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Mercoledì: Enduro; Jesolo; russi in Friuli; carta canta….; alta tensione; la Lega e i clandestini; le cose da fare….dette da “loro”

Le cose da fare delle da “loro”

Fare gli amministratori deve essere difficile. Tutti i giorni nascono nuovi problemi che devono essere affrontati e superati. Altre volte invece si hanno delle belle idee, si promettono alcune cose che però poi saranno disattese, come è successo per l’importantissimo mondo delle Associazioni di Lignano Sabbiadoro, Associazioni che sono il vero e proprio tessuto sociale di questa località comandata dal Turismo.

A Marzo 2014 è stata indetta dall’Amministrazione una riunione presso il bar “da Claudio” dove si è discusso in merito alla modifica del regolamento per la concessione del patrocinio e dei contributi. Negli interventi si è convenuto di quanto il vecchio o meglio l’attuale regolamento fossero datati e inadeguati alle esigenze attuali, contando anche la differenza della prassi confrontandola con quella della Provincia e della Regione. Da quell’incontro a detta dell’Amministrazione se ne sarebbe fatto un altro più specifico e solo con le Associazioni dopo alcuni mesi per entrare nel dettaglio della questione e arrivare in tempi brevi alla stesura di un nuovo regolamento. Il secondo incontro non venne organizzato e per un anno non si ebbero notizie fino a marzo 2015 dove l’Amministrazione, dopo una riunione della consulta dello sport di alcuni giorni prima, ha inviato per e-mail una bozza con estratto di modifica per una e solo una parte del regolamento chiedendo alle Associazioni di aspettare a richiedere i contributi così da utilizzare il nuovo regolamento. Le Associazioni hanno aspettato nonostante il giorno per la scadenza delle richieste si avvicinasse e si è avvicinato a tal punto che nella seduta del consiglio comunale del 28 Maggio si è modificato il vecchio regolamento prorogando le date di scadenza per permettere a tutti di richiedere il contributo con la vecchia procedura.

Ad oggi dopo poco meno di due anni non si hanno notizie riguardo ad una versione definitiva a in via di approvazione del regolamento, un regolamento che come promesso doveva semplificare le procedure, rendere il meccanismo più trasparente e il suo funzionamento a “bando”, così come viene solitamente organizzato dalla nostra Regione.

Chissà se entro metà 2017 avremo il nostro nuovo regolamento oppure se questa sarà un’altra promessa non realizzata.

Mandi . – lettera firmata

Enduro

Grazie a Luca che ci ha mandato questo link dove potete leggere della manifestazione di domenica.

http://effemotori.blogspot.it/2015/10/bertuzzo-e-pederiva-vincono-lenduro.html

Carta canta…..

Leggiamo spesso, anche qui grazie a Luigi Damiani, della polemica sull’UTI, Unione Territoriale Itercomunale; il Sindaco e il Consiglio Comunale prima avevano detto di no e poi di si. Ma meno male che a nessuno è venuto in mente di andarsi a leggere lo Statuto. Giova un bel copia incolla:

TITOLO IV – ORDINAMENTO FUNZIONALE

CAPO I – ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE

Art. 69 – Organizzazione sovra comunale

  1. Il Consiglio Comunale promuove e favorisce forme di collaborazione con

altri enti pubblici territoriali e prioritariamente con la Provincia e i comuni viciniori, anche attraverso la costituzione dell’Unione dei comuni.

…. Mi verrebbe da dire che Lignano era costretta da sé stessa ad aderire, ma forse non ci capisco molto…..

La Lega Nord e i clandestini

Intervista stasera al telegiornale di TPN sul problema dei profughi richiedenti asilo a Lignano; l’esponente della Lega, Bosello, ha parlato del giro d’affari per l’ospitalità, diverse centinaia di migliaia di euro, e dei 60.000 euro stanziati dalla Regione per le attività di aggregazione da farsi a Lignano. Bosello ha promesso-minacciato di stare col fiato sul collo al Comune.

ALTA TENSIONE di Luigi Damiani

Come riportato anche dalla stampa negli ultimi giorni a Lignano è salita la tensione per il Parkint. Non è per nulla piaciuta all’Ascom la definizione dell’assessore Ciubei in consiglio comunale che definiva “penoso” un articolo della stessa Ascom sul parkint prima del consiglio comunale. E’ credibile che in un colpo solo l’amministrazione si sia giocata l’associazione commercianti di Lignano. L’Ascom era già sul piede di guerra per la convenzione del Parkint che prevede la realizzazione di 3.300 mq. di commerciale e direzionale e le esternazioni di Ciubei non hanno fatto altro che alimentare la tensione. . Il NIET di Pilutti assessore alle Attività Produttive ha generato non poche perplessità all’interno della stessa maggioranza, dove si mormora ci siano dei ripensamenti da parte di qualcuno. Ma il povero Pilutti assessore alle attività produttive cosa poteva fare se non seguire le indicazioni dell’Ascom e dell’associazione VIVI LIGNANO che lo ha fatto eleggere. Il sindaco aveva annunciato che probabilmente ci sarebbero stati dei provvedimenti in ambito politico, il che faceva pensare ad un ritiro delle deleghe all’assessore Pilutti , però se questo accadesse potrebbe portare ad un terremoto politico. L’astensione di Petiziol non è passata indifferente ne in maggioranza ne in minoranza , quindi il “personaggio” consigliere Petiziol viene guardato con attenzione dalla maggioranza e con sospetto dalla minoranza. Tutto questo ha portato ALTA TENSIONE a Lignano in ambito politico. Poi la ciliegina sulla torta l’ha messa l’associazione di COMUNITA LIGNANO che ha attaccato l’associazione di IO AMO LIGNANO che all’interno della attuale amministrazione ha 3 consiglieri più il sindaco che però non sono da tempo più in sintonia con le linee proposte dell’associazione. Molti lignanesi si chiedono cosa facciano ancora i consiglieri e il sindaco nell’associazione di Io amo lignano o perchè il direttivo di Io amo Lignano non prenda provvedimenti in merito. i presupposti ci sono tutti. Il comunicato di Io amo lignano viene definito nebuloso e forviante da parte di Comunita Lignano anche se nel comunicato leggibile sul profilo facebook , IO AMO LIGNANO chiedeva delucidazioni e chiarimenti a riguardo del parkint. Molti sono gli aspetti non proprio chiari della convenzione e se questi in realtà vanno a beneficio della comunità o potrebbero diventare un costo.

La replica di Comunità Lignano leggibile sul suo profilo facebook non si è fatta attendere, dove l’associazione spiega i contenuti della convenzione e che questa attraverso l’autostazione delle corriere porterà a risparmi milionari.

RISPARMI MILIONARI .????? Sarebbe interessante avere un elenco dettagliato da parte dell’assessore Ciubei sui capitoli interessati e sulle somme che porteranno così notevoli risparmi, al punto da definirli milionari.

Ormai l’ALTA TENSIONE si percepisce , è palpabile e anche visibile sui visi degli interessati. Forse nulla accadrà, ma tutto in realtà potrebbe accadere . Basta un soffio e un castello di carte crolla. Luigi Damiani

Russi in Friuli

Compratori russi in Friuli Venezia Giulia da Expo. – Frutto della presenza della Regione a Milano, la delegazione visiterà anche produttori di vino, prosciutto, conserve, produzioni bio, succo di mela, pasta e dolciumi

A meno di due settimane dalla chiusura di Expo2015 è arrivata in Friuli Venezia Giulia dall’Esposizione universale di Milano una delegazione di compratori e importatori russi. La visita è organizzata dal Gabinetto di presidenza della Regione e, per gli aspetti logistici, da TurismoFVG, frutto del programma di collaborazione tra Padiglione Italia, Ministero dello Sviluppo Economico e ICE.

“La delegazione russa che per tre giorni sarà in regione – commenta il capo di gabinetto della presidente Serracchiani e referente del progetto Expo in regione Agostino Maio – è certamente una fonte di opportunità importanti per le nostre imprese, questo nonostante le misure restrittive introdotte dalla Federazione russa e le sanzioni economiche varate dal Consiglio dell’Unione Europea per le imprese italiane operanti in Russia”.

“Le visite alle aziende sul territorio – spiega ancora Maio –, oltre che sulla base delle esigenze dei delegati, sono state organizzate tenendo conto di questi limiti, che sono fortemente penalizzanti anche per alcune imprese locali, poiché incidono tanto sul fronte produttivo che distributivo”.

Si tratta di un gruppo di compratori molto eterogenei che, in occasione di incontri “B2B” incontreranno viticoltori e produttori di formaggi. In questa occasione sarà coinvolto anche un produttore del famoso radicchio “Rosa di Gorizia”, presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia. Regina dell’inverno goriziano, la Rosa di Gorizia è un’eccellenza agroalimentare coltivata fin dall’Ottocento e che di recente è stata protagonista anche di un evento di presentazione all’Expo di Milano.

Fanno parte della delegazione Yana Matrosova dell’azienda Artis che si occupa della distribuzione di prodotti alimentari – tra i suoi clienti, circa 800 ditte a San Pietroburgo e a Mosca, mille e 500 scuole materne, scuole e ospedali a San Pietroburgo -, Milena Kurochkina dell’azienda Azhur, Aleksandr Zhibrov dell’azienda Fruktovaya Lavka e Aleksandr Petrovskiy, della Sezon. Con i limiti imposti al mercato russo dall’embargo in vigore, i componenti della delegazione sono in Friuli Venezia Giulia appunto per incontrare i imprenditori del settore agroalimentare, alla ricerca di nuovi fornitori e prodotti da importare.

Il giorno più denso di appuntamenti per la delegazione sarà mercoledì 21 ottobre quando, dopo una visita a Grado e Aquileia, al mattino sono previsti incontri a Villa Russiz di Capriva con aziende vitivinicole, agroalimentari e consorzi. Nel pomeriggio, tenendo conto dei rispettivi intereressi, il gruppo si divide: una parte si recherà in visita a San Daniele e a Mortegliano (prosciuttificio e azienda produttrice di conserve e prodotti bio), l’altra in provincia di Trieste (pastificio e azienda dolciaria).

n.d.c. Sono oltremodo importanti queste visite, e speriamo vengano ripetute anche in chiave turistica. Per quanto riguarda la Rosa di Gorizia ( di Gorizia….non fatta in Slovenia e venduta a Gorizia…), francamente non capisco come si fa a focalizzare un gruppo di acquirenti su questo prodotto. Se ognuno ne compra 10 Kg…… la produzione 2015-2016 è tutta venduta!! Capisco vino e formaggio, ma Rosa di Gorizia, Aglio di Resia, Cipolla di Cavasso, ladric di mont, pestat,  se ne fanno talmente poche…..

Jesolo

Estate 2015: i numeri della Polizia Locale: 1.126 verbali per commercio abusivo, 65.835 oggetti sequestrati 50 persone denunciate per reati legati alla contraffazione, 8 appartamenti sequestrati per sovraffollamento abitativo.

Di seguito i dati relativi ai risultati conseguiti:

– N. 43 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per trasporto di merci in borsoni senza giustificato motivo, per un totale di n. 5.379 pezzi sequestrati;

– N.211 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio del commercio su area pubblica in assenza della prescritta autorizzazione, per un totale di n. 21.893 pezzi sequestrati;

– N.33 sono i verbali redatti per l’attività di massaggiatore abusivo per un totale di 472 pezzi sequestrati;

– N.25 sono i verbali redatti per l’attività di mestieri girovaghi in assenza di autorizzazione per un totale di 266 pezzi sequestrati;

– N.125 sono i sequestri penali con relativa comunicazione all’A.G. per commercio e detenzione di articoli con griffe contraffatte, per un totale di n. 9.474 pezzi sequestrati e oltre 50 le persone denunciate per reati inerenti la contraffazione e correlati;

– N.687 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio abusivo del commercio su area pubblica a carico di ignoti datisi alla fuga, per un totale di n. 26.348 pezzi sequestrati;

– N.2 sono i verbali, relativi a 2 controlli effettuati congiuntamente agli ispettori camerali, in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti, per un totale di n. 2.003 pezzi sequestrati;

– N.113 sono i foto segnalamenti effettuati a carico di cittadini stranieri sprovvisti di documenti;

– N.1.126 sono complessivamente i verbali redatti per commercio abusivo, mentre 65.835 sono invece gli oggetti sequestrati perché posti abusivamente in vendita.

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