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turismo e politica, usura, tiliaventum, pantanel, cristiana compagno

Usura

Una brutta storia di bisogni e di debolezze e di usura del 2006 ha visto coinvolta una ultra settantenne di Lignano; per fortuna poi  c’è stata la denuncia, le indagini e alla fine la lignanese ha visto risarcito almeno in parte il danno subito e i colpevoli denunciati.

Lettera Aperta a Vico Meroi e a Lauretta Iuretig

Da ieri 1 ottobre la ex Rettora di Udine Cristiana Compagno è, appunto, ex. Una delle persone più autorevoli e qualificate della nostra Regione, protagonista in modo brillante e stimato degli ultimi anni della cultura e anche della economia udinese e non solo.

Voi due, Meroi e Iuretig, reggete le sorti della Cultura a Latisana e a Lignano; sapete certamente meglio di me cosa – è – la Cultura, ma ovviamente non vi sfugge anche cosa – ha – la Cultura, e cioè la capacità di aggregare e promuovere un territorio ed una località e portarla alla ribalta regionale e nazionale.

Credo sommessamente che una persona di questa levatura possa essere cercata e coinvolta, se bontà sua accettasse, in qualche progetto di Latisana e Lignano, sia in veste di consulente che, magari, di co organizzatrice. Sarebbe un bel acquisto per noi e per tutti. Ovviamente la Compagno nulla sa di questa mia desiderata, ma …chiedere è lecito…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Codromaz Alessio, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale,  rileva che alla data ,a strada del Pantanel è ancora chiusa nonostante la vecchia ordinanza sia scaduta; ecco la foto.

pantanel

Per completezza di informazione, pubblichiamo anche l’azione uscita oggi sull’Albo del Comune, sotto forma di ordinanza.

ORDINA:  1) Il rinnovo dell’ordinanza n. 68/2013 del 22.04.2013 fino al giorno 30.11.2013 con le stesse modalità e prescrizioni contenute nel precedente atto.

2) Per quindici giorni lavorativi compresi tra la data della presente ed il giorno 18.10.2013, la chiusura di Strada del Pantanel a partire dall’intersezione con via Lovato fino all’accesso carrabile del pubblico esercizio “La Stalla”, ad esclusione dei mezzi incaricati all’esecuzione dei lavori, dei veicoli dei residenti che dovranno recarsi presso l’attività di cui sopra, delle Forze di Polizia e di Soccorso;

3) In una giornata compresa nel periodo di cui al punto 2), la chiusura dell’area di intersezione tra via Lovato e Strada del Pantanel, ad esclusione dei frontisti di cui al punto 2);  ecc  ecc

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

tiliaventum

Passo marittimo Porto Lignano (mare Adriatico-Laguna e marine): effettuati i cadenzati rilievi delle profondita’

Come consuetudine asd TILIAVENTUM ha effettuato anche quest’anno rilievi puntuali del Passo Marittimo di Porto Lignano, Passo che consente accesso alla Laguna di Marano ed alle strutture diportistiche di Lignano Sabbiadoro (Marina P.Faro, Porto Lignano, Porto Casoni) Comprensorio Aprilia Marittima, Fiume Stella, Marano Lagunare) per una ricettività di ca. 5.000 Posti Barca oltre ad attivita’ quali la pesca ed altre legate al mare e relativo consistente indotto.  Si precisa che tali rilevazioni annuali NON sono ufficiali.

Stante l’impegnativo dispendio di energie per l’effettuazione degli interventi manutentivi che sarebbero in corso di programmazione da parte dell’Autorita’ Regionale, ci permettiamo nuovamente di evidenziare come la grave criticità risulta nel tratto di mare evidenziato a Sud, piu’ ingannevole per il navigante in quanto piu’ distante dalla costa.

Dal punto di vista prettamente tecnico si precisa che le rilevazioni puntuali sono state effettuate nelle due direttrici piu’ significative per il navigante: a ridosso delle singole bricole di segnalazione; in asse foranea-f.verde, nei punti ortogonali alle bricole del tratto piu’ a sud del canale, oltreche’ in alcuni punti del passo posti in prossimita’ del f.verde.

I dati sono espressi in cm sul livello medio mare, NON come abitualmente forniti dai supporti informativi per il navigante nei livelli medi delle minime maree.  Il navigante dovra’ pertanto considerare le variazioni conseguenti le escursioni di marea, il moto ondoso particolarmente influente in quanto il Passo e’ esposto a tale moto provocato dai venti (dominanti scirocco e bora), agli accumuli e spostamenti dei sedimenti sul fondale nel corso del tempo, e, per quanto riguarda il mezzo nautico, al carico a bordo dello stesso.

ulteriori notizie e approfondimenti http://www.tiliaventum.com/ – buon vento

POLITICA, di Luigi Damiani

La politica italiana è allo sfascio, tutti aspettano di vedere se oggi, mercoledì verrà data la fiducia al governo Letta, o se nel caso si riuscirà a fare un’altra maggioranza o un governo di scopo per varare una nuova  legge elettorale, per poi andare alle votazioni. Comunque situazione politica  estremamente grave  che si ripercuote anche sull’economia. Ma anche a Lignano le questioni politiche locali  tengono banco . Nel consiglio comunale dell’altra sera la minoranza ha abbandonato la sala consigliare quando si è arrivati al punto di discussione degli equilibri di bilancio.  Questo è un secondo capitolo dopo l’espulsione del consigliere di minoranza Petiziol in un precedente consiglio. Le tensioni politiche ci sono ed esistono, anche se la maggioranza tenta di mascherarle , ma la situazione non è certo fluida all’interno della coalizione che guida il comune. Ci sono sentori di insofferenza tangibili da parte di alcuni. Una maggioranza che è stata eletta  a maggio 2012 con una percentuale “bulgara” che rischia di avere dei cedimenti. Una coalizione che conteneva sei formazioni politiche  che aveva come obiettivo non far rieleggere il centro destra, era quasi impensabile che tutte le anime la pensassero allo stesso modo. Ora dopo 16 mesi i nodi potrebbero venire al pettine. Varie le motivazioni del malessere, dal patto di stabilità che non permette di affrontare alcune spese ed investimenti fino ad arrivare ad un attendismo e immobilismo conclamato. Anche la questione della nomina di un direttore generale o city manager ha creato malumori in quanto la popolazione sembra non gradire la spesa per questa posizione, e quindi molti cominciano a fare delle riflessioni sull’opportunità di avere questa figura. Alcune anime sono in fermento e potrebbero  nel tempo minare la stabilità. Non  dimentichiamo che se alcuni consiglieri precisamente tre  facessero sul serio le bizze, non ci sarebbe più la maggioranza.  Il panettone è vicino,  per la colomba c’è ancora tempo, anche se assieme alla colomba c’è l’uovo di Pasqua, che nel caso potrebbe riservare anche qualche brutta sorpresa. Auguriamoci che tutto questo malumore rientri nei ranghi per una amministrazione che è stata votata dalla stragrande maggioranza dei cittadini per fare un cambiamento che purtroppo fino ad ora non si è ancora visto molto. Nella maggioranza ci sono alcune persone di profilo e capacità che andrebbero ascoltate maggiormente. L’elemento essenziale per governare è la coesione e la discussione aperta. Altrimenti si rischia molto sotto il profilo della continuità nella gestione.   Luigi Damiani

TURISMO, di Luigi Damiani

L’altro giorno al convegno del Pd regionale presente il ministro Bray si è ancora una volta sostenuto che l’unica comunicazione deve essere mirata nel claim “FRIULI VENEZIA GIULIA” . Ieri il presidente della regione Serracchiani  ha ribadito questo concetto, dicendo che non vuol più sentire parlare ne di “ospiti di gente unica” ne di “terra dei Patriarchi” Oggi sul Messaggero Veneto  la replica del consigliere provinciale Mattiussi che difendeva a spada tratta la sua creatura “terra dei Patriarchi” Personalmente sono convinto  che il claim FRIULI VENEZIA GIULIA non sia così forte se non per l’aspetto di posizionamento e  conoscenza geografica ma vada sostenuto  fortemente da una body line esplicativa.Il Friuli V.G. ha avuto nel 2012 circa 8 milioni e 800 mila presenze, dove Lignano ha fatto in percentuale la parte del leone come Grado anche se con numeri minori  . E’ impensabile che da parte della Regione e di Turismo FVG che è l’ente regionale preposto alla promocomunicazione non venga dato una attenzione particolare a queste due località che insieme fanno oltre il 50% delle presenze turistiche in regione. Ricordiamoci che Lignano e anche Grado sono le località che possono fare da traino alla regione  nel turismo e non vice versa. Luigi Damiani.

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Un commento

  1. Maurizio Macaluso

    OSPEDALE DI LATISANA : Dimessa a 93anni con femore rotto perchè extra-residente

    Egregio Dottore,
    il giorno 15 Settembre 2013 in seguito ad una banale caduta presso il mio domicilio a Lignano mia mamma di 93 anni ha subito una frattura al femore.Subito soccorsa da un’ambulanza della Sogit (bravi ed encomiabili) è stata trasferita presso “l’azienda sanitaria di Latisana”. Denominazione già inquietante dal momento che le “aziende” hanno scopi ben diversi dalla natura sociale e secolare dell’istituzione ospedaliera. Il giorno successivo la mamma è stata operata (frattura composta) con successo, superando tutti i pericoli che a questa età possono insorgere dopo un intervento ricostruttivo dell’osso. Anche a detta del chirurgo mi sono allertato per chiedere un ricovero in un RSA (residenza sanitaria assistenziale) presso la struttura stessa, visto che il reparto di chirurgia passati i 8/10 gg di ricovero non ha più competenza specifica in merito alla riabilitazione necessaria del paziente. Mi è stato quindi risposto che la Signora non essendo residente in regione (ha residenza in Veneto) non poteva usufruire in alcun modo di questo indispensabile servizio. ” Noi la dimettiamo e il dopo è un problema vostro: semmai portatela a casa a Lignano “- Lei capirà che portare a casa un 93enne oltretutto affetta da un’importante vascolopatia senile, nonchè assisterla e riabilitarla è impossibile nell’ambito di una famiglia. Mercoledì 25 Settembre mi arriva alle 11 del mattino la telefonata di dimissioni immediate della paziente da parte della capo-reparto chirurgia di Latisana.Nel frattempo avevo allertato l’ RSA di Motta di Livenza i cui tempi di accettazione richiedevano almeno 8/10 gg di tempo : informo la caposala e un dottore del reparto ma “l’Azienda Sanitaria” di Latisana mi ribadisce che la mamma avrebbe dovuto comunque lasciare la struttura il giorno stesso o al massimo il giorno successivo. Mi attivo immediatamente e una casa di cura privata (100 €uro al giorno) in provincia di Venezia, accetta l’immediato trasferimento per il giorno successivo. Tramite la Sogit organizzo il trasferimento (230 €uro ma veramente meritati per la grande umanità e professionalità dei due operatori). A oggi la mamma è peggiorata precipitosamente, rifiuta il cibo e i medici ritengono che è in una fase difficilmente recuperabile, visto l’aggravarsi dello stato emotivo causato in parte da un ulteriore shock . Per noi famigliari il dover fare 150 Km al giorno è molto pesante tanto più in una fase in cui le speranze di una riabilitazione sono praticamente nulle. Oltretutto rifiuta cibo e liquidi dal giorno del trasferimento e non possiamo offrirle a causa della distanza un’assistenza amorevole e continua di cui necessiterebbe.
    Non voglio criticare il comportamento e la professionalità del reparto di Chirurgia di Latisana a cui anzi va il mio plauso in quanto a competenza e professionalità ma mi sia permesso rifiutarmi di sentirmi ancora appartenente ad uno stato nazionale prevaricato da logiche politiche che non hanno alcuna considerazione per la vita delle persone. E’ inaccettabile considerare le persone come numeri appartenenti a regioni diverse tra loro. Una misera competizione affaristica che non tiene in minima considerazione i disagi e le sofferenze della gente comune. Mi chiedo sempre se mi fossi chiamato Serracchiani o Tondo cosa avrebbe potuto cambiare o se l’articolo X del comma Y avrebbe comunque potuto essere interpretato in modo diverso. Sono addolorato e indignato perchè mi trovo impotente di fronte ad un paradosso federal-burocratico vergognoso e inaccettabile.
    Grazie
    Maurizio Macaluso

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