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Lunedì: le cose suggerite; Spandau; Sogit; Sara Venturuzzo; Incontri con l’autore; Precenicco e Marano Lagunare; Pupi e Pini; bagnante salvato

Precenicco e Marano Lagunare

Vedi www.latisana.it

Bagnante salvato

Un turista  di Sabbiadoro è stato soccorso verso le 17 in zona Faro Rosso, dopo che si era sentito male prima in acqua e poi in una zona di secca, ma sempre in mare. Il 118, allertato, è intervenuto prima sul posto e poi  con un ricovero in Ospedale a Latisana; chiamato anche l’elisoccorso; pare che le sue condizioni, serie, si siano stabilizzate.

Spandau

Ci dicono di molti ingressi furbi e gratuiti, dal retro del palco zona piccolo parco, al concerto in Alpe Adria; dieci o venti?…pare cento o più…poco male.

Sogit

Punto Blu SOGIT Lignano Pineta

SOGIT Croce di San Giovanni. Bilancio a fine luglio del pronto intervento sanitario in attività a Lignano Pineta. Da fine giugno è attivo tra i bagni 3 con bandiera inglese e 4 con bandiera italiana di Lignano Pineta il pronto intervento sanitario SOGIT – Croce di San Giovanni. E’ un servizio molto apprezzato dai turisti, che frequentano il litorale di Lignano Pineta e Riviera, contribuisce ad elevare il livello di qualità della vacanza a Lignano Pineta.

Dotato di defibrillatore, quad – utilissimo per gli spostamenti veloci in spiaggia – e appositamente attrezzato per le emergenze (vedi foto allegata) e collegato come punto blu al servizio regionale di emergenza del 118, il pronto intervento sanitario SOGIT compie in una stagione balneare oltre 600 interventi: dal piccolo taglio di conchiglia, alla slogatura giocando a pallavolo, dalla puntura di insetto a quella della medusa, dalla misurazione della pressione alla scottatura, ed altro ancora.

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 è costantemente presente un soccorritore per le esigenze sanitarie dei bagnanti nei locali di colore giallo con la croce di San Giovanni posti sul Lungomare Kechler al civico 22; diversi sono i casi di pazienti inviati dalla SOGIT al Pronto Soccorso di Lignano Sabbiadoro o alla Guardia medica.

Gli interventi eseguiti dal 27/6 al 31/07 sono stati 323. Gli interventi all’esterno, col mezzo di soccorso quad dotato di attrezzatura di emergenza e defibrillatore, sono stati in totale 8 di cui 2 è stato richiesto l’intervento di supporto del 118.

Discriminando le tipologia di intervento abbiamo: – 43 rilevazioni di pressione arteriosa; – 70 punture di medusa; – 120 medicazioni varie; – 10 malessere; – 13 punture di pesce ragno; – 8 interventi punture di insetto, vespe, calabroni, ecc.; – 10 iniezioni intramuscolo eseguite dall’infermiere di turno; – 41 otiti, mal di gola, febbre e infezioni varie. Grazie per l’attenzione e la collaborazione. A presto. Giorgio Ardito e il team Lignano Pineta

Incontri con l’autore, 13 agosto

A Parigi tutto assume contorni e sfumature diverse, tutto diventa possibile. Anche ritrovare i vecchi sogni di futuro e a poco a poco ricongiungersi con l’immaginazione, la speranza, i desideri che avevamo rincorso e accarezzato per vederli poi scivolare via, nel flusso degli eventi e della vita. Non poteva trovare diversa location “La locanda delle occasioni perdute” che descrive Antonella Boralevi, scrittrice e giornalista, acuta conoscitrice dell’animo umano: rue Thérèse diventa così il fulcro di tutto quello che da sempre rincorriamo, e il suo fascino segreto si sprigiona dalle pagine del libro, edito Rizzoli, che l’autrice presenterà giovedì 13 agosto a Lignano (Palapineta ore 18.30), per il cartellone degli “Incontri con l’autore e con il vino” promossi dall’Associazione Lignano nel terzo Millennio e curati da Alberto Garlini. L’incontro, condotto dal giornalista Gian Paolo Polesini, sarà accompagnato dai grandi vini dell’azienda Borgo dei Sapori, selezionati dall’enologo Giovanni Munisso. Ingresso libero, info: http://www.lignanonelterzomillennio.it

Con “La locanda delle occasioni perdute” Antonella Boralevi – in dirittura d’arrivo anche con il nuovo libro “Gli uomini e l’amore” (Bompiani) che sarà presentato in anteprima nazionale a pordenonelegge 2015 – narra le speranze più profonde di ciascuno di noi: pensieri che s’incontrano e prendono vita per dimostrare che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà quando ci ricordiamo di essere gli artefici del nostro lieto fine. Il plot ruota intorno a questo luogo ‘magico’ di rue Thérèse in cui la protagonista, Mirella Sforza, entra il giorno precedente al suo quarantasettesimo compleanno. Il ristorante, riservato e vuoto ha un’aria misteriosa come se nessuno per la strada ne vedesse l’entrata e potesse farvi il suo ingresso. E’ proprio qui che Mirella ha deciso di andare, convinta, sicura, desiderosa di fare qualcosa di veramente importante per se stessa. Il luogo in cui sa di poter rivedere tutto il suo passato e di poter scegliere un nuovo futuro. E’ arrivato il suo momento. Varcata la soglia si trova di fronte il vecchio cameriere Alphonse, un po’ rude, che cerca di dissuaderla, ma la tenacia di Mirella è tanta e riesce nell’intento di sedersi a un tavolo e farsi portare il suo Menù. Sorpresa: la “Carta” del Ristorante di rue Thérèse è pieno di tutti i suoi ricordi, degli eventi che le hanno segnato la vita, sia in senso positivo che negativo, e lei può così riviverli. Ricordi di famiglia, amori, amicizie, vita vissuta, ma anche opportunità lasciate, perse. E così Mirella si trova ad affrontare la decisione più difficile di tutte. Come fare una scelta così definitiva che cambierà la sua vita senza poter poi più tornare indietro? Il romanzo di Antonella Boralevi ruota intorno a un tema centrale: la possibilità di avere una seconda occasione, che tutti (o forse no) vorremmo avere almeno una volta nella vita.

Pupi & Pini

“Io? Pollicino!” lunedì 10 agosto Piazzetta del Sole ore 21.00

Spettacolo di teatro di figura (Teatro Oplà – Verona) di e con Evelina Pershorova, pupazzi e figure del laboratorio di Sofia Puppet Theatre

Lo spettacolo segue il viaggio iniziatico di un bambino grande come un pollice, ma furbo e astuto, e dei suoi sei fratelli. In quest’avventura egli si scoprirà grande stratega e capo carismatico in grado di condurre i fratelli maggiori e insegnare loro l’arte della sopravvivenza: nel bosco impareranno a raccogliere bacche, frutti, foglie, cortecce, fare il fuoco, mangiare le formiche, fare buche e tapparle. Questa avventura diventerà stimolo per crescere, maturare, imparare e intraprendere il viaggio verso l’età adulta. In Io? Pollicino! lo spettatore si sente il protagonista felice di una storia in cui bosco, orchi e solitudine non incutono paura, in cui i bambini si sentono grandi e capaci di affrontare gli ostacoli.

“Cappuccetto Rosso” mercoledì 12 agosto Parco Unicef ore 21.00

Spettacolo di burattini a guanto e di narrazione (L’Aprisogni – Treviso) di e con Cristina Cason e Paolo Saldari. Attraverso una divertita e acidula reinterpretazione della fiaba “mamma” di tutte le fiabe, la dinamica a “triangolo” fra la narratrice, il pubblico e i burattini in baracca farà nascere la magia sottile che può trasformare il racconto in una storia completamente attuale, i cui personaggi si possono immaginare somiglianti a qualcuno che conosciamo, con i propri vizietti, le personali paure e le reazioni alla situazione del momento. E dunque… c’era una volta…

Lettera aperta a Sara Venturuzzo

Gentile Sara Venturuzzo, ti do del tu perché potresti essere mia figlia e, con affetto, ti scrivo queste poche righe per dire che mi hai molto deluso. Il ricordo vivido che ho di te è in quella infuocata e bellissima serata del Comitato Il Lungomare è di tutti al Centro Civico ( 13 gennaio 2012 http://www.lignano-sabbiadoro.it/assemblea-dell%E2%80%99associazione-%E2%80%9Cil-lungomare-e-di-tutti%E2%80%9D-il-%E2%80%9Csindaco%E2%80%9D-che-vorrei/ ). La tua relazione fu sensazionale, appassionata, emozionante, competente propositiva, sognante e coinvolgente; un discorso, se mi si passa l’esagerazione, alla Martin Luther King; lo scrissi e non me ne pento, ma poi…. Poi ci furono le elezioni e tu sei stata eletta, unica donna, in consiglio comunale, anche grazie a quella serata e al Comitato. Qualche tempo dopo la composizione della giunta comunale, tutta al maschile e, con una sola donna in Consiglio, mi sorsero i primi dubbi: poca ambizione? O poca considerazione da parte dei colleghi? Sono passati tre anni e, pur seguendo da lontano e dall’esterno le vicende comunali, non ho memoria e traccia di tuoi interventi, di tue iniziative, di tue prese di posizione, di proposte, di esser in sintonia o contro, di articoli sulla stampa o dichiarazioni di un certo peso. Nulla. Certo potrai dirmi che lavori all’interno della maggioranza, che sei propositiva e collaborativa nei posti giusti al momento giusto; certo e ti credo. Ma la Politica è fatta di testa e di pancia e, in attesa che tu sveli a tutti quello che hai fatto con la testa, permettimi di dire, con la pancia, che mi hai profondamente deluso. Con simpatia. Il Cocal.

Le cose suggerite

Ci permettiamo di suggerire alcune cose da fare e decisioni da prendere:

  • Via Latisana a senso unico direzione Sabbiadoro o, in alternativa, eliminare i parcheggi; idem Via Vicenza; oggi molti hanno il Suv, due Suv o un Suv e una corriera turistica o un furgone non ci passano.
  • Creare un gruppo di hotel sullo stile di altre iniziative in Alto Adige, che si propongano ad un target ben definito e offrano alternative e specificità adatte alla promozione: bike ( & bikers) hotels, sup hotels, walking hotels eccetera
  • Salvaguardare il verde residuo dell’Oasi e soprattutto quello della zona dietro Riviera, comunemente chiamate zone Stefanel e Riviera Nord.
  • Vuccumprà: intervenire alla fonte: auto che trasportano in entrata e affitto appartamenti e villette
  • Sinergie di percorsi enogastronomici col territorio retrostante: si può arrivare sino ai Colli Orientali e al Collio, circa un’ora di auto da Lignano. Turismo di base a Lignano, ma con esperienze da fare nell’entroterra soprattutto enogastronomiche; non si deve aver paura di perdere il pranzo, se si regala una esperienza unica al turista.
  • Attrezzare un’area sosta e carico/scarico per camper, magari affidandola ad una Associazione che con i proventi sviluppi le sue attività, fac simile del porticciolo dei residenti
  • Dare una rotonda Getur agli sport del mare o uno spazio adeguato; abbiamo sentito che il lato ovest della pineta Getur, per intenderci quello di fronte alla chiesetta di Pineta, verrà adibito a campeggio: nelle more dell’accordo si potrebbe ricavare uno spazio dedicato.
  • Un piatto di pesce “… branzino alla Lignanese”; per emulare la pubblicità gratuita delle “triglie alla livornese”, con Lignano presente in tutte ( o quasi) le carte dei menù dei ristoranti d’Italia e non solo; a Lignano poi dovrebbe avere una promozione particolare ad un prezzo promozionale abbinato al vino di Latisana e dintorni.
  • Un maxi pedalò come attrazione in spiaggia, da 10-12 posti, non noleggiabile se non per video e foto
  • Maxi scritta con ombrelloni aperte e chiusi in spiaggia e foto dal drone, anche Record da Guinnes
  • Predisporre dei parcheggi cinema free vicino al Cinecity o sconto del biglietto con ticket
  • Pista ciclabile dal faro rosso di Sabbiadoro alla fine di Bibione Pineta: 20 chilometri frontemare di goduria… ponte strallato sul Tagliamento
  • Un palacongressi e uno spazio per concerti in zona stadio, o zona Strabilia
  • Sistemare la Terrazza Osservatorio sulla Laguna, in legno, chiusa dal 2013
  • La Casa del Turista nel vecchio Pronto Soccorso di Sabbiadoro, magari con un Concorso di Idee per allestimento e scenografia
  • Terrazza Mare aperta nei fine settimana, come simbolo di Lignano, anche in inverno e una Mostra sempre aperta nella sala attigua, come punto di riferimento per il turista del fine settimana; meglio ancora una vetrina della enogastronomia regionale
  • Autocertificazione dei bar e locali pubblici e degli appartamenti ad uso affitto e controlli campione; non sarebbe male anche dare un’occhiata ai prezzi praticati dagli ambienti pubblici. Il problema del rapporto qualità prezzo è molto sentito dal turista, con l’aggravante che poi lo riversa, senza possibilità di controllo, sui social network. Risultato? Sputtanamento a raffica e poca possibilità di intervenire; argomento difficile ma le Associazioni di Categoria possono (devono) avere anche questo ruolo. Se gli stabilimenti balneari sono classificati, gli alberghi idem, gli appartamenti ci arriveremo, perché no anche bar e pizzerie ? Uno spritz 4 euro? Ok, va bene, ma col Prosecco, Aperol e non sottomarca, olive, patatine, piccolo buffet a disposizione e servizio su bicchieri adeguati. Allora sei un 4 stelle come bar…
  • Via le righe blu escluso lungomare e vie vicine, più care, e solo giugno luglio agosto;
  • Marciapiedi a Lignano Riviera
  • Integrare il Premio Hemingway con un Premio Lignano Sabbiadoro che vada a sostituirlo nel tempo
  • Anticipare il programma delle manifestazioni e stamparlo molto prima, il Summer Show a maggio
  • Ospiti gossip a Lignano
  • Marcia e Trial dei due fari tra faro rosso e faro di Bibione
  • Per il Cinecity, suggeriamo anche una scuola di recitazione intitolata a Alberto Sordi;
  • Cadenzare le attività con programmi settimanali, con le giornate caratterizzare da un colore e da un tema, sempre uguale per abituare il turista;
  • Fare un Piano turistico per il villaggio dei pescatori
  • Aumentare il numero e la qualità delle feste eno gastronomiche, tipo il “campionato europeo del ristoranti” in stile Champions e dare lustro ai vini di Latisana; la DE.CO. delle cape. Nelle manifestazioni, valenza doppia , una per i mass media e una per la gente
  • Dare un nome, simbolo e colore ai vari uffici spiaggia e ai concessionari di Sabbiadoro, magari ospitando dei writers delle nazioni turistiche
  • Adottare un unico ufficio “Comunicazione & Eventi” a Lignano. Una società privata che su incarico del Comune e altri progetti e realizzi gli appuntamenti più significativi. Inoltre deve seguire tutto e tutti e che gestisca il calendario delle manifestazioni coordinandolo con quelle regionali e comprensoriali e quindi creare la figura dell’aiuto blogger, per chi viene ad assistere alle manifestazioni sportive e culturali
  • Portale internet unico, con all’interno i vari siti di Lignano per agevolare la ricerca web.
  • Rapporti con TG1 e TG5
  • Gentile richiesta: aggiungere Via Treppo al piano strade e marciapiedi;
  • Sede di rappresentanza, nella villa ex sede municipale.

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Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

2 commenti

  1. anch’io ho una letterina per una persona che non vedo più..
    sempre amici..sempre insieme..
    ”mi candido !” disse un giorno.
    ”bene” risposi io…
    tutti d’accordo a dargli il voto! e così fu..
    poi dopo..niente..
    i giorni passarono..
    le settimane…
    i mesi…
    ancora oggi non ho più notizie…
    che ne sarà di lui.. che ne sarà di noi…

  2. Si narra che a “Palazzo” da qualche anno esista una terribile maledizione….Tutti i cavalieri e principessa della tavola rotonda ,caduti in un sonno profondo, cullato dal patto di stabilita’ stiano aspettando un magico ranocchio che baciandoli in fronte li riporti alla realtà’…..Che sia il caso di svegliarli prima???? sveglia!!!!!!!!

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