Home / Lignano Sabbiadoro / Mercoledì: funghi; Laguna in autunno; scirocco e sport del mare; clandestini; potature pini; Marano Lagunare; Damiani; Della Maria Shock: 500 profughi a Lignano; Lignanhollywood; sito chiuso: pecunia non olet;

Mercoledì: funghi; Laguna in autunno; scirocco e sport del mare; clandestini; potature pini; Marano Lagunare; Damiani; Della Maria Shock: 500 profughi a Lignano; Lignanhollywood; sito chiuso: pecunia non olet;

Sito chiuso

Con domani questo blog verrà chiuso. Confidiamo di tornare quando possibile

500 profughi a Lignano

tg3 della maria

Servizio bomba martedì pomeriggio al TG3, quando il noto albergatore di Pineta ha dichiarato che lui, assieme ad una decina di colleghi di Lignano e non solo, sarebbe disponibile ad accogliere fino a 500 clandestini nel periodo invernale. L’intervista ha colto di sorpresa Lignano, ma in effetti B.D.M. già avena anticipato la settimana scorsa la sua convinzione di albergatore ed operatore, attento all’aspetto imprenditoriale più che a quello etico sociale. A dire il vero nel passato la pensava difformemente, ma ci sta. Poi nel dettaglio ci sono i problemi relativi alla richiesta della Prefettura, accoglierli tutto l’anno, e la disponibilità lignanese, al massimo fino ad aprile. Sta di fatto che ci sono state reazioni che hanno portato alla convocazione di assemblee e consigli, albergatori e Lisagest, per valutare la proposta boom e di forze politiche, tavolo del centro destra, per una valutazione come cittadini. Nel servizio si parla anche di aprire strutture chiuse o che al momento sono poco remunerative.

Pecunia non olet

pecunia_non_olet

La dichiarazione provocazione di Bruno Della Maria, condivisibile o meno non sta a me dirlo, ha avuto almeno il merito di far uscire allo scoperto albergatori e cittadini, molto di più di quanto aveva fare la salomonica presa di posizione della Schneider di giorni or sono. Se ipotizziamo, non dico 500, ma 200 ospiti per sette mesi….per 33 euro al giorno, i conti sono presto fatti: si parla di 1.400.000 euro circa….. e appunto… pecunia non olet….

Potature pini

A Latisana una potatura di pini costa 70 euro; vedi www.latisana.it

Clandestini

Il Messaggero parla oggi di circa 125 arrivi in zona Latisana-Lignano, ovvero quanti mancano per arrivare alla quota stabilita oltre ai 25 già presenti. Notizie contradditorie come si intuisce.

Scirocco e sport del mare

Scirocco14.09.2015

14 settembre: scirocco a Lignano e festa in mare per tavole e vele. Si è levato dalla prima mattina scirocco anche a Lignano Sabbiadoro Lunedì 14 settembre, con onda formata e sprazzi di sole, mentre nell’entroterra piogge abbondanti hanno caratterizzato l’inizio settimana. Festa grande per gli appassionatissimi di mare con tavole e vele pronti in acqua sin dalle prime ore della mattina, con il consueto tam-tam di messaggi provenienti da un po’ tutto il Triveneto per aggiornare le condizioni meteomarine e informare e far arrivare sul litorale lignanese il maggior numero di sportivi a godersi la giornata. Lo scirocco è un vento che proviene da Sud Est e puo’ alzare una bellissima onda per gli sportivi, oltrechè, se coincide con alte maree, provocare onde che si frangono a riva sull’arenile vistosamente, un fenomeno ampiamente conosciuto e abituale per il litorale lignanese esposto a vento e mare proveniente da tale quadrante. Windsurf e Kitesurf in acqua a colorare la giornata iniziata molto grigia e poi, come spesso accade unicamente a Lignano, apertasi con ampi sprazzi di sole. Lignano ancora una volta (per gli addetti al settore non è una novità) si dimostra adattissima alla pratica di questi sport di mare, con vento di Scirocco, ma anche con Bora e le frequentissime brezze costiere. Buon vento sport di mare lignanesi

*TILIAVENTUM *associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro via Monte Ortigara n°3M loc. Punta Faro

ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA UTI UN FLOP dI Luigi Damiani

Si è svolta lunedì sera presso la Sala Consiliare l’assemblea pubblica indetta dal Sindaco Fanotto presente al tevolo anche il Dirigente Mareschi per comunicare l’entrata nella UTI “L” della Riviera della Bassa Friulana anche denominata UTI bassa friulana occidentale. All’assemblea pubblica erano presenti 35 persone compresi i consiglieri di maggioranza , il responsabile dello staff del Sindaco una addetto stampa, qualche parente stretto. Se analizziamo il pubblico presente era inferiore alle venti unità di cui almeno 6 dei presenti non certo di fede di questa amministrazione. Completamente assente la minoranza . Questo significa che i presenti esclusi quelli citati sopra erano circa 10 persone. Questo rappresenta un fortissimo segnale politico. L’assenza di personaggi che comunque hanno fatto parte della compagine che si è presentata nelle liste di appoggio al sindaco Fanotto alle scorse elezioni amministrative di Lignano erano assenti. Quali le motivazioni?. L’entrata nella UTI da parte di Lignano era già stata sancita senza che vi fosse stato un confronto con le varie categorie ed associazioni locali. Lo statuto era già stato formulato senza che vi fosse stato prima un incontro con i capigruppo della minoranza. Il segnale dato dai lignanesi almeno di una buona parte disertando l’assemblea pubblica è un segnale politico forte che mette in discussione quanto è stato messo in atto dall’amministrazione comunale nell’ambito delle UTI e forse non solo. Il Sindaco Fanotto in apertura ha criticato fortemente il mio ( Damiani Luigi) articolo del 9 settembre definendolo pieno di baggianate ( Forse scrivo delle baggianate ma “qualcuno” invece le compie, dandomi modo di scrivere. ) e strumentale con l’obiettivo di denigrare questa amministrazione. QUI SOTTO RIPROPONGO ‘ARTICOLO CHE PER IL SINDACO E’ PIENO DI BAGGIANATE ED E’ STRUMENTALE. Alla luce dei fatti odierni non mi sembra. Dopo di che è stata proiettata una slide ricavata dal profilo Facebook di Angelino Bonelli dove si vede una vecchia foto dell’occupazione del ponte e sotto quella del Sindaco Fanotto con la dicitura della cessione della autonomia lignanese.

Poi finalmente è partita la presentazione riguardante la UTI. Il Sindaco ha ripercorso tutta la storia partendo con la improbabile UTI con Grado e percorrendo tutte le tappe che hanno portato Lignano ad entrare nella UTI della Riviera della bassa friulana. Il Sindaco ha sottolineato più volte che l’entrata nella UTi porta notevoli benefici a Lignano ed inoltre non perde i i tagli dei finanziamenti ordinari della regione che ora ammontano a 1milione cinquentomila euro circa. Se ben ricordo nei vari consigli comunali si è sempre parlato di circa 600 mila euro anche da parte della maggioranza. , ora improvvisamente si parla di un milione e mezzo di euro. Il sindaco ha ulteriormente sottolineato che tutte le principali funzioni rimangono a Lignano, e altre come il catasto le paghe dei dipendenti ed altre di minore interesse vanno in capo alla UTI. Insomma Lignano grazie al sindaco Fanotto a suo dire ha fatto un affare ad entrare nella UTI. Intelligente ed appropriata la domanda di Ennio Giorgi che ha chiesto quanto costeranno a Lignano i servizi che la UTI fornirà. A questa domanda la risposta non è stata chiara in quanto dovranno essere ancora definiti gli aspetti economici. Ad una serie di domande poste dal sottoscritto il sindaco Fanotto ha risposto ma non in modo convincente. L’esempio viene dalla mancata presenza di Lignano nei sub ambiti, in quanto per il Sindaco sono inutili. Oppure sulla garanzia che anche in seguito le cose non varieranno per quanto riguarda le tre scelte di Lignano nelle competenze della Polizia Locale, Attività produttive , ed edilizia scolastica. Il sindaco ha anche affermato nei confronti del sottoscritto che prima di scrivere le cose bisogna leggerle ed essere documentati. Il sottoscritto ha affermato che lo statuto UTI lo aveva letto e studiato e ha esibito la copia destando nel Sindaco stupore in quanto secondo lui doveva rimanere riservato fino al consiglio comunale per l’approvazione. Sta di fatto che il sindaco non ha presentato la statuto della UTI ma ha fatto un riassunto con le slide di quali saranno i benefici di Lignano e le relative competenze. La riunione quindi si è conclusa. Il fatto che i lignanesi hanno disertato l’assemblea su una questione così importante la dice lunga e merita una precisa analisi politica. Il sindaco ha anche affermato che per preparare l’adesione alla UTI e lo statuto è stato impegnato moltissimo durante l’estate. Io dico che se il Sindaco avesse dedicato minor tempo alla UTi e guardato all’interno della amministrazione , vedi problematiche con la Polizia Locale , dipendenti pubblici e anche partecipate sarebbe stato molto meglio. Luigi Damiani.

n.d.c. da oltre una settimana il nostro sito gemello www.utirivierabassafriulana.simplesite.com, ospita lo statuto e l’atto costitutivo della UTI.

ARTICOLO DI DAMIANI LETTO DAL SINDACO IN ASSEMBEA PUBBLICA

ASSEMBLEA PUBBLICA UTI di Luigi Damiani

La prossima settimana il 14 , lunedi. verrà indetta una assemblea pubblica presso la sala consiliare alle ore 20.30 dove verrà illustrata da parte dell’amministrazione l’entrata di Lignano nella UTi della Bassa Friulana Occidentale. Nell’occasione verranno spiegate tutte le modalità e relative competenze che dovrebbero rimanere a Lignano. Fare una assemblea dopo aver già deciso l’entrata sembra un pò tardiva . Generalmente queste assemblee si fanno prima di prendere una decisione così importante. Questa deve considerarsi una assemblea pubblica per comunicare una decisione già presa e non una consultazione pubblica. Bisogna ricordare che in un primo consiglio comunale si era deciso all’unanimità che se non fosse passata la UTI con Grado , Lignano sarebbe rimasta fuori dalla Uti della Bassa Friulana Occidentale. Successivamente venne indetto un nuovo consiglio comunale per mettere ai voti l’entrata nella UTI della bassa Friulana Occidentale. In questa occasione la maggioranza votò a favore dell’entrata nella UTi dopo che la Regione aveva apportato alcune modifiche , mentre la minoranza votò contro. Cosa è cambiato per far modificare l’atteggiamento della maggioranza e votare a faavore. In più occasioni scrissi che l’amministrazione sindaco in testa doveva fare una assemblea pubblica o una consultazione popolare prima di prendere una decisione così importante, dove si vincola il comune di Lignano a rimanere nella UTI per 10 anni. Nulla venne fatto, e la maggioranza prese la decisione di aderire senza fare un minimo di indagine conoscitiva nei confronti della popolazione. Ora , lunedi assemblea pubblica in sala consiliare alle ore 20.30 per presentare la UTI della Bassa Friulana Occidentale e lo statuto. Sarebbe opportuna una massiccia presenza di cittadini lignanesi, come sarebbe opportuno fare domande chiarificatrici di cosa aspetta ai cittadini lignanesi con questa adesione alla Uti. Quali i benefici e quali i discapiti che andranno a favore o contro la cittadinanza. Sta di fatto al di la del risultato che l’attuale amministrazione ha preso una decisione affrettata. Sono 6 le UTI regionali che non hanno aderuito alla UTI e sono quasi 70 i comuni che hanno fatto ricorso al TAR. Sono quasi tutti comuni di centro destra quelli che si sono opposti. E’ inutile che il sindaco si dichiari di centro destra pur facendo parte di una civica e non mette in moto nessuna azione per non aderire alla UTI. Sarà bene che il Sincao dia delle motivazioni plausibili e non si venga a dire che Lignano ha ottenuto un risultato importante tenendo presso di se le funzioni di polizia locale, attività produttive ed edilizia scolastica, piu 6 voti invece che 4 come stabilito all’inizio. Lignano nella UTI potrà essere messa in minoranza in qualsiasi momento. SVEND-UTI i lignanesi che nel 1959 bloccarono il ponte di Bevazzana per avere la propria autonomia comunale da Latisana. SVENDUTA Lignano con le sue caratteristiche di comune turistico e le sue specialità. I lignanesi forse non hanno seguito l’iter delle UTI in particolare quello che succedeva a Lignano in quanto impegnati nella stagione turistica estiva. Ora lunedi 14 possono partecipando all’assemblea pubblica far sentire il loro pensiero e la loro voce a questa maggioranza che ha preso una decisione così importante senza confrontarsi con l’opinione pubblica lignanese. Mi auguro che ci sia una sala piena ad ascoltare e a chiedere lumi. Luigi Damiani

… e a Lignanholywood, che si dice?

Lignanesi….sbigottiti…davanti all’intervista al TG3 di Bruno della Maria; ecco un tipico lignanese…

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Marano Lagunare

Continuano gli appuntamenti con la musica e l’enogastronomia al Jo Live, lo spazio a Marano Lagunare dove si ascolta e si degusta, pensato per ospitare artisti di fama internazionale e gruppi locali. La formula prevede come sempre l’aperitivo con un’esibizione musicale a ingresso libero dalle 18, la cena alle 19.30 e poi il concerto alle 22.

Venerdì 18 settembre, saliranno sul palco Jack&Jin per trasportare il pubblico in un’atmosfera hard rock con cupe venature di blues. Questo gruppo rock-stoner-blues arriva dalla provincia di Salerno ed è nato nel 2012. La line up iniziale è formata da Vittorio Mascolo, batterista-cantante, e da Aiace Nocera alla chitarra. Nel luglio 2013 entra nel progetto Gabriele Albano come batterista: le affinità si intravedono fin dalle prime battute e questo permetta alla band di proporre un sound più corposo grazie al passaggio di Mascolo al basso,. I Jack&Jin in questa nuova veste di power trio intraprendono una stagione live e a fine maggio 2014 esce il loro primo album “Jack&Jin” e ad aprile di quest’anno è uscito il secondo “The devil is behind the door”.

Le serate targate Jo Live proseguono sabato 19 settembre con Khitara, tre chitarre come un’intera orchestra; appuntamento poi venerdì 25 settembre con la Flamenco Night: musica con Claudio Javarone, Angelo Giordano, Michele Pucci, danze e un menù fisso con l’immancabile paella per immergersi completamente nella cultura spagnola.

Info e programma su www.facebook.com/JoLiveMusicRestaurant, per prenotazioni: 0431.640259

Laguna in Autunno

laguna

Ecco un’altra bella iniziativa che turisticamente è poco sfruttata; sono certo che tedeschi e austriaci, ma anche gli abitanti del nord ovest, apprezzerebbero queste escursioni in motonave, meglio se, e ci sono, accompagnate dalla degustazione di piatti di pesce e crostacei a bordo. Lignano, ma anche Latisana Comune turistico, hanno delle potenzialità fuori stagione enormi, ma evidentemente ci vuole ancora un po’ di miseria o, forse, persone più dotate, per avviare campagne promozionali del fuori stagione con soggiorno a Lignano. Avete presente anche la vendemmia? .. altrove ne fanno delle feste….qui nisba.

Funghi a Budoia

Per gli appassionati ed i buongustai, ultimo fine settimana di festeggiamenti e chioschi in quel di Budoia, nella pedemontana pordenonese; naturalmente a farla da padrone, in questa ottima stagione, saranno i funghi assieme a molte altre specialità. Info www.prolocobudoia.com

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8 commenti

  1. Buona sera, come già esposto al Sindaco durante la riunione pubblica del 16 cm, non si può non contestare la scarsa comunicazione sull’argomento UTI. La norma regionale e di tale portata da non poter non coinvolgere la popolazione, quanto meno in termini informativi se non, addirittura, interlocutori. Attraverso l’istituzione di Unità Territoriali Intercomunali, questo è il significato dell’acronimo, vengono spostate tutta una serie di competenze e, quindi, di potestà dall’ambito Comunale ad un più esteso organo sovra comunale. Non è rilevante quante e quali competenze sono state passate ed a quanta potestà diretta a rinunciato il Comune di Lignano. Ciò che rileva per importanza è la scelta o meno di perdere tale potestà. Per sua natura è materia che riguarda direttamente la cittadinanza e potrebbe rasentare oggetto referendario locale. Non è tanto l’amministrazione comunale che perde potestà ma la Comunità stessa, che non la eserciterà più direttamente attraverso gli organi da essa eletti. Far passare un argomento fondamentale come questo nel quasi totale silenzio e giustificandolo con il fatto che durante la stagione estiva le riunioni avrebbero avuto scarsa affluenza suona, francamente, pretestuoso. Il Primo cittadino si è assunto la piena responsabilità di Governo della località ed implicitamente ha dichiarato di aver scelto di decidere in autonomia venendo meno anche a quanto deliberato in prima fase dal Consiglio Comunale. E’ stata sicuramente la scarsa comunicazione che ha generato gli allarmi e le manifestazioni apparse sul WEB e lamentate dal Sindaco. Un maggiore coinvolgimento della Cittadinanza su un argomento così importante avrebbe permesso una maggior coscienza pubblica ed avrebbe evitato errate informazioni ed interpretazioni. A base della scelta sono state addotte la forte autonomia ricevuta nell’ambito della UTI, sia in termini di limitate funzioni da trasferire sia in termini di risparmi di sanzioni. In altre parole l’assunto è, se non aderivamo all’UTI avremmo perso 1.500.000€ di trasferimenti regionali che avrebbero generato riduzione di servizi od aumento delle tasse locali. Visto che ci hanno permesso di scegliere quali competenze trasferire o, viceversa, di mantenere tutte quelle potestà che abbiamo ritenuto strategiche, è stato preferibile aderire. Premesso che, a fronte di un avanzo di circa 12.000.000€, i minori trasferimenti possono tranquillamente venire assorbiti, c’è da chiedersi, come ho chiesto al Primo cittadino, a quanto ammonteranno i trasferimenti del Comune di Lignano Sabbiadoro all’UTI per l’espletamento delle proprie funzioni. La risposta è stata che il quantum va ancora definito e lo sarà attraverso il sistema di accordo tra le parti. Ciò significa, a mio avviso, che non è stata fatta alcuna valutazione neanche grossolana e si presume, motu proprio, che non supererà quanto già speso dall’Ente per le funzioni trasferite. In altre parole si ripete quanto avvenuto con la non corretta previsione dell’introito dovuto all’aumento delle imposte ed al non controllo della spesa che hanno generato l’abnorme avanzo del Comune. Per inciso si spera che l’Amministrazione Comunale preveda, se non una restituzione, almeno una riduzione del carico fiscale comunale palesemente eccessivo sia in termini assoluti sia in termini di fabbisogno. Ma tornando alle UTI, mi auguro sinceramente che la spesa per la Cittadinanza sia molto inferiore al trasferimento regionale che si sarebbe perso, altrimenti il Primo Cittadino avrebbe sulle spalle una responsabilità morale e politica veramente notevole.

  2. Da bravo volpone deve pur riempire le camerette

  3. Agli albergatori i profitti; alla comunità i costi sociali su sicurezza e quant’altro. Pagassero gli albergatori gli aumentati costi della “gestione” di certi ospiti (sanità, polizia, ecc..)…. Chi paga carburante e stipendi del maggior numero di poliziotti che “rondano” per controllo? 500 su una popolazione di poco superiore a 5000 sono 1 a 10. Facile fare l’imprenditore con il c… degli altri. E non mi si venga a dire che con il loro “pocket money” ci saranno ritorni anche per gli esercenti e commercianti. E poi comunque ad aprile: un calcio dove non batte il sole perché arrivano i turisti e si guadagna di più. E’ lo stesso ragionamento di Pentecoste: ai 5 bar del centro i profitti a tutti gli altri le pisciate degli austriaci. Schiavi del dio denaro.

  4. Scusate ma chi ha detto che la diminuzione di trasferimenti ordinari della Regione sarebbero stati di 1.500.000 euro? A me la somma risulterebbe intorno ai 640.000 euro!

    • @ angelo. l’ha detto il sindaco; tu hai documenti a supporto?? giusto per poter confutare….

      • Sei sicuro? Penso che qualche consigliere di opposizione possa benissimo trovare il documento che era stato inviato alla Regione con la “tenuta” dei conti nonostante il 30% dei trasferimenti ordinari (e solo questi!!!) in meno. Io a supporto posso avere le registrazioni del consiglio Comunale 🙂 non ho mai acceduto agli atti.

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