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Nel blog: La Ministra Kyenge, polemiche e opportunità; una cosa buffa; le rotatorie sulla 354; Commissione Paritetica; due articoli di Damiani

La Ministra Kyenge

Sabato a Lignano arriva un Ministro della Repubblica, ne caso la Ministra Kyenge che sarà ospite della Getur di un convegno organizzato dai giovani musulmani. Come era prevedibile e come accade in ogni occasione pubblica, la presenza della Ministra crea interesse e dibattito, con qualche contestazione come è ovvio che sia. Basta leggere le frasi riportare da una nota lignanese sul profilo facebook e (e ovviamente direi……possibile che non si possa capirlo? ) e molto ovviamente riprese dai mass media. Poco importa, ma Lignano come intende “sfruttare” questa occasione pubblica di risonanza nazionale? Come in altre occasioni, a traino della presenza della rappresentante del Governo, si muoveranno decine di giornalisti, ed è con questi che occorre allacciare i rapporti; abbiamo bisogno di avere nomi e cellulari ed email di persone che si occupano di comunicazione da conoscere e da invitare a Lignano. Si fa sempre così e si deve fare così. Speriamo che a Lignano qualcuno lo faccia.

Tra Latisana e Lignano

C’è una battuta che vede coinvolto il Sindaco di Lignano; vedila su  www.latisana.it;

354

Venerdì il Sindaco di Latisana ha fatto scrivere al Messaggero della conferma dei finanziamenti per le rotonde sulla 354, quelle di Aprilia Marittima e di Paludo. Soldi buttati via, a mio parere. Già aveva fatto specie la parola “intelligenti” riferita ai semafori, soprattutto per l’impianto di Paludo; essi dovevano captare il traffico nelle due direttrici e regolare il tempo del verde e del rosso; nulla di più effimero. La cosa “intelligente” è durata, se è durata, qualche settimana e poi si è tornati alla temporizzazione fissa e prova ne è quando si blocca l’autostrada, con le uscite obbligatorie che dirottano il traffico su Via Isonzo e Via Tisanella e con code enormi fino al Cimitero. Di intelligente quei semafori hanno solo la fatturazione di vendita. Ora tocca alle due rotonde; il traffico da e per Lignano è stato inutilmente rallentato dalla rotatoria dei Picchi, che aveva un senso appunto se permetteva l’accesso ad Aprilia Marittina da nord. Così non è stato e il rallentamento dei Picchi è solo tale, rallentamento appunto stante la norma attuale del Codice della Strada che vieta l’uscita dalle rotatorie su due corsie. Ora queste due rotonde serviranno solo a rallentare ulteriormente il deflusso dei veicoli, mentre è più intelligente l’intervento di Fanotto che sottolinea come Lignano, di fatto, abbia una sola strada di accesso e che forse sarebbe meglio prevedere una alternativa. La 354 è bella larga e comoda, ma se dovesse bloccarsi, per Lignano sarebbe quasi impossibile avere una altra possibilità di deviare il traffico, soprattutto nei pochi fine settimana di grande traffico estivo. C’è da rifletterci su quelle due rotatorie, soldi pubblici spesi in modo discutibile.

Commissione Paritetica

Dal sito del Governo copiamo:

Le Commissioni paritetiche sono organi previsti dagli statuti delle cinque Regioni ad autonomia speciale: Friuli Venezia Giulia (art. 65); Sardegna (art. 56); Sicilia (art. 43); Trentino-Alto Adige (art. 107); Valle d’Aosta (art. 48-bis).

Dal sito della Regione copiamo:

Giunta Nomine: pareri candidati Commissione paritetica – La Giunta per le Nomine del Consiglio regionale, presieduta da Franco Iacop, ha espresso parere favorevole unanime a tutte e cinque le candidature presentate per l’elezione dei tre componenti regionali nella Commissione paritetica Stato-Regione: Damijan Terpin, Daniele Galasso, Leopoldo Coen, Ivano Strizzolo e Alessandro Danieli.

Dal Messaggero (la notizie è anche su altri giornali e siti) copiamo:

UDINE. Una decina di oggetti informatici, per un valore totale di 2 mila 931 euro. Soldi della Regione spesi dal Pdl per acquistare quei beni, ma che, conclusa la legislatura, alla Regione non sono stati restituiti. Perché? Vuole risposte il pm della Procura di Trieste Federico Frezza che ha avviato un’inchiesta bis sui fondi utilizzati dai partiti nel 2010, 2011 e 2012. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti tutti gli acquisti di beni strumentali. A essere chiamato di nuovo in causa è l’ex capogruppo pidiellino Daniele Galasso, che, numero uno del gruppo da maggio 2008 a maggio 2013, viene ritenuto responsabile anche delle azioni degli ex colleghi. A lui nei giorni scorsi è stato notificato un altro avviso di garanzia come persona sottoposta a indagini, con l’invito a rendere un interrogatorio.

Ora la domanda è: come mai è stato premiato con l’elezione nella Commissione una persona che è ancora sottoposta a indagine? A rappresentare il Friuli Venezia Giulia a Roma, mandiamo uno che potrebbe essere accusato e condannato? Che esempio diamo ai giovani? Serracchiani, Illy, PD di Lignano, PD di Latisana, siete ovviamente favorevoli a tutto questo, vero?

BANDO TURISMO di Luigi Damiani

Come è apparso sulla stampa il bando per il turismo regionale è stato vinto dalla Four Tourism di Josep Ejarque. Al secondo posto l’Associazione Temporane Impresa tra Tognoni e lo studio Ambrosetti di Milano. Sono apparse subito delle polemiche evidenziate anche dal sito del Perbenista sulla vittoria di Ejarque per aver fatto un ribasso del 35% dell’offerta economica. Forse molti non sanno come funzionano i bandi e allora è giusto fare chiarezza. Il bando si compone da una stesura  progettuale e da una offerta economica alle quali vengono dati dei moltiplicatori-coefficienti che portano ad un risultato finale. Questo risultato finale è stato migliore per Ejarque rispetto al Tognoni-Ambrosetti. Ora da molte parti compare scritto che si è voluto premiare l’offerta economica di Ejarque a dispetto di quella progettuale. Questo non è vero assolutamente. Certo che un ribasso del 35% sull’offerta economica determina un risultato finale importante. Ma bisogna fare delle considerazioni. Se la proposta di Ejarque a livello progettuale non fosse stata valida sarebbe stata eliminata nella prima cernita, ma così non è stato, quindi la proposta progettuale era valida. Se poi Ejarque decide di fare una offerta economica al ribasso questa va analizzata nel perchè è stata fatta. Personalmente ritengo che l’offerta ribassata sia stata una mossa intelligente e  strategica di Ejarque, in quanto ovviamente oggi si trova con una parte economica relativamente bassa, ma aggiudicandosi la gara può ricavare degli utili importanti  nella parte operativa per la durata della collaborazione, che è pluriennale. Inoltre ritengo a mio giudizio personale, ma dimostrabile ampiamente che Ejarque ha una profonda conoscenza della regione essendo stato in Turismo FVG per alcuni anni come Direttore. Nel periodo in cui è stato Direttore di Turismo FVG ha ottenuto notevoli risultati e le forze economiche turistiche regionale hanno condiviso il suo operato. Ad esempio gli operatori turistici di Lignano erano entusiasti in quanto hanno visto dei risultati. Ejarque è un Destination Manager riconosciuto a livello internazionale. prima ha operato in Spagna a Barcellona per lo sviluppo turistico della Catalogna, poi in Italia alle Olimpiadi invernali di Torino, successivamente chiamato da Illy a dirigere turismo FVG. Attualmente è anche Direttore  di EXPLORA società partecipata da EXPO 2015 per lo sviluppo turistico per l’evento EXPO. Con la sua società FOUR TOURISM è consulente di parecchie realtà turistiche nazionali. Quindi le credenziali di Ejarque non sono minimamente discutibili. Capisco la delusione di Tognoni-Ambrosetti ma la realtà è questa. Per quanto riguarda Tognoni che si è appoggiato allo Studio Ambrosetti di Milano per questo bando, dobbiamo dire che quando è stato consulente di Turismo fvg non ha certo portato risultati nello sviluppo, anzi direi che in parte ha vanificato tutto il lavoro fatto da Ejarque precedentemente. Inoltre con il consorzio di Tarvisio per il turismo non sta raggiungendo i risultati che gli imprenditori tarvisiani e di tutta la montagna friulana si aspettavano. I Lignanesi si ricorderanno per certo anche il flop degli European master  Games che si sono svolti a Lignano alcuni anni fa sotto la direzione marketing dello stesso Tognoni, che sono costati alla regione 4 milioni di euro, anche a causa di un piano marketing e di promocomunicazione tardivo ed insufficiente. Ritornando al bando bisogna dire che tutti coloro che hanno partecipato hanno dovuto attenersi al briefing e alle linee guida imposte dall’assessore regionale al turismo BOLZONELLO che intende privilegiare l’insieme regione Friuli V.G. che le singole realtà turistiche regioanali. Su questo aspetto ho più volte scritto che non sono in accordo, in quanto credo che siano località come Lignano, Grado, Trieste, o il Tarvisiano che possano fare da traino alla regione e non viceversa. Ma questo è un mio punto di vista in quanto ognuno ha una sua visione di sviluppo turistico dettato da strategie che sono ben chiare in mente. La cosa che trovo drammatica è che si è perso troppo tempo in quanto si rischia di perdere la programmazione della comunicazione e della promozione per i prossimi mesi, che sono fondamentali per il turismo estivo balneare. L’augurio è che Ejarque possa lavorare bene e sia supportato nelle sue decisioni strategiche per il bene turistico di tutta la regione. Certo che molti in Turismo FVG non saranno contenti di ritrovarsi di nuovo Ejarque , ma così è!!!!!! BUON LAVORO JOSEP!!! Luigi Damiani

KYENGE di Luigi Damiani

Sul sito del Moralizzatore- Quello che lignano non dice- molti commenti anche poco benevoli sull’incontro che ci sarà presso la GE.TUR di Lignano  alla presenza del Ministro Cecile Kyenge e  di don Luigi Ciotti. Un evento sembrerebbe molto contestato a livello locale da moltissime persone che non condividono l’operato del Ministro all’integrazione. Il saluto dell’amministrazione lignanese sarà portato dal Sindaco Luca Fanotto. Speriamo che l’idea di contestazione che serpeggia per Lignano non abbia esiti. Luigi Damiani

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2 commenti

  1. Luigi Damiani. Infelice e forte la dichiarazione di Alessandra Corrado dell’Esercito di Silvio di Lignano a riguardo della presenza odierna del Ministro all’integrazione Cecile Kyenge a Lignano presso la GE:TUR apparso oltre che sul suo profilo Facebook anche sul Messaggero Veneto on -line. Questo non porta certo a smussare i presenti malumori nella nostra cittadina Anche se poi la Corrado ha cercato di sminuire e giustificare le sue dichiarazioni sul lancio delle banane. Anche il fratello Paolo Corrado ex portavoce PDL locale ha cercato di metterci una pezza, dichiarando che Lignano è ospitale verso tutti. Ma il danno ormai era già stato fatto. Come dice anche il Direttore di questo blog, la presenza di un Ministro porta dietro uno stuolo di giornalisti e televisioni, e noi a lignano non dobbiamo dare una brutta immagine, anche se ci sarebbero da dire molte cose. Questa può essere una opportunità per andare sulla stampa nazionale e sulle televisioni nazionali da non perdere assolutamente. Cerchiamo di non farla diventare un boomerang mediatico che si ritorce su Lignano . Lignano purtroppo è sempre finita sui media per casi a volte drammatici. Io confido nel buon senso dei lignanesi, anche di quelli che non hanno visto di buon occhio questo convegno dei mussulmani. Ritengo comunque che anche le forze dell’ordine che saranno senz’altro potenziate per l’evento straordinario saranno sicuramente all’altezza di gestire la situazione ed eventuali criticità. Mi auguro che tutti diano una dimostrazione di civiltà. Luigi Damiani

  2. riccardo poleselli

    Per me la ministra non dovrebbe essere considerata

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