    San Michele al Tagliamento -Bibione-, 104 dipendenti di ruolo (incluso 4 dirigenti) + un dirigente a TD (settore ragioneria), non si assume nessuno salvo che per turn-over.
    Abitanti 12.000, terrritorio 114 kmq (28,4 solo Bibione), presenze turistiche 5.900.000 circa

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