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Oggi parliamo di: Cene di Gala; la telenovela Beach Arena; Contributo; Damiani, Palapineta

Palapineta

Essendoci indagini in corso, non osiamo azzardare nessuna ipotesi specifica, ipotesi che al momento, rimangono tutte in piedi. L’incendio di martedì sera ha fatto danni ingenti, e si spera che solo la capacità operativa della Lignano Pineta riesca a sistemare la struttura per gli appuntamenti estivi. Telone e sostegni sono andati, attrezzature e alberi vicini anche, mentre per fortuna la pineta e le case e locali vicini sono stati risparmiati dal fuoco grazie anche al pronto intervento della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Grande lo sconcerto e la sorpresa a Lignano.

Cene di Gala

Come è strana però la popolazione facebook di Lignano; per settimane abbiamo avuto una feroce polemica sulla cena della Lignano Expo del 2013, e invece nessuna parola sulla cena di gala di sabato sera con la manifestazione dedicata al pesce (forse pochi sapevano di questa manifestazione) e ancora nessuna parola sulla cena di gala di giovedì sera, sempre alla Terrazza a Mare, per il Torneo delle Regioni. Evidentemente ci sono cene e cene; a me piacerebbe esserci a tutte, e a voi?

La telenovela Beach Arena

Come aveva anticipato Damiani, anche la terza volta non si è riusciti ad aggiudicare la gara per la gestione della Beach Arena e, al momento, non si hanno  esiti per la gestione delle strutture di Piazza Marcello d’Olivo a Pineta. Ma andiamo con ordine: oggi, mentre scrivo, è il 16 aprile e la stagione estiva 2014 inizia tra pochissimo (4 maggio). A tutt’oggi non si ha alcuna ufficialità sulla gestione della Beach Arena. Siccome siamo in Italia, già sappiamo che una soluzione verrà trovata, certamente e sicuramente legale, ma non si deve arrabbiare il Sindaco Fanotto e tantomeno Salatin della Lisagest, se facciamo della ironia sulla vicenda. La prima volta, era dicembre se ricordo bene, la prima gara è stata annullata perché l’offerta economica era sbagliata. La seconda volta per vizi legali (pare una omessa dichiarazione o dichiarazione non completa, ma lasciamo perdere), la terza volta, leggiamo, per….: “…..di dichiarare quindi chiusa la procedura di gara in argomento, in quanto l’unica ditta partecipante è stata esclusa avendo il RUP rilevato in sede di esame dell’offerta economica la fattispecie di “incertezza assoluta sul contenuto dell’offerta” di cui all’art. 46, comma 1bis del D.lgs. 163/2006…”   Il RUP (responsabile unico procedimento) è Giuseppe Mareschi. Ci vorrebbe Crozza per commentare queste cose, io non arrivo a tanto. Naturalmente la ditta che partecipa alla gara è sempre una e sempre quella la Lisagest, che è partecipata dal Comune e che ha il Vice Presidente nominato dal Comune. Il Comune fa la gara e per tre volte la Lisagest riesce a non aggiudicarsela, essendo l’unica a partecipare. Mi dite voi se serve un comico o un mago per spiegare queste cose? Ripetiamo che i turisti posso stare tranquilli, una soluzione si troverà e sarà naturalmente l’affido diretto, come già è stato fatto per altre situazioni, che non ripetiamo per non irritare troppo il Comune. Tre bandi, una sola società che partecipa e tre volte bocciata. Siamo su Scherzi a Parte.

Contributo

Deciso un contributo di 82.000 euro annui, per tre anni, a favore della Scuola dell’Infanzia paritaria “M. Andretta” di Lignano.

SPONSORIZZAZIONI-BIRRA MORETTI Luigi Damiani

La ex birra friulana Birra Moretti da alcuni anni acquisita dal Gruppo Heineken sarà fornitore ufficiale del Giro d’Italia che toccherà anche la nostra regione il 31 maggio con lo Zoncolan e il 1 giugno con l’arrivo a Trieste. Per l’occasione è stata scelta la referenza Birra Moretti Radler con una gradazione alcolica del 2% e composta dal 45% di birra e il rimanente succo di limone della Sicilia. Notevole sarà l’impatto di comunicazione durante il Giro d’Italia che da Bari arriverà a Trieste, anche se le prime tappe saranno in Irlanda. Non vorrei affondare il coltello nella piaga, ma anche questa birra come altre del Gruppo Heniken , ma anche altre aziende nazionali e internazionali forse potevano essere interessate alla sponsorizzazione dell’arena beach e della pubblicità sulla spiaggia di Lignano dove si stanno sollevando alcune polemiche da parte di alcune categorie.

CHEF vs CHEF di Luigi Damiani

Si è tenuta martedi sera la manifestazione presso la Terrazza a Mare  organizzata da Lignano in Fiore, denominata Chef vs Chef . Due squadre capitanate dai due ex sindaci di Lignano , Stefano Trabalza e Silvano Del Zotto si sono affrontate presentando diversi piatti preparati da giovani chef regionali. Alla serata benefica che ha avuto un buon successo hanno partecipato oltre 160 persone che hanno degustato i piatti preparati. Alla fine  per dovere di cronaca è risultata vincitrice la squadra di Stefano Trabalza.

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7 commenti

  1. riccardo poleselli

    Quanti soldi sono stati spesi per questa altra cena?e i grilli unica opposizione insieme a codrovaz dove sono?estinti per le elezioni?

  2. Sarcovih Sebastian

    Al caro Cocal…Il Damiani anticipa tutto ma non partecipa mai. La Beach Arena per voi sarebbe stato il massimo, avete un sito dove poter fare pubblicità, uno sponsor come birra moretti dal gruppo Heniken, cosa vi mancava a partecipare alla gara? Senza contare tutte le conoscenze italiane di Damiani, invece
    critiche ,critiche e critiche.VERGONA

  3. Sergio Visentin

    Alla faccia del super dirigente (incostituzionale!) che è indispensabile per risolvere le problematiche della macchina amministrativa. Il 4 maggio potrebbe montalre lui la beach arena a 95000,00 euro all’anno sarebbe comunque ben pagato!!! Per fortuna adesso ci penserà la giunta a dargli questi soldi e non più noi.

  4. Questo blog non fa del bene alla popolazione di Lignano e a chi lavora. Vivete per le polemiche di quartiere, da osteria, da bar. Damiani a #Fishweek c’era e può testimoniare che il flusso di persone, seppur incostante (concentrato in orari precisi) è stato rilevante.

    Anche a me sig. Costantini piacerebbe partecipare alle cene di gala ma quella di #Fishweek era destinata a produttori e giornalisti e a quanto mi è dato sapere ne io ne lei, siamo produttori… quindi a che titolo si arroga la pretesa di esserci?

    Fuffa, polemica. Per il puro gusto di puntare il dito, comportamento tipico degli emarginati.

    • @ carlo colombo: io ero stato invitato alla cena di gala, lei no? mi spiace per lei…… ho ritenuto di cancellare una piccola parte del commento per evitarle una denuncia; la pregherei di informarsi meglio prima.

  5. @Sarcovich. Personalmente mi occupo di marketing e comunicazione , sono anche stato contattato da un gruppo di imprenditori esterni a lignano per redigere un business plan come ho gia scritto giorni or sono. Ma alla fine l’operazione si chiudeva in perdita e non di poco, quindi nessun imprenditore investe sapendo di affrontare una perdita in partenza. Come già scritto solo la lisagest può gestire l’arena beach. Prima di fare commenti assurdi legga quello che scrivo, ma soprattutto si informi.

  6. Seppure con un paio di giorni di ritardo, mi complimento con “Il cocâl” per gli ottimi risultati di visibilità ottenuti; credo, inoltre, che tali risultati siano ben meritati e nascano da un lungo periodo di “democrazia giornalistica” vera, durante il quale è stato dato spazio a tutto ed a tutti, anche a chi, come me ed altri, ha magari il vizio di usare cento parole dove ne basterebbero dieci.

    Un periodo in cui sono state accettate e pubblicate anche le critiche verso la redazione, cosa non da tutti, e sempre senza offendere o sbeffeggiare di rimando l’estensore delle stesse, come spesso capita in altri siti o pagine Facebook che molti ben conoscono e che, evidentemente, hanno un diverso concetto di eleganza, educazione e spirito democratico. Giuste o ingiuste che fossero, sono state comunque pubblicate, e questo fa onore alla testata.

    Quanto ai nuovi e vecchi critici del nostro “quotidiano con le ali”, io come sempre consiglio loro una soluzione semplice: così come se non piace il vino di un certo bar si saluta e si cambia locale, altrettanto se non piacciono queste pagine si saluta e si va a leggerne altre. La polemica, credo io, dev’essere sempre costruttiva, altrimenti non serve a nulla e a nessuno.

    Buona e serena Pasqua a tutti!

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