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Sabato: idee; Via Latisana; Bikers Life; Moda d’Autore; Jesolo; appartamento sequestrato; Cantirs; spiaggia; Damiani; Efa pineta chiusa

Moda d’Autore

Sonia Flauto di Sassari e Beatrice Scapini Borromeo di Milano sono le vincitrici, della settima edizione del concorso “Moda d’Autore” svoltasi nell’elegante cornice della “Terrazza a Mare” di Lignano Sabbiadoro.

La stilista sarda ha vinto nella categoria “Moda d’Autore” dedicata ai professionisti mentre, la stilista lombarda si è imposta nella categoria “Moda d’Autore…futuro” dedicata agli studenti”.

Una edizione tutta al femminile quest’anno, sedici le stiliste provenienti da molte regioni italiane e dalla vicina Carinzia che si sono date appuntamento nella nota località balneare friulana per la finale di questo evento che ha quale protagonista la moda, il “glamour” e le nuove tendenze, ideato ed organizzato dall’agenzia “modashow.it”, con il Patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro dell’”Agenzia Turismo FVG” e di “C.N.A. Federmoda” e con la collaborazione della “Lignano Sabbiadoro Gestioni S.p.A..”.

Seconde classificate, nella categoria “Moda d’Autore”, Miriam Marega di Gorizia mentre, per “Moda d’Autore…futuro”, Alice Illi di Valdobbiadene (Tv).

La qualità e l’originalità dei capi presentati dalle finaliste, che per giungere a Lignano avevano già superato una prima fase di selezione, hanno reso molto impegnativo il lavoro di una giuria di grande qualità composta da esperti del settore che, prima di individuare le proposte vincenti, ha visionato bozzetti, schede tecniche, abiti in dettaglio ed indossati.

La collezione presentata da Sonia Flauto, composta da tre abiti, unici ed eleganti, è stata pensata per l’haute couture ed esaltano la femminilità senza dimenticare la cura dei particolari.

Beatrice Scapini Borromeo, studentessa all’Istituto “Marangoni” di Milano ha presentato abiti ispirati al tema dell’Expo Milano 2015, “nutrire il pianeta” ed in particolare alla scultura di Michelangelo Pistoletto, la “Mela Reintegrata”.

Fuori concorso, sono state inoltre presentate collezioni di accessori proposte da Monia Rossato di Venezia e “Peccati di Gola Atelier” di Feletto Umberto (Ud) che, per originalità e bellezza sono stati accolti da calorosi applausi del numeroso pubblico presente alla “Terrazza a Mare”.

Momenti di grande emozione, poi, quando, sul palco hanno sfilato, i capi interamente cuciti dalle detenute della Casa Circondariale di Rebibbia Femminile di “Neroluce”, brand del Laboratorio RICUCIAMO, ideato e coordinato dall’Associazione Gruppo Idee.

Nel corso della sfilata finale, presentata da Michele Cupitò con l’impeccabile regia di Paola Rizzotti, sono intervenuti: il Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto; l’Assessore al Turismo, Massimo Brini; Il Presidente della “Lignano Sabbiadoro Gestioni S.p.A.” Loris Salatin ed il responsabile regionale di “C.N.A. Federmoda” Antonio Cantarutti.

Sono stati inoltre assegnati dei “Premi Speciali” che sono andati a: Sibylle Gores di Spittal (Carinzia); Samanta Russo di Foggia (“Modaportale”); Sonia Flauto di Sassari (“Società Italia”); Jessica Pierasco di Pescantina (Vr) e Laura Martini di Maniago (Pn) (“Smodatamente”)

ABITI BEATRICE SCAPINI BORROMEO
ABITI BEATRICE SCAPINI BORROMEO
BEATRICE SCAPINI BORROMEO
BEATRICE SCAPINI BORROMEO

foto gruppo premiati

SONIA FLAUTO ABITI
SONIA FLAUTO ABITI
SONIA FLAUTO
SONIA FLAUTO

Spiaggia

Pineta, venerdì pomeriggio.

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Via Latisana

Nei commenti

Bikers Live

bikers life di agosto-settembre vi aspetta in edicola con la 2a parte dello speciale 29a biker fest di Lignano; da info@bikerslife.com

bikers life

MODA D’AUTORE SERATA FINALE di Luigi Damiani

Giovedi sera serata finale di Moda D’autore presentata da Michele Cupitò con la sapiente regia di Paola Rizzotti. Terrazza a mare gremita per l’occasione della settima edizione di Moda D’Autore. Oltre alla giuria composta da personaggi della moda e presenti anche il presidente Lisagest Loris Salatin, l’assessore al Turismo Massimo Brini e il Sindaco Luca Fanotto. Molto bravi gli stilisti che hanno partecipato e molto belli i 3 capi presentati da ognuno degli stilisti. La vincitrice è risultata la stilista sarda Sonia Flauto che ha basato la sua creatività sull’abbigliamento delle donne sarde. Serata di classe sia per i modelli presentati che per la conduzione del presentatore Michele Cupitò. Un evento che merita di essere visto e promosso in una stupenda location come la Terrazza a Mare. Luigi Damiani

SICUREZZA – CONTINUA L’ACCATTONAGGIO di Luigi Damiani

Solo alcuni giorni or sono avevo scritto un articolo sull’accattonaggio che si svolge sull’asse centrale molte volte accompagnato dalla presenza di cani. Oggi venerdi 31 agosto è stata una giornata devastante per questo aspetto. Davanti l’Eurospar di via Latisana, mendicante con cane e suonatore, viale Venezia angolo via Padana accattone con cane, via Carnia davanti al supermercato accattone con cane, via Tolmezzo vicino alla Banca Friul Adria accattone senza cane. Tutto questo rilevato tra le 10.30 e le 11.30. Non è possibile che vi sia un numero così elevato di mendicanti e accattoni che disturbano i turisti e inoltre non è un bel vedere sull’asse centrale che è frequentata da ogni tipo di persone, bambini, anziani etc. La questione sicurezza è importante per una località turistica come Lignano. Mai come quest’anno si sono verificati furti in alberghi, abitazioni, e anche in spiaggia. Se poi ci aggiungiamo vu cumprà , massaggiatrici, tatuatori , abusivi e accattoni, la presenza di queste persone diventa impossibile. Tra un pò questi supereranno numericamente i turisti, è ovviamente una forzatura tanto per dare enfasi alla situazione. Qui si tratta di usare misure drastiche e presidiare il territorio con i vigili urbani, la polizia, guardia di finanza , etc. Lignano non può diventare terra di conquista per chiunque sia e viva nella illegalità. Quale è l’immagine della località che emerge al turista che viene in vacanza a Lignano.? Non possiamo permettere tutto questo. Luigi Damiani

Idee

labirinto di mais

Dal Gazzettino di oggi venerdì questa foto del labirinto di mais; grande idea ben realizzata e ottimamente promozionata. Certo non serve a far crescere il turismo di Jesolo, ma nemmeno i 100.000 euro spesi a Lignano per il convegno friulano portano più gente. Però di parla, quasi gratis, di Jesolo, perché l’idea è buona. Ecco a Lignano mancano le idee, ovvero ci sono, ma vengono scartate e non realizzate, e non dico solo le nostre. A Lignano manca una cabina di regia ( doveva essere il Goal o almeno la Commissione Turismo) che sia in grado di far affluire e far realizzare idee; anche semplici, anche banali, anche economiche come scrivere una frase con gli ombrelloni aperti e chiusi e fotografarla col drone. Idee, qualità, servizi, prezzi bassi… e l’elenco delle cose che mancano potrebbe continuare.

Ecco il video aereo https://www.youtube.com/watch?v=6zhWyQRtsJE

Cantirs

VOLANTINO mostra Cantirs (1)

Mostra Cantîrs. Il sapere edile al servizio dell’immaginazione. Martedì 4 Agosto alle 18.30 presso il Centro Civico “S. Pertini” a Lignano Sabbiadoro avverrà l’inaugurazione della Mostra “Il sapere edile al servizio dell’immaginazione”, con i materiali del Museo del Patrimonio Edile Cantîrs.

Cantîrs nasce per documentare la memoria storica della tradizione edile del Friuli, nella sua natura complessa e multisfaccettata. Tratta di aspetti materiali, di saperi e tecniche, di opere, imprese e lavoratori, di elementi simbolici, di relazioni sociali, di riti e pratiche legati alla trasmissione di un sapere che si è costruito, nel tempo, attorno al costruire.

Lignano Sabbiadoro ospita la mostra connotandola di un aspetto d’indagine particolare, “il sapere edile al servizio dell’immaginazione”: la città negli anni del suo maggiore sviluppo urbanistico è stata teatro di sperimentazioni ed innovazioni tecniche e costruttive grazie all’attività delle maggiori imprese friulane che si sono distinte per aver tradotto nella concretezza degli edifici la creatività progettuale di un periodo d’oro dell’architettura italiana.

Il Museo Cantîrs, che nasce dalla collaborazione tra la Cassa Edile di Mutualità e Assistenza della Provincia di Udine e l’Università degli studi di Udine, con il contributo della Fondazione CRUP, si sposta sul territorio regionale e di tappa in tappa accresce la propria documentazione sull’edilizia friulana, grazie alla ricerche avviate in loco e alla collaborazione di coloro che desiderano condividere i propri archivi e materiali. Una iniziativa di raccolta di fotografie riguardanti le attività di costruzione è stata lanciata anche a Lignano: cittadini e affezionati ospiti della località possono segnalare i propri materiali in merito alla biblioteca comunale.

La mostra resterà aperta fino al 24 settembre da lunedì a venerdì dalle ore 14.30 alle 19.00.

Potrà essere apprezzata anche dai visitatori stranieri, che troveranno la traduzione in lingua inglese dei testi. A corredo della mostra la proiezione del documentario “A portata di mano. Volti, storie e luoghi del mestiere edile in Friuli”, a cura di P. Comuzzi, A. Trangoni e S. Tonutti. Per info: www.cantirs.it museo@cassaedileud.it biblio@lignano.org

Jesolo

A proposito dei 100.000 spesi a Lignano….

Comunicato Stampa. – Il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia interviene sui costi del concorso di Miss Italia

Il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia replica alle dichiarazioni del consigliere di minoranza Daniele Bison sui costi del concorso Miss Italia

«Il consigliere di minoranza Daniele Bison continua a dire bugie su Miss Italia ed ha come unico obiettivo quello di ottenere visibilità sulla stampa locale o su chi gliela concede. L’ho spiegato più volte e le mie dichiarazioni di allora restano le medesime: il Comune per avere il brand Miss Italia ha impegnato: 0 euro il primo anno, 100 mila il secondo, 150mila il terzo, 200mila il quarto. Le differenze di cui parla Bison non sono soldi che vengono buttati via o che pesano sulle tasche dei cittadini. Ma sono denari che garantiscono un ritorno d’immagine che ci sta consentendo di mantenere un altissimo numero di presenze nonostante il trend per molte altre località sia invece negativo. Jesolo sta riuscendo a mantenersi ai vertici e con il segno + in virtù degli eventi e della promozione che questa amministrazione continua a fare per mantenere alta l’attenzione nella nostra località. Tutte le ragazze che parteciperanno alle prefinali quest’anno dormiranno a Jesolo: abbiamo chiesto ed ottenuto che la selezione iniziasse a settembre e non a fine agosto proprio per questo motivo. L’ospitalità costerà, dunque, 200mila euro in meno, perché, e Bison dovrebbe saperlo, ad agosto i prezzi degli hotel sono diversi rispetto a settembre. Per quanto riguarda l’indotto economico di ritorno che crea l’evento i numeri glieli faremo avere. Se fosse per lui Jesolo dovrebbe comportarsi come un paese sperduto dove non succede e non si fa mai nulla. Noi, invece, siamo Jesolo».

Jesolo

Appartamenti sovraffollati. La polizia locale ha effettuato lo sgombero di un appartamento in via Padova, nella zona del faro, già diffidato dagli agenti in quanto il locatario ed il proprietario non avevano ottemperato alla diffida di sgomberare i locali dall’esubero di persone che vi dimoravano accertato in occasione della prima verifica.

L’8 luglio scorso all’interno dell’appartamento di poco più di 55 mq., di una palazzina fronte mare, erano state trovate a dormire sedici persone, tutte di nazionalità del Bangladesh, in regola con i documenti di soggiorno in Italia: il contratto d’affitto, però, prevedeva che all’interno potessero soggiornare solo 4 persone. I locali si presentavano tutti ammassati di letti e carenti delle più elementari norme igienico-sanitarie. Da qui erano scattati i verbali di 450 euro per proprietario e locatario con l’obbligo di effettuare lo sgombero, entro tre giorni, dalle persone eccedenti.

Nei giorni scorsi è stata effettuata una nuova verifica dove all’interno sono state trovate 7 persone con ancora tutti i letti presenti, con evidente segno che tutte le altre persone continuavano a dimorarvi all’interno.

Per l’inottemperanza alla diffida, così come previsto dall’art. 7 bis del regolamento di polizia urbana, è stato effettuato lo sgombero dei locali da parte del personale di polizia locale ed effettuato il sequestro di tutto l’appartamento.

GETUR

La Pineta rimane chiusa, non bastano 50.000 euro, ne serve un milione; questa la notizia apparsa su La Vita Cattolica che ha intervistato il Presidente Cruder.    ..

n.d.c. chissà cosa vogliono in cambio;  dopo aver fatto fare una bella figura alla Regione, ora la retromarcia….

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7 commenti

  1. Basta fare terrorismo su Lignano. Quella foto non è vera non c’era così poca gente. È vecchia. Qui mi sa che i cari voi moralizzatori Damiani soravi lignanopoli e turisti che vengono e si lamentano credo stiate facendo danni enormi a Lignano. Costerebbe meno darvi qualche soldo per farvi tacere forse. Volete questo? Scusate ma la dovevo dire.

    • @ assunta; le due foto sono state scattate da me, dove ho scritto, venerdì alle 15.08.06 secondi, come si vede nell’originale della foto; se non mi credi non è un mio problema. sorvolo sul resto.

      • Concordo anch’io che il tono della sedicente Angela sia troppo sopra le righe, e non dubito né della data/ora degli scatti, né che siano state scattate a Pineta. Tuttavia, mi piacerebbe sapere il punto esatto in cui sono state scattate, sfortunatamente la risoluzione con la quale sono state pubblicate è troppo bassa per capirlo con precisione, si possono solo fare ipotesi. L’ipotesi è che l’edificio ripreso a sinistra della torretta, nella seconda foto, sia l’Hotel Colorado, ovvero l’ultimo palazzo prima dell’inizio della pineta Getur, con accanto gli altri tre palazzi (uno parzialmente coperto). Se è così, la ripresa è dalla spiaggia della Getur, che non credo sia piena come gli altri stabilimenti, questo la renderebbe molto meno significativa di quanto la descrizione farebbe credere. Ovviamente si tratta di un’ipotesi, però sapere il punto esatto degli scatti non farebbe male.

        • Nelle foto, tra le proprietà EXIF, ci sono le coordinate GPS:
          45°40’29.758″N,13°7’30.207″E
          Inserendole in google maps si arriva circa alla fine di via Mezza Sacca.

  2. Chiedo scusa per i toni ma pensate cosa può pensare un potenziale turista che vorrebbe venire a Lignano quando legge tutte queste cose su Internet.io davvero chiedo a quelli che sparano a zero su Lignano di moderare i toni.qualche cognome mi è partito per sbaglio con il cellulare.ad esempio Damiani non c’entra perché è sempre professionale nei commenti.ma per l’amor di Dio smettetela di sparare a zero.Lignano sul web è un bagno di sangue e visto che tutti usano il web per prenotare immaginate quante prenotazioni si perdono.se volete un posticino o un oboletto non arrivare a questo livello perché sono anni che andate avanti, per l’amor di Dio.

    • Non è così grave, pubblicare foto così, alla fine, è un boomerang per l’immagine del sito, e il sito stesso non è così ben posizionato sui motori di ricerca da essere facilmente rintracciabile da chi cerca informazioni turistiche, quindi il danno è limitato. Piuttosto, nell’ottica di documentare che anche in stagione Lignano è una città vuota, per non dire morta, io proporrei di fare una galleria fotografica dei posti più pittoreschi e frequentati, che so… via Artigiani Ovest, via Lovato, Via Solferino…

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