Home / Lignano Sabbiadoro / Mercoledì: piccola serenata notturna; il pianeta blu; Bibione; Damiani; lettera firmata sul ciclismo; morto Mario Manera

Mercoledì: piccola serenata notturna; il pianeta blu; Bibione; Damiani; lettera firmata sul ciclismo; morto Mario Manera

Morto Mario Manera

Lunedì all’età di 77 anni è morto Mario Manera, albergatore e uno dei padri del turismo di Lignano. Era malato da tempo. I funerali si svolgeranno venerdì alle 15.00 in Duomo. Ho due ricordi personali di Mario: il primo quando era assessore al turismo in Comune e, assieme a noi, organizzò la prima edizione della 12 Ore Enduro. Non diede solo il suo assenso, ma davvero fu propositivo e collaborativo e intuì per primo le potenzialità della manifestazione. Il secondo quado fui nel CDA dell’Azienda di Soggiorno con lui Presidente; aveva le sue idee, forti e chiare; non su tutte si collimava, ma sicuramente tutti gli riconoscevano che ad animarlo era l’amore per Lignano e per il turismo. Mandi.

Il Pianeta Blu

pianeta blu

Mostra fotografica a Lignano, sabato 30 gennaio alle 20.30 al Centro Civico

CICLOTURISMO-PISTE CICLABILI di Luigi Damiani

Nel Piano Urbanistico del Traffico presentato recentemente si è data evidenza a quella che sarà chiamata la ciclometropolitana. Può essere senz’altro considerata una buona idea , in particolare se si riuscirà finalmente a collegare tutte le piste ciclabili di Lignano perfezionando il tutto in un percorso unico, e non frammentato come adesso.

Ovviamente la ciclometropolitana ha una valenza esclusiva all’interno del comune, e viene vissuta dal turista come una passeggiata o pedalata in bicicletta per visitare il territorio comunale.

Sarebbe anche interessante e auspicabile che Lignano si collegasse alla ciclabile che arriva dall’Austria , fino a Grado. Si parla di molte decine di migliaia di turisti che arrivano dall’Austria in Italia per questa ciclabile.

Il cicloturista generalmente si divide in tre categorie, la prima percorre tratti generalmente brevi nell’ ambito della località dove alloggia, la seconda è molto attratta da uscite sul territorio che sono anche chilometricamente più lunghe, la terza si compone invece di ciclisti amatoriali che percorrono anche un centinaio di chilometri al giorno.

Però una località turistica che vuole inserirsi nel turismo ciclabile, a tutte le tre categorie sopra citate, deve avere anche le strutture alberghiere in grado di offrire alcuni servizi essenziali. I primari sono, un deposito biciclette chiuso, un luogo attrezzato come officina, una cucina aperta dalla mattina presto fino al tardo pomeriggio, la possibilità di avere menù personalizzati, una sala con palestra , fitness e wellness . Ma a Lignano ci sono alberghi così strutturati? Non mi sembra.

Dal sito ciclotuirsmo.it si può notare che molte regioni come Emilia Romagna, Toscana, Liguria ,Piemonte hanno strutture in linea con le richieste dei cicloturisti.

In tutto il Friuli V.G.vengono indicate solo una struttura alberghiere a Forgaria, una a Duino Aurisina, due a Grado, mentre a Lignano vengono segnalati due alberghi, l’Adria e il President , inoltre il Campeggio Sabbiadoro. A Jesolo compaiono solo due strutture alberghiere, mentre nessuna a Bibione. In Italia attualmente ci sono 393 hotel bike

Sorge una riflessione!!! Se Lignano vuole avvicinarsi a questo tipo di turismo chiamato anche turismo ciclo amatoriale che è diverso dal ciclo turistico o dalla passeggiata in bicicletta , deve anche strutturarsi nel ricettivo con i servizi richiesti. In altre regioni molte strutture si sono attrezzate in questo senso riscontrando ottimi risultati. Anche questa potrebbe essere una soluzione per incrementare le presenze in particolare nei mesi di bassa stagionalità Luigi Damiani

Ciclismo ( lettera firmata)

COME E CON CHI … ovvero del ciclismo

Non facciamo finta che la gente di Lignano non avesse critiche nei confronti della giunta Del Zotto allo stesso livello di quelle che ci sono per la giunta Fanotto altrimenti non capiremmo come quest’ultimo sia riuscito a stravincere le ultime elezioni comunali.

La giunta Del Zotto fu demolita dal suo interno da una parte della stessa “politica” che l’aveva eletta e la vittoria di Fanotto fu elaborata sempre dagli stessi con la sola aggiunta di Cjubei. Brini fu una trattativa sofferta perché, democristiano, badava al sodo: il potere.

La politica lignanese sia pro “Del Zotto” che pro “Fanotto” è sempre la stessa si nutre del potere con progetti fumosi che non superano il traguardo elettorale.

Chi interviene su ogni argomento, e alcuni lo fanno, fa sorgere sempre le solite domande: E quindi come e con chi e quanto costa? Certamente non spetta a Lui dare risposte ma solo fino a quando rimane solo il comunicatore.

Dalle letture emerge da che parte propende il suo favore e questo è un bene, ma se cambia il ruolo e diventa soggetto politico allora una collettività ha il diritto di valutare anche la proposta e soprattutto il modo per raggiungere il risultato. E’ palese la Sua “assunzione” di ruolo politico che gli deriva dalla presenza nel dibattito locale ma è corretto anche sapere chi rappresenta. Perche se rappresenta solo se stesso o anche come viene affermato il sentire della gente emerge solo l’ essere contro. Se invece avesse un ruolo politico allora dovrebbe iniziare a dare risposte.

Un progetto politico ha idee, programmi e percorsi per realizzarli. Ha caselle riempite di uomini, modi, costi e si fonda su analisi che tengono conto di come, quando e cosa mettere in atto per raggiungere l’obiettivo prefisso.

La comunicazione è importante per ogni soggetto politico soprattutto se è efficace nella ricerca di nuovi consensi. Ma Lignano ora è già “polarizzata” elettoralmente per il 2017?

Dall’opposizione la Lega prende distanza da Forza Italia e quest’ultima rincara la dose ed emerge la domanda: la galassia di centro destra come si comporterà?

L’opposizione ora è spaccata ma anche la maggioranza è disgregata e ciò dura da tempo.

La sinistra è sempre minoritaria e sono prevedibili limitati risultati del Movimento 5 Stelle e allora tutta la partita si svolge ancora e sempre in campo centrodestra/centro.

E da questa area ad oggi emerge solo un progetto: la sostituzione dell’attuale con il nuovo che poi è sempre il vecchio. Il futuro ha radici nel passato e nessuno impedisce ragionamenti trasversali fra i due blocchi che hanno matrice comune. In questa fase delicata, lo sbilanciamento è pericoloso, come nel ciclismo, le volate lunghe possono portare allo sfiancamento dell’uomo in fuga. Ma questa è un’ovvietà.

Normalmente però sono i “campioni” anche di diverse “squadre” che dopo un parlottio tentano la fuga ed è un gregario a fare l’andatura riservando per loro la volata finale.

Quasi mai il gregario sale sul podio, viene utilizzato e poi gli altri incassano.

anonymusNon ho ben capito, in termini politico/ciclistici, i ruoli da affidare. Penso comunque che anche i team in competizione non vedano ancora il loro “campione”.

Penso che a Lignano ci sia un “parlottio” fra le anime del centro destra e che i temi siano quelli di ritrovare un futuro per i prossimi 20 anni, via gli impresentabili, basta al potere per il potere, concretezza e sviluppo.

Penso sia possibile che il meglio di Lignano, che risiede sia di qua che di la degli schieramenti attuali, si riconosca e converga creando le basi anche per la fine di “uomini contro a prescindere”. lettera firmata

Piccola serenata Notturna

Torniamo sull’appuntamento del 3 febbraio, alle 20.45 in Duomo, per completare l’informazione.

Il Centro Culturale Sperimentale Lirico Sinfonico ha come scopo da oltre vent’anni la diffusione del repertorio Operistico e Sinfonico nella città di Lignano Sabbiadoro e in regione, nonché la scoperta e promozione di giovani talenti musicali.   Il grosso dell’attività si svolge a luglio e agosto con la Stagione Lirica Estiva, che negli ultimi anni ha portato all’Arena Alpe Adria celebri capolavori quali Il Barbiere di Siviglia, La Traviata, Turandot e Tosca oltre a perle musicali mai eseguite prima a Lignano come La Cenerentola, L’Italiana in Algeri e Le Nozze di Figaro. Il concerto di mercoledì 3 febbraio vedrà come protagonista il Lignanesissimo Giorgio Caoduro, presidente e anima del Centro Lirico nonché baritono di fama internazionale, in un repertorio raro ma a lui molto caro, il barocco operistico di Haendel e Broschi.

Lo accompagnerà l’orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia diretta da Romolo Gessi, Maestro concertatore che vanta una prestigiosa carriera internazionale. Oltre alle arie cantate si ascolterà la “Piccola serenata notturna” di Mozart, brano solo strumentale di fama internazionale.

LINK. – Giorgio: https://www.google.it/search?q=giorgio+caoduro&biw=1152&bih=627&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&sqi=2&ved=0ahUKEwjo-ISolMbKAhVLAxoKHd2JBWcQsAQIKA

Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia: https://www.facebook.com/orchcamfvg/

https://www.google.it/search?q=orchestra+da+Camera+del+Friuli+Venezia+Giulia&biw=1152&bih=627&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwibx4vilMbKAhVIbBoKHQ1kB5kQ_AUIBygC&dpr=1.25

Romolo Gessi:

http://www.romologessi.com/index.php?crd=200000

https://www.google.it/search?q=romolo+gessi+direttore&biw=1152&bih=627&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiwy7b7lMbKAhXHiRoKHfI4CcUQ_AUICCgD&dpr=1.25

Bibione

Fisherman’s friend Strongmanrun: ecco il nuovo percorso della tappa inaugurale di Bibione del 21 maggio. – Fino al 1 febbraio sarà ancora possibile iscriversi alla tariffa promozionale (di 40 euro).

Quest’anno si arriva al Faro. – Un terzo su asfalto, un terzo su terreno sterrato e un terzo su sabbia, con lo spettacolare passaggio in mare, per un totale di 10 km come vuole la tappa “Sprint”. Questo il nuovo percorso della tappa inaugurale della Fisherman’s Friend StrongmanRun, in programma a Bibione il prossimo 21 maggio, ufficializzato dagli organizzatori di RCS Sport e RCS Active Team. Con una grande novità: il tracciato 2016 si estenderà fino al Faro, storico simbolo della cittadina veneta.

Le iscrizioni alla prima tappa della corsa ad ostacoli più forte di tutti i tempi, che tornerà a Bibione (Venezia) per il secondo anno, sono state aperte il 5 novembre scorso e procedono con grande successo. Sono stati già superati i 1000 iscritti e, fino al 1 febbraio, sarà ancora possibile iscriversi alla vantaggiosa tariffa di 40 euro. Da martedì 2 febbraio ci sarà il cambio della quota di iscrizione, che passerà a 45 euro sino alla data del 21 aprile. La partenza sarà fissata alle ore 16 di sabato 21 maggio, con un tempo limite di 2 ore per affrontare il percorso e superare i 14 ostacoli (7 per ogni giro da 5 km l’uno).

A differenza della scorsa stagione, nelle tappe “Sprint” 2016 si punterà a un numero chiuso di partecipanti: a Bibione potranno essere massimo 3.000. Requisiti necessari per gareggiare sono due: l’aver compiuto la maggiore età al momento dell’iscrizione e il possesso di un certificato di idoneità alla pratica sportiva di tipo non agonistico.

Guarda anche

CECILIA SCERBANENCO DA MILANO A LIGNANO SABBIADORO

Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

8 commenti

  1. Spettabile signor”lettera firmata”,ho letto per ben due volte il suo intervento odierno sul cocal e le confesso che,pur riconoscendole una buona proprieta’ nello scrivere,non sono riuscito a capire quale morale o a cosa sia finalizzato .mi domando spesso perche’ non si riesca mai o raramente a dire le cose con semplicita’ per raggiungere il fine banale e logico di far capire a tutti che cosa si vuole far comprendere.senza presunzione,il sottoscritto per tutta la vita ed in ogni contesto non ha mai usato filtri per esprimere le proprie idee e le garantisco che mi sono fatto molti nemici proprio perche’ capivano immediatamente che cosa volevo dire.ora per lignano il problema del dopo fanotto non sta su congetture filosofiche,voli pindarici o fantasie disneyane ma sull individuare almeno una decina di persone con le idee chiare,muniti di passione vera e di grande umilta’ che hanno l’ingrato compito di prendere in mano una amministrazione disastrata e con grande lavoro,lavoro,lavoro ,rimetterla in sesto.quindi oggi contano poco destra e sinistra,contano zero gli equilibri,contano niente i compromessi,lignano ha bisogno di un salto di qualita’ nell amministrare con gente che si svincoli da lobbies obsolete e sclerotiche .la lega nord di lignano a questo sta puntando da due anni conscia che non basta scrivere un programma affascinante a poco serve se poi non ci sono gli uomini che vengono eletti che senza se e senza ma lo applicano pedissequamente.insomma caro lettera firmata per lignano il tempo delle favole e’ finito,chi ha voglia di lavorare e non di godere il profumo del potere,deve tirare fuori la testolina,mettersi a disposizione e collaborare apertamente per amore di lignano.in chiusura,e’ evidente che chi sente di avere questa motivazione non importa quanti anni abbia ma deve essere convinto che dovra’ rinunciare a onori e si accollera’ enormi oneri.basta chiacchiere,fatevi avanti.

    • “lettera firmata” ci invia la sua risposta, che pubblichiamo sotto il commento di Bosello, essendo a lui riferita.
      GRANDE BOSELLO
      E’ sicuramente questo che Lei dice quello che serve a Lignano. Da sempre ho avuto grande rispetto e stima per Lei e per la Sua azione amministrativa. Non l’ho mai votata solo per la Sua appartenenza, quindi per la valutazione che personalmente ho del Suo partito, ma come persona e azione sulle cose per Lignano sappia che mi ritrovo con Lei.
      Il politichese che ho usato ha prodotto la Sua reazione immediata ed è quello che volevo: reazioni.
      Sicuramente Lei sa che la “politica” lignanese ha capito il messaggio.
      Accetto il rimprovero di poca chiarezza per il lettore “normale” ma ho avvisato prima gli “anormali” (che LORO si ritengono “speciali”) e dopo la Sua risposta, caro Graziano, troverò i modi per essere più diretto e comprensibile a tutti.
      Perchè Lignano ha bisogno di meglio e la via che Lei descrive è giusta.
      Escano allo scoperto quelli che vogliono bene a Lignano, sappiano che serve orgoglio, sudore, testa, cuore, UMILTA’ e pedalare.
      Basta con le chiacchiere da bar e da blog, i vari speaker ed i vari opinionisti assieme alle varie eminenze politiche e sociali lignanesi tirino fuori gli attributi, si dichiarino, si prendano le loro responsabilità su dove hanno portato Lignano e vadano a casa.
      Chi se la sente si prenda le proprie responsabilità, appunto esca allo scoperto, e inizi una AZIONE per il bene di Lignano. Onestamente e umilmente.

      LETTERA FIRMATA
      anonimous

  2. Carnevale.. una località turistica di svago e divertimento, per giovani ,famiglie, bambini.. quale dovrebbe essere Lignano dovrebbe avere una manifestazione a Carnevale..
    magari risparmiare un pò di soldi dal natale e metterli a Carnevale avrebbe più senso..

  3. Mai stato a Lignano Sabbiadoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *