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lisagest, elettorale, taxi, buosi, moda, pozzetto e monachetti

Lisagest

Oggi giovedì assemblea dei soci: Vacon tin o Sala dio?

Da Italo Monachetti riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Caro Cocal, col bel sole, anche io sono ritornato a Lignano a godermi le mie ferie da pensionato.   Vedo con stupore che dopo diversi anni riprende forma la volontà di costruire un villaggio/complesso turistico, nella pineta di Riviera. Nonostante l’allora CEE avesse posto un vincolo ambientale, grazie alla presenza della “Stipa Moraldo Veneta”, il quale bloccava (o forse riduceva) la cubatura del villaggio, oggi con il cambio dell’ennesima Amministrazione Comunale e con le elezioni regionali alle porte, torna a riprendere vita la volontà di cementificare quest’area (magari sbloccando anche i cubi congelati). Resto inoltre basito perchè dopo i “flop” dei progetti Miraphora, Stefania e Marina Azzurra, pensavo che gli imprenditori avessero capito che ormai a Lignano la speculazione edilizia è giunta al termine. Ancor di più son rammaricato perchè alcuni componenti dell’attuale Amministrazione (in particolari i due giovani consiglieri), i quali si erano resi in passato paladini della salvaguardia ambientale del Lungomare, non abbiano ancora espresso alcun parere. Proprio loro che hanno avuto l’appoggio del comitato de “Il Lungomare è di tutti” (ma è ancora attivo?). Mi auguro che l’opposizione svolga il suo compito di vigilanza su questo progetto, affinchè non si ripetano gli spiacevoli eventi di alcuni anni fa.  Grazie per l’ospitalità, saluti Italo Monachetti.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo  — segue  — clicca —

Alessandro Pozzetto. Buondì buondì buondì , vi ringrazio di aver dato spazio al mio malumore che da diversi anni mi porto dentro, in questo modo più persone potranno leggere e in parte capire e magari dare una mano ad un centinaio di persone appassionate del canto Gospel. Detto questo intendo sottolineare che il mio disagio è circoscritto ai due cori FVG Gospel Mass e FVG Gospel choir come descritto nel messaggio quindi tutte le mie altre realtà sono apposto. In particolare rendo l’occasione per ringraziare di cuore l’amministrazione comunale più vicina a voi ovvero quella di Lignano Sabbiadoro che son dalla creazione ci ha sostenuto e appoggiato. Ringrazio anche tutti gli insegnanti e i dirigenti delle scuole elementari e medie di Lignano, per me meravigliosi collaboratori nell’ambito dei corsi Gospel per i bambini!!! Ringrazio il corpo bandistico Lignanese, gruppo di persone umili e disponibilissime. È difficile trovare un Paese con così tante caratteristiche, lasciatevelo dire da uno che grazie al suo lavoro ne conosce di persone in giro per il mondo. Spero che il nostro cammino insieme ci faccia crescere nella comprensione reciproca e nell’amore per la musica, per le relazioni e per la musica. Buona giornata a tutti ciao!!!

La Moda d’Autore a Lignano Sabbiadoro

Ecco la cartolina che promuove l’evento del 1, 2 e 3 agosto 2013

CARTOLINA per ISCRIZIONE

CARTOLINA per ISCRIZIONE2

Da Alex Buosi riceviamo e volentieri pubblichiamo

volantino udc

Taxi

Il Comune ha elaborato, in accordo con gli erogatori del servizio, una serie di tariffe minime e massime per il trasporto sia in Lignano che verso Latisana e verso gli aeroporti. La tariffa classica, verso Latisana, varia dai 30 ai 35 euro, da Pinta o da Sabbiadoro. Per le altre vedete in Comune.

Elettorale

Da Stefano Trabalza riceviamo e volentieri pubblichiamo

stefano trabalza 1

stefano trabalza 2

Da Piercarlo Daneluzzi riceviamo e volentieri pubblichiamo

daneluzzi 3

daneluzzi 4

Chiunque può inviare foto e notizie e appelli e altro; la mail è in alto.

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3 commenti

  1. Gent. sig. Monachetti,

    mi permetto di evidenziarle come nel comunicato si faccia riferimento a un progetto presentato dalla proprietà dell’area e non certo ad un iniziativa dell’Amministrazione Comunale. E’ nel pieno diritto della proprietà presentare dei progetti di investimento nell’area e nel dovere dell’Amministrazione valutare la congruità di tali progetti con la regolamentazione vigente e l’opportunità in termini turistici e di interesse pubblico degli stessi.
    Entrando nello specifico le posso assicurare che restano valide le idee di salvaguardia del territorio sempre da me e da noi dichiarate, in particolare per quanto riguarda quelle aree di particolare rilievo ambientale quali la zona di “Riviera Nord”.
    Coerentemente con quanto detto sarà quindi nostro impegno valutare tutti i progetti di coloro che vorranno investire sulla nostra località garantendo il rispetto di due principi cardine: valorizzazione turistico/ricettiva e salvaguardia del patrimonio naturalistico della località.

    Cordiali saluti

    Cons. Marco Cinello – Io Amo Lignano

  2. Italo Monachetti

    Cons. Dott. Cinello Marco,
    la ringrazio per la risposta, mi auguro che gli ultimi 2 principi da lei elencati siano fondamentali sia per Lei che per i suoi colleghi Consiglieri. A tal proposito voglio riportare una parte di intervista fatta al ex Sindaco Meroi (reperibile sul sito delle scuole medie) dove secondo me si può riflettere su cosa vuol dire mantenere quanto più possibile inalterata l’area di Riviera Nord.

    – D. Gli anni ’80, quelli della sua Amministrazione sono dunque stati particolarmente importanti per Lignano. Ci racconta quali sono stati gli elementi principali, per esempio nell’ambito turistico e in quello urbanistico?

    Se noi partiamo con questa premessa, per cui il Comune ritorna e gestore dell’urbanistica del proprio territorio, attraverso l’introduzione di queste normative, che cosa si è verificato? Che il Comune non solo apportò un taglio nelle previsioni urbanistiche, ma introdusse degli elementi e dei correttivi per consentire un arricchimento futuro del patrimonio comunale, come ad esempio il verde. Voi potete immaginare che per avere uno spazio verde, bisogna espropriarlo, per espropriarlo non si paga più a prezzo agricolo, ma si paga a prezzo di mercato, per cui nessuna amministrazione di questo paese può permettersi il lusso di spendere miliardi per acquisire verde. Noi introducemmo allora, con l’accordo dell’Amministrazione regionale e il Piano urbanistico Regionale, un dispositivo per cui nelle zone turistiche già ridotte di cubatura, qualsiasi intervento doveva dare all’Amministrazione comunale un terzo del territorio. In sostanza, partiamo dall’esempio più attuale, quello di Riviera Nord, di cui forse avrete sentito parlare. In quella zona c’è un milione di metri quadrati, c’è una zona intera. Se quella zona sarà edificata come il Comune vorrà e come deciderà, un terzo di quel territorio dovrà essere destinato a Parco pubblico e ceduto gratuitamente all’Amministrazione Comunale. Che cosa significa questo? Che il Comune si costruisce già un serbatoio di verde per il futuro e se saprà gestirlo, quella sarà la ricchezza per il futuro. In quel periodo abbiamo un esempio piccolo, ma abbastanza eclatante che è quello del “Parco Hemingway”: il Parco Hemingway è un intervento dell’Amministrazione comunale che ha corretto errori passati: questa correzione ha permesso la concessione gratuita al comune di un parco che è diventato patrimonio di tutti. Il cambio di mentalità dagli anni ’60 e ’70 agli anni ’80 è stato proprio quello di consentire al Comune di gestire con forza e lungimiranza il proprio territorio. Oggi abbiamo che quest’impostazione è molto attuale. In sintesi ecco quanto è successo a Riviera Nord. Nel 1980 quella zona pinetata che si trova lungo il Tagliamento che prende il nome di “Riviera Nord”, che vi invito a visitare soprattutto in primavera o autunno, ha un indice di edificabilità per un milione di metri cubi. L’amministrazione nel 1980, introducendo una norma di tutela, riuscì ad abbattere della metà, cioè 500.000 metri cubi. Tutto questo innescò un contenzioso e ovviamente i proprietari di quel terreno si opposero: facendo cause, si ricorse al TAR, al Consiglio di Stato e praticamente questa sequenza di contenzioso si è trasportato fino ad oggi, perché dopo le mie amministrazioni sono succedute altre Amministrazioni. Seppur con pensieri diversi, comunque su quella questione lì, c’è stato sempre un contrasto. Per cui oggi, a distanza di 22 anni, il TAR del Friuli-V.G. e il Consiglio di Stato prima hanno stabilito di azzerare completamente quella zona: praticamente ha deciso di confermare quello che ha deciso l’Amministrazione Comunale di un anno fa per cui si parte nuovamente da zero. Questo cosa significa? Che il Comune si appropria di nuovo della possibilità di ordinare il proprio territorio e di stabilire quali sono le linee turistiche anche per il futuro, perché il turismo si fa anche con queste cose: stabilire se in un terreno si debba fare un albergo o si debbano fare seconde case, è una scelta turistica, perché Lignano qualitativamente non ha bisogno di seconde case, che ne ha fin troppe, ma ha bisogno di strutture turistiche, di alberghi di classe, di campeggi, di villaggi turistici che siano qualitativi. Infatti il mercato si conquista con la qualità, di quantità ne abbiamo fin troppa. Allora, questa è una scelta che è partita dal 1980. Oltre il parco Hemingway, abbiamo altri spazi che sono stati realizzati. Abbiamo per esempio il Parco dell’Arena che è più piccolo, la costruzione dell’Arena, e questa è una struttura turistica. Poi, dal punto di vista ambientale, negli anni ’80 è stata portata a termine la condotta a mare. Voi sapete che tutti gli scarichi di Lignano vengono depurati dall’impianto di depurazione e vengono scaricati, oltre che depurati, a sette chilometri sotto il mare. Questo è stato un caposaldo importantissimo per la tutela del territorio: le acque pulite, e oggi noi ne abbiamo il risultato; siamo sempre stati tra le spiagge più pulite e oggi che la qualità conta , questo intervento (ho detto che è stato fatto dalla mia Amministrazione, ma comunque a monte c’erano anche gli interventi delle passate Amministrazioni, perché l’impianto fognario non è cosa di un mandato, ma interessa molti mandati) noi abbiamo fatto la condotta a mare ed è stata una scelta importantissima. Tutto questo fatto col sostegno importantissimo della Regione Friuli-V.G. Per cui quando si parla del turismo e quando al turismo si pensa all’ambiente, presentare il mare pulito e una dotazione di verde, questo è un capitale importante perché la gente, il turista è sempre più esigente e va a cercare una qualità soprattutto ambientale. Questa è una scelta importante: è partita negli anni ’80 e mi auguro che possa continuare anche in questo secolo e che ci sia gente che abbia la forza di dimostrare che un Comune forte riesce a gestirsi e a gestire il proprio territorio.

  3. Un’altra regione:BALLE QUOTIDIANE

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