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Lignano e dintorni in breve, di Serena Camillo

La sede contesa

Ci sono giunte voci che la tanto discussa ricerca delle nuova sede dell’Alap che alla fine ha trovato soluzione nell’edificio adiacente alla scuola secondaria potrebbe generare nuove polemiche. A quanto pare l’appartamento era stato “promesso” dall’ Amministrazione Comunale al Comitato dei Genitori di Lignano Sabbiadoro come punto d’appoggio alle varie attività organizzate dal gruppo. Si pensa ora ad una soluzione di ripiego  come per esempio la condivisione della neo sede dei pensionati o l’assegnazione di un nuovo spazio.

Stagione concertistica a Lignano

Parte questa settimana la sesta stagione concertistica: Lignano d’Inverno. Il primo appuntamento sarà domenica 6 novembre presso il Duomo di Lignano Sabbiadoro con il famoso violoncellista Enrico Bronzi. L’ingresso è gratuito!

Eppur si muove

Un po’ di movimento oggi in centro a Lignano. Un bel numero di persone hanno approfittato del clima mite e della giornata di festa per fare una passeggiata in centro e in spiaggia. Lignano risulta attraente anche d’autunno e in inverno, nonostante i negozi chiusi e i pochi bar aperti. Siamo ansiosi di verificare se la pista di pattinaggio, o meglio le piste, che verranno installate durante il periodo natalizio saranno un incentivo ancora più efficace per far visitare la cittadina balneare anche quando il clima non sarà più così gentile.

A tutto tartufo

Seconda edizione della Fiera del Tartufo bianco pregiato a Muzzana del Turgnano. Nelle giornate di  venerdì 25, sabato 26, e domenica 27 novembre  ci sarà una delle rare occasioni per degustare uno dei prodotti più prelibati e soprattutto rari del Friuli Venezia Giulia quella che la “Mat”, l’associazione “Muzzana Amatori Tartufi” di Muzzana del Turgnano (Udine) propone per il goloso e curioso turista-gourmet nel fine settimana. Cosa si mangia . La fiera, a ingresso libero, permette di degustare il tartufo bianco pregiato di Muzzana in abbinamento con i migliori calici di vino della Bassa Friulana e del Friuli, in un menù irresistibile, dalle portate sopraffine e dai costi contenuti (ogni piatto va dai 6 ai 25 euro), servito in un ristorante allestito per l’occasione nel cuore del paese. Ad abbinare il pregiato tubero con polenta, pasta fresca e manzo saranno i cuochi di alcuni dei migliori ristoratori della zona. Basta citare “Da Nando” di Mortegliano, “Al Convivio” di San Giorgio di Nogaro, “La Bricola” di Aprilia Marittima (Latisana), “Principato di Ariis” di Rivignano. Il menù lascia senza fiato e porta inevitabilmente a incuriosirsi sulla storia del tubero. “L’uovo matto”, è stato chiuso per un vaso per alcuni giorni insieme al tubero e poi cotto alla maniera dell’“occhio di bue”.  Si può ordinare la “polente cuinciade”, che ricorda il “toc in braide”, ovvero polenta con il formaggio fuso e il tartufo; sfileranno altri componimenti culinari capaci di rapire anche chi già si crede sazio: tagliolini freschi prodotti in Friuli saltati con burro e tartufo affettato al tavolo; filetto di manzo con il tartufo, capesante al naturale passate in forno con burro e tartufo bianco pregiato. Non poteva mancare la “polente sglonfade”, cioè la “polenta gonfia”, che meglio sarebbe dir tronfia perché arricchita niente di meno che da salsiccia, uova e tartufo; un piatto, quest’ultimo, proposto nell’edizione 2010, che ha avuto gran successo tra gli ospiti della fiera.

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