Home / Lignano Sabbiadoro / OBIETTIVO LIGNANO intervista al Presidente GIANFRANCO POZZATELLO

OBIETTIVO LIGNANO intervista al Presidente GIANFRANCO POZZATELLO

Obiettivo Lignano e’ un’Associazione culturale e politica che prepara ormai da qualche anno programma e squadra da mettere in campo per le elezioni del 2017. Liberi professionisti, commercianti, semplici cittadini lignanesi, in molti si riconoscono in questa nuova realta’ che prevede di contare sempre di piu’ sul territorio. In contrapposizione nel metodo e nella sostanza all’amministrazione comunale del Sindaco Fanotto, Obiettivo Lignano, critica ma anche propone idee nuove, nell’auspicio di un centrodestra unito che a Lignano, storicamente, ha sempre rappresentato la maggioranza in termini di percentuale. A raccontarci Obiettivo Lignano e’ il Presidente Gianfranco Pozzatello.

Quando nasce Obiettivo Lignano?

Nasce il 14 febbraio 2014 come Associazione culturale e politica per operare sul territorio lignanese. Ha come obiettivo un ricambio della politica lignanese per indicare nuovi quadri che possano operare per il bene di Lignano.

Qual e’ l’orientamento politico?

Convergono sia persone che non hanno mai militato in alcun partito, attratte da un un approccio concreto a riguardo di idee che possano migliorare la vita cittadina, sia persone con una pregressa  esperienza amministrativa  provenienti da formazioni del centrodestra.

Qual e’ la situazione politica a Lignano, in una battuta?

In questo momento c’è una frammentazione politica, come del resto in molte altre realtà. All’inizio della sua esperienza politica il Sindaco Fanotto ha avuto il merito di essere punto d’aggregazione. Oggi quel momento aggregativo e’ venuto a mancare.

In che senso?

Si e’ chiuso in palazzo ed e’ molto poco fra la gente. A mio giudizio non e’ riuscito a fare il salto, dal passaggio dall’opposizione al governo serve un cambio di marcia. Non e’ stato cosi e non e’ stato un bene per Lignano.

Non ci sono stati incontri sul territorio?

Certo, gli incontri ci sono stati, ma per spiegare a quelli che lo avevano sostenuto cosa accadeva a giochi fatti. Questo metodo non giova a nessuno.

Eppure il Sindaco Fanotto ha un’anagrafe che sorride…

I giovani non hanno dato la scossa, si sono limitati ad alzare la mano al momento del bisogno. E chi va contro certe logiche esce dalla maggioranza di palazzo. Per questo nasce l’Associazione, per dare un’alternativa a Lignano e a questo modo di amministrare.

Ci sono uomini e donne di buona volonta’…

A Lignano ci sono delle eccellenza fra liberi professionisti, imprenditori, commercianti fuori dagli schemi di partito. Abbiamo costituito un tavolo di confronto politico per parlare di Lignano e trovare una persona che possa far sintesi delle tante proposte che abbiamo in mente. Nessun partito imporrà alcun che.

Quante persone aderiscono al vostro progetto?

I soci fondatori sono dieci , nel complesso, ad ogni incontro partecipano circa una trentina di persone a rotazione. Devo dire che la città ha dato un’ottima risposta alla nostra idea. Donne e uomini politicamente preparati e attivi sul territorio. Ci sono anche molti giovani che garantiscono una visione nuova su come affrontare le problematiche che affliggono Lignano. Gli incontri invernali sono cadenzati, i mesi estivi trovano maggiore difficoltà perché la stagione richiede il massimo sforzo.

Esempi di incontri sul territorio e per il territorio organizzati da Obiettivo Lignano…

A maggio 2015 c’e’ stato il primo appuntamento “Lignano e Smart City”, dove alcuni tecnici come l’architetto Mazzega ci hanno dato una prima infarinatura in chiave di benessere. L’appuntamento 2.0 e’ stato a novembre con l’architetto Cortesi e l’architetto Claudio Noacco, in cui il tema Smart City e’ stato approfondito con un occhio di riguardo alla realtà di Lignano. L’affluenza e’ stata sopra ogni aspettativa. La Smart City e’ uno dei nostri obiettivi, una mentalità intrinseca per Lignano. Una visone Smart.

Partecipate al tavolo costituito per il centro destra?

Il gruppo siede nel tavolo del centrodestra di cui e’ stato uno dei fondatori storici. E’ un tavolo assolutamente attivo e propositivo.

C’e’ la possibilità a Lignano di vedere un centrodestra unito?

Il principio per un  progetto condiviso è percorribile se avviene tramite un approccio diverso rispetto al passato, che segua un innovativo metodo di lavoro e che non ripercorra esperienze pregresse. Peraltro questo procedimento  è già ad un buon punto con alcuni alleati, con cui lavoriamo da tempo e con i quali abbiamo creato i presupposti per una concreta alleanza in vista delle prossime elezioni. E’ ovvio che l’obiettivo è ancora più ampio e mira a coinvolgere anche ulteriori forze civiche.

Obiettivo Lignano avra’ una sua lista?

Obiettivo Lignano sta preparando la sua lista e dove auspichiamo la presenza di persone preparate e soprattutto, indipendentemente dall’anagrafe, non legate ai vecchi metodi di far politica.

 

Guarda anche

CECILIA SCERBANENCO DA MILANO A LIGNANO SABBIADORO

Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *