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Venerdì: righe blu; Damiani; traversine; Bozorro; Via Tarvisio; interpellanza; senza parole

Senza parole

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Righe blu

Il Gazzettino di oggi giovedì, edizione di Pordenone, riporta in prima pagina la sentenze del giudice di pace che annulla le multe fatte dal Comune per la sosta prolungata oltre l’orario del ticket. La questione è vecchia e già dibattuta, ma spesso le sentenze fanno giurisprudenza, o comunque ispirano altre sentenze. Sotto accusa l’applicazione dell’articolo 7 del Codice della Strada e in sostanza si applica il principio che l’auto non è in divieto di sosta, ma deve solo pagare la differenza tra quello pagato e l’effettivo tempo di sosta. Il giudice invita anche a introdurre un regolamento che aumenti il costo per l’orario sforato, ma ha annullato le sanzioni. Il problema si pone anche a Lignano, a Bibione e a Latisana. Il cittadino deve sapere quali norme vengono applicate e soprattutto la norma deve essere uguale, a Latisana, a Pordenone e a Lignano ovviamente. Occorre che i primi cittadini trovino un accordo per rendere uguale il trattamento per tutti gli automobilisti.

Traversine

Ci dicono risolto il problema. Molto bene. Grazie a chi ce lo ha segnalato.

Via Tarvisio, riceviamo e pubblichiamo

petizione

Oggetto: Servizio Trasporto pubblico e rispetto dei limiti di velocità. — Siamo con la presente a chiedere gentilmente notizie riguardanti il servizio Bus di collegamento tra Via Tarvisio e il centro di Sabbiadoro e il controllo per il rispetto dei limiti di velocità.   Gli esercenti della zona chiedono all’amministrazione di poter lavorare in un contesto favorevole all’esercizio dell’attività, senza essere penalizzati dalla mancanza del servizio di trasporto pubblico per i turisti e dalla pericolosità dei veicoli in transito. L’installazione di una tabella per rilevare la velocità non ha risolto per nulla il problema. I residenti rivendicano il proprio diritto al trasporto pubblico e alla sicurezza. Dagli incontri tenuti lo scorso anno, in cui segnalate l’impossibilità della manovra di autobus da Via Dei Pini alla Via Tarvisio, possiamo proporre dei percorsi alternativi che secondo Noi rendono possibile il collegamento e il transito sulla nostra Via, per trovare finalmente una soluzione a questo problema.

Interpellanza sul verde (era ora)

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Bozorro, ecco la sua vignetta

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FERIEN MESSE di Luigi Damiani

Dal 15 al 18 gennaio a Vienna si svolge la Ferien Messe , fiera del turismo. Lignano presente con il consorzio Lignano Holiday. La fiera di Vienna è una delle fiere del turismo più importanti per Lignano, forse la più importante in quanto rappresenta il bacino di utenza turistica per eccellenza per Lignano. Ieri sera 14 gennaio presentazione ufficiale del Friuli V. G. con Show Cooking. Vienna è la prima fiera di un lungo e interessante calendario fieristico dove Lignano sarà presente. Luigi Damiani

OFFERTA TURISTICA di Luigi Damiani

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Si è svolto nei giorni scorsi un incontro presso la Piat per la presentazione da parte di Four Tourism del progetto turistico denominato Family. Il turismo dedicato al target famiglia. A questo progetto possono aderire e partecipare tutte le strutture del ricettivo con una quota di 150 euro annuali e tutti i parchi e le attività interessate al comparto turistico famiglia a costo zero.. E’ stato presentato anche il protocollo che determina le caratteristiche delle strutture ricettive che vogliono aderire. Inoltre all’ufficio 17 ci sarà una nuova area family, mentre al chiosco Aurora verranno effettuate serate di liscio. Si pensa anche ad individuare una area per i senior e una area fitness. Alla presentazione illustrata da Flavia Fagotto di Four Tourism erano presenti sia Turismo FVG che moltissimi operatori e imprenditori lignanesi oltre ovviamente alla Lisagest e Consorzio Lignano Holiday che hanno commissionato a Four Tourism il progetto di rilancio turistico di Lignano. Luigi Damiani

VENETO : ANALISI DATI TURISTICI 2014 di Luigi Damiani

Nei giorni scorsi è stata pubblicata la tabella dei dati turistici riguardanti il Veneto ( Tabella qui sopra) e questa merita una analisi mirata sui dati di alcune località.

BIBIONE con quasi 728 mila arrivi ha mantenuto bene, le presenze sono state 5.617.807, con un calo del -1,57% rispetto al 2013, i giorni di presenza media sono 7,4

CAORLE arrivi 614.315 pari a un +2,49% rispetto al 2013, mentre le presenze sono di 4.263125 con un calo dello 0,6% ,la permanenza media 7 giorni

JESOLO gli arrivi sono 1.033.498 con un 2,5 % in più rispetto al 2013, aumento del o,5% della presenze che arrivano a 5.099.000 con una permanenza media di 4,9 giorni

CAVALLINO-TREPORTI arrivi 733.855 con un + 5,47% e presenze di 6.104.000 con un +1,13% rispetto al 2013 pari a 8,3 giorni di permanenza media.

ERACLEA arrivi 62.547 con un incredibile + 14% con 518540 presenze che sono un +13,75% rispetto al 2013 con una permanenza media di 8,3 giorni.

Dai dati emerge che tutta la costa veneta da Bibione a Chioggia ha avuto nel 2014 arrivi 3.516.246 con un +1,9% con 23.274,072 presenze che segnano un insignificante segno -0,2% e con una media di permanenza di 6,6 giorni.

Il dato che salta immediatamente all’occhio è quello di CavallinoTreporti che diventa la località della costa veneta con più arrivi e presenze. Questo dato è influenzato molto da Venezia in quanto molti preferiscono soggiornare in questa località per poi prendere il traghetto per andare a visitare giornalmente Venezia. Certo che anche il ritorno economico per una località piccola come Cavallino Treporti è molto interessante. Inoltre Cavallino Treporti ha molti campeggi e da qui emerge il dato di permanenza media che è di 8,3 giorni.

Forte la crescita di Eraclea che pur non facendo grandi numeri in arrivi e presenze ha un incremento pari al 14%, come ottima la permanenza di oltre 8 giorni media.

Tengono bene numericamente sia Bibione che Caorle che hanno anche una permanenza media che si attesta oltre i 7 giorni.

Jesolo in sensibile crescita sia in arrivi che presenze ma con una permanenza media inferiore ai 5 giorni.

Fare un confronto tra Lignano e le singole località del Veneto sopra citate visti i risultati sarebbe impietoso. Salta all’occhio le giornate di permanenza nelle località che si attestano tra i 7-8 giorni, esclusa Jesolo con quasi 5, mentre Lignano a fatica arriva ai 4,7 giorni Quindi diciamo solo che Lignano è distante dai risultati ottenuti dalle singole località del Veneto sia in termini di arrivi e presenze. Gli investimenti fatti in promo-comunicazione dal Veneto e in particolare dal comparto “mare” hanno permesso di mantenere i numeri o addirittura avere una crescita. Lignano deve obbligatoriamente riposizionarsi sul mercato turistico nazionale ma soprattutto estero per competere con le località del Veneto che sono dirette concorrenti, lavorando sulla promo-comunicazione e la commercializzazione del prodotto turistico con particolare attenzione al turismo esperienziale. Luigi Damiani

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4 commenti

  1. Il problema degli autobus su via Tarvisio è un falso problema, è solamente una questione di volontà.
    Gli autobus da via dei pini riescono ad entrare su via tarvisio, per farlo, uscendo da via dei Pini devono semplicemente girare la rotonda piccola (quella a fagiolo) e immettersi su via Tarvisio.
    Per entrare su Via Tarvisio direttamente arrivando da via dei Pini, senza invadere corsie contrarie, bisognerebbe espropriare una bella fetta del distributore, visto quanto sopra, pare inutile e poco conveniente.
    Chi dice che non c’è altra possibilità se non quella di demolire cordonate, mente.
    Se poi la fermata dell’autobus su via Tarvisio non è una cosa che interessa basta dirlo.

  2. Senza scomodare la tecnologia, basterebbe chiedere ai vigili che la prova con l’autobus l’hanno fatta e a quelli che quell’ incrocio lo hanno progettato. PS qualcuno si ricorda di com’era? E degli ingorghi che si creavano?

  3. Luca hai perfettamente ragione. Bisognerebbe invece che venisse data molta importanza per dare ai residenti il diritto al trasporto pubblico. Per le attività economiche di lavorare alla pari con la concorrenza senza essere penalizzati dalla distanza dal mare e dal centro, (anche le tasse sono uguali..). Per i commercianti del centro che al momento non sono raggiungibili.
    Bisogna capire che alla fine se insistiamo tanto è solo per dare ai turisti un motivo per venire. Gli ospiti prenotano non solo in base ai servizi delle singole strutture ma dell’intera località. Piste ciclabili, autobus, parcheggi.. Una mobilità sostenibile ed efficiente potrebbe togliere traffico e problemi di parcheggio, e potrebbe essere una buona promozione turistica.
    Se invece va contro il business delle multe sulle strisce blu non possiamo lamentarci del calo di presenze.

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