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Superalberghi

A margine della visita a Lignano del presidente nazionale di Federalberghi Bernabo Bocca, e del comunicato del Comune, mettiamo alcune foto dei luoghi dei due prossimi super alberghi di Lignano, a Riviera, sopra le Terme, e a Sabbiadoro, con il raddoppio del Columbus. Due strutture nuove che sicuramente faranno da traino anche alle altre: ci si avvia così alla riqualificazione delle strutture auspicata da tutti, soprattutto per il lungomare.

terme 1terme 2

columbus 1

columbus 2

Lignano, conclusa la classificazione degli Hotel

È arrivata alla fine circa venti giorni fa la classificazione delle strutture alberghiere di Lignano secondo quanto stabilito dalla LR 2/2002 la quale prevede che gli hotel possano contrassegnarsi con un numero di stelle che va da uno a cinque.   Era uno dei punti nel programma elettorale dell’amministrazione Fanotto, la classificazione. Essa ha interessato 152 strutture ed è stata effettuata da una commissione composta da tre rappresentanti – due del comune e uno di Ascom – durante i soli mesi di apertura stagionale e compatibilmente con le esigenze di lavoro degli albergatori.   La classificazione ha fatto emergere, da un lato, un livello qualitativo non sempre allineato alle esigenze del turista contemporaneo, dall’altro l’inadeguatezza della stessa legge regionale che ha adottato solo parametri puramente quantitativi. La Regione FVG ha inoltre cambiato le regole della classificazione in primavera, mentre quest’ultima era in atto.  Il primo citttadino di Lignano Sabbiadoro Fanotto, a conclusione di questo lungo e gravoso lavoro di classificazione, ha espresso ringraziamenti per l’assessore alle attività produttive Guido Pilutti e il personale degli uffici che hanno condotto con professionalità e rigore l’intera attività.  E’ stato sottolineato come la legge regionale sulla classificazione delle strutture alberghiere si sia dimostrata vetusta rispetto alle attuali esigenze di qualità da parte dei turisti: “I criteri utilizzati sono fondamentalmente quantitativi e non qualitativi, e poco hanno a che vedere con un autentico controllo del livello dei servizi offerti. Il fatto che ci siano o meno comodini, punti luce, abatjour, cestini, sacchetti igienici etc. non può da sola soddisfare l’esigenza di controllo della qualità, come risulta – purtroppo – anche dalle lamentele che ci pervengono. Come possiamo parlare di qualità a fronte di valutazioni esclusivamente quantitative e irrelate rispetto al contesto e a ciò che la concorrenza è – spesse volte – già in grado di offrire al turista?”. “E non giovano di certo – ha aggiunto l’assessore Guido Pilutti –  le recenti modifiche apportate alla L.R. 2/2002 le quali prevedono l’autocertificazione delle attrezzature da parte dei titolari delle strutture ricettive, lasciando agli stessi l’onere e l’onore di autocertificare il numero di stelle, nonchè la qualità della propria offerta. Va comunque detto che la modifica alla legge non eliminerà i controlli, che continueranno ad essere effettuati da parte del comune”.   In conclusione, l’amministrazione comunale ritiene opportuna una modifica della L.R. 2/2002 con l’inserimento di parametri che possano realmente garantire la giusta proporzione tra qualità offerta e numero di stelle, con requisiti che differenzino in maniera più evidente e tangibile le varie categorie, il tutto in un’autentica ottica di riqualificazione dell’offerta alberghiera.  Gli investimenti da parte degli albergatori restano però fondamentali e imprescindibili: “Senza l’investimento del privato, ha concluso Fanotto, da affiancare e integrare ai servizi forniti dal pubblico non si può costruire un’offerta complessiva, coerente e qualificata”.   La prossima estate 2014, partirà la classificazione degli stabilimenti balneari a conclusione della quale seguirà quella degli appartamenti.  I numeri della classificazione alberghiera.   Al 27 settembre scorso, la situazione era di 125 strutture classificate, 5 strutture con procedimento sospeso per carenza documentale (sanabile), 22 strutture non classificate per carenza di requisiti previsti per legge, 8 strutture presso le quali non è stato possibile effettuare il sopralluogo di verifica, perché sempre full booking  durante la stagione ovvero perché già chiuse al momento del sopralluogo. Il controllo effettuato presso le strutture alberghiere si è limitato alla verifica dei requisiti previsti dalla legge, si è trattato quindi di controlli oggettivi.   Su 152 strutture solo il 48% è stato classificato in sede di primo sopralluogo; per le rimanenti strutture, il ripristino delle carenze riscontrate si è dovuto verificare almeno con un’ulteriore visita e questo ha prolungato e ritardato il lavoro di classificazione, in particolare durante la stagione estiva 2013. Un secondo sopralluogo è stato sufficiente per quasi tutte le rimanenti strutture, mentre per un 20% si sono rese necessarie tre e più visite. Le carenze più frequenti riscontrate  Seguendo i criteri previsti dalla legge, le carenze più frequenti riscontrate hanno riguardato complementi di arredo inferiori rispetto al numero di persone ospitate nella camera, assenza di postazione internet nelle aree comuni, di accappatoi o ciabattine (negli alberghi a 4 stelle), del servizio portabagagli, del punto luce per leggere e scrivere sala lettura/divertimento/svago. Nel 20% circa dei casi si è constatata una differenza tra il numero di letti previsto da tavola sinottica –  autorizzazione sanitaria – e il numero di letti presente nelle singole camere. Inoltre, è emerso che gli arredi sono, in molti casi, eccessivamente datati.

Lignano e Bibione

Era la fine del 1998 o forse l’inizio del 1999, quando all’Odeon di Latisana, grazie alla collaborazione con Il Gazzettino, venne organizzato un convegno sul tema dell’unione turistica delle due località, Lignano e Bibione. Quella volta da parte di Bibione vi furono importanti aperture e da parte di Lignano tiepidi interessamenti molto frenati; poi chiuse il convegno l’allora Assessore al Turismo friulano Sergio Dressi che disse un “NO” forte e chiaro alla proposta. Certe volte essere troppo avanti non conviene………….. Meno male che poi “.il timp a l’è galantomp…”

Ancora Enduro

Sul Messaggero di martedì è apparsa una lettera inviata dalla Federazione Motociclistica Italiana che mette chiarezza su una parte di quanto è accaduto durante la (non) manifestazione LIBRE. In sostanza la FMI dichiara che non ha mai impedito a nessuno di correre la gara di Lignano, ma ha solo avvisato della differenza tra una manifestazione targata FMI e una targata CSEN (l’ente patrocinatore della LIBRE). Questo significa, con buona pace di chi la pensa diversamente e lo afferma e scrive, che il fallimento della manifestazione è tutto interno alla manifestazione stessa. La parola boicottaggio, usata forse in modo improprio, viene rigettata dal massimo ente motociclistico nazionale. Bene invece la chiusura della lettera di Sesti che ribadisce la volontà di collaborare con il Comune di Lignano.

Sangue e Afds

Giovedì 14 novembre, dalla mattina fino alle 15.00 circa al Centro Civico, “Autoplasmoteca”, con la possibilità di donare sangue. Info al Centro Civico e prenotazioni entro il 6/11.

Diamo una mano a Sara Ciutto….

sara ciutto

Sono Sara Ciutto e sono di Latisana, la mia passione è il canto, sto partecipando ad un concorso nazionale, ma per passare alle selezioni, devo essere votata su facebook alla pagina talent vocal selection, mettete” mi piace” e cercate SARA CIUTTO e cliccate vote!!! ….è un concorso importante ma ho bisogno di tutti voi grazie!

DIRIGENTE, di Luigi Damiani.

E’ uscito sull’albo pretorio del Comune di Lignano il bando per la posizione a tempo determinato per l’incarico dirigenziale.  Dopo la rinuncia di Francesco Forte  al precedente bando si è pensato di emettere un nuovo bando per questa posizione.  Rispetto al bando precedente è stata aggiunto che il concorrente deve aver svolto funzioni dirigenziali per un quinquennio presso enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private. Il trattamento economico , importo complessivo di euro 73.280 che potrà essere integrato da una indennità ad personam stabilita dalla giunta comunale. Scadenza del bando il giorno 7 novembre 2013 ore 13. Personalmente devo dedurre che questa figura secondo l’amministrazione è fondamentale per il funzionamento della macchina comunale se si è aperto un nuovo bando . Credo che le critiche sollevate già in occasione del precedente bando si reitereranno anche in questa occasione. Credo che bisogna valutare attentamente la necessità di questa figura dirigenziale e della sua spesa che grava sull’amministrazione comunale. La necessità di avere una nuova figura per far funzionare la macchina comunale mi sembra un eccesso e uno spreco. Un sindaco, gli assessori, il segretario comunale, i dirigenti dovrebbero essere un numero più che sufficiente per il buon funzionamento della macchina comunale di un comune che non è una metropoli. Se così non è , vuol dire che qualcosa di importante non funziona. La scopa generalmente scopa bene partendo dal manico. Luigi Damiani

LAVORI, di Luigi Damiani

Sono iniziati i lavori in Via Tolmezzo per mettere in sicurezza la via, dopo che molte plotte si erano rotte o andate fuori livello. Lavori necessari e urgenti che hanno provocato la chiusura della strada da via Carnia a Piazza Fontana. Tutti si augurano che questo intervento sia risolutivo almeno per un periodo di tempo abbastanza lungo, anche se si dovrà pensare seriamente in futuro a qualcosa di diverso. Luigi Damiani

…e a Lignanhollywood, che si dice?

Le auto del Comune non hanno benzina. Il patto di stabilità inchioda i lavori pubblici. Pare però che il prossimo anno Lignano avrà un bel libro da 800 pagine  da regalare agli ospiti. Vi immaginate David Guetta che si mette a sfogliare 800 pagine e dice… oui oui, très intéressant ce livre, j’ai lu tout très soigneusement, oui oui…..

libro gabbiano-incazzato

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Un commento

  1. riccardo poleselli

    Se non mandate a casa quella gente lì siete finiti.cime fate ad accettare tutte queste cose???

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