Home / Lignano Sabbiadoro / Mercoledì: Enduro Country; Codromaz; Damiani; Bibione; Jesolo; Protezione Civile; Pordenone Infopoint

Mercoledì: Enduro Country; Codromaz; Damiani; Bibione; Jesolo; Protezione Civile; Pordenone Infopoint

Enduro, il 19 ottobre 2014

2175__1036x778_locandina-2014

Codromaz

Con il suo attacco sugli sprechi delle assunzioni, Alessio Codromaz si è guadagnato i rimproveri di Fanotto e il consenso della gente. Alessio for Sindic!

vota alessio

Bibione

A Bibione Caorle l’Ufficio Turistico rimane aperto solo venerdì sabato e domenica; qui stiamo meglio.

Jesolo

Flop della ruota gigante, causa la crisi ed ovviamente il fatto che è stata allestita con mesi di ritardo; ora la proprietà chiede di spostarla nella piazza centrale di Jesolo, ma il sindaco nicchia. Voci dicono che Bibione si sia offerta con Piazzale Zenith, e Lignano?

SALVATAGGIO E VENDITORI ABUSIVI di Luigi Damiani

In questi giorni ci sono ancora parecchi turisti in spiaggia visto il periodo e il bel tempo. Molti sono ancora i turisti che fanno il bagno, anche perché la temperatura dell’acqua lo permette. Molti si meravigliano che il salvataggio a mare non sia più presente e che i servizi spiaggia siano stati ridotti drasticamente da lunedì scorso. Molti bagni e uffici spiaggia hanno iniziato a smantellare le file di ombrelloni e sdraio. L’unico “servizio” rimasto attivo come in piena estate è quello dei venditori abusivi, massaggiatrici e tatuatori. Ormai si identificano immediatamente dato che la spiaggia non è certo affollata. Questi venditori abusivi visto che sono gli ultimi giorni  di “lavoro” sono ancora più pressanti  e insistenti con i bagnanti, arrivano a fare i “saldi”  anche del 70%. Anche il servizio di controllo che era attivo durante l’estate sembra che sia finito già da parecchi giorni. E’ un peccato che questi venditori si accaniscano con i turisti stimolandoli all’acquisto in tutti i modi, spesso andando oltre le righe, e disturbandoli nel loro momento di relax. Un turista in pochi minuti è stato visitato da 15 venditori massaggiatrici etc. Tutelare il riposo ed il relax del turista in spiaggia è importante per l’immagine di Lignano. Ormai la stagione è finita, qualche risultato è stato ottenuto, ma siamo ben distanti dalla risoluzione del problema. C’è chi sta peggio di noi , visto che ieri a Jesolo i vigili in spiaggia sono stati presi a bastonate con gli ombrelloni e che durante l’estate ci sono stati spesso episodi di violenza da parte dei venditori abusivi nei confronti delle forze dell’ordine. Per il prossimo anno a Lignano si dovrà intervenire in modo più energico e soprattutto fare prevenzione. Non è tollerabile una presenza così massiccia di venditori  abusivi,  tatuatori e massaggiatrici che  quest’anno da una stima supera le 500 unità. La tutela del turista e dell’immagine della località lignanese parte anche da queste cose. C’è davanti un inverno per decidere la strategia e gli interventi da effettuare il prossimo anno e gli organi istituzionali competenti devono fin da subito pensare a delle situazioni e soluzioni da mettere in atto per la prossima stagione turistica. Luigi Damiani

BIGLIETTI EXPO di Luigi Damiani

E’ iniziata da ieri la prevendita dei biglietti on line dell’EXPO 2015 di Milano che inizierà il primo maggio e chiuderà il 31 ottobre. Le tariffe partono dai  39 euro a scendere. prenotando il giorno si ottiene uno sconto del 20% e quindi il costo scende a 32 euro. Ci sono agevolazioni per gruppi, e per l’entrata serale. In alcuni casi si arriva alla tariffa minima di 10 euro. Se studiata bene potrebbe essere anche una opportunità per Lignano e per il ricettivo alberghiero, in quanto ai turisti potrebbero essere offerti dei pacchetti di vacanza a Lignano includendo il trasporto e  la visita all’EXPO con biglietto incluso nel prezzo del soggiorno. Questo potrebbe favorire anche un turismo nei mesi di bassa stagionalità. Ovviamente sono operazioni che vanno strutturate e comunicate velocemente per avere un ritorno, altrimenti rimangono solo idee mai attuate. Luigi Damiani

Pordenone Infopoint (la città dell’assessore al Turismo…)

info_pn_f_gallina2014-9150

Un nuovo infopoint per la città di Pordenone: nasce l’hub di Palazzo Badini targato TurismoFVG

Pordenone, 16 settembre 2014 – Il turismo a Pordenone cambia sede e si rigenera facendo squadra con gli attori del territorio: nasce così il nuovo infopoint dell’Agenzia TurismoFVG, che da Piazza XX Settembre si è spostato nella prestigiosa sede di Palazzo Badini in via Mazzini, a pochi passi dall’incontro di Corso Vittorio Emanuele II con Corso Garibaldi, e che vedrà riuniti sotto lo stesso tetto anche la Mediateca, Cinemazero con i suoi uffici e altre associazioni culturali del territorio.

Non più un infopoint come si era abituati a intendere, ma il prototipo di un concept decisamente più innovativo, che delinea questa nuova sede come hub per il turismo cittadino e provinciale e proietta Pordenone come modello per l’organizzazione della promozione e dell’accoglienza turistica in tutto il Friuli Venezia Giulia. Un punto di riferimento quindi unico non solo per i turisti in visita in città, che potranno reperire agevolmente tutte le informazioni e i consigli per il soggiorno e la visita anche tramite postazioni multimediali e il collegamento gratuito alla rete nell’area wifi di prossima attivazione, ma anche per le organizzazioni promotrici di importanti eventi sul territorio, al fine di intensificare il lavoro di coordinamento e promozione congiunta, aumentandone il potere attrattivo e favorendole maggiore visibilità, grazie alla posizione di rilievo nel centro storico cittadino. Hub anche come officina di idee nuove per rilanciare l’immagine turistica del pordenonese, sfruttando il patrimonio esistente e le risorse già attive sul campo turistico per potenziare la comunicazione congiunta e allineare le strategie di promozione.

Il nuovo infopoint di Pordenone sarà, quindi, un ottimo biglietto da visita per la città e l’intera provincia visto che il personale al suo interno offrirà agli utenti informazioni sui principali siti d’interesse, strutture ricettive e di ristorazione, eventi e iniziative promozionali  legate a Pordenone e a tutta la regione. L’infopoint metterà a disposizione addetti plurilingue che manterranno aperto l’ufficio dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30 (orario estivo) o dalle 14.00 alle 18.00 (orario invernale), la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 13.00.

I punti di accoglienza sono uno strumento indispensabile per implementare i servizi rivolti alla promozione del Friuli Venezia Giulia da un punto di vista turistico: instaurare un rapporto positivo e diretto tra personale competente e turista è un punto chiave in un’ottica di fidelizzazione di quest’ultimo che a sua volta è il primo passo di un circolo virtuoso volto all’incremento dell’intero comparto. Anche il nuovo infopoint di Pordenone, infine, è allestito con il layout di TurismoFVG vista l’importanza di mantenere un coordinamento grafico unitario anche con gli altri punti informativi dislocati in tutto il territorio regionale.

info_pn_f_gallina2014-9181

n.d.c.: bene, speriamo anche a Lignano

Protezione Civile

Dal loro sito, traiamo:

Cerimoniale di consegna del nuovo automezzo al Servizio comunale di Protezione Civile; 16 martedì set 2014

unimog-u20-cerimoniale-020

In mattinata si è svolto nel piazzale del Municipio un breve cerimoniale di consegna del nuovo automezzo polifunzionale per la lotta agli incendi boschivi ed allagamenti, in dotazione al servizio comunale di protezione civile.

Presenti il Diretttore Regionale Dott. Gugllielmo Berlasso, il Sindaco, la Giunta e diversi componenti dell’Amministrazione comunale, oltre a rappresentanti delle Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Stazione Forestale, e associazioni locali di volontariato.

Il Sindaco Fanotto ha brevemente riassunto i quasi 30 anni di costante e proficuo lavoro del servizio di protezione civile comunale:  ” A distanza di pochi anni dall’esperienza del terremoto del 1976, facendo seguito al devastante incendio boschivo della pineta di Riviera del 1983 e all’inquinamento dell’acquedotto comunale, dapprima  dedicata prioritariamente per l’intervento in caso di incendio boschivo, la struttura è poi cresciuta con altre specializzazioni -dagli interventi tecnico-logistico al soccorso a mare- creando di fatto il Gruppo comunale di Protezione Civile di Lignano Sabbiadoro.

A tale componente, costituente il braccio operativo e formata interamente da volontari, è stato integrato negli anni l’ufficio comunale di Protezione Civile con il fondamentale compito di organizzare il volontariato e le risorse, pianificare le attività e gestire le emergenze tramite il Piano Comunale di Emergenza, al fine di assicurare un costante presidio atto a garantire un servizio continuativo e professionale, quale la nostra località, a vocazione turistica, impone dovendo assicurare una tempestiva ed efficace risposta alle richieste di emergenza e non solo.

In tal modalità, il Servizio comunale di Protezione Civile di Lignano Sabbiadoro con la Sala Operativa Comunale ed il Centro Operativo Comunale garantisce una fondamentale attività di prevenzione ed intervento h 24 per 365 giorni all’anno.

E’ opportuno ricordare che la nostra località nel tempo non è stata solo luogo di svago e di divertimento, ma ha saputo dare accoglienza ed ospitalità anche a chi è stato coinvolto da varie tragedie. La presenza di numerose strutture alberghiere e ricettive ha visto, già in diverse occasioni, l’utilizzo delle stesse per scopi umanitari. Infatti oltre ai terremotati del Friuli, sono stati accolti più di un centinaio di albanesi in occasione del primo esodo, numerosi profughi di guerra dell’ex Jugoslavia e di recente alcune decine di immigrati provenienti dai paesi del nord Africa.

Durante tutte queste emergenze il servizio di Protezione Civile comunale così strutturato è risultato fondamentale nell’opera organizzativa e di assistenza.

Merita altresì ricordare che tale struttura viene intensamente coinvolta durante la stagione estiva, nella quale Lignano conta la presenza di  migliaia di persone e numerose e molteplici sono le richieste d’ intervento a seguito di allagamenti, nubifragi, incendi boschivi, ricerca di persone, supporto a mare, senza dimenticare la collaborazione fornita alle varie Forze dell’Ordine ed Istituzioni in genere, nell’ottica di garantire un tempestivo ed efficace servizio alla cittadinanza ed ai turisti (come tra l’altro mirabilmente dimostrato anche in occasione degli interventi di soccorso e ripristino prestati l’ 8 agosto 2008 in occasione della rovinosa tromba d’aria che ha colpito la nostra località in piena stagione).

A testimonianza dell’importanza che riveste tale servizio desidero ricordare che spesso ho ricevuto lettere di ringraziamenti da parte anche di numerosi turisti che hanno apprezzato la qualità e la tempestività del lavoro svolto dalla Protezione Civile comunale. Quest’anno, in occasione della scomparsa di una bambina di 7 anni della repubblica Ceca e di un turista tedesco malato di Alzhaimer, ambedue ritrovati dopo lunghe ore di ricerche, facendo seguito ai ringraziamenti ed ai complimenti per quanto svolto si chiude con questa frase “eravamo venuti a Lignano per passare alcuni giorni in tranquillità e serenità, ma abbiamo temuto che si trasformassero in una tragedia che voi avete evitato ridonandoci il nostro famigliare e la felicità che temevamo ormai perduta. Ritorneremo anche il prossimo anno a Lignano Sabbiadoro sapendo di contare anche sulla vostra presenza ed ospitalità”.

Non meno impegnativo risulta il periodo autunnale ed invernale, con una costante opera di prevenzione e controllo dell’ambiente durante le piene del fiume Tagliamento e le mareggiate, la vigilanza delle zone boschive, un’assidua attività di informazione rivolta alla popolazione residente ed alle scuole sui rischi del territorio e sui conseguenti comportamenti da assumere in caso di emergenza. Senza dimenticare l’intensa e regolare attività di formazione dei volontari tramite corsi specifici, addestramenti periodici e frequenti esercitazioni.

Numerosi e molteplici sono altresì  i progetti e le iniziative in cui il servizio comunale di Protezione Civile risulta impegnato, basti ricordare la partecipazione al progetto della Direzione Sanitaria Regionale e l’ASS 5, denominato “Antenne della fragilità”, tramite il quale sono stati distribuiti e ritirati da parte dei volontari oltre 500 questionari per il censimento della popolazione anziana. E’ proprio dalla partecipazione ad uno dei tanti progetti, nella fattispecie quello organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e da Lega Ambiente, che per la seconda volta negli ultimi tre anni, grazie al lavoro dell’ufficio comunale di Protezione Civile, il nostro Comune si è posizionato ai primi posti a livello nazionale per la qualità del lavoro evidenziato nel Piano Comunale di Emergenza con particolare riguardo alla prevenzione del rischio idraulico.

L’impegno profuso negli anni non è stato rivolto solo nei confronti della nostra comunità e della nostra località ma ha visto la partecipazione della struttura comunale di Protezione Civile a numerose emergenze regionali e nazionali. A tal proposito vanno ricordate: l’alluvione della città di Alba (dalla quale è nato un gemellaggio con la nostra comunità), l’alluvione di Locana (Piemonte), le alluvioni di Pordenone, di Moggio Udinese e di Ugovizza, i terremoti dell’Umbria, del Molise e dell’Emilia, la frana di Sarno, l’ intervento a seguito delle intense nevicate che hanno colpito parte dell’Emilia Romagna nonché i ricorrenti ed estesi allagamenti nelle province di Pordenone, Udine e Gorizia, senza dimenticare la rovinosa tromba d’aria a Bibione, nonché i numerosi incendi boschivi regionali che hanno interessato il Carso, la Carnia ed il Pordenonese.

L’impegno e la dedizione dimostrati in quasi ormai 30 anni di infaticabile attività svolta dalla nostra Protezione Civile che ha saputo guadagnarsi la stima e la fiducia della comunità e delle istituzioni, attestata da innumerevoli riconoscimenti di gratitudine, è stato possibile grazie alla costante ed encomiabile disponibilità di volontari e volontarie (ad oggi quasi una quarantina tra cui anche tre ragazzi non ancora maggiorenni) e dalla professionalità del personale dell’ufficio comunale di Protezione Civile che con spirito di abnegazione e costante sacrificio hanno reso il Servizio Comunale di Protezione Civile un fiore all’occhiello non solo in ambito locale.

A tal proposito è doveroso ricordare che il fondamentale lavoro svolto non è sfuggito all’attenzione delle varie amministrazioni comunali che fino ad oggi si sono succedute, tra cui va certamente annoverata anche l’attenzione dimostrata dalla Protezione Civile Regionale, ed in primis dalla Direzione, per il tramite del dott. Guglielmo Berlasso, che hanno sempre risposto con particolare sensibilità alle esigenze e richieste avanzate.

Infatti è solo grazie al contributo regionale, assegnato a suo tempo al Comune, che il Servizio comunale di Protezione Civile ha potuto dotarsi di questo nuovo automezzo speciale ed all’avanguardia, attrezzato per fronteggiare i principali rischi che gravano sul nostro territorio: gli incendi boschivi e gli allagamenti. La tipologia dell’autoveicolo fuoristrada e la multifunzionalità dello stesso che può essere impiegato sia per lo spegnimento degli incendi boschivi sia in caso di allagamenti per le operazioni di svuotamento, tramite l’impiego di un’idrovora da 5.000 litri al minuto, fa si che la già provata efficienza della nostra struttura possa ulteriormente migliorare in termini di servizio reso alla comunità.

Prima conferma è avvenuta durante gli allagamenti causati dal nubifragio del 20 e 21 agosto u.s., dove nell’arco di meno di 2 ore sono caduti nel territorio lignanese oltre 140 mm di pioggia, allagando diverse zone del nostro territorio ed in particolare l’ area del Luna Park, ove erano ubicate una trentina di roulottes con rispettivi nuclei famigliari. L’intervento immediato della nostra Protezione Civile, coadiuvata dall’impiego di questo nuovo automezzo, ha permesso il tempestivo prosciugamento dell’area ed il ripristino dei luoghi, permettendo un’ immediata fruibilità dell’area nonché la piena ripresa delle attività in essa espletate.

Grazie alla qualità dell’intervento effettuato, anche in questa occasione vi è stata un attestazione di riconoscenza, giuntami tramite una lettera a firma delle numerose persone coinvolte, che hanno inteso manifestare la loro la gratitudine per il prezioso lavoro svolto dal personale della Protezione Civile di Lignano Sabbiadoro, che ancora una volta ha dimostrato di essere costantemente disponibile ed al servizio della comunità”.

Un ringraziamento particolare a tutti i volontari e volontarie, cittadini lignanesi che si mettono gratuitamente a disposizione della collettività e del nostro territorio.

Guarda anche

CECILIA SCERBANENCO DA MILANO A LIGNANO SABBIADORO

Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

2 commenti

  1. Francesco Puicher

    Quanti mezzi in più potrebbe avere la protezione civile di lignano se fosse composta esclusivamente da volontari come in tutti gli altri comuni del Friuli? Invece volano soldi per stipendi fissi, contributi, oneri previdenziali, straordinari, premi…. analizzando le spese del personale, si evince che nel Comune di Lignano, della crisi non c’è ombra, ci sono ancora lusso, sfarzo e benessere…

  2. In periodo di “spending review” dove tutte le amministrazioni cercano di contenere le spese di personale, Lignano si “permette” ben 12 nuove assunzioni (di cui un dirigente). Se questi sono gli effetti della “riorganizzazione” (che comporterà una aumento di almeno 600.000 euro annui di spesa corrente), forse era meglio non riorganizzare un bel niente. Ovviamente parliamo di un comune che a fronte di 6000 abitanti ha 140 dipendenti fissi, oltre i nuovi in arrivo. Perchè non hanno pensato di sfruttare meglio il personale dipendente in servizio, ad esempio impiegare diversamente i due fissi della protezione civile (“lusso” che solo Lignano si permette) ed altri, ed utilizzare i 600.000 euro annui per la promozione della località, dato che è l’economia turistica che sostiene il Comune e non viceversa? Se non ci fosse il “turismo”, il Comune di Lignano (ammesso che possa a esistere come ente autonomo) avrebbe 30/40 dipendenti, nessun dirigente ecc. ecc. Ma a quanto pare, la risposta alla crisi del “turismo” consiste nell’assunzione di 12 dipendenti comunali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *