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l’emozione ecc ecc, sport a lignano, bozorro, depuratore, dintorni, triathlon

Dal Comune di Lignano: posata la prima pietra per potenziamento depuratore

Venerdì mattina in via Lovato, abbiamo posato la prima pietra per dare avvio ai lavori di ristrutturazione, potenziamento e ampliamento del depuratore di Lignano Sabbiadoro.    Un’opera che richiederà un investimento cospicuo da parte di Cafc spa, con una parte di finanziamenti regionali, comunali e della Consulta d’Ambito della provincia di Udine, di oltre 4milioni di euro e che si prevede conclusa a giugno 2015.  I lavori sono stati presentati dal sindaco Luca Fanotto e dal consigliere comunale Silvano Delzotto, dall’amministratore unico e dal direttore di Cafc spa, rispettivamente Eddi Gomboso e Massimo Battiston, dal presidente della Consulta d’Ambito Andrea Zuliani con le aziende coinvolte nella redazione del progetto e nella sua realizzazione.  E’ intervenuto anche il consigliere regionale Pietro Paviotti in rappresentanza della Regione Fvg.   «Si tratta di un intervento di grande importanza – ha precisato Eddi Gomboso, amministratore unico di Cafc spa – che rientra nel piano di interventi che Cafc spa sta attuando per migliorare le proprie reti; siamo soddisfatti di poter contribuire a fare in modo che una località turistica di primo piano come Lignano Sabbiadoro possa contare su un impianto di depurazione funzionale e adeguato. Ringraziamo l’amministrazione regionale, la Consulta d’ambito e il Comune per il sostegno dato alla realizzazione dell’opera».   «L’iter procedurale che ha sovrainteso il recupero dei finanziamenti, la progettazione, ed il rilascio delle relative autorizzazioni per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’impianto di depurazione – ha indicato Fanotto – è una vera e propria vicenda kafkiana, tipica dell’Italia di ieri e di oggi. Esso è infatti partito nel 2000 ed è giunto solo oggi ad una sua prima conclusione con la posa di questa prima pietra. Tuttavia, per ottenere l’opera finita, si dovrà attendere ancora 2 anni. Questa è una opera strategica per il Comune di Lignano soprattutto sotto il profilo ambientale in quanto ci permetterà di migliorare la qualità dei reflui depurati. La città di Lignano infatti detiene ormai da anni numerose certificazioni rilasciate da organismi nazionali ed internazionali, come la Bandiera Blu, l’ISO 14000, la Goletta Verde, le rilevazioni ARPA costantemente effettuate sulle acque di balneazione, che dimostrano come Lignano possieda, quali elementi fondamentali della propria identità e della propria offerta turistica, la salubrità e la qualità del proprio territorio. Questa opera inoltre è per dimensioni la più grande fra tutti gli impianti di depurazione dell’azienda consortile: essa dunque non è strategica solo per Lignano, ma anche per il CAFC stesso».  «Nonostante un iter così lungo – ha dichiarato il consigliere comunale Delzotto oggi siamo qui a cantierizzare un’opera di grande valore strategico per il comune e tutta la regione, un’opera che permette di divulgare la conoscenza e far apprendere l’importanza di questo impianto, troppo spesso sconosciuta o data per scontata. Infatti, ciò che è visibile agli occhi del turista e del cittadino sembra più importante rispetto a ciò che è invisibile, ma il depuratore è un impianto fondamentale per la salubrità dell’intero territorio, della salute umana e per la tutela ambientale.   A spiegare gli aspetti tecnici è invece intervenuto il direttore di Cafc spa, Massimo Battiston, che ha ricordato come “questo depuratore sia una sfida visto il considerevole aumento degli abitanti a Lignano non solo durante la stagione estiva ma anche da un giorno all’altro, nella fattispecie i venerdì, quando molte persone aprono le seconde case e soggiornano nella località nel week end. Per queste specifiche esigenze serve un impianto flessibile tecnicamente in grado di rispondere a questi repentini cambiamenti”.   Il sindaco Fanotto ha inoltre letto il saluto dell’assessore provinciale all’ambiente Carlo Teghil impossibilitato a partecipare alla cerimonia, ma ugualmente testimone, in qualità di cittadino e di amministratore, dell’importanza dell’opera e della giornata di oggi.   Il nuovo depuratore si integrerà con l’impianto esistente con il quale condividerà le linee dei trattamenti meccanici, le vasche di prima pioggia, l’impianto di sollevamento delle acque depurate alla condotta a mare e la linea fanghi.   L’impianto esistente non verrà smantellato e la parte chimico-fisica e avrà la funzione, durante il periodo di costruzione del nuovo impianto, di garantire il mantenimento degli standard di trattamento attuale e, in futuro, fra le altre cose, di garantire un trattamento minimo nei casi di emergenza (manutenzioni straordinarie nuovo impianto, trattamento degli scarichi anomali e pericolosi ecc.), di entrare in funzione in alternativa o in parallelo al nuovo impianto quando la concentrazione del carico inquinante affluente scenda a livelli tali da rendere sufficiente un trattamento chimico-fisico (risparmio energetico).  Fra gli intervenuti anche il presidente della Consulta d’Ambito, Andrea Zuliani, che ha ricordato come, il prossimo 25 settembre, verrà illustrato il piano d’ambito dei 136 comuni della provincia di Udine. Un piano che avrà criteri nuovi di efficienza tecnica per mettere in sicurezza tutta la provincia di Udine.   L’impianto di depurazione – la cui prima pietra ha ricevuto oggi la benedizione del parroco – fa seguito alle indicazioni di indirizzo espresse, negli anni scorsi, dal gruppo tecnico scientifico del Ministero dell’ambiente e all’accordo stipulato con gli enti sovracomunali preposti al controllo ovvero la Provincia di Udine e l’Arpa.   L’impresa che realizzerà i lavori è la cooperativa edile appennino di Monghidoro (Bologna) mentre la progettazione esecutiva fa capo alla società Noésis Italia srl di Udine.

LIGNANO NON SI FERMA, il format di eventi ideato dal comune di Lignano Sabbiadoro per tutto il mese di settembre, in questo weekend propone appuntamenti sportivi di primissimo livello, ovvero:

SABATO 21 E DOMENICA 22: EUROPEO DI BEACH POLO – Per la prima volta in Triveneto, il fascino del beach polo è pronto a entusiasmare il pubblico alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro. 6 delle migliori nazionali europee di polo e 50 cavalli scendono in campo ogni giorno alle 15 e fino alla prossima domenica. Il Beach Polo ProAm si gioca in squadre di due giocatori su un campo di 30 x 60 metri; gli spettatori sono assolutamente vicini al terreno di gioco e questo contribuisce a regalare grandi emozioni!

ORE 12.30 DI DOMENICA 22: DOPO 14 ANNI, A LIGNANO TORNA IL TRIATHLON – Il grande Triathlon torna a Lignano Sabbiadoro con un Triathlon Sprint valevole per il Rank nazionale! Si parte da Lignano Pineta alle 12.30 – spiaggia antistante piazza D’Olivo. La frazione Swim si disputerà con i classici 750 metri con giro unico con partenza dalla spiaggia, il percorso Bike sarà uno spettacolare multilap di 3 giri di 6,8 km interamente pianeggianti ed infine percorso Run di 5 km suddiviso in due giri da 2,5 km.

ORE 10 DI DOMENICA 22: QUARTA EDIZONE DELLA REGATA DELLA LAGUNA – Regata triangolare che coinvolge le società remiere della laguna: Circolo Canottieri Lignano, Società Canottieri Ausonia di Grado, Società Canoa S. Giorgio. Oltre all’evento sportivo in sé, la regata è occasione di ritrovo tra i soci dei vari circoli e tutti i simpatizzanti e praticanti della disciplina del remo in un evento  conviviale. Il Circolo Canottieri Lignano, il più giovane circolo della regione, fondato nel 2004, completa l’offerta di sport legati al mare della località e ha ottenuto ragguardevoli risultati sportivi a livello regionale e nazionale, partecipando a numerosissime competizioni in Italia, Austria e Slovenia.

***SETTEMBRE A LIGNANO – L’obiettivo di “Lignano non si ferma”  lo chiarisce l’amministrazione comunale di Lignano per voce del sindaco Luca Fanotto e dell’assessore allo sport Vico Meroi: “Lignano ha un’innegabile e positiva vocazione sportiva che abbiamo ereditato dai precedenti amministratori e che vogliamo consolidare con iniziative che contribuiscano a ritardare la chiusura della stagione. Un’occasione di sport, ma anche di turismo e di conoscenza del contesto paesaggistico-ambientale pregevole e probabilmente ancora più apprezzabile in un periodo di bassa stagione”.

Dopo una lunga attesa torna il grande Triathlon a Lignano Sabbiadoro con un Triathlon Sprint valevole per il Rank nazionale. Nel 2011 Lignano è stata sede degli European Masters Games e negli ultimi anni si è disputata la finale nazionale giovanile ma un Triathlon valevole per il Rank nazionale mancava da ormai 14 anni!!

Il Triathlon Sprint di Lignano si disputerà domenica 22 settembre con partenza da Lignano Pineta nella piazza antistante il Tenda Bar dove verrà allestita la suggestiva Zona Cambio, la frazione SWIM si disputerà con i classici 750 metri con giro unico con partenza dalla spiaggia, il percorso BIKE sarà uno spettacolare multilap di 3 giri di 6,8 km interamente pianeggianti con tracciato totalmente chiuso al traffico veicolare ed infine percorso RUN di 5 km suddiviso in due giri da 2,5 km, l’Arrivo in prossimità del Tenda Bar dove verrà allestito il palco per le Premiazioni ed il Pasta Party.

L’organizzazione è curata da TRIevolution Sport Eventi sotto la regia di Michele Parpajola il Presidente e Alessandro Boretti in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e le Associazioni sportive locali. Quasi trecento i partecipanti  provenienti dal Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Trentino A.A. inoltre presenti atleti anche stranieri dalla vicina Slovenia ed Austria.

Ma la vera sorpresa di questa prima edizione del Lignano Triathlon Sprint è l’altissimo livello tecnico dei partecipanti. Sono iscritti atleti della squadra nazionale e campioni italiani e del mondo di triathlon e duathlon nelle varie distanze e specialità. Vediamo nel dettaglio questa DREAM LIST che farà di Lignano un evento davvero spettacolare: Anna Maria Mazzetti reduce dai mondiali di Londra di sette giorni fa’ , Daniela Chmet, Alberto Casadei e Daniel Hofer, Massimo De Ponti sono gli atleti Azzurri in gara, poi si sono iscritti Massimo Cigana campione italiano in carica di Triathlon Medio, Mattia De Paoli attuale campione italiano di Cross Triathlon, Andrea Secchiero campione italiano di Triathlon Sprint nel 2011 a Rimini, Gregory Barnaby vincitore quest’anno dell’Olimpico di Cernobbio e degli Sprint di Lecco, Piacenza e S. Giovanni in Persiceto, Manuel Biagiotti campione italiano di Aquathlon 2011 a Barberino del Mugello; presenti anche alcune giovani promesse come Luisa Iogna Prat atleta della Squadra Nazionale Youth/Junior medaglia d’oro alla Coppa Italia Youth B 2011, in questa stagione 2° assoluta agli Sprint di Rimini e Gabicce ed Elisa Marcon medaglia d’oro quest’anno alla Coppa Italia di Porto S. Elpidio cat. Junior.

Inoltre sarà presente anche Alessandro Lambruschini medaglia di bronzo alle olimpiadi di Atlanta 1996 nei 3000 siepi.

Ricordiamo che la gara è aperta anche ai singoli non iscritti per alcuna società (obbligatorio certificato medico agonistico per il triathlon) e anche alle Staffette: le squadre potranno essere formate da tre diversi atleti uno per ogni frazione di gara: nuoto, bici, corsa oppure da due atleti, uno dei quali gareggerà in due delle tre frazioni a scelta. Le squadre potranno essere maschili, femminili o miste. La partenza della gara a staffetta avverrà 10 minuti dopo la partenza di tutte le altre categorie individuali

Inoltre Lignano Sabbiadoro ed anche Bibione si uniscono in un gemellaggio sportivo per gli appassionati di Triathlon. Difatti sabato 21 settembre è in programma il BIBIONE BEACH TRIATHLON www.bibionebeachtriathlon.it gara sulla distanza Super Sprint Crono organizzata dal ReAction Triathlon; una competizione veloce sulla distanza 400mt Nuoto in mare, 10km Bici (2 giri da 5km) e 2,5km Corsa, con scia vietata e frazione Bike chiusa al traffico. Partenza gara ore 15,30.

Le gare sono inserite nel nuovo circuito NordEst TriCup 2013. Il Circuito prevede 5 tappe (Lignano è la quarta) 4 di Triathlon ed una di Duathlon che si disputeranno tra Friuli e Veneto, per maggiori informazioni sul circuito http://www.nordesttricup.com

Per ogni informazioni www.trievolution.it

Lignano e dintorni, vedi appuntamenti e opportunità su  www.latisana.it

Da Bozorro riceviamo e volentieri pubblichiamo, con diritto di replica. Una…che non divenga una telenovela…..

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Emozione di sentirsi bene, di Luigi Damiani

Probabilmente gli operatori di Lignano, albergatori , commercianti, affittacamere non hanno nessuna emozione e non vogliono trasmettere emozione ai turisti che vengono e vorrebbero venire a Lignano. La loro completa assenza al convegno sul turismo alla Terrazza a Mare ne è la dimostrazione.  Il Moralizzatore su Facebook riprende questo aspetto in modo estremamente critico. E’ inutile parlare e discutere di fare squadra, quando coloro che sono interessati in prima persona a Lignano e al turismo che rappresenta non sono presenti a riunioni, convegni e simposi.  Forse questi operatori non hanno capito che il vento è cambiato, che la Regione non ha grandi disponibilità e finanziamenti come in passato, tra l’altro ha cambiato la strategia di comunicazione mettendo al centro del progetto la Regione  e non il mare o la montagna, che Turismo FVG, non sarà molto presente economicamente con eventi mirati. Quindi bisogna pensare che le risorse dovranno arrivare dagli operatori se si vorrà fare qualcosa di importante in termini di comunicazione e promozionali. Gli operatori come ho sempre sostenuto, ma questo è stato detto anche dal Sindaco Fanotto e dall’Assessore Bolzonello devono essere uniti e coesi. Unendo le forze , facendo le proposte, investendo  economicamente si possono raggiungere importanti risultati. Il tempo delle “vacche” grasse e finito da tempo e tra poco potrebbe finire anche quello delle “vacche” magre se non si corre ai ripari. Non abbiamo alternative al turismo e al suo indotto, quindi cerchiamo di fare qualcosa per l’economia locale.  Lignano può essere da traino a tutta la regione, non credo che la Regione possa trainare Lignano. Lignano fa quasi il 40 % delle presenze regionali e quindi è trainante nel turismo. Lignano e Grado possono  essere il punto di partenza del turismo regionale, il fulcro per indirizzare i turisti nelle località della cultura della storia. dell’arte e dell’enogastronomia. Come già detto altre volte noi dobbiamo agganciarci ai Grandi Eventi, come l’EXPO 2015 , e costruire una offerta interessante e completa comunicandola e promovuendola mediticamente. Questo è solo un esempio, ma il percorso potrebbe essere interessante per raggiungere degli obiettivi importanti.  Se non percorriamo questa strada rischiamo veramente di contare poco nel panorama turistico nazionale e internazionale. Poi gli operatori non devono lamentarsi o fare critiche , quando sono i primi a non partecipare, proporre e costruire. Luigi Damiani

Assemblea alla Terrazza a Mare (Cocal)

Proviamo a fare una riflessione-provocazione sulla scarsa adesione degli operatori turistici all’incontro di mercoledì 18 settembre. Ci possono essere sostanzialmente due chiavi di lettura per spiegare la mancanza di operatori e persone che a Lignano di turismo mangiano e vivono; o c’era scarso interesse per il claim “l’emozione di sentirsi bene” (ma quanto lungo e da vecchi non è….), oppure la stagione è andata così e così e quindi un bel chissene e aspettiamo la prossima. C’è anche una terza ipotesi: a Lignano non ci sono operatori e imprenditori, ma solo faccendieri e opportunisti senza ancoraggio alla località. Ma la scartiamo, per amor di patria. Se le assenze sono legate all’oggetto della riunione, è stata comunque mancata un’occasione per dibattere e discutere, anche perché c’era Bolzonello e chissà quando ricapiterà l’occasione di farsi sentire direttamente dalla Regione. Si poteva venire a dire così o colà e suggerire e proporre. Quindi una occasione sprecata. Se il claim “ l’emozione  ecce cc..” non piace e quindi ha generato un rifiuto a prescindere, allora forse era il caso di nemmeno farlo decollare questo progetto, anche perché non è stato gratuito. Infine se secondo gli assenti non si è ancora toccato il fondo e tutto sommato è andata abbastanza bene, e si guarda al cassettino 2013 senza avere una visione prospettica del turismo di questa località, allora occorre riandare all’emblematica immagine dell’Orchestra del Titanic, e questi signori assenti forse domani sono in vacanza mentre Lignano affonda.

p.s. mi avevano suggerito un’altra ipotesi, cioè quella del…”siccome ti ga fato ti, mi no vegno….”, ma dopo le parole di Fanotto, Bolzonello e altri (..squadra…coesione…uniti…assieme…) mi rifiuto di prenderla in considerazione.

p.p.s  Secondo Damiani, che ha risposto alla mia domanda di ieri, sono Lignano e Grado a portare gente in Friuli Venezia Giulia e non viceversa. E’ importante e lo sottolineo: un turista viene a Lignano e Grado e POI va in giro per la Regione? O Sceglie il Friuli per il territorio e soggiorna a Lignano e Grado? Perché dalla risposta vera, si determinano le scelte e gli orientamenti del progetto turistico.

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