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spese legali, damiani e fanotto, punto nascita, bisato… e scuola

Brini ok

Lo avevamo scritto un mese fa o anche più, ma leggerlo sul giornale detto dall’assessore al Turismo Massimo Brini, ci fa piacere. Verranno attivate delle settimane a tema per sviluppare il turismo in bassa stagione; in sostanza la Festa delle Cape, moltiplicata per enne volte e dedicata di volta in volta ad altri aspetti della eno gastronomia e non solo. Siamo molto favorevoli a queste iniziative, ben sapendo che porteranno a Lignano solo gente nel fine settimana e solo se c’è bel tempo; ma promuovere  (facciamo un esempio) la settimana del “bisato in speo” in tutto il nord est e in Austria, può portare a Lignano magari gente che non ci viene mai, o che va a Bibione o Carle e che, attratti dal “bisato in speo” (…un merlot fresco e giovane ci sta bene…) finiscono per scoprire la bella Lignano. Bravo Brini e bravi noi a crederci e dirlo da tempo.

Riceviamo come commento e volentieri riportiamo anche qui

Autore: Massimo De Lotto

Questo pomeriggio – giovedì 11.10.2012 – la Giunta Regionale del FVG ( … e non mi interessa se è di destra o di sinistra) probabilmente deciderà di chiudere il reparto di Pediatria di Latisana e di tenere aperto quello di Palmanova perché a Latisana non ci sono “abbastanza” nascite …  Probabilmente la chiusura del reparto di Pediatria porterà alla conseguente rapida chiusura del reparto di ostetricia e quindi il “nato a Latisana” sarà solo un ricordo… La chiusura del reparto Pediatria obbligherà il reparto di Chirurgia, di Otorino e di Ortopedia a non operare più i bambini perché poi non potrebbe essere garantita la corretta degenza “protetta” … ad esempio un bambino di tre o quattro anni che subisce un’operazione chirurgica verrebbe ricoverato in una stanza a 4 letti per la degenza post operatoria assieme ad adulti, in ambiente di certo non consono per un “essere” emotivamente così fragile … Per ogni vista di routine, oppure, cosa ben più grave, nel caso di un emergenza, dovremmo portare i nostri figli a Udine o a Palmanova … un’ora di macchina o di ambulanza …! Se il fatto non interessa perché non avete figli, giro la questione in termini turistici : ogni urgenza per un piccolo turista verrebbe “trattata” dal Pronto Soccorso “normale” – NON PEDIATRICO – di Latisana … oppure trasportato in ambulanza a Udine o Palmanova … con il traffico dell’estate e l’intasamento di ogni giorno della statale !!!!  Sapete quanti turisti stranieri che hanno figli piccoli guardano su Internet a che distanza è il reparto ospedaliero Pediatrico dal posto di villeggiatura? La maggior parte ! Andando in un paese straniero … lo farei anch’io! Un tanto per difendere i nostri bambini ma anche per difendere il NOSTRO ospedale !

Massimo De Lotto

Fanotto, di Luigi Damiani

Ho letto e riletto l’intervista al sindaco Luca Fanotto, e mi dispiace dirlo non ho visto nulla di concreto se non il faremo. Sono passati sei mesi e la gente ha bisogno di cose concrete, che fino ad ora non ci sono state. Molti si chiedono cosa farà in futuro? Al di là dell’intervista che trovo poco concreta, personalmente la cosa che mi ha sorpreso che non ha mai parlato dell’istituzione di un ufficio stampa, quello che ora c’è è completamento inadeguato alle esigenze di un comune turistico come Lignano che dovrebbe essere sempre sui media. Tempo fa avevo dato un input dicendo che Lignano aveva bisogno di un ufficio stampa qualificato che poteva gestire non solo il comune, ma tutte le realtà economiche e sociali del comune di Lignano Questo poteva essere anche il primo passo per istituire un qualcosa anche in proiezione turistica, sviluppo, eventi etc. Quando il sindaco fa capire che questo è compito di Turismo fvg forse non si accorge che la Turismo fvg non si è mai molto preoccupata di Lignano. A fine novembre la quota del 10% della Lisagest in possesso alla regione, passerà alla Turismo FVG, solo una manovra contabile dice qualcuno, io personalmente la vedo diversamente. La situazione economica nazionale è disastrosa, e credo che il prossimo anno, inteso anche come stagione turistica sarà molto difficile per non dire disastroso. Ora mi chiedo quando le forze economiche turistiche , pubbliche e private , si uniranno in una comunione di intenti. Lignano e i lignanesi non hanno la capacità di creare un comune fronte per il turismo? Tutti pensano al proprio orticello e spesso sono nelle varie associazioni solo perchè devono essere presenti. Quando la situazione precipiterà allora qualcuno si chiederà il perchè! Ma forse sarà tardi! Oggi si lavora e ci si propone in un altro modo, facendo fronte comune, invece a Lignano ognuno và per conto suo sia a livello privato che associativo. Forse il nuovo sindaco dovrebbe pensare anche a questo risvolto, magari aiutato dall’assessore al turismo. Non dimentichiamo che l’assessorato al turismo di Lignano è importante quanto il sindaco, in quanto sul turismo si basa tutta l’economia lignanese. Come sempre presumo che le mie parole andranno al vento anche questa volta. A questo punto vorrà dire che i geni albergano tutti in comune. Luigi Damiani

La vicenda Carlin non è chiusa. Altre note legali

Anzi, ora siamo arrivati ad un grado di giudizio superiore e anzi l’Avv.Carlin ha promosso ricorso contro il Comune di Lignano presso la Corte d’Appello di Venezia, sezione Lavoro. Ovvio che il Comune affiderà ad un avvocato la causa. Quanti soldi si spendono per liti e spese legali….

Diverso il caso Battiston; qui il ricorso è al TAR … PREMESSO che in data 14/04/2008 al prot. n. 15364 è stato notificato a mezzo del servizio postale il ricorso avanti il TAR per il Friuli Venezia Giulia N° 198/2008, promosso dalla Ditta Battiston Giovanni contro il Comune di Lignano Sabbiadoro per l’annullamento dei provvedimenti di determinazione del canone Demaniale marittimo di cui alle comunicazioni prot. n° 39434 del 20/09/2007 e prot. n° 4974 del 04/02/2008;……. Insomma altra causa e altro ricorso a legali; badate che si tratta di azione del 2007 e 2008…… e siamo nel 2012…

………….. che è uguale al caso Marin….

PREMESSO che in data 14/04/2008 al prot. n. 15365 è stato notificato a mezzo del servizio postale il ricorso avanti il TAR per il Friuli Venezia Giulia N° 197/2008, promosso dalla Ditta Marin Marco contro il Comune di Lignano Sabbiadoro per l’annullamento dei provvedimenti di determinazione del canone Demaniale marittimo di cui alle comunicazioni prot. n° 39451 del 20/09/2007 e prot. n° 4992 del 04/02/2008; .. ecc  ecc come sopra.

Autonomia scolastica, il Comune ci riprova

In fase di tagli e accorpamenti le battaglie per l’autonomia sono dure da portare avanti, ma il Comune ci prova, ovvero chiede alla Regione di derogare dai numeri minimi previsti dalla legge per la indipendenza scolastica (avere una sede ed un preside insomma) ed in subordine di fare corpo unico con tutte le scuole di Lignano staccandole da Latisana. Interessanti le motivazioni addotte, ecco, prima la richiesta e poi le motivazioni.

SI PROPONE

1.      Di chiedere all’Amministrazione regionale il riconoscimento della specificità per il Comune di Lignano Sabbiadoro, in considerazione delle peculiarità in premessa descritte e conseguentemente la previsione di una deroga rispetto al numero degli alunni, come previsti dalla Deliberazione della G.R. n. 1.398 del 2 agosto 2012;

2.      Di chiedere, in conseguenza, il ripristino della Dirigenza scolastica, superando l’attuale situazione in reggenza, presso l’Istituto comprensivo ”G.Carducci” di Lignano, in considerazione delle peculiarità (marginalità geografica, stagionalità, caratteristiche della popolazione, ecc.) sopra richiamate;

3.      Di confermare, in subordine, la proposta d’istituzione di un Istituto omnicomprensivo nel Comune di Lignano con l’accorpamento dell’Istituto Tecnico per il Turismo “P.di Brazzà” all’Istituto comprensivo “Giosuè Carducci”, aventi entrambi sede di erogazione nel Comune di Lignano Sabbiadoro;

4.      Di confermare l’impegno nel sostenere l’arricchimento dell’offerta formativa del proprio territorio, consapevoli della necessità di proporre un’offerta articolata, che tenga conto delle specificità territoriali, sociali ed economiche di Lignano.

5.      D’ inoltrare alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia la presente deliberazione al fine di apportare modifiche al Piano di dimensionamento della rete scolastica attualmente in essere, a decorrere dal prossimo anno scolastico 2013/2014;

..le motivazioni…

Valutata la specificità del Comune di Lignano Sabbiadoro sotto il profilo geografico, economico, sociale, rilevando in particolare:

La marginalità geografica: Lignano è una penisola, collegata all’entroterra solo da due ponti; posta nella parte più meridionale della Provincia è racchiusa dalla Laguna di Marano, dal mare e dal fiume Tagliamento, situazione questa che caratterizza fortemente le comunicazioni e ne determina la marginalità per la sua collocazione periferica;

L’entroterra: proprio per la situazione geografica descritta il bacino d’utenza a cui attinge l’Istituto comprensivo è  limitato al territorio lignanese e alla zona periferica di Latisana (frazioni di Bevazzana ed Aprilia), considerando anche che si trova al confine con la Regione Veneto;

La stagionalità: la situazione sociale è fortemente condizionata dalla stagione che comporta notevole mobilità delle persone e conseguentemente degli alunni (iscrizioni anche ad anno avanzato, nuove iscrizioni e ritiri determinati dall’andamento stagionale), presenza di numerosi stranieri;

L’economia: Lignano è la realtà turistica più importante della Regione (rappresenta circa il 50% del Pil turistico regionale), con un respiro internazionale che la pone in relazione con numerose nazioni Europee e non solo. Una comunità, che venisse depauperata dei suoi servizi essenziali con inevitabili ricadute sulla popolazione presente, che potrebbe portare ad una riduzione della residenzialità, come già emerso in montagna, non sarebbe più in grado di reggere l’economia, almeno a questi livelli, con grave discapito per l’intera Regione e dei suoi investimenti fatti negli anni a sostegno di una destagionalizzazione;

La specificità linguistica: Lignano è un comune di 6.822 abitanti (980 stranieri, provenienti da più di 60 nazionalità, di cui 164 minori). Le nazionalità più rappresentate sono: albanese (281), rumena (156), macedone (69) e a seguire ucraina, austriaca, germanica, tunisina ed egiziana, per citare le più numerose, con inevitabili ricadute in ambito scolastico. Lignano è, inoltre, inserito fra i Comuni ai quali viene riconosciuta la specificità linguistica per l’uso del friulano, di cui alla L. 482/1999 (124 alunni hanno richiesto il friulano per l’a.s. 2012/2013).

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Un commento

  1. voto -1 al sindaco che è fermo su tutto e oltre al faremo scarica la responsabilità su altri.

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