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I titoli di oggi: dirigenti a rischio? Lignano Pineta; ..ma guarda un po’….(Pentecoste); Damiani; comunicato di Comunità Lignano

Dirigenti a rischio?

Come avevamo anticipato l’altro giorno, c’è una possibilità che le recenti assunzioni di dirigenti vengano di fatto annullate dalla sentenza della Corte di Cassazione. Lo diceva il Perbenista qualche giorno fa e oggi se lo chiede, e soprattutto lo chiede formalmente al Comune, anche Alessio Codromaz, consigliere della Lega Nord. Ecco la sua interrogazione.

Il sottoscritto Codromaz Alessio , con la presente interrogazione chiede di sapere se per assumere  il dirigente a tempo determinato dott. Giuseppe Mareschi (ex art. 110, comma 2 TUEL) e il dipendente dott. Luca Cicuttini (ex art. 90 TUEL), Codesta Amministrazione abbia utilizzato la deroga prevista dalle disposizioni della L.R. 22/2010, dichiarate incostituzionali con sentenza della Corte Costituzionale nr. 54/2014, pubblicata in G.U. in data 2.4.2014.  ​In caso affermativo, poiché la dichiarazione di incostituzionalità di una legge o di un atto avente forza di legge rende la norma inefficace ex tunc e quindi estende la sua invalidità a tutti i rapporti giuridici ancora pendenti al momento della decisione della Corte (come i contratti di lavoro delle due figure sopra citate),  se intende procedere alla immediata risoluzione dei contratti di lavoro in essere, onde evitare a Lei, alla Giunta, al Segretario Comunale ed al Responsabile del servizio finanziario,  che hanno rispettivamente  deliberato e dato parere favorevole alle predette assunzioni, di incorrere in responsabilità disciplinari ed erariali, così come espressamente indicato all’articolo 9, comma 28 del D.L. 78/2010, nel caso in cui si siano violati i limiti di spesa relativi alle assunzione di personale a tempo determinato (50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell’anno 2009) che, in ragione della sopra citata sentenza trova applicazione anche in Friuli Venezia Giulia.  ​Chiede altresì che dopo la discussione in Consiglio Comunale sia fornita risposta scritta alla presente interrogazione. Distinti saluti – Codromaz Alessio – Consigliere Comunale – Lignano Sabbiadoro

Pentecoste

Ma guarda un po’…… facciamo un bel copia incolla di una notizia apparsa sul sito www.leggo.it, ma sentita anche al TG5. In pratica si tratta di un accordo tra la Polizia italiana e la Polizia Romena, nell’ambito di una collaborazione tesa a fronteggiare la criminalità a Padova. Quindi, almeno in questo caso, si può collaborare tra Polizie di diversi stati….. e per Pentecoste?? Si può con l’Austria? Ecco sito e copia-incolla

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/polizia_romena_ambasciata_romena_criminali_italia_padova/notizie/632178.shtml   e anche    http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/padova-il-sindaco-chiama-la-polizia-romena-aiuto_2018990.shtml

Polizia romena per i criminali romeni in Italia, l’iniziativa per Padova dalla stessa ambasciata.  Polizia romena per i criminali romeni in Italia, l’iniziativa per Padova dalla stessa ambasciata. – PADOVA – Poliziotti romeni per contrastare la malavita dei romeni in Italia. L’idea che non sembra promuovere l’integrazione è promossa dalla stessa comunità romena in Italia. L’ ambasciatrice della Romania in Italia, Dana Constantinescu, e del console generale di Trieste, Cosmin Dimitrescu hanno detto che non vogliono che l’immagine dei romeni sia danneggiata da pochi individui criminali a scapito dei tanti lavoratori onesti.  L’idea è piaciuta al sindaco che ha approvato l’iniziativa. A fare da mediatrice tra il Comune e l’ambasciata è stata Nona Evghenie, romena di 34 anni, da 11 in Italia e prima cittadina straniera eletta nel Consiglio comunale di Padova in lista Pd nel giugno 2009. Secondo il console e l’ambasciatrice probabilmente i malviventi si sentono più “liberi” in Italia: «In Romania, se fai un furto o una rapina, vai in carcere subito e ci resti a lungo. Ad attirare qui i delinquenti è proprio la sensazione di impunità, o quasi». Far rientrare i malviventi in patria li scoraggerebbe dal commettere crimini e la stessa comunità romena ne gioverebbe.

PIAZZA FONTANA di Luigi Damiani

A Lignano Sabbiadoro , Piazza Fontana , dovrebbe rappresentare il salotto buono della località, Invece purtroppo non rappresenta il  bel biglietto da visita che dovrebbe essere ma bensì mette in evidenza una non curanza di tutta  la piazza. In questi giorni sono presenti a Lignano migliaia di atleti , di  accompagnatori e dirigenti oltre di famigliari per i Campionati di calcio delle  Regioni, nei prossimi giorni arriveranno i principali esponenti della FIGC va  ricordato che nel fine settimana nonostante il tempo fosse incerto c’erano  molti turisti domenicali. La Piazza Fontana, con una fontana spenta,  senza una  manutenzione, scrostata e dove emerge la non curanza, non rappresenta certo il  bello della cittadina. I bordi della piazza sporchi di sabbia con aghi di pino, cicche di sigarette e carte dimostrano che non è stata fatta neanche la pulizia  ordinaria. Quale ricordo e quali fotografie si porteranno dietro queste persone  che provengono da tutta Italia, e che potrebbero veicolare il buon nome della  nostra Lignano. La fontana che è sempre stata l’emblema insieme alla Terrazza  a Mare di Lignano sono in un notevole stato di scarsa manutenzione.. Balzano  subito all’occhio del turista le scrostature e la sporcizia. La fontana ha un urgente e necessario intervento di manutenzione ordinaria ma anche  straordinaria.  Potrebbe diventare un gioiellino se ad esempio come qualcuno ha  sollecitato , venisse ricoperta tutta con del  mosaico. A Spilimbergo abbiamo  una delle più famose scuole di Mosaico al mondo, potrebbero venire i ragazzi  della scuola a fare uno stage e creare una fontana tutta in mosaico, magari con  una prevalenza di color oro, per richiamare Sabbiadoro. I costi, e  l’investimento sarebbero per certo contenuti, e Lignano potrebbe avere oltre ad  una stupenda fontana tutta in mosaico una pubblicità sui giornali praticamente  a costo zero. Inoltre non sarebbe più necessaria la manutenzione costosa che  ogni hanno comporta per dipingerla e pulirla. Con il mosaico anche le spese di  gestione sarebbero infinitamente minori, e ci sarebbe una bellissima fontana da  cartolina che ci invidierebbero tutti. Luigi Damiani ( nota del Cocal: Ardito a Pineta lo fa da anni… bagno dopo bagno…chiedete a lui..)

IL MARE NON RIDE LA MONTAGNA PIANGE. di Luigi Damiani

Settimana scorsa abbiamo fatto delle valutazioni sui risultati forniti da  Turismo Fvg sul turismo regionale. I dati riguardanti il mare e in particolare  Lignano erano fortemente preoccupanti con un meno 6% di presenze.  I dati della  montagna relativi alla vendita e quindi alle presenze sugli impianti di skipass consumo più ski pass stagionale  danno un meno 15% . Infatti si passano dai 586  mila ski pass del 2012 ai 494.400 del 2013, con un calo di oltre 90 mila  skipass venduti. Si salvano solo lo Zoncolan con un meno 2,6% e Forni con un  meno 4,2%. Drammatici i dati di Piancavallo con meno 14% , Tarvisio meno 28% ,  Sella Nevea meno 31% e Sauris addirittura meno 53%. Questi i dati ufficiali   forniti da Promotur. Situazione alquanto drammatica che si ripercuote su una economia montana in fortissima difficoltà nonostante gli importanti investimenti  fatti dalla Regione negli ultimi 10 anni. Il mare non ride, ma la montagna  piange lacrime amare. Luigi Damiani

RISPOSTA ad ANNA BENINATI, di Luigi Damiani

Rispondo solo ora al commento di Anna Beninati al mio articolo del 10 aprile ,  FRECCE E FRECCIATE dove la Beninati dice che chi non è commerciante ha una  visione diversa del turista. Vorrei dire in modo pacato che la visione del turista la si fa prima di tutto con delle strategie di marketing e poi mettendo  a disposizione del turista più servizi, e non con le Frecce Tricolori, che sono  uno spettacolo indiscutibile, ma che fatto al 31 maggio , in modo particolare  di quest’anno non porterà  nulla di più a Lignano, ne in termini turistici ne di visibilità. Lignano il 31 maggio che è sabato verrà oscurata dalla tappa dello Zoncolan, inoltre le Frecce saranno domenica a Trieste per la chiusura del Giro d’Italia. Tutto questo comporterà nei 2 giorni anche circa 6 ore di diretta televisiva, con una grande rilevanza in termini di comunicazione.  Magari in questi due giorni con le ore di diretta televisiva  a disposizione  tra Zoncolan e arrivo a Trieste del fine Giro d’Italia, si potevano inserire  degli spot o dei banner di Lignano che avrebbero portato molta visibilità e  fatto comunicazione. Lo spettacolo delle Frecce poteva essere inserito  dalla  metà di giugno fino alla meta di luglio magari come ha fatto Jesolo l’anno  scorso con 3 ore di diretta televisiva con l’Air Show , questo avrebbe una  valenza in termini di comunicazione  incredibile. Le Frecce Tricolori possono essere e sono un bellissimo veicolo di comunicazione se il tutto è supportato  nei tempi e nei metodi, magari anche con la presenza dei media. Allungare la  stagione con l’evento delle Frecce è condivisibile, ma se magari si facevano  delle verifiche prima ora non ci sarebbe questo malumore che si percepisce a  Lignano, e in Regione sarebbero meno incazzati. Luigi Damiani

Lignano Pineta

Ecco alcune foto scattate ieri; speriamo che per l’inizio della stagione qualcosa venga sistemato.

segnaletica orizzontale invisibile
segnaletica orizzontale invisibile

lignano pineta 2

...segnaletica....
…segnaletica….

lignano pineta 4

ancora segnaletica, e ce ne sono altre...
ancora segnaletica, e ce ne sono altre…
via delle dune, senza commento
via delle dune, senza commento
chiesa e parco meritano di meglio....
chiesa e parco meritano di meglio….

lignano pineta zona chiesetta

 

Comunità Lignano, riceviamo e pubblichiamo

Il diritto di critica è l’elemento fondante di uno stato civile e democratico, ma quando la critica è frutto di ignoranza, malafede o egocentrismo diventa il peggior strumento contro la civile convivenza.

In questi giorni qualcuno, pare vicino al M5S, che soffre forse  del culto della personalità, non ha esitato a gettare fango con notizie false, prive di qualsiasi fondamento, creando allarmismi per la salute dei turisti e  soprattutto dei bambini, procurando così un incontestabile danno alla nostra già precaria economia turistica.

Si è arrivati addirittura a colpevolizzare la Regione per aver investito 250 mila euro di denaro pubblico per il dragaggio del canale,  per permettere l’uscita in mare delle barche ormeggiate a Punta Faro, e per  il ripascimento di  quella parte di spiaggia erosa per ridare ai concessionari  la stessa quantità di spiaggia per cui pagano il canone di concessione.

Ci si è spinti, accecati dalla voglia di infangare tutto, fino alla diffamazione nei confronti della Regione, affermando che i risultati delle analisi chimico fisiche dei campioni prelevati sono da sempre taroccati.

Queste affermazioni si commentano da sole, però una querela per diffamazione da parte della Regione e una citazione per danni  all’immagine alla nostra località, procurati da un simile comportamento , da parte della nostra Comunità, forse sarebbe l’unico modo per far capire a questi personaggi che non si fanno gli interessi della gente continuando quotidianamente a gettare fango sulla stessa o su coloro che democraticamente sono stati eletti a governare questa città.

Comunità Lignano

 

 

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Un commento

  1. Egr. Comunità Lignano, lo scrivente a differenza Sua non ha bisogno di nascondere il proprio nome dietro ad alcun simbolo politico, in quanto fino a prova contraria, è prima di tutto un cittadino assiduo fruitore dei servizi di Lignano, nonché frequentatore della spiaggia e sebbene cultore della personalità, in malafede, ignorante, egocentrico ed egoista, è seriamente preoccupato in primis per la propria salute, per il proprio benessere e per lo stato di degrado in cui versa l’arenile di una località balneare che il sottoscritto frequenta da una 30ina d’anni, che ama e che vede continuamente stuprata dalla negligenza degli amministratori, che nel caso di specie non sono quelli locali.

    Signor Comunità Lignano, si è accorto che il fango non lo sta gettando il Sottoscritto, bensì chi sta eseguendo i lavori sulla spiaggia, su commissione di Regione FVG? Ha provato a prendere in pugno la “sabbia nera” in arrivo dalla draga annusando l’olezzo che sprigiona? Come scrive sulla pagina Facebook del Comune un esperto geologo “L’odore sgradevole e la colorazione sono dovuti alla presenza di sostanza organica risultato del naturale accumulo sul fondo marino di organismi e vegetali…” e “ …L’esposizione di queste sabbie e peliti ad aria e sole porta all’ossidazione e al conseguente consumo della sostanza organica scura e fetida che in breve tempo acquisterà il caratteristico colore dorato della nostra spiaggia…” è logico!

    Mi è permesso di essere indignato per il fatto che l’estate pago, o per meglio dire pagavo, lettino ed ombrellone per prendere il sole inconsapevolmente sopra pochi centimetri di sabbia dorata soprastante uno strato di sabbia nera da riporto contenente “sostanza organica scura e fetida” ben occultata sotto alla sabbia d’oro? Mi è concesso, da cliente e fruitore di un servizio, di sentirmi preso in giro da questo comportamento e dalla pubblicità di una località che parla di “sabbia d’oro” che nasconde altro, condividendo la mia indignazione con gli amici più stretti?

    Comunità Lignano, è frutto delle sue elucubrazioni mentali certamente dettate dall’appartenenza politica, e la rigetto con fermezza, l’affermazione di fantomatici taroccamenti di analisi da parte della Regione, in quanto il Sottoscritto è da sempre sicuro che i lavori siano eseguiti nel rispetto delle normative ambientali anche se sarebbe ben contento di essere portato a conoscenza delle analisi dei fanghi neri sversati e celati sotto alla sabbia d’oro, soprattutto alla luce di numerosi articoli di giornale e dibattiti politici, svoltisi in un recente passato tra amministratori a tutti i livelli, che parlavano della presenza di sostanze inquinanti nei fanghi lagunari. Non è forse stata questa la scusa principe che ha impedito per anni i dragaggi in laguna? E’ una cosa che ho sentito sostenere più volte anche da alcuni attuali amministratori locali quando si trovavano all’opposizione, ma a questo punto era solo propaganda finalizzata ad ottenere un risultato politico, proprio come successo per il Lungomare Trieste.

    Fa piacere vedere autonomamente tirati in causa i legittimamente eletti amministratori di questa città, che tra le loro fila annoverano anche chi fino a 2 anni fa sbraitava per tutte le azioni intraprese dall’allora maggioranza. Forse però sarebbe meglio se, per evitare tutto questo, gli amministratori (anche locali) iniziassero una buona volta a pretendere che vengano adottate soluzioni atte a prevenire i danneggiamenti delle mareggiate invece di subire supini continue pezze che non risolvono la questione. Se è vero, come asserisce il Comune, che questa pratica viene adottata dal 2005, forse i denari spesi potevano essere investiti altrimenti e non servirebbe nascondere agli occhi dei turisti, traendoli in inganno, la sabbia da riporto.

    A questo indirizzo si possono trovare dati ambientali della laguna interna e del mare, mancano però i dati del canale oggetto di dragaggio:
    http://www.arpaweb.fvg.it/daamc/gmapsdamc.asp

    Nel dubbio preferisco evitare quelle sabbie, voi fate ciò che ritenete opportuno per la salute vostra e dei vostri figli!

    Un abbraccio.

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