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Martedì: UTI; Damiani (Sbaiz); Explora; i vini di Damijan; Tiliaventum

UTI

Riceviamo ( anonimo purtroppo) e pubblichiamo.

Giusto per Damiani, giusto per sua conoscenza, dato che i suoi interventi sono sempre interessanti e aperti alla discussione. Il problema non è lo stanziamento del 30% che può essere coperto facilmente (basta considerare quanti soldi dà il comune in termini di gettito fiscale alla Regione) ma gli spazi finanziari. Puoi avere anche milioni di euro in cassa ma decide la regione chi può spenderli (priorità uti secondo norma regionale). Secondo punto: chi dice che deve essere Latisana capofila? la norma dice che il comune che ha maggior numero di abitanti segue il processo di costituzione , non che è capofila. Bisognerebbe seguire i principi dell’art. 2 che includono l’organizzazione dei servizi e Lignano, nonostante tutte le lamentele, ha una organizzazione molto superiore a Latisana- Terzo punto o spunto: gli accordi turistici si possono fare comunque, ma gestire l’entroterra e la pianificazione territoriale lo fai in accordo con gli altri. Non puoi continuare a “mangiare” pineta. Devi poter dare complementi al mare (non è Lignano il comune capofila sulle ciclabili?). Villa Manin non è poi così distante… Per gli stranieri Venezia non è così distante.

SBAIZ SPAZIO MODA di Luigi Damiani

Per chi passeggia su viale Venezia a Lignano, non può non vedere che Sbaiz Spazio Moda è chiuso. Sulla porta un comunicato che riportiamo fedelmente ; ” STIAMO LAVORANDO A NUOVE IDEE E PROGETTI PER IL FURURO. Nell’evoluzione naturale dei mercati e anche il rapporto tra bisogni e consumi cambia in questa ottica di trasformazione stiamo ripensando totalmente la nostra offerta e proposta per offrire un servizio sempre più aggiornato. Nuove idee e progetti chiedono necessariamente del tempo per essere sviluppati al meglio. Ci siamo perciò presi una pausa per la stagione in corso sospendendo l’attività del nostro store.” Questo il laconico e freddo comunicato. Per essere chiari, questa estate lo store SBAIZ non aprirà. Un vero peccato che forse la più bella struttura commerciale dell’asse centrale in Viale Venezia e di Lignano rimanga chiusa. Sbaiz spazio moda è stato per anni il punto di riferimento della moda e del fashion style italiano e internazionale, oltre ad essere punto di incontro culturale e dell’arte con spazi espositivi. Speriamo che per la prossima primavera questa storica ed eccellente attività riapra i battenti con nuove idee e una nuova proposta . Luigi Damiani

Tiliaventum, dal loro face: in consiglio comunale martedi’ 31 marzo un’opportunita’ per realizzare finalmente un polo sportivo del mare per tutti a lignano

Martedì 31 marzo 2015 a Lignano Sabbiadoro è convocato il Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno, tra l’altro, anche l’approvazione alla Variante 49 al Piano Regolatore, contenente oltre al collegamento ciclopedonale tra i lungomare Pineta e Sabbiadoro di cui si è parlato molto negli ultimi anni, anche modifiche di norme per destinazioni d’uso delle 5 rotonde retrospiaggia demaniali dell’area in concessione EFA-GETUR, dagli attuali magazzini a opere per ristoro.   Per una di queste rotonde la locale associazione Tiliaventum ha formalmente presentato la proposta-osservazione di destinarla a struttura dedicata Polo Sportivo del Mare per Tutti.

Un’occasione storica per la Città di mare friulana per porre un tassello fondamentale in vista di una degna e adeguata accoglienza turistico sportiva in stretta sinergia con le strutture e servizi turistici già presenti sul territorio con benefici ben immaginabili per la Comunità locale, possibilità occupazionali, incremento dell’ospitalità sportiva. TILIAVENTUM, associazione sportiva lignanese che si occupa di sport di mare, dal kitesurf, alla vela d’altura ed alla vela per tutti con avanzate e apprezzate iniziative rivolte a soggetti con disabilità, conta molto su questo fondamentale passaggio procedurale per proseguire nell’iter realizzativo del Polo Sportivo che la vede impegnata nella proposta da 18 anni con presentazioni, incontri con le Autorità, raccolte firme, partecipazioni a Premi di Idee, istanze di concessione demaniale, Procedimenti amministrativi, ed appoggiata da numerosissimi sportivi, Cittadini, villeggianti, appassionati, curiosi, Sodalizi sportivi, convinta che l’Amministrazione passi finalmente dalle dichiarazioni di intenti a passi concreti.   altre info http://www.tiliaventum.com

Il Friuli Venezia Giulia diventa una Destinazione Expo 2015

Presentate oggi le opportunità per operatori locali grazie all’accordo tra TurismoFVG ed Explora.

Udine, 30 marzo 2015 – L’esposizione universale che si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre diventerà anche l’occasione per far conoscere al mercato turistico globale il Friuli Venezia Giulia. Il portale WonderfulExpo2015.info, sarà una vetrina mondiale sui prodotti turistici e sulle bellezze locali.

L’agenzia TurismoFVG ed Explora, il tourism board ufficiale di Expo 2015, hanno presentato oggi all’auditorium della Regione le opportunità che vengono offerte agli operatori locali grazie alla sottoscrizione dell’accordo che permette alla regione di diventare a pieno titolo una destinazione Expo 2015. Da oggi quindi gli operatori turistici potranno aderire alla piattaforma commerciale e usufruire delle azioni promozionali che Explora sta mettendo in campo.

AGOSTINO MAIO, referente Expo della Regione, ha posto l’accento su questa irrinunciabile opportunità di crescita, sottolineando al contempo la scelta della Regione FVG di investire più risorse sulle azioni che comportano una maggiore ricaduta sul territorio – e quindi sul territorio stesso – che sulla mera la partecipazione all’Expo di Milano per i sei mesi. MICHELE BREGANT, direttore di TurismoFVG, ha invece presentato le 10 destinazioni che rendono attraente la regione per il visitatore Expo. E’ stato poi JOSEP EJARQUE, direttore generale di Explora, a illustrare le opportunità che si aprono ora per gli operatori turistici.

Il Friuli Venezia Giulia – è emerso – è una delle poche mete inserite nel portale perché ha le caratteristiche di prodotto e sistema turistico che interessano al visitatore di Expo. Il portale serve per facilitare il business, per programmare la vacanza in Friuli Venezia Giulia e fare in modo che il cliente possa scegliere, organizzare e costruire in autonomia il suo pacchetto turistico. Con questa piattaforma, e grazie alla sottoscrizione dell’accordo che abbatte della metà il costo degli operatori per essere presenti con la propria offerta, la regione potrà essere conosciuta a mercati potenziali che prima nemmeno sapevano della sua esistenza.

Il turista che viene in Italia per Expo, coglie l’occasione per visitare altre mete: per questo è importante sia indirizzato. Si prevede che rimanga 4 giorni in Italia, di cui solo uno a Milano; è interessato alla scoperta tematica/esperienziale di altri territori: vuole fare, toccare, sentire, portarsi qualcosa a casa, assaporare la dimensione dell’autenticità, ricerca e vuole informazioni e proposte. E’ importante la motivazione di viaggio (enogastronomia, vino, cultura). Il 40% turisti Expo è il cosiddetto turista leisure, viaggia con la famiglia, è giovane e dinamico, circa il 22% sono coppie di media età, 2% di età avanzata, molte le donne (11%) che viaggeranno con figli e amiche, il 9% sono giovani. Si prevede che la maggior parte dei turisti (53%) visiteranno l’Expo tra settembre e ottobre; maggio e giugno sarà visitato soprattutto da viaggiatori internazionali. Buone proiezioni di arrivo si registrano in particolar modo da Stati Uniti, mercato cinese e giapponese.

Tracciato l’identikit del “viaggiatore Expo”, a chi vuole trarre direttamente vantaggio da questo flusso – hanno spiegato i tecnici – non resta che aderire alla piattaforma e adeguare la propria struttura. Il lavoro di marketing sulla costruzione del profilo del viaggiatore Expo, è già stato fatto dagli esperti di Explora, soprattutto analizzando oltre 254 mila commenti e recensioni in blog di turisti.

E proprio a questo proposito, è emersa dalla presentazione anche qualche curiosità per chi fa business con il turismo: i cinesi vogliono informazioni in cinese e il canale satellitare in cinese, gli americani vogliono aria condizionata e la bandiera americana, i giapponesi due paia di ciabatte perché l’igiene è per loro prioritaria, i russi si lavano i denti con l’acqua di bottiglia. Accedere a questo mercato, ha ancora evidenziato Ejarque, permette di alzare i ricavi del 12/18%.

I vini di Damijan Podversic tra i migliori del mondo 2015

copertina luca gardini

O li ami o li odi: i vini di Damijan sono così, mai banali, mai dimenticabili, generosi, figli della terra, nipoti della tradizione e orfani dei trattamenti. Vini che seguono la filosofia che dice come l’uomo possa solo peggiorare quello che fa la natura, vini che se non ti piacciono lui ti dice che non capisci nulla di vino. Ma è così: il personaggio esce dalla bottiglia e riempie il calice, prima di parole, poi di profumi ed infine di sapori, lunghi, complessi intensi come il colore della sua Malvasia. Malvasia che è stata inserita al n° 32 della Guida I Migliori 100 Vini del Mondo di Luca Gardini. La scelta dell’esperto è ovviamente personale, ma sono pochissimi i vini friulani inseriti nella Top 100, e per Damijan è sicuramente una soddisfazione. La sua Malvasia 2010 si trova a suo agio tra altri grandi vini, bianchi e rossi, fermi e bollicine, scelti dal vulcanico personaggio. Strano destino quello dei vini di Damijan: nelle degustazioni viene sempre (quasi) messo alla fine, che non capisco se è un merito tipo Nozze di Cana, o una colpa tipo…dopo di me nulla; dicevamo quasi sempre perché il “Nostro” nella stupenda giornata di Collio Vitae a Cormons (non vedo l’ora di fare il bis), ha preteso di essere degustato per primo, per sfidare naso e palato e per stupire e ammaliare i presenti. Non parlerò specificatamente dei suoi vini ( Prelit, Kaplja, Ribolla Gialla, Malvasia, Nekaj e Pinot Grigio), se volete dovete assaggiarli, ma vi dirò una cosa: sarà sempre, poi, un termine di paragone, a salire, o a scendere, ma non vi dimenticherete dei vini di Damijan Podversic.

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Un commento

  1. chiuso sbaiz.spiaggia che sembra una discarica e buche dappertutto.oggi ero a lignano a sentire la gente che piange e ha ragione.

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