Home / Lignano Sabbiadoro / Oggi su lignano-sabbiadoro.it: le notizie della settimana sulla carta stampata; l’opinione di Manuel La Placa sulla Tassa di Soggiorno; di Alessio Carlino e di Pino Mugo; intervista al Sindaco di Latisana Salvatore Benigno; Lignano è una Ferrari; articoli di Damiani

Oggi su lignano-sabbiadoro.it: le notizie della settimana sulla carta stampata; l’opinione di Manuel La Placa sulla Tassa di Soggiorno; di Alessio Carlino e di Pino Mugo; intervista al Sindaco di Latisana Salvatore Benigno; Lignano è una Ferrari; articoli di Damiani

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Salve a tutti,   intervengo in merito all’interessante articolo dell’amico Luigi Damiani (ormai ci conosciamo) in riferimento al testo pubblicato sul Messaggero Veneto del giorno 17.01.2014 e che riporta un sunto dell’articolo da noi pubblicato sulle colonne del nostro sito internet già qualche giorno fa, per chiarire qualche punto onde evitare fraintendimenti: il nostro atteggiamento, con il pezzo da noi scritto e richiamato nell’articolo del messaggero in questione, era volto a e studiato per lanciare una provocazione ma anche una sensibilizzazione al dibattito in merito al tema ‘tassa di soggiorno’ poiché riteniamo sia importante, prima di raggiungere una posizione risolutiva netta di favore o di disaccordo in merito, ascoltare la voce di tutti i soggetti interessati entro la nostra località e raggiungere una posizione il più possibile condivisa; cosa che, al momento e non essendoci stato un chiaro e netto dibattito risolutore in merito, non pare ancora raggiungibile nell’immediato.

Lignano ha le proprie caratteristiche come città e come comunità, problemi propri che possono renderla simile ad altre località balneari vicine ma anche diversa sotto svariati aspetti: ogni comune balneare ha le proprie esigenze (e gli operatori locali anche, come logica conseguenza) perciò non è detto che ciò che può andar bene in un punto debba automaticamente essere accettato con favore in quello successivo, per lo meno non da tutti. E’ necessario ascoltare le esigenze ed i punti di vista di tutti gli attori coinvolti (in merito a temi delicati quale quello in esame e che inerisce il futuro di tutti noi, senza distinzioni o divisioni politiche) per poi valutare quale soluzione sarebbe opportuno adottare. Personalmente non ho problemi né paure ad affermare che secondo me, ora come ora, la tassa in questione andrebbe a costituire una delle poche risorse effettivamente utilizzabili in concreto per attuare interventi mirati e funzionali alla nostra realtà attualmente bloccata da norme nazionali e sovranazionali (la tassa di soggiorno ricomprende in sé una varietà attuativa di rilievo e può assumere svariate sfaccettature, e in questo Damiani mi da conferma entro il proprio articolato), la mia posizione è questa ed è chiara; tuttavia come privato cittadino il sottoscritto non ha titolo per poter imporre scelte definitive in merito a temi di siffatto rilievo (non sono un albergatore e nemmeno un operatore nel settore delle affittanze, perciò preferisco prima conoscere nel dettaglio problemi e criticità dei settori in questione, come sto facendo in questi giorni, anziché procedere col paraocchi in maniera ‘insensibile’ o arbitraria),sarebbe stato pertanto un atto assai superbo (e la superbia è qualcosa che non sopporto) proporre una risoluzione personale del problema a priori senza aver prima udito le necessità ed i problemi (economico-turistici) di tutti:cominciamo a discuterne come comunità, di certo il sottoscritto non si tirerà indietro nell’avanzare proposte, se interpellato.  La tassa di soggiorno è un punto che potrebbe portare molti benefici ma che va anche a toccare esigenze di chi magari potrebbe non essere d’accordo, del resto in qualche modo questa città deve assolutamente trovare delle risorse per attuare opere ed interventi fondamentali per recuperare terreno, altrimenti rischieremo comunque di perdere turisti e presenze in futuro se non saremo capaci di proporre ammodernamento e cambiamento, e per fare ciò servono fondi e risorse, ahinoi.  Concludo dicendo che dal punto di vista tematico/politico non ci siamo mai, come gruppo, accodati ad alcuno (anzi, usualmente quando un tema è troppo inflazionato e ‘di moda’ di solito lo evitiamo per non essere noiosi e ripetitivi!!!) e quindi non l’abbiamo fatto nemmeno in questo caso: è chiaro che quando i temi centrali sono pochi, si corre sempre il rischio di accavallarsi inconsapevolmente (peraltro, è successo anche a noi di riscontrare più volte contenuti molto simili ai nostri in pubblicazioni successive, a volte sugli stessi argomenti, a quanto da noi prodotto su determinati temi.. sono cose che capitano).

Fortunatamente non è una gara, anzi leggeremo con interesse i contributi passati che Damiani cita e che ci siamo, purtroppo, persi. L’importante è dare tutti assieme contributi ed idee per la località. Un saluto ed un buon lavoro a tutti quanti,  Manuel M. La Placa – responsabile per Orizzonte Lignano Blog

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Introdurre una nuova tassa. Bene. Non ce ne sono già abbastanza. Mi sembra che da fine settembre in cui il Patto di Stabilità imperversava ad oggi di strada ne abbiamo fatta molta. I soldi ci SONO. IL GROSSO NOSTRO PROBLEMA E’ che vengono SPESI MALE (secondo me). Se aggiungiamo una nuova tassa chi è che ci garantisce che i soldi della tassa di soggiorno vengano spesi COME SI DEVE?? E’ sempre quello il problema. Ho già fatto un elenco ma a se rinunciamo a : 130.000 City Manager, 90.000 Guetta, 140.000 Festival Jazz, 21.000 cene, 30.000 libri sulla furlania … In meno di 30 secondi abbiamo SCOVATO più o meno 400.000 €uro. Possiamo rinunciare a queste cose??’ Io direi proprio di sì, non penso che la gente vada in strada a contorcersi ed a strapparsi i capelli. Se adesso con la TASSA di SOGGIORNO incassiamo 2.000.000 di €uro che ci garantisce che questi non vengano spesi in Organizer manager, Enciclopedie su Lignano e cene a tedeschi (gli austriaci hanno già avuto)…. Dobbiamo rendere le nostre attività ancora MENO competitive (il prezzo ad oggi è il punto centrale) per chi e che cosa? Pino Mugo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Autore: Alessio Carlino.   Tassa di soggiorno. Come scritto da Pino Mugo uno dei maggiori problemi in questo paesi è il carico fiscale strangolante. Quindi la mia opinione è: niente nuove tasse ma uno sforzo per abbassare quelle che ci sono. Per quale motivo dovremo andare a mettere le mani nei portafogli dei turisti, portar via loro un bel gruzzoletto (in totale si intende) e lasciar decidere alla politica dove sia giusto spendere questi soldi? Il carico fiscale, se non vogliamo che questo paese moribondo muoia, deve essere drasticamente abbassato, abbassando drasticamente la spesa pubblica a tutti i livelli. In questo modo il singolo cittadino si ritroverà più risorse in tasca e deciderà dove spendere i propri soldi in modo meritocratico ovvero li spenderà dove ritiene che la sua spesa abbia un maggior ritorno in termini di soddisfazione dei propri bisogni. Più spesa invece faremo intermediare dal pubblico e più faremo in modo che non sia effettuata con logiche meritocratiche ma con tutt’altre logiche che ben conosciamo e che non possiamo dire efficaci (vedasi 2071 miliardi di debito pubblico). In Italia il 52% del PIL è intermediato dal pubblico: sopra il 40% un paese è destinato al declino e mi pare che sia piuttosto evidente. E poi c’è il patto di stabilità… cosa ce ne facciamo di tutti quei soldi?

Riceviamo a volentieri pubblichiamo

“Lignano è una Ferrari.  Basta accenderla” Il sindaco Fanotto ribadisce per la capitale del turismo regionale  il ruolo di location privilegiata dei grandi eventi musicali.

Lignano Sabbiadoro rivendica il suo ruolo di capitale del turismo regionale, con tutte le carte in regola per ospitare il popolo dei concerti sfrattato da Villa Manin. Lo dice senza mezzi termini il sindaco, avv. Luca Fanotto: “Abbiamo chiesto alla Regione in tempi non sospetti – lo scorso agosto, all’indomani del concerto di David Guetta – di ripensare la “location” degli eventi musicali di richiamo e di aiutarci a far diventare Lignano la “prima scelta” come sede dei grandi concerti. Nell’attuale momento storico, caratterizzato da una severa razionalizzazione delle risorse finanziarie a disposizione degli Enti Locali per la programmazione, predisposizione e relativa organizzazione di eventi, credo sia assolutamente ragionevole chiedere all’Amministrazione regionale di ripensare la programmazione attualmente collocata su Villa Manin di Passariano e di indirizzarla verso Lignano Sabbiadoro”.  Il successo sperimentato durante le Golden Nights dell’estate scorsa, che hanno visto il loro culmine con il concerto di Guetta allo Stadio Teghil che ha dimostrato di essere una struttura più che adatta ad accogliere eventi dal richiamo nazionale ed internazionale, ha confermato la presenza sul territorio di un sistema assolutamente efficiente e funzionale, in grado di ricevere agevolmente il flusso di tutti coloro che risultano decisi a seguire esclusivamente l’evento in calendario (ad esempio l’ampia disponibilità di parcheggi in prossimità dello Stadio) e di coloro che magari, giungendo da più lontano, decidano di fermarsi per la notte nelle strutture alberghiere prima di rimettersi in viaggio. Agli alberghi, inoltre, si aggiunge la presenza dei campeggi, strutture particolarmente vicine, per tipologia e fascia di prezzo, ad un pubblico giovane com’è in prevalenza quello dei grandi concerti. “L’evento concertistico – sostiene Fanotto – potrebbe essere il motivo per prolungare la presenza nella Città di Lignano, e, conseguentemente, all’interno del Friuli Venezia Giulia. Possiamo studiare e proporre pacchetti turistici in grado di promuovere l’intera Regione, così da spingere il turista ad una conoscenza più approfondita del territorio che ha ospitato l’evento di interesse”. C’è anche da dire che lo Stadio Teghil non è comunque l’unica struttura adatta ad accogliere questo tipo di eventi: anche l’Arena Alpe Adria e l’Arena Beach possono egregiamente ospitare concerti, così come hanno già fatto in passato, dando la possibilità di diversificare anche le offerte a seconda del target e delle capienze richieste da ciascun evento. Al popolo dei concerti che manifesta sui social, preoccupato di perdere i grandi appuntamenti in Friuli Venezia Giulia, il sindaco Fanotto lancia un messaggio: “Se il nome del Friuli Venezia Giulia in questi anni ha avuto risonanza a livello nazionale ed anche oltre confine è stato anche grazie agli eventi concertistici ospitati. Non è possibile perdere una vetrina di questo tipo, ma è anche giusto che tali eventi siano programmati nelle location più idonee. Mi chiedo quali standard ricettivi possono avere località come Palmanova? Per non parlare della disponibilità di parcheggi e vie di fuga? Ma soprattutto, l’attrattività del turismo concertistico che cosa può portare in termini di indotto a Lignano? A Lignano la macchina è già pronta, ed è una fuori serie che basta solo metterla in moto.”

Da Roberto Mattiussi riceviamo e volentieri pubblichiamo

foto intervista mattiussi benigno

Latisana il Sindaco Salvatore Benigno fa il punto della situazione sull’ospedale di Latisana

http://www.youtube.com/watch?v=tdrPtDTrq80

DON MARIO LUCIS di Luigi Damiani

Nel centesimo  anniversario della nascita di Don Mario Lucis è doveroso ricordarne la figura. Don Mario così chiamato da tutti i parrocchiani lignanesi è stato una pietra miliare della nostra località. Arrivato a Lignano nel novembre del 1951, quando Lignano era ancora frazione di Latisana si è sempre prodigato per la località ed i suoi parrocchiani, tanto che anche lui era presente quel mattino presto del 5 novembre 1958 sul ponte di Bevazzana per chiuderlo e chiedere insieme a quasi tutti i lignanesi che la località diventasse comune. Insieme a tanti altri lignanesi il sogno era l’autonomia comunale. Il 18 luglio 1959 Don Mario alle 12 suonò le campane a festa perchè da Roma era arrivata la notizia che Lignano sarebbe diventato comune. Infatti il 21 luglio venne fatto il Decreto Legge e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale N° 185 avvenne il 3 agosto 1959 al N° 552. Su internet cliccando “Lignano in rivolta – Fotocineclub ” si può leggere questa meravigliosa storia con i nomi di tanti lignanesi che parteciparono alla “rivolta”. Don Mario verrà ricordato anche per il grande impegno profuso per la costruzione del Duomo. Una struttura avveniristica ai tempi in cui fu costruita, con una grande cripta e due chiese, e anche salette ricreative per i giovani. I lavori di costruzione andarono per le lunghe visti anche i costi di realizzazione ma Don Mario non mollò mai fino ad arrivare a compimento dell’opera. Personaggio tutto d’un pezzo, determinato, dallo sguardo burbero, ma con un grande cuore. Chi come mè ha avuto da lui tutti i sacramenti, lo ricorda con grande affetto e rispetto. Una cosa simpatica che mi ricordo ” quando non mi vedeva arrivare a catechismo, saliva in bicicletta e veniva a prendermi a casa in via Ampezzo, mi faceva salire sulla canna della sua bicicletta, e dopo un paio di tirate d’orecchie e quattro scappellotti arrivavamo all’asilo dove lui teneva lezione di catechismo”. Ricordi di gioventù, ma indimenticabili. Don Mario grande uomo e grande sacerdote che ha fatto crescere Lignano negli anni.  Sua l’idea delle prime messe in lingua tedesca per i turisti. Doveroso ricordarlo nel centenario della nascita anche con la presentazione del libro “MARIO LUCIS- Vita e opere di un sacerdote friulano” scritto da Vannes Chiandotto. Luigi Damiani.

NAUTICA di Luigi Damiani

Da ieri 18 gennaio fino al 26 , apertura della fiera internazionale della nautica BOOT DUSSELDORF  nella città tedesca. Con  200.000 mq. espositivi, 17 padiglioni e 1650 espositori di 60 paesi , questa fiera nautica è una delle più importanti al mondo. tra la aziende italiane presenti anche la Ferretti e la Azimut-Benetti. Sembra che i tedeschi possano guidare la ripresa del settore nautico internazionale , anche dovuto a una crescita dell’industria nautica interna del 3%.  L’Italia  invece soffre  molto negli ultimi anni in questo comparto che rappresenta una componente importantissima anche a livello turistico. La stessa Lignano con migliaia di posti barca ha subito negli ultimi due anni una importante flessione anche dovuta alla tassazione. Speriamo che gli operatori della nautica di Lignano e dintorni vadano a fare una visita a BOOT Dusseldorf per vedere le novità che il mercato della nautica propone. Luigi Damiani

FONDI IMMOBILIARI di Luigi Damiani

In vista dell’EXPO 2015 c’è un grande movimento ed interesse di Fondi Immobiliari in campo turistico, soprattutto alberghiero. La parte del leone sembra la stiano facendo i fondi immobiliari, cinesi , russi, e degli emirati arabi. Sembra che questi fondi abbiano messo l’occhio anche sulla Boscolo Hotels che ha 11 strutture alberghiere  di proprietà e 8 in gestione tutte di primissimo livello in Italia. La Boscolo Hotels sta tentando un salvataggio con le banche con le quali ha circa 400 milioni di euro di indebitamento, ma se non andasse in porto l’operazione di salvataggio i fondi sopra citati sono pronti all’investimento. Il business turistico in Italia è sempre stato nell’occhio dei fondi immobiliari di investimento e oggi ancora di più in quanto l’Expo 2015 è una occasione da non perdere perchè svilupperà circa 24 milioni di turisti per almeno 250 milioni di presenze, di cui si prevede che saranno almeno un terzo quelle straniere. Un piatto troppo goloso  per i grandi investitori da non perdere. A Lignano possono dormire sonni tranquilli in quanto non ci sono strutture alberghiere che siano di interesse per questi fondi immobiliari internazionali di grandi dimensioni Luigi Damiani

PILLOLE EXPO di Luigi Damiani

Sarà una ditta italiana, meglio trevigiana , la CAME  che fornirà all’EXPO 250 tornelli intelligenti per l’entrata di cui 40 per i diversamente abili. Ogni tornello avrà la capacità di far passare 720 visitatori all’ora. Si prevedono nelle giornate più “calde” anche 240 mila visitatori giornalieri. Nelle prime 2 ore del primo giorno di apertura si prevedono 150 mila visitatori. Luigi Damiani

Messattino della settimana

messattino

Domenica 12 gennaio

Nulla sul Gazzettino e sul Messaggero troviamo la notizia, già data altre volte, della nuova stazione delle corriere che troverà posto nel Parkint di City, Via Amaranto angolo Via Latisana; bella posizione abbastanza vicina al centro.

Lunedì 13 gennaio

Nulla sul Gazzettino. Nulla sul Messaggero.

Martedì 14 gennaio

Nulla sul Gazzettino; sul Messaggero in cronaca di Udine la appassionata e convinta presa di posizione del Sindaco Fanotto sul caso Exe Mtf; Lignano  non ha potere decisionale sugli errori fatti e quindi annuncia che mai pagherà per le perdite della società; un bel casino si trova a gestire Fanotto.Poi in cronaca c’è la notizia del processo a Reiver, che ovviamente resta a Cuba; insomma una udienza solo per decidere se è contumace o no.

Mercoledì 15 gennaio

Sul Gazzettino troviamo un articolo che riguarda una ditta, la VDE di Viol Diego, che rischia la chiusura per problemi autorizzativi e amministrativi; impegnata nell’edilizia, lavora anche per il Comune di Lignano. Sul Messaggero da Latisana viene la proposta di collegare anche Lignano al sistema bibliotecario della Bassa friulana; lo afferma la delegata alla cultura Iuretig. Sempre sul Mess poi il bando per assumere un dirigente per valutare il personale dipendente; pare proprio che a Lignano i dipendenti abbiano bisogno di essere osservati.

Giovedì 16 gennaio

Sul Gazzettino leggiamo della presentazione ai corrispondenti locali nel nuovo ufficio stampa, della Pomilio Blum di Ancona, con collaboratori locali.  Sul Messaggero, oltre alla pagine dedicata alla chiusura degli ospedali e dei punti nascita, con intervista a Benigno, c’è la cronaca della riunione sul turismo che ha visto la giunta confrontarsi con gli operatori e pre annunciare un taglio dei finanziamenti pubblici e la necessità di fare squadra. Torna in auge Vacondio, chiamato a un ruolo di proposta assieme a Brini.

Venerdì 17 gennaio

Sul Gazzettino il comunicato stampa del Comune sugli stati generali del turismo, ovvero il nulla detto e fritto. Sul Messaggero una vicenda personale di mariti e mogli che lavoravano in una pizzeria; niente truffa, bene, e soprattutto fatti loro. Ci sono poi due articoli interessanti, in uno si parla del blog Orizzonte Lignano di Manuel La Placa che auspica l’introduzione della Tassa di Soggiorno, come a Bibione. Nell’altro il Comune candida Lignano per ospitare le Olimpiadi degli atleti lavoratori. Peccato che non si dica in che anno! ( nel 2015, lo aggiungiamo noi).

Sabato 18 gennaio

Sul Gazzettino troviamo la dichiarazione di Fanotto Sindaco sulla programmazione turistica aperta agli operatori del settore; un accenno anche agli Alpini dell’Adunata di Pordenone. Sul Messaggero Sutto (alberghi) e Fanotto (Comune) dicono no alla Tassa di Soggiorno; il primo perché al turista non si può chiedere ancora, il secondo perché la competenza di legge  è Regionale.

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Traduttrice, laureata in filosofia medievale, figlia di Giorgio Scerbanenco scrittore e giornalista che non ha …

Un commento

  1. riccardo poleselli

    Lignano una Ferrari peccato che chi dovrebbe guidarla non ha la patente……………………………povera città lasciata a sprovveduti……………………

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